Consulto cardiologico fibrillazione atriale

Salve gentili dottori, ho 27 anni, due anni e mezzo fa ebbi un episodio di FA. Da lì tutta una serie di esami e controlli nel tempo. Ho un cuore morfologicamente sano e nessun fattore di rischio. Pur essendomi rivolto a un centro aritmologico specializzato e essendo anche stato sottoposto a un sef, mi è stato detto che per un episodio l'approccio ablativo non era da prendere per ora in considerazione ma che sarebbe stato considerato in caso di eventuali recidive. Assumo RYTMONORM 150 3 volte al di e eparina al bisogno che non ho mai utilizzato per mia fortuna. Io sono asintomatico da due anni e mezzo, svolgo controlli periodici, ecg, ecocardio, ecg sotto sforzo, Holter, analisi tutti nella norma e svolti pochi giorni fa, ventricolo sinistro di normali dimensioni, frazione d'eiezione 69%. Mi viene proposto dopo l'estate di provare a sospendere la terapia fare accertamenti e vedere senza farmaco cosa accade. Questo evento della fibrillazione ha inciso e non poco nella mia vita, venivo già da un brutto periodo a causa della morte di mio padre e altre esperienze non belle. Non dico che sia normale ma per i primi tempi ho vissuto nella paura che l' aritmia si ripresentasse anche se fortunatamente non è accaduto, e così ho purtroppo limitato la mia vita, facendomi nascere problematiche relative all'ansia. Ho deciso di reagire tornando ad affrontare la vita senza tirarmi indietro, dalle piccole cose fino a quelle più impegnative. Per esempio prima anche prendere un treno mi spaventava pensavo e se dovesse ripresentarsi il problema? Oggi sono migliorato, per affrontare ciò ho deciso di completare il percorso di studi in una città diversa dalla mia, cosicché potessi affrontare gli spostamenti, sotto consiglio del cardiologo ho ripreso a fare sport, niente di eccezionale, ma questo mi ha consentito di abbassare la frequenza cardiaca, a riposo sto anche tra i 55 e i 60 bpm. Insomma ho cercato di riappropriarmi della vita affrontando il quotidiano. E credo di esser molto migliorato rispetto a prima per quanto riguarda ansie e paure, tuttavia per completare questo percorso ho prenotato tempo fa un viaggio in aereo, cosa che prima di quell evento facevo con tranquillità. Tuttavia noto che avvicinandomi alla partenza si sta riaffacciando l'ansia forse per una situazione che non vivo da tempo e penso e se mi sento male in aereo? Premetto che il cardiologo mi ha detto di volare tranquillo e che il viaggio è di solo un ora. Chi mi segue mi dice che in situazioni di particolare stress emotivo posso assumere anche un quarto di Nadololo qualche ora prima del volo anche parallelamente alla terapia che seguo, secondo voi potrebbe darmi problemi? ed esistono controindicazioni al viaggio in aereo? Ci tengo molto al viaggio mi piacerebbe affrontarlo in maniera tranquilla e so che se prendessi il betabloccante magari falserei l'esperienza. Comunque mi scuso per la lunghezza del messaggio, ringrazio in anticipo e invio,
Cordiali saluti.
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Dr. Maurizio Cecchini Cardiologo 78,7k 2,9k 2
Non concordo assolutamente per prescrivere a vita ad un soggetto giovane un antiaritmico per la f.a.

Le possibilita' sono due: o tiene con se il farmaco da assumere in caso di recidiva di f.a. a dose congrua (300 mg per os, assieme ad una eparina a basso peso molecolare almeno da 6000 unita'), oppure esegua uno studio elettrofisiologico ed un tentativo di ablazione per lasciare per sempre i farmaci e condurre una vita normale

Arrivederci

Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

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dopo
Utente
Utente
La ringrazio per la risposta dottore. Io concorderei anche con lei ma mi è stato detto che solo un episodio non basta almeno secondo loro per l'ablazione. Mi propongono di sospenderlo e fare accertamenti per vedere cosa accade anche se pure qui mi sembra rischioso non lo so,altrimenti dovrei rivolgermi altrove. Comunque io in due anni e mezzo non l ho avuta, secondo lei visto che a breve devo affrontare questo viaggio in aereo di un ora devo temere qualcosa? E nel caso fossi molto agitato posso assumere un quarto di Nadololo? Grazie per la risposta,
Cordiali saluti.
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Dr. Maurizio Cecchini Cardiologo 78,7k 2,9k 2
lei continua a chiedemmo conferma della prescrizione di farmaci fatta da altri colleghi con l'amore quale non sono assolutamente d accordo.
lo chieda a loro

arrivederci

Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

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dopo
Utente
Utente
Buonasera dottore, io ho scritto qui proprio per avere un altro parere consapevole dei limiti di un consulto online e conscio che esistono visioni differenti, se avessi voluto chiedere un consiglio a chi già me l'aveva dato, l'avrei fatto. Tra l'altro mi pare di aver esposto tutto con educazione. Io comunque la ringrazio perché non avevo la pretesa che lei fosse d 'accordo con prescrizioni altrui, ma che mi dicesse la sua pur se contraria. Cordiali saluti,
Arrivederci.

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