Esofagite eosinofila

Buongiorno dottore le ho già scritto per mio figlio di 19 anni in attesa di esito di biopsia dopo aver fatto la gastroscopia.
Come si sospettava il giudizio diagnostico è esofagite eosinofila. Due frammenti minuti e superficiali di epitelio squamoso caratterizzato da infiltrazione da parte di granulociti eosinofili. Negativa la colorazione per miceti.
Siamo molto preoccupati, ora il medico ci ha prescritto gli esami per l'allergia, parassiti nelle feci. Ho saputo che è una malattia molto rara e che non è facile curare. Mio figlio per ora sta bene, solo raramente ha una sensazione di restringimento. Digerisce bene, non ha rigurgito e dolori.
E' molto difficile guarire da questa malattia? La prego di rispondermi al più presto perchè ho letto cose terribili. Grazie
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Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 67,9k 2,1k 88
Non è una malattia terribile, ma si può controllare. In allegato il link ad un articolo di riferimento:

https://www.medicitalia.it/minforma/gastroenterologia-e-endoscopia-digestiva/1591-esofagite-eosinofila.html

E' importante una terapia con antisecretivi a dose piena per 60 giorni e poi un controllo endoscopico con ulteriori biopsie in esofago per la conferma della malattia.

Cordialmente

Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
www.endoscopiadigestiva.it

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Dr. Francesco Quatraro Gastroenterologo, Colonproctologo 28,8k 516 63
Gentile signora,
dapprima occorre somministrare PPI a dosi doppie rispetto allo standard, per 8 settimane.

Se persisterà un infiltrato eosinofilo nelle biopsie esofagee, si potrà confermare la diagnosi di EE.


Cordialmente

Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
www.enterologia.it
www.transnasale.it

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dopo
Utente
Utente
Grazie dottore per la sua celere risposta, mi ha un po' tranquillizzato.
Quando avrò gli esiti con le intolleranze, le allergie e gli esami delle feci per parassiti la terrò al corrente dell'esito.
Buona serata e grazie ancora
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Dr. Francesco Quatraro Gastroenterologo, Colonproctologo 28,8k 516 63
Ci mancherebbe.

Un cordiale Saluto
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Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 67,9k 2,1k 88
Molto bene. A risentirci.


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dopo
Utente
Utente
Buongiorno, scrivo per mio marito di 53 anni.
Ieri ha fatto la gastro per famigliarità K gastrico, siccome la mamma è morta sei mesi fa.
E'' risultato che ha esofago regolare, pareti elastiche, rivestite da mucosa rosea, indenne da lesioni al terzo cervicale/medio. Linea Z sfrangiata per la presenza di area mucosa risalita a fiamma diametro <3 cm, su cui si eseguono biopsie per escludere interessamento metaplasico. 1 Cardias scarsamente continente. Cavità gastrica ampia, ben distensibile, con atteggiamento del fondo a cascata, rivestita da mucosa ovunque rosea., sollevata in pliche di regolare spessore, indenne da lesioni ulcerative o neoproduttive. Eseguite biopsie in sede corpo-antrale per tipizzazione e ricerca HP 2. Lago mucoso limpido. Piloro pervio. Bulbo e seconda porzione duodenale nella norma.
Conclusioni: sospetto endoscopico di Esofago di Barret, da confermare istologicamente.
Non so se si ricorda, ho già scritto per mio figlio con l''esofagite eosilofila ed ora questo.... Mi può perfavore spiegare esattamente cosa comporta l''esofago di Barret, cosa dovrà fare mio marito se le biopsie saranno positive? E'' pericoloso per la vita? Deve capirci, sua mamma è morta in due mesi da quando hanno diagnosticato il K. Sono giornate tremende in attesa dell''esito delle biopsie perchè non ne sappiamo nulla noi. Lui ormai è convinto di avere un carcinoma. Dalla gastro avrebbero visto un tumore e l''avrebbero scritto?
Mio marito sta bene, ha fatto la gastro per prevenzione, non accusava alcun sintomo. E'' uno sportivo, molto magro, non fuma e non beve.
Ringrazio anticipatamente
Come sempre rimango in attesa di una risposta
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Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 67,9k 2,1k 88
Nessun tumore. Tranquilli.

L'esofago di Barrett (qualora venisse confermato) non deve destare paura in quanto oggi può essere controllato nel tempo e, in caso di necessità, trattato anche endoscopicamente. In pratica di tratta di una trasformazione dell'epitelio esofageo (a causa del reflusso gastroeso'fageo) in epitelio intestinale. Tale "nuovo" epitelio nel tempo potrebbe andare incontro ad alterazioni istologiche fino (in casi estremi) al tumore. Ci sono però delle fasi intermedie (displasia a basso o ad alto grado) che possono essere rilevate e trattate endoscopicamente. Quindi, dico sempre ai miei pazienti, di stare assolutamente tranquilli.
In caso di semplice esofago di Barrett (presenza di sola metaplasia intestinale senza displasia) sono indicati controlli endoscopici ogni 3 anni. mentre diverso sarà l'atteggiamento in caso di presenza di displasia. Il trattamento endoscopico può essere effettuato con radiofrequenza (viene in pratica "bruciato" l'epitelio intestinale) oppure con tecnica della mucosectomia (asportazione della mucosa). Con entrambi le tecniche ci sarà una successira ricostituzione del normale epitelio esofageo.

Nei due link sotto troverà un articolo sul barrett e la modalitaà di trattamento endoscopico con mucosectomia.

https://www.medicitalia.it/minforma/chirurgia-dell-apparato-digerente/742-l-esofago-di-barrett.html

http://www.endoscopiadigestiva.it/endoscopiadigestiva/ita.php?sop=img&idvideo=58

Ovviamente, bisogna attendere il risultato istologico di conferma ....e non è detto che ci sia un Barrett ! Ma ad ogni modo suo marito potrà continuare a fare la vita di sempre (aggiungendo nel tempo qualche controllo endoscopico e qualche accorgimento dietetico e farmacologico, se necessari)


Un cordiale saluto






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dopo
Utente
Utente
Grazie, come sempre le sue risposte sono precise e dettagliate.
Rimaniamo in attesa dell'istologico e poi le faremo sapere.
Buona serata e ancora grazie anche per la celerità della risposta.
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Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 67,9k 2,1k 88
Molto bene. A risentirci.



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Dr. Francesco Quatraro Gastroenterologo, Colonproctologo 28,8k 516 63
Gentile signora,
leggo solo ora il prosieguo del consulto,
nel confermare quanto detto sul Barrett (eventuale),

mi sento di rassicurarla sul fatto che non infrequentemente in esofago, la linea Z (confine fra esofago e stomaco) può “risalire” a monte della GEG (Giunzione Gastro Esofagea), realizzando propaggini a fiamma, non necessariamente indicativi di Barrett.

Cordiali Saluti
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dopo
Utente
Utente
Buonasera, abbiamo ritirato adesso l'esito istologico di mio marito per sospetto esofago di Barret.
giudizio diagnostico dice:A tre frammenti di materiale fibrino-essudatizio e quattro lembi di mucosa di tipo gastrico cronicamente infiammata,
B lembi di mucosa gastrica di tipo fundo-corpale morfologicamente nei limiti della norma, assenza di H.pylori. Diagnosi: esofago vedi giudizio diagnostico Corpo gastrico: nei limiti della norma
Cosa vuol dire mucosa cronicamente infiammata?
Cosa deve fare mio marito, una cura o altro?
Ogni quanto tempo dovrà fare un'ulteriore gastroscopia?
Da quello che capisco io sembra che non ci sia l'esofago di Barret, ma rimane la linea Z.
Grazie per le ulteriori spiegazioni e ringraziando porgo distinti saluti.
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Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 67,9k 2,1k 88
Non vi è esofago di Barrett e la mucosa gastrica presenta segni di infiammazione. Non è presente atrofia e/o metaplasia. Quindi una mucosa gastrica non a rischio (riferendomi al rischio di tumore gastrico). È ragionevole una gastroscopia ogni tre anni con biopsie multiple.

