Utente
Salve, sono un ragazzo di 26 anni alto 1,80 per 80kg. Dal mese di agosto soffro di reflusso gastroesofageo. Il tutto è iniziato con dolori alla cosiddetta bocca dello stomaco, talmente importanti da portarmi prima dal medico di base(il quale mi ha prescritto l'esomeprazolo per una settimana...senza però significativi risultati) e poi al pronto soccorso (dove mi hanno sostituito l'esomeprazolo con il pantoprazolo, dopo una visita cardiologica). Il sintomo di dolore all'altezza dello sterno tanto forte da togliermi quasi il respiro dopo un paio di settimane andava scemando fino a ripresentarsi più violento e doloroso,verso la fine di agosto, tali da richiedere volontariamente un consulto specialistico. Lo specialista, dopo aver effettuato un'ecografia(in cui aveva riscontrato una digestione molto lenta, ma per il resto tutto nella norma) mi ha prescritto insieme al pantoprazolo da assumere 1 volta al giorno la mattina appena sveglio, anche il Levopraid 2 volte al dì 20 minuti prima dei pasti principali. In 15 giorni mi sembrava di essere guarito(i sintomi erano scomparsi). D'accordo con lo specialista ho eliminato il Levopraid(dopo 20 giorni di assunzione). Dopo qualche giorno normale, i sintomi si sono ripresentati, non cosi importanti, ma comunque continuati nell'arco della giornata, sommati anche a giramenti di testa e dolori alla nuca. Non so cosa fare, lo specialista sostiene che sia normale avendo eliminato il levopraid e di continuare ancora per un pò di tempo(altre 3 settimane) solo con il peptazol.Lo stesso specialista sostiene che non sia necessaria una gastroscopia in quanto secondo lui questi fastidi sono causati da uno stress nervoso e ansioso dovuto anche al fatto che sto per laurearmi.Certo è che con questi fastidi la vita quotidiana ne risente. Quello che mi preoccupa adesso sono i giramenti di testa e i dolori alla nuca(nei movimenti rapidi della testa, i giramenti sono d'intensità maggiore). Ho adeguato la mia alimentazione rendendola più genuina possibile, ho eliminato caffè e cibi particolarmente acidi, ho ridotto considerevolmente il numero di sigarette fumate. Che altro devo fare per non soffrire più di reflusso? Altra domanda: possibile che i giramenti di testa siano collegati al reflusso o comunque possano essere un effetto collaterale del peptazol 40 mg? Possibile che non abbia mai avuto sintomi di pirosi?Mi scuso di essere stato cosi prolisso. Grazie per il contributo esemplare che fornite.

[#1]  
Dr. Felice Cosentino

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>> Lo stesso specialista sostiene che non sia necessaria una gastroscopia in quanto secondo lui questi fastidi sono causati da uno stress nervoso e ansioso dovuto anche al fatto che sto per laurearmi <<

La mia opinione è un pò diversa. Se ho il dubbio che si tratti di una sindrome ansiosa non darei allora i farmaci per il reflusso. Il dolore toracico (retrosternale), una volta esclusa una causa cardiaca, va studiato da punto di vista gastroenterologico. Se i sintomi non sono adeguatamente controllati dai farmaci consiglierei una gastroscopia ed in caso di negatività penserei ad un dolore "esofageo" su base funzionale. Comunque, si va per gradi.
Ovviamente fumo (da eliminare) ed alimentazione annno anche loro un ruolo nella sintomatologia.

Al momento è difficile dire a cosa possa essere associato il dolore alla nuca e le vertigini, ma procederei prima con la valutazione gastroscopica.


Cordiali saluti
Dr Felice Cosentino, Gastroenterologia ed Endoscopia - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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[#2] dopo  
Utente
Grazie per la risposta. I farmaci, o meglio il farmaco(peptazol) non calma i miei fastidi. Nel senso che comunque i fastidi sono continui nell'arco della giornata. Cosa intende per dolore esofageo su base funzionale? Altra cosa,noto che i fastidi si attenuano con delle eruttazioni. Grazie mille.

