Tachicardia dopo aver rimesso

Buongiorno,
Sono una donna di 34 anni, soffro da sempre di emicrania per cui prendo al bisogno un triptano che fa quasi sempre effetto.

Per evitare di abusarne alcune volte faccio "sfogare" l'attacco senza prendere il medicinale o al massimo prendo una Tachipirina 1000.

Alcune volte va bene altre volte peggiora violentemente tanto da portarmi a rimettere.

Detto ciò stanotte ho appunto rimesso la cena.

Mentre rimettevo e dopo ho sentito i battiti ed erano molto accelerati.
Facevo fatica a contarli, potevano essere 150/160.

L'ultima volta (un mesetto fa) mi è capitato di notare questa forte accelerazione solo che non riuscivo a contare il battito e lo sentivo irregolare.
Tutt'ora a distanza di ore non ho bevuto nulla perché ho ancora nausea e ho ancora battiti accelerati 80/90 seduta.

Le mie domande sono
1 è normale questo fenomeno?

2 Siccome ho letto che il vomito può portare anche a f. a. non vorrei che magari ho potuto presentare un episodio del genere.

3 se fosse anche f. a. legata al vomito bisognerebbe fare qualche accertamento o è fine a se stessa?
Ultimo eco l'ho eseguito a dicembre ed ha evidenziato una i. m lieve e i. t moderata mentre ultimo holter l'ho fatto a fine aprile con sole 17 extstrasistoli ventricolari.
PS ho fatto un ablazione per tachicardia da rientro nodale nel 2008
Grazie a chi mi risponderà.
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Dr. Maurizio Cecchini Cardiologo 77k 2,8k 2
È un fenomeno normale dopo aver vomitato
Il vomito non porta assolutamente a f.a. Se
Mai è il contrario. Cioè il paziente che ha una crisi di f .a. Si provoca il vomito per tentare di darla
Passare. Ed a volte funziona

Cecchini

Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

[#2]
dopo
Utente
Utente
Grazie dottore e buona giornata
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dopo
Utente
Utente
Salve dottore ,
Approfitto di questo consulto per non aprirne un altro.
Premetto che sono diventata da 9 mesi a questa parte cardiofobica.
Ho l'abitudine di controllare il polso regolarmente o di mettermi le dita al centro della gola per sentire il battito soprattutto quando faccio sforzi o salgo le scale perché mi fa "senso" sentire il battito accelerato.
Capita soprattutto quando metto le mani alla gola , di sentire battiti sottili e velocissimi (quindi non riesco a contarli) che però non percepisco come solita tachicardia che si sente forte nel petto. Questo dura qualche secondo 10/15 secondi poi il ritmo torna nella norma .
Questo ho notato mi capita quando ad esempio mi alzo di scatto o in altri momenti. Ho provato a misurare la pressione in questo caso e dava l'icona del battito irregolare.
La cosa strana è che se non mettessi le dita alla gola non me ne accorgerei nemmeno perché come ho detto prima non si avvertono come forte tachicardia.
E inoltre ho notato che tendo a non respirare in questo frangente , è come se andassi in apnea pur stando vigile.
Può essere qualche run o una f.a.?
Inoltre mi capita che durante un episodio di tachicardia (ad esempio dopo aver fatto le scale) il battito sale vorticosamente e ho la sensazione che poi batta così velocemente che invece di andare su e giù formi una linea piatta perché si contrae troppo velocemente.
Sempre della durata di secondi
Non so come altro spiegarlo.
E quando mi arrabbio o mi agito parlando con qualcuno sento i battiti alcune volte più veloci altre volte più lenti e forti nella pancia.
Ho fatto 3 holter nell'ultimo anno tutti negativi . L'ultimo ad aprile ha riscontrato solo 17 extstrasistoli ventricolari in alcuni casi a ritmo bigemino ed aritmia sinusale.
Possono questi sintomi avere qualche significato patologico o sono sempre dovuti a questa ansia che ho?
Nel 2008 ho subito un ablazione da rientro nodale.
Grazie.
[#4]
Dr. Maurizio Cecchini Cardiologo 77k 2,8k 2
Tutte somatizzazioni ansiose.

La sua ansia va curata

cecchini

Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

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dopo
Utente
Utente
Grazie dottore della sua disponibilità.
Buona domenica.

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