Utente
Gentile dottore,
ho 43 anni, da molti anni (circa 12) presento problemi relativi a eccessiva bolla gastrica e aria nello stomaco perenne a volte con acidità ma prevalentemente senza, problemi che nel corso del tempo si sono presentati in modo discontinuo ma recentemente sono sempre più frequenti con crisi sempre più lunghe di fastidiose eruttazioni continue fino a sforzi di vomito (di aria), molto raramente di notte.

Feci una gastroscopia nel 2002 con la seguente diagnosi:
esofago con aspetto irregolare
cardias con aspetto iperemico e incontinente
stomaco con mucosa con aspetto iperemico
esito biopsia: Gastrite cronica lieve, senza atrofia, non attiva. No Elicobacter Pylori.

Nel 2009, a seguito di sintomi sempre più frequenti, mi era stato detto senza troppa convinzione, che poteva essere reflusso e dunque mi era stato prescritto in inibitore della pompa protonica, il Pariet 20, che ho preso per circa 2 anni e mezzo.
Per i primi 6 mesi e anche oltre sono spariti tutti i sintomi e sono stata bene. Poi gradatamente si sono ripresentati ciclicamente e sempre più frequentemente. Ho rifatto il test dell’Helicobacter con esito negativo. Ho eseguito anche test relativi alle allergie (non alle intolleranze).

Recentemente l’aggravarsi dei sintomi di eccessiva aria nello stomaco mi ha spinto a fare una nuova gastroscopia per fare la quale ho eliminato il Pariet per circa 25 giorni antecedenti all’esame, notando un notevole peggioramento dei sintomi.

Con la gastroscopia fatta a fine gennaio 2012 mi sono state diagnosticate formazioni polipoido cistiche dello stomaco le maggiori delle quali erose.
le biopsie effettuate riportano le seguenti diagnosi:

Frammenti di polipi glandulocistici del corpo-fondo dello stomaco, con multiple erosioni superficiali, iperplasia rigenerativa ed aspetti di displasia epiteliale di basso grado.
Segue consiglio di colonscopia (che effettuerò entro marzo).

Il medico mi ha detto che i polipi non sono preoccupanti nemmeno gli aspetti di displasia, vorrei un parere in merito perché non sono del tutto convinta e ho letto che possono anche evolvere negativamente.

Oggi navigando su Internet ho scoperto che recenti studi sostengono che i "prazoli", ultimamente tanto utilizzati e dei quali il Pariet fa parte, possono essere responsabili di poliposi gastrica.

La mia terapia attuale terapia consiste in Lanzoprazolo per curare le erosioni e un pro cinetico (MOTILEX) per i problemi legati all'aria nello stomaco... (che comunque permangono).

Ma… adesso che so che i “prazoli” sono probabilmente i responsabili della poliposi (che nella prima gastroscopia non eraqno presenti) sono indecisa se proseguire con questa terapia con IPP.

Vorrei un suo parere in merito.
Le preciso che per i problemi legati all'aria ho provato anche il Levopraid che pareva efficace ma mi dava problemi al seno (ingrossamento delle cisti di e tensione)

La ringrazio anticipatamente per i consigli che vorrà darmi.


[#1]  
Dr. Francesco Quatraro

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Gentile utente,
le risposte da darle sono diverse.

- Le eruttazioni sono legate alla sua incontinenza,

- l'aria nello stomaco può avere varia eziologia, e le consiglio di usare del simeticone,

- la levosulpiride, come la clebopride e come altri procinetici può determinare iperprolattinemia e quindi "i problemi al seno" di cui lei parla,

- gli inibitori di pompa a lungo andare, inibiscono la secrezione di succo gastrico, favorendo, in questo modo, l' origine di polipi gastrici, generalmente cistici (ovvero dalla forma rotondeggiante), e dall'andamento benigno.

Ho cercato l'estrema sintesi per ragioni di chiarezza.
Resto a sua disposizione.

Cordialità
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[#2] dopo  
Utente
Grazie per la celere risposta.

Mi chiedevo se continuare o meno la terapia con IPP (Lanzoprazolo) per la cura delle erosioni (gastrite???)... anche se può aumentare la poliposi e anche se in passato ho preso IPP a lungo (Pariet) e mi ritrovo comunque delle erosioni... come mai Pariet non ha funzionato? Ha tolto l'acido ma le erosioni ci sono ancora...

