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DOLICOCOLON. COLONSCOPIA DOPO QUANTO TEMPO?

Buongiorno,

Ho 41 anni, soffro da praticamente sempre di ernia iatale e colon irritabile. Nonostante ciò fino a 4 anni fa ho sempre avuto regolarità intestinale, poi dopo un sospetto episodio di appendice infiamamta con conseguente innalzamento significativo dei globuli bianchi (14.500) ,alterno periodi di stitichezza con periodi regolari e con altri periodi in cui ho feci poco formate. Il tutto con dolori addominali abbastanza ricorrenti.
Negli ultimi due mesi ho avuto due episodi di fortissimi di dolori addominali al quadrante inferiore sinistro dell'addome. Dolori molto forti e diversi, come intensità, dai classici dolori da colon irritabile che ho sempre avuto fino a quel momento. Tali dolori sono regrediti tramite iniezione di buscopan e hanno portato ad due/tre evaquazioni ma senza dissenteria. Durante il primo episodio, due mesi fa ho fatto un emocromo il giorno stesso e presentava globuli bianchi per 11.500 (aumento dunque modesto). Nell'ultimo episodio (ieri) non ho fatto emocromo. Ho avuto due evaquazioni (la seconda dissenteria) e comunque non stavo attraversando un periodo di stitchezza.
La Colonscopia l'avevo eseguita a febbraio del 2009, esattamente 3 annifa, e non aveva rilevato nulla se non il colon leggermente + lungo.
Visto il presnetarsi di queste due coliche addominali decisamente più dolorose e intense del solito sarebbe il caso di ripetere l'esame? In tre anni possono esserci variazioni significative da gisutificare tali crisi dolorose? e se sì quali?
Grazie per la cortese risposta.
Luca
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Dr. Francesco Quatraro Gastroenterologo, Colonproctologo 28,8k 519 63
Gentile utente,
per quanto concerne la diagnosi di dolicocolon le voglio dire che questa valutazione è meglio certificabile con l'esame radiologico (RX-Clisma opaco d.c.) che oltretutto può dare informazioni funzionali preziose per combinare al meglio la terapia.
L'endoscopista (le parlo proprio in quanto endoscopista) può, in base alla sua esperienza ed alle difficoltà tecniche legate all'esame, intuire di trovarsi di fronte ad un dolicocolon.

Personalmente preferisco l'oggettività alla soggettività (seppur da tenere in debito conto).

Per il secondo quesito direi che di fronte all'evidenza di una normalità della mucosa colica può, al momento, soprassedere ad una nuova colonscopia.

Cordialità.

Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
www.enterologia.it
www.transnasale.it

[#2]
dopo
Utente
Utente
Gentile Dott. Quatraro,
la ringrazio per la pronta risposta.
Le porgo gli ultmi quesiti e poi non la disturbo più.
Partendo dal fatto di una colonscopia che non ha rilevato nulla 3 anni fa, a cosa potrebbero dunque essere dovute le recenti "coliche" addominali molto dolorose di cui le ho precedentemente riferito?
Ultima domanda, in tre anni dall'ultimo esame come potrebbe evolversi la situazione? E' un lasso di tempo abbastanza ambio da giustificare cambiamenti significativi? Il mio medico di base mi ha parlato anche di possibili diverticoli o un piccolo polipo (infatti farò gli esami delle feci per la ricerca di sangue occulto); in tre anni potrebbero sorgere problematiche di questo tipo e tali da giustificare queste crisi dolorose di cui ho parlato?

La ringrazio molto.

Luca
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Dr. Francesco Quatraro Gastroenterologo, Colonproctologo 28,8k 519 63
Per quanto concerne "le coliche", potremmo addebitarle al dolicocolon.

Il dolicocolon "non evolve", ed i diverticoli sono di più frequente riscontro dopo i 60 anni.

Il "piccolo polipo" non so e non vedo in base a quale ragionamento sia stato sospettato, nè, anche vi fosse, potrebbe dare sintomatologia.

Saluti.

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