Dolori addominali e ipocondria

Buongiorno.
Uomo ho 55 anni.
Vorrei sottoporre all `attenzione dei medici quanto segue.

Circa 5 anni fa ho iniziato ad avvertire un dolore/ bruciore nella parte alta sinistra sottocostola addome e contemporaneamente alla schiena sx centrale pressoché allo stesso livello.
Questo sintomo si manifestava esclusivamente dopo i pasti non sistematicamente durando qualche ora.
Alcune volta avevo del reflusso insieme a flautolenza gestito con malox.
Ci sono poi stati negli anni seguenti periodi lunghissimi senza alcuna sintomatologia alternati da fasi ristrette in cui i sintomi erano presenti.
Da circa 5 mesi il problema si e ripresentato in maniera piu importante.
I sintomi non sono legati al pasto ma insorgono spontaneamente indipendentemente dal mangiare.
Associati a questi si e` aggiunto un lieve dolore bruciore all addome centrale e /o basso a sinistra e alcune volte a destra (che si accentua leggermente quando sollecito i muscoli addominali) insieme a movimenti gassosi, flautolenza, eruttazione, muco esofageo, bocca amara con lieve dispepsia.
Vado di corpo regolarmente.
L appetito ottimo come s empre e`stato anche se da 5 mesi sto facendo una dieta ferrea limitando la quantità del cibo e scegliendo con attenzione cosa mangiare.
A queste sintomatologie successivamente si e `associata un problematica psichiatrica - sindrome ipocondriaca- che comporta profondi gravi attacchi di panico, controllo maniacale delle urine delle feci e di ogni sintomo corporale (diagnosticata da uno psichiatra e da uno psicoterapeuta) la quale non mi permette di poter eseguire indagini strumentali al fine di avere una diagnosi precisa e pregiudicando cosi relazioni sociali e lavorative.
In questo periodo sono riuscito attraverso una terapia farmacologia prescritta dallo psichiatra e da delle sedute psicoterapeutiche ad avere un consulto con uno gastroenterologo il quale mi ha ordinato una terapia di omeoprazolo 10 mg uno al giorno al mattino per un mese associato ad un antiacido refluzero e per l intestino un farmaco vegetale gaspam.
Inoltre come prime analisi ricerca sangue occulto nelle feci e ricerca antigene fecale h.
pylori.


Premesso questo vorrei porre i seguenti quesiti.


1) Da quanto descritto le patologie associate quali potrebbero essere?


2) In attesa di poter superare al piu presto il problema psichiatrico che mi permetterebbe quantomeno di eseguire le due analisi indicate, quali farmaci potrei integrare e per quanto tempo per esempio antidolorifici, procinetici, ecc.


Ringraziando della risposta alla mia richiesta di aiuto porgo cordiali saluti.
[#1]
Dr. Marco Bacosi Gastroenterologo 29.2k 1.1k 12
Verosimilmente solo gastrite.
La terapia è corretta.
Cordiali saluti.

MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#2]
Utente
Utente
Grazie Dottore per la sollecita risposta e la saluto cordialmente
[#3]
Utente
Utente
Buongiorno Dottore scusi se la disturbo ancora ma vorrei cortesemente una delucidazione riguardo l `assunzione di un farmaco. Lo psichiatra per la cura della patologia diagnosticata sindrome ipocondiraca ha aggiunto all` lexodan ( 10 gocce la mattina e 18 gocce il pomeriggio che gia prendo da circa un mese )un altro farmaco la fluxedina (una compressa al giorno) . Dalla lettura degli effetti collaterali si evince che la maggior parte sono a carico degli organi digerenti stomaco ed intestino- nausea, bruciore ecc... A suo parere rispetto alle problematiche gastriche e intestinali descritte nel precedente consulto e alla terapia gastroenterologica che sto facendo l `assunzione di questo farmaco risulterebbe pregiudizievole? Grazie molto e la saluto cordialmente.
[#4]
Dr. Marco Bacosi Gastroenterologo 29.2k 1.1k 12
No.

MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#5]
Utente
Utente
Grazie molte Dottore.
Cordiali saluti
Ansia

Cos'è l'ansia? Tipologie dei disturbi d'ansia, sintomi fisici, cognitivi e comportamentali, prevenzione, diagnosi e cure possibili con psicoterapia o farmaci.

Leggi tutto