Utente 250XXX
Salve, a maggio avevo scritto in un'altra sezione (errata), vorrei aggiornare la mia situazione per avere un consulto dopo questi ultimi mesi.

Riassunto: all'inizio di quest'anno inizio ad avere dolori di pancia con svariate scariche di diarrea anche 4-5 volte al di e mal di schiena per circa una settimana con periodi di stipsi, da allora avverto lieve dolore alla pancia (a volte più intenso a volte quasi inpercettibile) e feci sottili, mollicce, acide e circodate da una gelatina gialla. Vado al gabinetto una volta al dì ma devo forzare molto e mi rimane per tutta la giornata la sgradevole sensazione di doverci andare ancora, come avessi qualcosa nel retto. La lingua è sempre bianca nonostante ora la mia dieta sia, un pò di riso, pasta a mezzodì solo, poca verdura, carne bianca e pesce occasionalmente. Niente pane e dolci.
Soffro anche di acidità ereditaria, visto che sia mio nonno che mio padre l'avevano, mi basta mangiare un qualcosa di dolce che dopo un'oretta ho subito eruttazione acida, stesso anche se mangio un pacchetto di crecker lontano dai pasti come spuntino. Bevo molto e urino un sacco.

Preoccupato dall'estendersi dei sintomi per tanti mesi faccio disparate analisi e vado da 2 gastroenterologi ma senza risultati:
- svariate analisi del sangue (Lga,Lge, transglutaminasi, amilasi, lipasi, colesterolo, etc...) tutto nella norma
- 2 escografie addome completo negativa
- colonscopia negativa
- gastroscopia negativa (il reflusso però me lo hanno trovato)
- eradicazione HP con vari antibiotici a metà giugno

Fra i vari medicinali presi:
- Normix per 7 gg (leggero miglioramento ma appena finito il ciclo tutto è tornato come prima)
- Questran per 6 gg circa (nessun risultato)
- Creon 10000 per 6 gg circa (nessun risultato, anzi aumento del dolore addominale)

Al momento ho iniziato con del Codex, un mattina e una la sera lontano dai pasti.

Non so più che fare, prima di questa storia facevo una vita sedentaria e mangiavo molti farinacei tanto che ero arrivato a 85 kili, ora con la dieta ne peso 68 e mi rimane questa lingua bianca, questi continui doloretti di pancia con feci pastose, acide e gialle e con cibo a volte indigerito. Mi sta stressando molto portandomi a mangiare poco per paura di stare peggio e pensare a volte a patologie serie.
Più avanti devo fare una Entero-RMN e una visita allergica, tuttavia il dottore mi ha detto che probabilmente risulteranno negative (le devo fare a ottobre-novembre inoltrati, i tempi di attesa sono tristemente questi).

Credo che da provare siano rimasti solo gli inibitori di pompa protonica per l'iperacidità, mio padre prende il Cletus per il riflusso ma è diventato stitico, però lui a parte questo non aveva problemi di intenstino come me.

Mi consigliate di provare con questo medicinale oppure sarebbe inutile? Se fosse inutile ci sarebbe qualcos'altro che potrei tentare di fare per migliorare la mia triste situazione?

Grazie mille.

[#1] dopo  
Dr. Felice Cosentino

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Gentilissima,

Non è facile pronunciarsi sulla causa dei suoi disturbi con tutti gli accertamenti negativi. Ad ogni modo proverei almeno di trattare adeguatamente il reflusso esofageo che mi sembra evidente. L'omeprazolo può andare bene e non è detto che lei debba avere degli effetti collaterali a tale farmaco.

Cordialmente
Primario di Gastroenterologia ed Endoscopia, Osp. San Giuseppe - Milano
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[#2] dopo  
Utente 250XXX

Grazie per la risposta dottore, quindi l'omeprazolo potrebbe eliminare le feci mollicce e acide e la conseguente flatulenza che ho sempre dopo i pasti?
Può comunque l'eccessiva acidità di stomaco dare problemi così evidenti all'intestino senza dare problemi allo stomaco? Sembra un controsenso ma riguardo la parte superiore a parte l'acidità non ho altro, giusto la lingua bianca.

Mio padre prende una pastiglia di Cletus la mattina e basta, provo anche io con la stessa dose o dimezzo per vedere come va e se ho qualche miglioramento?

Grazie ancora per l'interessamento e la risposta.

[#3] dopo  
Dr. Felice Cosentino

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Gentilissimo,

Chieda al suo medico la terapia necessaria e non faccia di sua iniziativa.

Come fa a dire che le feci sono acide ?

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[#4] dopo  
Utente 250XXX

Beh, quando evacuo la mattina (a fatica per via del fatto che sono collose e molto aderenti al water) oppure ho fenomi di flatulenza mi brucia il sedere (come quando ho episodi di diarrea), quindi ho pensato fosse dovuto all'acidità e a tal proposito ho collegato i miei sintomi di reflusso all'acidità di stomaco.
Le vorrei provare tutte per riacquisire la mia regolarità, non sono ancora così vecchio (ho 36 anni) prima di gettare la spugna.