[#3]  
Dr. Felice Cosentino

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Per dolore esofageo su base funzionale intendo lo "spasmo esofageo". Ma il suo referimento al miglioramento del sintomo dopo eruttazione mi fa pensare alla "sindrome da distensione gassosa del fondo gastrico" per cui i farmaci come la levosulpiride dovrebbero avere efficacia.

Saluti
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[#4] dopo  
Utente
Solo che ho sospeso, dopo venti giorni di utilizzo, da ormai 2 settimane il levopraid. Adesso assumo solo il peptazol 1 compressa al giorno appena sveglio. Grazie per l'aiuto.

[#5]  
Dr. Felice Cosentino

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E' consigliabile prenderlo, anche saltuariamente ed intervellato eventualmente al domperidone.


Saluti


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[#6] dopo  
Utente
Lo specialista però mi ha detto che non posso assumere per troppo tempo il levopraid. Sinceramente non so per quale motivo. Oggi ho notato anche un'altra cosa, nelle feci ci sono dei filamenti rossi, con feci piuttosto molli. Mi scusi se continuo a disturbarla. Grazie per l'aiuto.

[#7] dopo  
Utente
Un'altra cosa che mi ha prescritto lo specialista è di prendere il Riopan gel in caso di dolori importanti, ma da ignorante in materia, è possibile avere "acidità" di stomaco senza che questa si manifesti(visto che io ho solo dolore e non bruciore)?Più in generale, si può avere reflusso senza avere pirosi e quindi si può ricorrere ad un antiacido per calmare il dolore?Mi scuso ancora una volta di essere cosi petulante, ma vorrei veramente cercare di capire se il mio reflusso dipende da cause organiche oppure semplicemente da un fattore ansioso. Grazie ancora una volta per una sua eventuale risposta.

[#8]  
Dr. Felice Cosentino

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Il reflusso gastroesofageo ha basi anatamoche-funzionali e non è determinato dall'ansia. Anche se l'ansia può accentuarlo. Il sintomo del reflusso può essere il bruciore, ma anche il dolore alla bocca dello stomaco e/o retrosternale.

Saluti
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[#9] dopo  
Utente
Grazie mille, per la sua risposta e per la sua disponibilità. Quindi, potrei prendere,nel mio caso, il riopan nei casi di dolore alla bocca dello stomaco? Ancora mille grazie per la sua disponibilità.

[#10]  
Dr. Felice Cosentino

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Certamente !
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[#11] dopo  
Utente
Gentilissimo e disponibilissimo. Continuerò con il peptazol e nei casi di forti dolori prenderò il riopan. Se al termine della cura farmacologica non dovessi avere miglioramenti farò la gastroscopia e se vuole la terrò informata. Grazie ancora per la sua disponibilità. Cordiali saluti.

[#12]  
Dr. Felice Cosentino

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Mi fa molto piacere essere informato.

Auguroni.
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[#13] dopo  
Utente
Salve Dott.Cosentino, riprendo questa discussione poichè dopo tanto tempo finalmente stamattina ho effettuato la gastroscopia con sedazione(midazolam 5mg anexate 1/2 fiala) il referto è il seguente:
ESOFAGO: esofago ben canalizzato. la mucosa appare regolare. cardias in sede
STOMACO: in retroversione la giunzione appare nei limiti. la mucosa del corpo-fondo appare nei limiti. piloro ben transitabile. Peristalsi valida. Contenuo gastrico mucoso. Biopsie.
DUODENO: esplorato fino in seconda porzione, appare nei limiti. Biopsie.

Sono, naturalmente in attesa delle biopsie, ma devo aspettare una ventina di giorni prima di ritirarle.
La dottoressa mi ha detto che sono sano come un pesce, e mi ha anche detto che posso tranquillamente eliminare le medicine(pantoprazolo e domperidone).

Una cosa vorrei chiederle, avendo fatto l'anestesia locale è normale che dopo 4-5 ore mi senta ancora un pò intontito e abbia una sensazione di stanchezza nonchè di doloretti(sopportabili) alla gola e allo stomaco?
Grazie mille per la sua disponibilità. Buona giornata.

