Esofagite recidive

Buona sera dottori, sono una ragazza di 34 anni.
Da più di 10 anni soffro di esofagite da reflusso.
Anni fa l’esofagite mi veniva sporadicamente, anche se a fasi alterne soffrivo sempre di reflusso.
Andai a suo tempo dal gastroenterologo che mi curò efficacemente con una lunga terapia.
Feci molti anni fa anche la gastroscopia che non rilevò nulla di particolare.
Da un anno a questa parte, ho un’esofagite che difficilmente si riesce a curare del tutto.
Ho sempre ricadute, nonostante prendessi i consueti farmaci (inibitori della pompa protonica, bustine di Esoox one, digerent); tra l’altro soffro anche di colon irritabile.

Da dicembre scorso non riesco a guarire definitivamente.
Quando ho smesso di prendere i farmaci perché mi sentivo un poco meglio (e dopo un anno il medico curante mi ha consigliato di sospendere l’inibitore) ecco di nuovo che mi è venuta l’esofagite.
Il classico sintomo è che l’esofago risulta irritato e dolente nella deglutizione.

Temo che andando avanti così possa avere patologie più gravi in futuro.
Cosa posso fare?
È utile rifare la gastroscopia nonostante i sintomi sono già ascrivibili ad un esofagite da reflusso?
È possibile assumere per tutta la vita l’inibitore di pompa protonica, considerando la mia giovane età.
Quali controindicazioni potrebbe comportare.
Sono un po’ preoccupata, attendo risposte, grazie.
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Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 71.2k 2.3k 74
Ovviamente alla sua età bisogna valutare l’opzione chirurgica per il trattamento definitivo del reflusso, affidandosi ad un centro di riferimento per tale patologia. In attesa continui con gli IPP


Cordialmente

Dr Felice Cosentino Gastroenterologo Endoscopista - Milano (Clinica Madonnina), Monza (Wellness Clinic Zucchi) - Reggio C. (Villa Sant’Anna)

Il reflusso gastroesofageo è la risalita di materiale acido dallo stomaco all'esofago: sintomi, cause, terapie, complicanze e quando bisogna operare.

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