Utente 146XXX
Buongiorno, ho un bimbo di 5 anni che soffre di dermatite atopica dai primi mesi di vita. Inutile dire che abbiamo già consultato diversi dermatologi, eseguito test allergologici senza alcun esito. La dermatite persiste, e in alcuni periodi sembra andare meglio, ma in altri come questo è molto estesa tra gambe, braccia, collo, schiena e impedisce anche di riposare la notte, momento in cui il prurito sembra prendere il sopravvento. In passato abbiamo anche tentato con antistaminici, saltuariamente con creme con cortisone, ma nulla aiuta. Sappiamo che crescendo dovrebbe scomparire, ma siccome nel frattempo abbiamo scoperto che i molari cariati hanno avuto delle ipoplasie mi stavo chiedendo se non fosse il caso di ipotizzare una forma di celiachia. Ho letto che sono collegabili le due cose, però c'è da dire che il bambino cresce normalmente e a parte questo disturbo del prurito pare essere in perfetta forma.. Vorrei un vostro gentile parere, grazie!

[#1] dopo  
Dr. Davide Brunelli

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Gentile utente,
la dermatite atopica, da noi dermatologi più volentieri identificata come eczema costituzionale, non è una malattia allergica ed a questa età i test non servono. C'è anzi il rischio che il bambino possa essere sottoposto a diete di esclusione con il rischio di diventare allergico davvero per il mancato sviluppo della tolleranza immunologica attraverso l'introduzione orale di quel particolare alimento.
E' vero che nella maggior parte dei casi la dermatite atopica in età adulta si risolve ma è assolutamente necessario che venga trattata per il periodo opportuno da un dermatologo esperto in questa materia. Non bisogna avere paura di utilizzare le creme cortisoniche se servono o, in alternativa, gli inibitori della calcineurina. Ma l'eczema va sempre trattato perché lasciato a sé stesso peggiora e può più facilmente cronicizzarsi.
Sulla correlazione con la celiachia e la dentizione deve ascoltare il parere del pediatra, da questa sede faccio fatica a valutare il singolo caso.
Cordialissimi saluti

Dott. Davide Brunelli
Dirigente Medico Unità Operativa Dermatologia
Ospedale M.Bufalini - Cesena

[#2] dopo  
Utente 146XXX

Buongiorno e grazie per la gentile risposta. Tutti i giorni mattino e sera, e se necessario anche il pomeriggio, applichiamo la crema A-derma dell'exomega (la prima che ci fu prescritta anche perché tentare altre creme non ha prodotto alcun cambiamento soddisfacente)su tutto il corpo. Ho tentato anche con una crema a base di cardiospermum, vivamente consigliata perché un cortisone naturale, ma anche in questo caso non si sono visti significativi miglioramenti. Torneremo ad applicare la crema con il cortisone almeno nelle zone più irritate.. Temevo che il cortisone fosse da evitare il più possibile..
Grazie ancora

Cordiali saluti

[#3] dopo  
Dr. Davide Brunelli

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No è il contrario. Se vuole una alternativa il dermatologo potrà prescrivere gli inibitori della calcineurina, ma è assolutamente necessario fare sparire eczema e prurito con questi farmaci. La linea exomega va bene e la deve usare tutti i giorni come abitudine, anche quando non ha sintomi.
Cordiali saluti
Dott. Davide Brunelli
Dirigente Medico Unità Operativa Dermatologia
Ospedale M.Bufalini - Cesena

[#4] dopo  
Utente 146XXX

Infatti, da sempre l'incrematura è un gesto quotidiano che non tralasciamo mai.
Grazie molte per il suggerimento, chiederò degli inibitori della calcineurina!

Cordiali saluti