[#14] dopo  
Utente
Eliminati i farmaci...però i dolori(ormai sopportabili) si sono ripresentati....che fare?

[#15]  
Dr. Felice Cosentino

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I fastidio descritti prima sono legati alla sedazione ed alla gastroscopia.



>> Eliminati i farmaci...però i dolori(ormai sopportabili) si sono ripresentati....che fare? <<

Quali sono i disturbi principali ? Tali disturbi con i farmaci per il reflusso erano passati ?

Grazie

Dr Felice Cosentino, Gastroenterologia ed Endoscopia - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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[#16] dopo  
Utente
Il disturbo principale è sempre il dolore alla bocca dello stomaco....ed è un dolore continuo dalla mattina alla sera. I farmaci che prendevo fino a due giorni fa, mi avevano aiutato con questo dolore, diciamo che mi si presentava solo in alcuni momenti della giornata e comunque non tutti i giorni.
Quello che non capisco è perchè nonostante la gastroscopia abbia accertato( almeno cosi si dovrebbe evincere dal referto) che non c'è nulla che non va, continuo ad avere dolori.
Grazie

[#17] dopo  
Utente
Mi potrebbe gentilmente spiegare se ho sbagliato ad interpretare il referto della gastroscopia?...Cosa devo fare?
Chiedo scusa per l'insistenza e la ringrazio per l'eventuale risposta.

[#18]  
Dr. Felice Cosentino

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La gastroscopia non rileva patologie. Ciò nonostante lei potrebbe avere ugualmente un reflusso se, come dice, con i farmaci antisecretivi. il dolore si riduce notevolmente. Per sapere se realmente siamo di fronte ad un reflusso sarebbe allora utile eseguire un accertamento specifico che lè la pH-mano-impedenzometria esofagea su cui le invio il link di un articolo:



https://www.medicitalia.it/minforma/gastroenterologia-e-endoscopia-digestiva/951-reflusso-gastroesofageo-come-ottenere-una-diagnosi-perfetta.html

Un cordiale saluto



Dr Felice Cosentino, Gastroenterologia ed Endoscopia - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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[#19] dopo  
Utente
Grazie mille, chiederò al mio gastroenterologo di questo ulteriore esame.
Mi permetta, però, di porle una domanda. Se dalla gastroscopia non risultano patologie, queste possono essere evidenziate dalle biopsie? Le chiedo questo per sapere cosa posso aspettarmi, indicativamente, dal prelievo istologico che mi hanno fatto in sede di gastroscopia. Grazie ancora, per la sua gentilezza.
Cordiali saluti.

[#20]  
Dr. Felice Cosentino

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Dalle biopsie allo stomaco non possano emergere elementi utili per la sintomatologia. Le biopsie servono per valutare lo stato della mucosa.

Saluti




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[#21] dopo  
Utente
Quindi le biopsie potrebbero confermare il referto della gastroscopia. Può però risultare dalle biopsie una gastrite(nel mio caso intendo), visto che sono state fatte biopsie dello stomaco e del duodeno?
L'uso prolungato di IPP e procinetici(il primo sono 3 mesi che li assumo, il secondo da almeno un mese) hanno possibili effetti indesiderati a lungo termine?
Mi scuso se le pongo tante domande, ma davvero non mi spiego come mai fino a Luglio stavo benissimo e di colpo invece mi ritrovo con questo dolore, e non so come venirne a capo.
Scusi lo sfogo.
Cordiali saluti.

[#22]  
Dr. Felice Cosentino

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>>Quindi le biopsie potrebbero confermare il referto della gastroscopia. Può però risultare dalle biopsie una gastrite(nel mio caso intendo), visto che sono state fatte biopsie dello stomaco e del duodeno? <<

Certamente



>> L'uso prolungato di IPP e procinetici(il primo sono 3 mesi che li assumo, il secondo da almeno un mese) hanno possibili effetti indesiderati a lungo termine? <<


Non c'è sicura evidenza in letteratura:

https://www.medicitalia.it/blog/gastroenterologia-e-endoscopia-digestiva/641-reflusso-gastro-esofageo-ci-sono-rischi-con-la-terapia-a-lungo-termine.html


Saluti









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[#23] dopo  
Utente
Salve, stamattina ho ritirato l'esito della biopsia(2° porzione duodenale e antro gastrico) le riporto l'esito:
1) mucosa duodenale con villi intestinali di altezza e forma variabile, prevalentemente trofici. Lieve incremento della componente linfo-plasmacellulare stromale. Sono nella norma gli altri pareri morfologici.
2) mucosa antrale senza note patologiche di rilievo. H.Pylori assente.

