Utente
Buongiorno Dottore le riassumo le mie ultime tre gastroscopie effettuate per dolore retrosternale e reflusso. (premetto sono astemio, controllo alimentazione-mangio molta verdura- non ho mai fumato, peso 73 per 1.70)
1) anno 2003. Esofago Regolare non ernia jatale, leggera marezzatura antrale. Esito biopsia: leggera flogosi cronica inattiva a livello antrale e del fondo. Ricerca hp: negativa:
2) anno 2006 in terapia on demand non nexium 40 mg: Esofago regolare, presente ernia Jatale con mucosa rosea, stomaco ben distendibile con micosa rosea. Biopsie in antro e fondo: non alterazioni degne di rilievo (Qui la prima domanda, è guarita la gastrite cronica del 2003 ?) Ricerca Hp negativa
3) Ora 40 anni e ho eseguito la Gastroscopia 4/2012, eseguita per reflusso gastrico, in terapia con nexium 40 mg e alginate. Esofago Regolare ernia jatale con mucosa rosea, camera gastrica normoformata con accentuata marezzatura diffusa. Sono in attesa dell'esito dell'istologico ma sono molto preoccupato perchè con la negatività del 2006 pensavo di non avere più problemi di questo tipo (mai avuto sintomi gastrici ma solo reflusso). Con un quadro macro di questo tipo potrebbe essere una gastrite cronica atrofica ? Io non ho mai avuto hp++ come è possibile che in 6 anni ci sia una situazione cosi diffusa rispetto alla precedente gastroscopia?
La gastrite cronica atrofica o non è legata alle aspettative di vita di un soggetto ?
Si fanno follow up per la gastrite cronica?
Dimenticavo ho gruppo sanguigno A+
Se per favore riesce a rispondermi puntualmente a tutti i quesiti le sarei grato

[#1]  
Dr. Roberto Rossi

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Nella prima gastroscopia era presente una gastrite atrofica modesta. Nella seconda gastroscopia le biopsie non dimostrano alterazioni. Ora le nuove biopsie diranno se si tratta di una gastrite in attività e se è presente atrofia. La gastrite essendo una infiammazione della mucosa può riproporsi anche se trattata. Una gastrite atrofica non incide sulle aspettative di vita purchè correttamente trattata e controllata.
Dr. Roberto Rossi

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio per la puntuale risposta, avrei un'ulteriore precisazione: come è possibile che insorga una gastrite cronica con hp sempre negativo, mi riferisco alle gastroscopie del 2003 e del 2006 ? Altra precisazione in quanto tempo vi è l'evoluzione della gastrite atrofica in metaplasia ?

La ringrazio

[#3]  
Dr. Roberto Rossi

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La crinicizazione di una gastrite non è necessariamente dipendente dalla positività per l'HP. La metaplasia è la colonizzazione di epitelio intestinale in quello proprio della mucosa gastrica. La gastrite atrofica non obbligatoriamente evolve in metaplasia.
Dr. Roberto Rossi

[#4]  
Dr. Felice Cosentino

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Gentilissimo,

concordo sulle considerazioni del collega Rossi e vorrei aggiungere qualche ulteriore considerazione.

Nelle gastroscopia del 2003 in pratica si parlava di gastrite cronica che non si è più rilevata nel 2006. Tale miglioramento della gastrite cronica ci può stare.

Nella gastroscopia del 2010 si parla di "marezzatura" della mucosa, ma non abbiamo l'istologico. E senza tale risultato ogni discorso mi sembra superfluo: non possiamo fare il processo alle intenzioni. La marezzatura non significa affatto gastrite cronica con o senza metaplasia. Questo è tutto da vedere.

Ad ogni modo posso dirle che una eventuale presenza di gastrite cronica atrofica non merita, in base alle evidenze scientifiche, dei controlli endoscopici a meno che non si tratti di una forma "severa". In tale caso il controllo è indicato ogni due anni.

Per quanto concerne la metaplasia intestinale bisogna tenere conto che esistono tipi, completa ( tipo I) ed incompleta (tipo II e III). Solo la incompleta di tipo III (con solfomucine molto acide) sarebbe associata al cancro.

Attualmente non ci sono evidenze per raccomandare la sorveglianza in tutti i
pazienti con riscontro di metaplasia intestinale, ma viene consigliato un followup
endoscopico ogni 2 anni se la MI è di tipo multifocale e di tipo III, in pazienti
giovani o in caso di familiarità. La sorveglianza endoscopica deve comprendere
una mappatura istologica dello stomaco.

Cordiali saluti



Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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[#5] dopo  
Utente
Gentilissimi Dott.ri Rossi e Cosentino vorrei informarvi del mio esame istologico e chiedere alcune delucidazioni.
Materiale in esame:
A) Biopsia Antro
B) Biopsia Corpo
Notizie cliniche: Ernia Jatale e gastrite cronica
Diagnosi:
Frustoli di Mucosa gastrica di tipo transizionale privi di modificazioni strutturali di rilievo (A)
Frustolo di mucosa gastrica di tipo fundico privo di modificazioni strutturali di rilievo (B). Ricerca Helicobacter Pylori: negativa.
Le mie domande:
1) cosa significa mucosa gastrica transizionale, la biopsia non è stata fatta in Antro?
2) nella descrizione dell'endoscopisca la mucosa gastrica appariva con marezzatura diffusa e questo, visto l'istologica, cosa significa ? Posso considerarmi affetto da gastrite cronica ?
3) Che terapia devo fare (attualmente sto prendendo nexium 40+ gastrotuss )? Tra quanto devo eseguire una nuova gastroscopia ?
4) sono sempre stato negativo all'Helicobacter ma allora da cosa dipende questa marezzatura descritta dall'endoscopista ?

Cordiali Saluti

[#6]  
Dr. Felice Cosentino

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Gentilissimo,

L'istologia è del tutto negativa e non sono necessari controlli endoscopici in futuro.
Mucosa di transizione indica che le biopsie sono state eseguiti fra antro e corpo.
La marezzatura è un aspetto descrittivo endoscopico ma non sempre ha un riscontro istologico.

La terapia deve essere correlata esclusivamente alla sua sintomatologia.

Cordialmente



Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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