Si ne parlerò con il mio dottore, grazie mille. Se ha altri consigli terapeutici, altrimenti proverò con questo farmaco e riferirò i risultati nei prossimi giorni.

[#5] dopo  
Dr. Felice Cosentino

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Il pH delle feci può essere determinato solo in laboratorio e non sulla base della sensazione. Ad ogni non c'è alcun rapporto con il reflusso gastroesofageo.

Saluti

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[#6] dopo  
Utente 250XXX

Capisco, quindi sarebbe meglio non prendere nulla se le due cose non sono connesse. Per il mio problema ha qualche altro consiglio e o esame che potrei fare per avere un miglioramento e o capire le cause?

Stamani ho fatto altre analisi complete + urina, le ultime le avevo fatte 4 mesi fa.

Grazie ancora.

[#7] dopo  
Dr. Felice Cosentino

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Per il reflusso le consiglierei di continuare il trattamento.

Saluti
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[#8] dopo  
Utente 250XXX

Molto bene allora farò come dice. Per il resto aggiornerò se ci sono novità con gli ultimi esami che devo fare.

Grazie.

[#9] dopo  
Dr. Felice Cosentino

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Molto bene. A risentirci.

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[#10] dopo  
Utente 250XXX

Salve a tutti, aggiorno la mia situazione, le analisi vanno bene a parte la biribulina totale e diretta un poco alta (ma trascurabile secondo l'analista), mi manca la risonanza magnetica da fare.

Avrei una domanda, queste feci sottili, appicciose e collose, che mi causano difficolta nell'evacuare e mi lasciano questa sensazione di incompletezza e dolore rettale (che diminuisce se sto in piedi), a cosa può essere dovuto?
E' stitichezza anche se vado quasi sempre una volta al dì? Forse è la sindrome da ostruita defecazione? Con la colonscopia se c'era una qualche anomalia al retto l'avrebbero vista?

Mi consiglia di fare un visita specialistica da un proctologo anzichè gastroenterolgo oppure sarebbe superflua e quindi dovrei aspettare di effettuare la entero-RMN (chissà quando, sono in lista da 2 mesi ormai)?

Ho paura che queste feci così collose e aderenti mi creino un'ostruzione al colon a lungo andare se non prendo provvedimenti nel farle tornare normali...

Grazie per la cortese attenzione.

[#11] dopo  
Dr. Felice Cosentino

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Vedo che si sta preoccupando troppo ed inutilmente. Le feci collose non provocano ostruzione dell'intestino. Ne parli con un gastroenterologo in modo che possa avere una visione corretta del suo quadro clinico.

Cordialmente
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[#12] dopo  
Utente 250XXX

Va bene, purtroppo da quando è iniziata questa odissea non ho potuto non pensare anche a spiacevoli conseguenze essendo la prima volta nella mia vita che mi trovo di fronte a un problema che si protrae così tanto nel tempo.
Aspetterò con tranquillità l'entero sperando che la cosa non peggiori, riferirò eventuali sviluppi per altri consigli in seguito.

Grazie mille per il tempo e la disponibilità che dedica alle persone.

[#13] dopo  
Dr. Felice Cosentino

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Di nulla, si figuri.

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[#14] dopo  
Utente 250XXX

Salve, volevo aggiornare la mia situazione. Ho fatto la entero RMN circa un mesetto fa, mi hanno fatto bere della roba arancione prima dell'esame, non ricordo il nome, 3 bottiglie, che ho evacuato quando sono tornato a casa (tipo purgante).

L'esito finale è stato tutto "nella norma" anche se il pancreas non sono riusciti a vederlo tutto ma solo a tratti.

Però da allora le mie feci sono tornate più dure e formate e non collose anche se il colore rimane chiaro verso il giallognolo e molte volte galleggiano. Ogni tanto mi viene quel fastidio all'epigastrio destro tipo punture intermittenti che mi durano una giornata per poi affievolirsi il giorno e sparire. E' un dolore sul momento fastidioso ma sopportabile. Mi chiedo a cosa sia dovuto e se dovrei indagare più a fondo..

Il medico di base per la questione acidità mi ha dato del gaviscon, ogni tanto lo prendo ma da quando mangio meno zuccheri e riduco il pane l'acidità si è molto ridotta fino quasi sparire.

C'è qualche altro esame o consiglio che sentite di farmi fare o dopo tutta questa marea di esami meglio se getto la spugna e vado avanti così? Non sono molto convinto, potrei avere qualcosa di più "nascosto" che gli esami ordinari non hanno trovato e dovrebbe rimandare a qualche altra patologia che ignoravo?

Grazie mille.

[#15] dopo  
Dr. Felice Cosentino

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>> meglio se getto la spugna e vado avanti così? <<

Concordo ....


Salutoni.
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