Potrebbe gentilmente spiegarmi cosa vuol dire?
A questo punto si può pensare che il mio dolore sia di natura psicosomatica?
Grazie mille.
Buona giornata

[#24]  
Dr. Felice Cosentino

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Si tratta di un quadro di normalità.
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[#25] dopo  
Utente
Riprendo questa discussione dopo molto tempo. Dopo un periodo abbastanza tranquillo(gennaio/febbraio) da qualche giorno, si è ripresentato un dolore/fastidio alla bocca dello stomaco che spesso mi impedisce di fare dei respiri profondi. Credo si tratti di dispnea(a riposo e si accentua dopo i pasti). Allo stato attuale, sto prendendo solo il pantoprazolo 20mg appena sveglio. Questa dispnea è verosimilmente legata al reflusso di cui soffro? Che fare?

Ci tengo ad informarla che di recente mi sono sottoposto ad una rx dei seni paranasali poichè al mattino mi sveglio sempre con il naso chiuso. Dalla rx si evince "solamente" un'ipertrofia dei turbinati per cui sto prendendo un antistaminico per la rinite allergica.

[#26]  
Dr. Felice Cosentino

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>> Questa dispnea è verosimilmente legata al reflusso di cui soffro? Che fare? <<

Non credo propria che lei alla sua età abbia una patologia ai polmonare che le comporti una difficoltà respiratoria (dispnea). Molto probabilmente si tratterà di un disturbo legato al reflusso che deve essere adeguatamenta trattato.

Cordiali saluti


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[#27] dopo  
Utente
Grazie per la cortesia. Quindi converrebbe ricominciare la "terapia"? (ritornare a prendere il domperidone?). Può, il riacutizzarsi del reflusso essere legato al cambio di stagione?

[#28]  
Dr. Felice Cosentino

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Ormai non esiste più la "stagionalità" delle malattie acido correlate, ma il reflusso è solitamente cronico per cui si posono avere delle riacutizzazioni che devono essere trattate con la ripresa del farmaco antisecretivo.


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[#29] dopo  
Utente
Per farmaco antisecretivo intende il pantoprazolo?(o comunque una diversa molecola della stessa famiglia). Perchè io non l'ho mai abbandonato. L'ho sempre preso e lo continuo a prendere. Ho solamente ridotto la dose(ovvero sono passato da una pillola al giorno da 40mg a una al giorno da 20 mg).

[#30] dopo  
Utente
Scusi ancora del disturbo, possibile che ormai passata una settimana, questo senso di non respiro completo sia da attribuire al reflusso?....La sensazione è come quella di non avere un respiro completo,ma credo sia una sensazione,(ho come una necessità di fare respiri profondi) anche perchè ad agosto ho fatto una spirometria(esame fatto perchè pratico sport e quindi per ottenere il certificato alla pratica sportiva) risultata nella norma.
Grazie per la disponibilità e mi scuso ancora del disturbo.

[#31]  
Dr. Felice Cosentino

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OK per la riduzione della dose, mentre credo sia difficile mettere la sensazione di difficoltà respiratoria in relazione con il reflusso.

