Utente 265XXX
Buonasera, sono un ex sportivo, piano piano però ho smesso anche di correre, perchè mi sentivo affaticato e non riuscivo a sostenere con calma gli impegni familiari pomeridiani. Se posso cammino a piedi, lasciando spesso la macchina lontano dal posto di lavoro, ma sono ingrassato di qualche chilo. Negli ultimi anni mi sono controllato, ho fatto eco cardio e test sotto sforzo sempre negativi, fatti sempre presso un centro in convenzione col SSN. Quando ho praticamente smesso di correre, alcuni mesi fa, ho voluto fare una visita presso un centro privato a pagamento e questo è il referto dell'ecocardiogramma:
"Ventricolo sx di normali dimensioni cavitarie con lieve ipertrofia del SIV (2D 123ml/38ml - SIV 13.8/16.1 mm; DVsx 50.1/29.8mm; PP 10.4/12.2mm), con regolare cinesi segmentaria parietale e regolare funzione sistolica (FE stimata 69%); Atrio dx e ventricolo dx di normali dimensioni. Assottigliamento del SIA in corrispondenza della fossetta ovale senza evidenza di eventuale soluzione di continuità; SIV apparentemente integro ...", il cardiologo mi ha detto che l'ipertrofia era dovuta alla corsa e non mi ha dato nulla da prendere, la pressione era di 120/85. L'altro ieri però mi sono voluto far controllare privatamente da un cardiologo di indubbia professionalità che lavora presso la cardiologia di un ospedale rinomato, il quale mi ha fatto l'ecocardiogramma che quasi coincide con quello del precedente cardiologo, anche se il referto dà meno informazioni, nelle conclusioni c'è scritto "ventricolo sinistro moderatamente ipertrofico, di normali volumi e diametri ...". La pressione l'ha misurata la "segretaria" con un apparecchietto automatico, ed era di 143/93, ma ero un pò agitato perché ho aspettato tre ore in sala d'attesa ed ho dovuto annullare un impegno che avevo preso. Questo cardiologo mi ha detto che l'ipertrofia non c'entra nulla con la corsa, visto che ho smesso da diversi mesi, e secondo lui era dovuta all'ipertensione che secondo lui ho. Io gli ho detto che non mi hanno mai trovato la pressione alta, neanche nelle prove sotto sforzo negli anni passati, inoltre ho un apparecchio automatico a casa che misura sempre una pressione nei limiti. Solo raramente mi è stata misurata la pressione alta, ma ero sempre agitato. Mi ha prescritto il losaprex 50 mg mezza compressa la sera, mi voleva dare anche l'aspirina ma al mio malcontento non me l'ha prescritta. Riguardo al colesterolo, mi ha detto di guardare solo l'ldl, che io ho sempre portato alto, ma nelle ultime analisi era 100 ad ottobre e 133 un mese fa, prendo ogni giorno uno yogurt di una nota marca per il colesterolo e cerco di fare una dieta senza grassi saturi, ma a volte non ci riesco. Mi ha detto che dovrei prendere la statina ma non me l'ha prescritta. La mia domanda è se devo prendere il farmaco per abbassare la pressione, la statina per il colesterolo e cosa ne pensate dell'aspirina? la dovrei prendere? a cosa serve? Grazie in anticipo per la Vostra attenzione, cordiali saluti.

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Dr. Maurizio Cecchini

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Per cio' che concerne il colesterolo lei ha inviato solo il valore del LDL che non basta per porre indicazione alle statine.
Non vedo necessita' dell' aspirina nel suo caso.
25 mg di Losaprex e' una dose insignificante e poi andrebbe assunta al primo risveglio mattutino

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#2] dopo  
Utente 265XXX

Dottore, ad ottobre avevo colesterolo tot 181 mg/dl, hdl 56, ldl 100, trigliceridi 69,2 mg/dl; a marzo colesterolo tot 215, hdl 65, ldl 133. Io pensavo che si dovesse considerare il rapporto ldl/hdl, ma il cardiologo mi ha detto che le nuove linee guida tengono conto solo del colesterolo ldl che deve essere inferiore a 100, qual è il suo consiglio in proposito? dovrei assumere le statine, considerando che se sgarro la dieta mi si alza il colesterolo quasi subito a valori alti (ad esempio maggio 2018 colesterolo tot 243, hdl 54, ldl 162) ?

Per la pressione, ho letto in altri suoi consulti che consiglia di misurarla in tempi diversi durante la settimana ed annotare su un foglio le misurazioni. Secondo lei, le misure riportate del mio ventricolo sinistro, l'ipertrofia riscontrata è da mettere in relazione alla mia scorsa attività di corsa oppure potrebbe essere dovuta alla pressione alta? Mi consiglia di assumere il farmaco per la pressione?
Infine, ho letto che lei usa l'aspirina da diversi anni a scopo preventivo, può spiegarmi per favore che effetti ha l'aspirina sul cuore a scopo preventivo?
Grazie per il tempo che dedica in questo portale di medicina

cordiali saluti

[#3]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Se non riewce a mantenere l’amore dieta ovviamente le,statine sono consigliate nel suo caso.
Per cio che riguarda l ipertrofia è diffcile capire se questa sia legata ala suo passato sportivo o alla ipertensione, e poi non capisco quale sia il significato della domanda: cosa cambierebbe?
L aspirina infine è una antiaggregante piastrinico e tende a prevenire le trombosi arteriose.
Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#4] dopo  
Utente 265XXX

Buongiorno, grazie delle risposte. Riguardo l'ipertrofia del ventricolo sinistro, se questa potesse essere dovuta alla mia pregressa attività sportiva, avvalorerebbe la mia ipotesi che, contrariamente a quanto sostiene il cardiologo che mi ha visitato, non sia dovuta alla ipertensione che io non ho mai riscontrato nelle mie misurazioni a casa, né presso altri studi medici. Buona giornata