Utente
Gentili dottori, da circa tre mesi ho notato che la mia intolleranza al lattosio era peggiorata, al punto da smettere del tutto di ingerire latte, formaggi e latticini, ma i sintomi che credevo legati a questa intolleranza, non sono smessi del tutto, così ho cominciato ad eliminare dalla mia dieta, progressivamente, anche uova e glutine e la situazione è nettamente migliorata, solo che il dolore "puntoreo" che ho al fianco sinistro all'altezza dell'ombelico sin da quando nel 2011 sono stato operato di colecisti non è andato via, anzi, se prima si presentava solo dopo aver mangiato, costringendomi ad andare ad evacuare immediatamente, adesso si presenta, anche se in forma più leggera, anche durante il corso della giornata. Per di più, da quando questa situazione è precipitata, ho anche un senso di debolezza, come di buco alla bocca dello stomaco, una sensazione di fame, e un cattivo sapore in bocca, a volte anche accompagnato da alito cattivo e la lingua bianca.
Mi sono fatto vedere da uno specialista che mi ha consigliato di fare degli esami alle feci e del sangue dai quali sono risultati una VES di 37 su un range di 2-28, la calprotectina fecale 19 e un emocromo nella norma, eccetto RGB HGB e HGB glob media, al di sotto dei valori di riferimento (qualche medico mi ha detto che questi ultimi valori possono essere imputati all'anemia mediterranea, cosa da non escludere visto che sono siciliano, oppure, leggendo in internet, possibile che hanno una correlazione con la celiachia(?)).
C'è da dire anche che lo specialista mi ha prescritto anche altre analisi, che nel referto non risultano perché pare mancasse il campione di sangue e sono: la PCR, le IgE totali, le IgA transglutaminasi, IgA, CEA e HP che è venuto negativo.
Lo specialista mi ha anche dato una cura da fare per tre mesi con Debridat 2 cp al dì, fermenti da prendere per 5 giorni al mese e alfa e beta galattosidasi (che ho smesso di prendere perché da quando ho smesso di mangiare glutine, lattosio e uova non ho più aria nella pancia, né diarrea).
Inoltre mi ha consigliato di continuare con Questran da 4mg (che prendo da quando ho subito l'intervento di colecisti nel 2011) e la mia solita dose da 40 mg di pantoprazolo soffrendo, ormai da molti anni, di esofagite da reflusso ed ernia iatale.
Mi sono anche sottoposto ad una colonscopia che è risultata negativa.
Nell'attesa di rifare le analisi mancanti, chiedevo a voi un consulto perché sono un po' preoccupato; è un periodo di forte stress emotivo che di certo non aiuta questi sintomi reali, ho anche trovato un lavoro che di questi tempi è come vincere un terno al lotto e non vorrei perderlo a causa di questi sintomi che a volte mi invalidano.
In attesa di una vostra gentile risposta vi porgo i miei più cordiali saluti.
Alfonso
P.S.
Sono dimagrito circa 5 chili dall'estate scorsa ad ora, ma è un dimagrimento che associo all'aumentata attività fisica e soffro spesso anche di nausea.

[#1]  
Dr. Francesco Quatraro

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Ritengo che i suoi problemi siano legati ad ansia e colon irritabile.
Escluderei l'anemia mediterranea.
Lo specialista è un gastroenterologo?
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[#2]  
Dr. Felice Cosentino

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Intestino irritabile e ansia .

Ci può stare ?


Cordialità
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[#3] dopo  
Utente
Gentili dottori Quatraro e Cosentino, grazie per le vostre cortesi e gradite risposte.
Il dolore di cui riferisco è un dolore di cui soffro da anni che nel tempo si è modificato, nel senso, se prima questo appariva soltanto quando assumevo del caffè o tè o degli alcolici, poi è andato sempre peggiorando al punto che adesso ho delle fitte anche durante il corso della giornata, fitte che si sono accentuate dopo l'intervento di colecistectomia e che da allora, ho "tenuto a bada" assumendo la colestiramina (una bustina al giorno).
Conoscendomi credo che possa starci sicuramente una forte componente ansiosa nel male che mi affligge, visto il periodo di forte stress; ma anche non mi sento di escludere una qualche componente patologica; il fatto di esser migliorato eliminando di fatto, dalla mia dieta, latte, uova e glutine dovrebbe suggerire o indirizzare verso qualcosa o no?
Il medico che mi ha visitato e dal quale dovrò tornare fra circa un mese, dopo aver finito la cura con debridat e fermenti, è un gastroenterologo.
Nel ringraziarvi ancora, rimango in attesa di un vostro ulteriore intervento e vi auguro una buona giornata.

[#4]  
Dr. Francesco Quatraro

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Al momento, per quanto ci ha riportato,
non mi sento di esprimere altre ipotesi oltre quanto già scritto.

La dieta va ingranata con la terapia
che dev'essere "personalizzata"
... e ciò va fatto dal suo specialista.
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[#5]  
Dr. Felice Cosentino

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>> il fatto di esser migliorato eliminando di fatto, dalla mia dieta, latte, uova e glutine dovrebbe suggerire o indirizzare verso qualcosa o no? <<

Ovviamente l'alimentazione ha la sua influenza anche sui sintomi del colon irritabile. Ecco un articolo che le potrà essere di utilità:


https://www.medicitalia.it/minforma/gastroenterologia-e-endoscopia-digestiva/1858-pancia-gonfia-colon-irritabile-la-dieta-fodmap-puo-essere-una-soluzione.html



Dr Felice Cosentino, Gastroenterologia ed Endoscopia - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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[#6] dopo  
Utente
Grazie ancora gentili medici.
Qualche giorno fa, in previsione di rifare le analisi prescritte dallo specialista, in seguito ad una dieta priva di glutine durata più di un mese, ho mangiato per due giorni pasta e pane normali e i dolori al fianco con feci oleose e flatulenze e maleodoranti sono tornati. Subito dopo le analisi ho ripreso a mangiare senza glutine e l'intestino ha ripreso a funzionare, feci normali e non maleodoranti e anche i dolori al fianco sono spariti quasi del tutto.
Per il problema alla bocca di cui in oggetto di questa mia richiesta, volevo porre un ulteriore quesito: possibile che avendo avuto ultimamente rapporti sessuali orali con la mia compagna di sempre (che è in un periodo di premenopausa), abbia contratto qualche virus o batterio o di natura fungina?
Nel caso, a quali altri esami dovrei sottopormi?
Cordialmente Vi auguro una buona domenica

[#7]  
Dr. Francesco Quatraro

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<<possibile che ... abbia contratto qualche virus o batterio o di natura fungina?>>

mi sento di escluderlo.
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[#8] dopo  
Utente
Buongiorno gentili medici, stamattina sono andato a ritirare le analisi al sangue di cui vi parlavo, nell'attesa di farle vedere anche al vostro collega che mi sta seguendo, volevo farle vedere anche a voi.
PCR 0,81 ------------------- vr 0.00 - 0.50
IgE totali 445 ---------------vr 0.0 - 85.00
transglutaminasi 0.90
IgA 464 -----------------------vr 63 - 484
CEA 0.8 ----------------------vr 0.0 - 5.0
Credo che sia pertinente dire anche che il prelievo l'ho fatto dopo oltre un mese di dieta priva di glutine e solo la sera prima, visto che sto male assumendolo, ho mangiato un paio di fette di pane normale perché mi avevano consigliato di fare così.
Può quel valore dell'IgA così borderline rispecchiare questa situazione?
Il valore così alto dell'IgE può avere qualche relazione con la mia allergia agli acari della polvere della quale soffro da un paio di anni?
Nell'augurarvi una Buona Pasqua vi saluto e vi ringrazio ancora una volta.

[#9]  
Dr. Francesco Quatraro

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Per le IgE sono d'accordo con lei,
non mi sembra di dover dare particolare peso al valore IgA.
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[#10] dopo  
Utente
Buongiorno cari dottori, sono molto preoccupato, due giorni fa, oltre ai sintomi giá da me descritti (il dolore al fianco é sparito), se ne é aggiunto un altro che mi preoccupa appunto, non poco. Due giorni fa mi sono svegliato con le parotidi ingrossate e dolenti, dolore che aumentava mangiando o bevendo. Sono corso dal mio medico che mi ha prescritto un antibiotico (roxitromicina), sono allergico all'augumentin, una compressa da 300 ogni 24 ore. Oggi prenderó la terza e a parte il gonfiore e il dolore acuto, la situazione non é granché migliorata. La patina bianca sulla lingua é peggiorata cosi come lo strano sapore in bocca. Non ho febbre e anche gli altri sintomi a livello intestinale sembrano risolti, non ho piú diarrea e le feci sono normali e formate, ma la situazione in bocca mi preoccupa non poco. Saluti e buona domenica

[#11] dopo  
Utente
Gentili medici, ieri sono tornato dal mio medico di famiglia che ha cercato di rassicurarmi e mi ha prescritto del mycostatin. Devo dire che dopo oltre 24 ore di trattamento, la situazione non migliora, la mia lingua sembra di carta vetrata, la salivazione pressoché azzerata e in più mi sono comparse due lesioni agli angoli della bocca. Chiedendo al mio medico se ci sono degli esami da fare, non ha saputo rispondermi, anche se vi sembrerà strano, ma io continuo ad essere molto preoccupato. Sto male fisicamente e anche psicologicamente e non so a chi altri rivolgermi per un consulto specialistico, vista anche la mia situazione economica, non posso permettermi una visita presso una struttura privata a pagamento, pertanto vi sarei ulteriormente grato se decideste di aiutarmi. Saluti