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[#32] dopo  
Utente
Salve, Dr. Cosentino, riprendo questa discussione di modo tale che lei possa avere un quadro chiaro della situazione e senza dover ripetere le stesse cose.
Le scrivo perchè martedi mattina, verso le 10, sono stato svegliato da un dolore fortissimo,lancinante, all'altezza del petto. Questo dolore si protraeva fino al collo.
Preso un pò dallo spavento, ho deciso di andare in Pronto Soccorso. Qui, dopo misurazione di pressione(un pò alta a 145/90), mi hanno fatto una ecografia del torace,analisi della troponina(anche a 6 ore)per scongiurare problemi cardiaci, seguita da una visita dal cardiologo. Lo specialista, vedendo elettrocardiogramma,risultati delle analisi (0.00) e visitandomi, non ha rilevato nulla di problematico a livello cardiaco. Sia il cardiologo, sia il medico del pronto soccorso, hanno dedotto si trattasse di reflusso gastroesofageo consigliandomi di assumere esomeprazolo al mattino e gaviscon la sera prima di andare a dormire.
E' vero, sono passati solamente due giorni, ma il dolore non sembra voler diminuire. Per completezza, le dico che questo è esacerbato sia dal respiro, sia da qualsiasi movimento. Anche camminando provo dolore!!! Anche stando disteso la situazione non migliora. Piegandomi in avanti(anche semplicemente per allacciarmi le scarpe), poi, sento il collo, gonfiarsi e il dolore acutizzarsi.
Le chiedo se, sulla base di quello che le ho descritto, possa effettivamente trattarsi di reflusso gastroesofageo oppure se è necessario rivolgere le mie attenzioni a qualcos'altro, e se sia il caso di prenotare una visita specialistica dal gastroenterologo. Le ricordo che a dicembre 2011 ho effettuato una gastroscopia(con biopsia)dalla quale si evinceva un quadro di normalità.
Certo di una sua risposta, la ringrazio per la cortesia e le pongo distinti saluti.

[#33]  
Dr. Felice Cosentino

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Se il dolore si accentua con il movimento potrebbe anche non trattarsi di un dolore esofageo da reflusso. Non è da escludere un disturbo osteo-muscolare. Comunque è sempre bene fare un consulto gastroenterologico.

Cordialmente


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[#34] dopo  
Utente
La ringrazio della risposta. Per scrupolo stamattina ho effettuato una rx torace il cui esito è il seguente:
- Non si osservano alterazioni parenchimali di natura flogistica in atto
- Minuta opacità nodulare ad elevata densità al III superiore dell'emitorace dx compatibile con esiti
- Cavità pleuriche libere da versamento
- Normale distribuzione della vascolarizzazione polmonare
- Immagine cardiaca nei limiti

Se può spiegarmi che vuol dire gliene sarei grato, anche se non è il suo campo.
Sono comunque in attesa di una visita gastroenterologica, che avverrà probabilmente la settimana prossima e sulla quale, se vuole, le farò sapere.
Grazie ancora della cortesia.

[#35]  
Dr. Felice Cosentino

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>> ...compatibile con esiti <<

La frase finisce così o continua ?
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[#36] dopo  
Utente
ahimè finisce cosi!!!

[#37]  
Dr. Felice Cosentino

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Ad ogni modo parla di esiti. Quindi non mi preoccuperei. Ovviamente la radiografia dovrá essere vista dal suo medico.

Mi aggiorni sulla visita gastroenterologica.

Saluti

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[#38] dopo  
Utente
La ringrazio della risposta. Oggi pomeriggio l'ho fatta vedere dal mio medico, il quale sostiene si tratti di una "cicatrice" di una passata bronchite e che non c'è alcun motivo di preoccuparsi.
Per una maggiore sicurezza mi ha prescritto il paracetamolo(efferalgan) in compresse da prendere 2 volte al giorno per 4/5 giorni.
Appena farò la visita gastroenterologica la informerò sull'esito.
La ringrazio, ancora una volta, per la cortesia e per la disponibilità.

[#39]  
Dr. Felice Cosentino

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Molto bene, a risentirci.

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[#40] dopo  
Utente
Salve Dottore, sono ancora in attesa della visita gastroenterologica(la dottoressa è fuori regione fino a metà novembre, purtroppo). Tuttavia, da circa 4/5 giorni ho dei fastidi non credo riconducibili al reflusso. Mi spiego: ho dolori alla parte bassa dell'intestino che mi spingono spesso alla defecazione(quasi sempre con dissenteria) piuttosto minima.
La prima defecazione della giornata è copiosa e con diverso quantitativo di muco biancastro(visibile anche sulla carta igienica), che però poi "sparisce" nelle altre della giornata.
Appena finisco di pranzare devo subito andare in bagno.
Nell'attesa della visita, mi rivolgo a Lei per sapere cosa fare.
La ringrazio, come sempre, della disponibilità e della sua enorme gentilezza.
Cordiali saluti.

[#41]  
Dr. Felice Cosentino

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Ovviamente non sono sintomi riconducibili al reflusso, bensì ad un colon irritabile.


Saluti
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[#42] dopo  
Utente
Grazie mille della risposta. Scusi l'ignoranza, cosa si fa in casi di colon irritabile?
Grazie ancora della sua gentilezza.

[#43]  
Dr. Felice Cosentino

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Si tratta di una sindrome funzionane e si dovranno controllare i sintomi con farmaci prescritti da un gastroentologo.

Saluti

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[#44] dopo  
Utente
Salve, dottor Cosentino. Finalmente dopo qualche mese ho effettuato la visita gastroenterologica. La dottoressa che mi ha visitato, sostiene che si tratti ancora di reflusso gastroesofageo. Non ritiene, infatti, sia necessario effettuare nuovamente una gastroscopia a distanza di solo 1 anno. La situazione, dall'ultima volta che le ho scritto, è migliorata notevolmente, anche se sono ancora in cura con l'esomeprazolo(terapia di mantenimento) con una compressa al giorno da 20 mg.
Tuttavia, la contatto per avere un chiarimento.
Da diverso tempo, ho degli episodi di tosse grassa con espettorato giallo/marrone, in particolar modo dopo i pasti. Questi episodi si limitano, a 2/3 al giorno.
Inoltre, ho delle carie ricorrenti.
Mi chiedevo, se sia la tosse, che le carie possano essere riconducibili, in qualche modo, al reflusso gastroesofageo.

La ringrazio della cortesia, e le auguro una buona giornata.

[#45]  
Dr. Felice Cosentino

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[#46] dopo  
Utente
Salve dottor Cosentino.
Riprendo questa discussione perchè da 4-5 giorni ho un dolore fisso alla bocca dello stomaco e mi sento sempre gonfio.
Questa sensazione di pienezza è presente da quando mi sveglio, diminuisce leggermente dopo i pasti e continua cosi per tutto l'arco della giornata fino a quando non vado a dormire.
Per fortuna quando dormo sto bene.
Poco prima dei pasti, questo gonfiore si somma a dei borborigmi.
Da quando mi sveglio ho frequenti eruttazioni, che al momento sembrano darmi sollievo.
La defecazione è abbastanza normale, tranne dopo pranzo(piuttosto lenta).
Ormai, purtroppo, sono arrivato a conviverci con queste situazioni. Sono un pò rassegnato.
Sono tutte cose derivanti dal reflusso gastroesofageo e/o colon irritabile?
C'è qualche motivo per cui dovrei preoccuparmi?

Purtroppo il mio medico curante è in ferie fino al 20 di agosto, e per questo le chiedo di aiutarmi.
La ringrazio per la sempre cortese gentilezza e le porgo distinti saluti.

[#47]  
Dr. Felice Cosentino

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Sono sempre sintomi legati al reflusso e colon irritabile. Sta continuando la terapia ?

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[#48] dopo  
Utente
No, la terapia è stata interrotta, su consiglio del gastroenterologo, da circa 8 mesi in quanto la sintomatologia era scomparsa.
Lei ritiene che ogni qualvolta si ripresentano i sintomi è bene ricominciare la terapia?
La ringrazio per la gentile risposta.
Cordiali saluti.

[#49]  
Dr. Felice Cosentino

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Se il problema e' il reflusso si tratta allora di una patologia a carattere cronico e la terapia, usualmente, e' continuativa.

Saluti

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[#50] dopo  
Utente
Per continuativa intende che anche in assenza di sintomi è necessario ricorrere a IPP, procinetici,etc(a dosaggio minimo suppongo)?
Grazie ancora per la sua gentilezza, cordiali saluti.

[#51]  
Dr. Felice Cosentino

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Si. Proprio così.


Saluti

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