Nonostante infatti sia una poliposi benigna non è certo una cosa positiva e presenta comunque aspetti di displasia benché lievi... in base al referto dell'ultima gastroscopia Lei consiglierebbe una terapia con IPP?
Se si il Lanzoprazolo è preferibile in caso di polipi oppure un IPP vale l'altro?


Infine come mail la diagnosi della 2° gastroscopia non indica esplicitamente la presenza di gastrite (perchè non lo hanno scritto? E' da dedurre dal fatto che ci sono le erosioni?).

Per l'aspetto legato alle eruttazioni esse possono essere dovute all'incontinenza dal pdv tecnico ma mi chiedevo come fa a formarsi talmente tanta aria nello stomaco da andare avanti per ore e a volte per giorni interi? come si forma l'aria della bolla gastrica? solo con la deglutizione e con la fermentazione dei cibi oppure può avere origine anche dalle infiammazioni? Ho già provato il simeticome ma senza esito positivo.

Questa aria nello stomaco potrebbe essere un problema conseguente a problemi intestinali? Devo eseguire una colonscopia?

Un omeopata mi ha diagnosticato una infiammazione del plesso celiaco.

La ringrazio e mi scuso per le troppe domande.

[#3]  
Dr. Francesco Quatraro

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Cerchiamo di mettere ordine:

- preferisco non esprimermi su diagnosi omeopatiche quali "infiammazione del plesso celiaco", se non dicendo solo che sarebbe una patologia catastrofica e per fortuna, nel suo caso, immaginifica;

- la presenza di aria (meteorismo) come ho detto ha varia origine (dall'areofagia alla dispesia, etc.) che necessita di un percorso diagnostico e terapeutico coerente da fare con un bravo gastroenterologo;

- per i PPI non è proprio vero che "un IPP vale l'altro";

- per quanto riguarda le erosioni viste istologicamente (se male non ho compreso) a gennaio 2012, lei necessita di una terapia e dieta idone per almeno due mesi (meglio se gestita sempre dallo specialista).

Spero, con i limiti della distanza, di essere stato esaustivo.

Saluti.
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[#4] dopo  
Utente
Grazie dottore, ancora un paio di cose:

quale è esattamente il percorso diagnostico ottimale inerente il problema della presenza di aria? Ossia ci sono esami specifici che potrebbe suggerirmi?
Io oltre la gastroscopia ho fatto una ecografia a tutto l'addome e stavo programmando la colonscopia e forse una risonanza addominale senza contrasto.

La terapia che Lei suggerisce per le erosioni, viste con gastroscopia e confermate da biopsia a gennaio 2012, prevede a suo avviso l'utilizzo di IPP?

Infine, la poliposi può regredire oppure no?

grazie ancora

[#5]  
Dr. Francesco Quatraro

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Le dico subito che il primo step è la visita medica accurata.

Ad esempio l'aerofagia non prevede alcun esame se non la conferma del dato anamnestico, altro andrà deciso, consapevolmente, solo dopo l'ascolto e la relativa visita specialistica.

A cosa le serve e chi le ha consigliato la "risonanza addominale senza contrasto"?

Le voglio dire che, nel caso fosse una sua iniziativa, personalmente sconsiglio il fai da te, foriero solo di maggior confusione.
Il paziente deve ricercare un professionista affidabile che sappia cosa fare.

Certamente una gastropatia erosiva prevede l'uso dei PPI.

Saluti.
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[#6] dopo  
Utente
Grazie mille

tutto chiaro.

Le chiedo infine se la poliposi può regredire nel tempo oppure no.

Saluti

[#7]  
Dr. Francesco Quatraro

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Premesso che per cessare un effetto, in natura, dovrebbe cessare la causa (= PPI) le dico che, il suo stomaco potrebbe, almeno periodicamente richiedere l'uso dei PPI.

E' in ogni caso improbabile una completa scomparsa del fenomeno, comunque di natura benigna.
Infatti, ripeto, queste rilevatezze della mucosa gastrica, non sono veri polipi, ma solo dilatazioni cistiche delle ghiandole che producono l'acido cloridrico.
Il termine "poliposi" è quantomeno azzardato.

Un caro saluto.
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