Utente 342XXX
Salve, sono un ragazzo di 23 anni operato a 3 mesi, e poi ad un anno definitivamente, per Tetralogia di Fallot. Ho sempre condotto uno stile di vita sedentario, sono sempre stato un ragazzo ansioso, e ciò che ho avuto da bambino non ho mi ha fatto mai accettare per quello che sono (il tutto dovuto anche ad un difetto estetico a livello del petto, avendo una specie di incavo). In ogni caso, qualche giorno fa ho cercato su internet per curiosità gli effetti della Tetralogia di Fallot in un adulto, e leggendo il seguente sito http://www.giornaledicardiologia.it/articoli.php?archivio=yes&vol_id=1672&id=18304 praticamente dà per scontato che prima o poi sin dai 30 anni circa un paziente con Tetralogia di Fallot è molto probabile che muoia per delle complicazioni o per morte improvvisa. Mentre altrove ho letto il contrario, che per il 90 % dei casi la vita di un paziente con tale condizione è quasi paragonabile a quella di una persona normale, potendo pure praticare dello sport. All'età di 17 anni ho avuto un forte stress emotivo dovuto alla scuola, e per questo motivo (almeno crediamo io e il mio Dottore) in quel periodo ho avuto tantissime extrasistoli (25 mila al giorno, viste su holter). Il Cardiologo che mi segue da quando sono nato mi ha così prescritto il Congescor, iniziando dal dosaggio minore fino al 3,75. Sia per il farmaco, che per il fatto che mi sono tranquillizzato mentalmente le extrasistoli sono del tutto passate (a parte qualcuna qualche giorno, ma penso che ci possa stare). Ogni anno faccio una visita con Ecografia ed Elettrocardiogramma per valutare la situazione, che è buona (entro in termini della condizione, avendo pur sempre una normale insufficienza polmonare) e ogni tot di anni faccio pure un esame sotto sforzo, che risulta sempre buono. Da qualche settimana faccio ogni mattina una camminata a passo sostenuto per circa 40 minuti e devo dire che non sono affaticato al termine dell'esercizio. Desideravo chiedere se, il mio essere stato a lungo un sedentario (ma proprio tanto sedentario) possa aver indebolito parecchio il mio cuore e se, a partire da ora, conducendo uno stile di vita sano posso rafforzarlo. Io non sto male, anche a livello psicologico da circa un anno sto bene. Desideravo anche chiedere se è vero che è praticamente scontato che prima o poi insorga qualche condizione grave, oppure è probabile che condurrò uno stile di vita paragonabile ad una persona normale.
Ringrazio per la comprensione.

Cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Lei ha una aspettativa di vita normale per quantità è probabilmente anche per qualità .

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza