Utente 284XXX
Buonasera,
a metà agosto sono stata portata in ps per difficoltà respiratoria, tosse e dolore toracico dopo un’uscita in mountain bike. Una volta arrivata in ps, i sintomi erano regrediti e il medico di turno mi ha consigliato di farmi visitare da uno pneumologo e da un otorino per scongiurare eventuali allergie.
L’otorino non ha evidenziato nulla in particolare, mentre lo pneumologo (data la tosse continua in particolar modo sotto sforzo) mi ha consigliato di fare un test di broncostimolazione con metacolina per sospetta iperreattività bronchiale aspecifica risultato però negativo. Alla luce di questo esame e dei sintomi che mi si erano poi andati presentando (tosse secca, tonsille palatine molto gonfie, difficoltà a deglutire, bruciori alla gola e tachicardia), lo pneumologo ha ritenuto opportuno prescrivermi una terapia a base di lansoprazolo 30mg per sospetta esofagite erosiva. Il medico curante mi ha invitato a eseguire una EGD risultata però negativa per esofagite (ha solo evidenziato una lieve gastrite cronica). A questo punto, il medico ha cominciato a brancolare nel buio (ho fatto esami per EBV, CMV e toxoplasmosi ed emocromo con f.l. – positivo solo CMV pregresso e leucopenia) nonostante io continuassi a riportare i sintomi sopra indicati (più, nell’ultimo mese, una bronchite acuta e nausea). Non mi sono demoralizzata e mi sono rivolta a un nuovo otorino (nell’ultimo mese, avevo difficoltà persino a parlare a lungo per sensazione di gola chiusa) che ha evidenziato un marcato reflusso gastroesofageo. Ora sono in cura da 15 giorni con sciroppo antireflusso dopo ogni pasto, antistaminico per il laringospasmo e pantoprazolo da 40mg, ma i sintomi sono solo lievemente migliorati. Sotto sforzo, si ripresentano puntualmente influendo pesantemente sulle attività quotidiane. Dimenticavo di segnalare che mi sono sottoposta ,di mia spontanea volontà, a una visita cardiologica con ecocolordoppler cardiaco risultato negativo. Ora mi chiedo se tutti questi sintomi sono davvero riconducibili al reflusso (ho un regime alimentare controllato) o se devo cominciare a cercare altrove la causa di tutto questo. Ringrazio sin da ora per le eventuali risposte.

[#1]  
Dr. Alessandro Scuotto

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Gentile signora,
la condizione esposta si accorda con le manifestazioni atipiche da reflusso esofageo.
Per completezza le allego il link all'articolo presente sul sito
https://www.medicitalia.it/minforma/gastroenterologia-e-endoscopia-digestiva/1006-manifestazioni-atipiche-della-malattia-da-reflusso-esofageo-mrge.html

Sarebbe utile, oltre alla terapia farmacologica intrapresa, adottare gli accorgimenti antireflusso: in particolare il sollevamento di circa 15 cm della testata del letto.

Inoltre sarebbe utile che riportasse la relazione della gastroscopia effettuata per sapere se si evidenzia un reflusso duodenogastrico (biliare).
Cordiali saluti.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.

[#2]  
Dr. Roberto Rossi

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Per avere la certezza che i sintomi possano essere attribuiti ad un reflusso esofageo è necessario un approfondimento diagnostico ovvero di una PH impedenzometria . In tal modo sarà possibile avere una diagnosi certa e quindi adeguare la terapia.
Dr. Roberto Rossi

[#3] dopo  
Utente 284XXX

Gentili signori, ecco di seguito il referto della gastroscopia effettuata.

MRGE
LIDOCAINA 10% SPRAY
ESOFAGO: nella norma, cardias in sede normocontinente.
STOMACO: mucosa lievemente arrossata in sede antrale.
DUODENO: normali il bulbo e la II porzione.
CONCLUSIONI: GASTRITE
NB: ESEGUITE BIOPSIE GASTRICHE ANTRALI

RISULTATO BIOPSIA: negativo Helicobacter
gastrite cronica lieve

Alla fine dell'esame, il medico a voce mi ha detto che ha notato delle minime note di reflusso, ma quanto detto non è stato poi riportato per iscritto. Domani ho un altro incontro con l'otorino per valutare l'efficacia della terapia e chiederò se possibile effettuare una Ph impedenziometria come accennato dal dott. Rossi.

Qualora la ph impedenziometria risultasse positiva per il reflusso, mi confermate che tutti questi sintomi sono imputabili a questo problema? Me lo chiedo con insistenza perché conosco persone che soffrono di reflusso gastroesofageo e hanno dei sintomi lievi e non così invalidanti.
Grazie ancora. Saluti.

[#4]  
Dr. Roberto Rossi

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Come le ha già scritto il dott. scuotto i sintomi riferiti possono essere imputabili a manifestazione extraesofagea di MRGE.
Dr. Roberto Rossi

[#5] dopo  
Utente 284XXX

Vi ringrazio di cuore per il vostro consulto.
Con i migliori saluti

[#6] dopo  
Utente 284XXX

Gentili signori,
a distanza di un paio di mesi eccomi ancora qui a richiedere un vostro parere. Durante questi mesi ho seguito correttamente la terapia antireflusso con ipp da 40mg+procinetico prima dei pasti+sciroppo dopo i pasti+corretta alimentazione e la tosse è a mano a mano migliorata. Per questo motivo, lo pneumologo che mi sta seguendo mi ha detto che sarebbe stato inutile fare una ph-impedenziometria.
Il problema rimane ancora all'altezza della gola. Sento del bruciore in tutto il cavo orale che si estende anche alla lingua e al palato.
Alla luce di questo, il medico che mi sta seguendo per il reflusso mi ha consigliato di fare un tampone faringeo che ho ritirato questa mattina e che risulta positivo all'escherichia coli. Mi sapete dire qualcosa di più circa questo battere? E' un infezione che ha qualcosa a che vedere con il reflusso oppure no?
Vi ringrazio sin da ora per vostri eventuali pareri.

Saluti

[#7]  
Dr. Roberto Rossi

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No non è un problema di reflusso. Pertanto dovra chiedere una consulenza ORL per valutare cosa è opportuno fare e se è sufficiente una terapia antibiotica.
Dr. Roberto Rossi