Adesso un pò di tranquillità.

Auguroni.

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Dr. Francesco Quatraro Gastroenterologo, Colonproctologo 28,8k 516 63
Come le prospettavo
non vi è Barrett.

Glia aspetti infiammatori sono decisamente curabili con normali gastroprotettori.
Si tranquillizzi.

Prego
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dopo
Utente
Utente
Grazie davvero per le spiegazioni, ora siamo più tranquilli.
Lunedì andrà dal medico per la cura.
Buona Domenica
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Dr. Francesco Quatraro Gastroenterologo, Colonproctologo 28,8k 516 63
Buona Domenica anche a lei.

AUguroni
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Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 67,9k 2,1k 88
Molto bene. Ci tenga pure a sua disposizione.

Cordialmemte

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Utente
Utente
Buonasera eccomi qua a raccontarvi le ultime novità sull'esofagite eosinofila di mio figlio. Come già scritto ha fatto esame feci ed oggi abbiamo ritirato gli esiti: ricerca calprotectina ed è <100, ricerca parassiti feci assenti, ricerca Ag fecale H.Pylori negativa, Neutrofili 25.7 linfociti 54,4 eosinofili 11,2 neutrofili # 1.15 eosinofili # 0.50 ferro 88 igE TOTALI 661,0
test allergia Negativo Test intolleranza al lattosio negativo
Oggi il nostro medico gli ha prescritto FLUTICASONE PROPIONATO 2 spruzzi dì,
MONTELUKAST 1 al dì, e GASTROTRESS 1 al dì.
Da rivalutare tra un mese se migliorato, altrimenti inserire il cortisone.
Vorrei chiederle se è d'accordo con la cura prescritta dal medico, come facciamo a sapere tra un mese se è migliorato se mio figlio non ha grossi problemi per ora?
Lui sente soltanto saltuariamente qualche dolorino allo sterno, e se mangia qualcosa con il lattosio ha difficoltà a digerirlo, anche se risultato negativo il test di intolleranza:
E' il caso di fare un'altra gastroscopia, ma quando?
In attesa di risposta invio distinti saluti.
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Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 67,9k 2,1k 88
La terapia è corretta ed i miglioramenti devono essere rilevati istologicamente. E , quindi, con ripetizione della gastroscopia e delle biopsie.

La reazione al lattosio puô sussistere anche se il BT è risultato negativo (il test non è infallibile).

Saluti

[#19]
dopo
Utente
Utente
Buongiorno la ringrazio per la risposta sempre molto chiara, mi viene pero' un dubbio se mio figlio inizia con il puff di cortisone non riusciremo mai a scoprire a cosa e' allergico o intollerante, quindi potrebbe avere poi una recidiva. Non ci sono altri test da fare per sapere con piu' esattezza a cosa e' allergico o intollerante? Mi scusi per le tante domande ma dato che la malattia e' ancora rara i dubbi sono tanti. In caso contrario secondo lei per quanto tempo deve andare avanti questa cura, e dopo quanto rifare la gastro? Sinceramente se fosse suo figlio cosa farebbe? Grazie tante .
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Dr. Francesco Quatraro Gastroenterologo, Colonproctologo 28,8k 516 63
Cara signora,
leggo oggi il prosieguo del consulto,
per quanto riguarda la sua domanda le riconfermo quanto
le ho scritto in replica 2:
Terapia con PPI a dosi doppie x 8 sett.,
successivamente gastroscopia + biopsie.
... il Fluticasone viene dopo.

Prego
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Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 67,9k 2,1k 88
Gentilissima, la terapia cortisonica deve intervenire in seconda battuta e sempre dopo (come già detto nella replica nr 1) la terapia antiscretiva ed una valutazione allergologica. Solo nel caso si riconfermasse l'esofagite eosinofila nelle biopsie della gastroscopia di controllo si passerà alla terapia cortisonica.

A sua diposizione.


Saluti

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