Utente
Buongiorno dottori,
vi sottopongo un caso che ho in parte trattato, sospettando altra causa, con un urologo del vostro sito.

Ho 37 anni appena compiuti e da circa 10 giorno soffro di un dolore localizzato al costato DESTRO.

Il dolore è variabile sia nell'intensità che nella localizzazione precisa.
Ci sono dei momenti in cui lo avverto maggiormente in corrispondenza delle ultime costole di destra, molto vicino allo stomaco o con fitte all'intestino, e degli altri cui sembra spostarsi sul fianco. Lateralmente, non è sempre il fianco a darmi segnali di dolore, talvolta sembra si irradi anche alle costole superiori, appena sotto l'ascella.
Anche la schiena, in corrispondenza della parte destra, mi lancia qualche fitta e avverto dolore alla base della schiena, più vicino all'osso sacro che ai reni. Quelli sembrano vivere beatamente.

Parlando di dolori intestinali, aggiungo che ho spesso dolori anche alla parte bassa a SINISTRA. Il più delle volte questo dolore si acuisce al mattino, prima della classica evacuazione, poi si limita a darmi leggere fitte di dolore ogni tanto, specie in concomitanza di particolari movimenti. Se tocco la zona, mi capita di avvertire un po di dolore ancora adesso.

I dolori sulla parte destra però sono cominciati circa l'1 di agosto 2015, e il 7, temendo un'infezione a seguito di un rischio sessuale davvero molto contenuto collocato almeno 3 mesi fa, ho eseguito i test sulle epatiti B e C in due diverse strutture.
I risultato, eseguiti con la ricerca degli antigeni, sono stati tutti negativi in ben 2 strutture.
Ho escluso quindi HBV, HCV, Sifilide, Hiv ed eventuali patologie del tratto urinario come la Clamidia o la Gonorrea, anche perchè i risultati erano successivi alla comparsa dei dolori.

Sposterei quindi la mia attenzione su altre cause.
A fine luglio, nel marasma generale degli esami e nel panico, un otorinolaringoiatra molto bravo mi diagnostica la malattia del reflusso (MRGE), per la quale prendo riopan per 2 settimane e adotto uno stile alimentare e del sonno in modo che i sintomi regrediscano. In effetti ora va meglio sebbene qualche leggero fastidio.
Consideri che l'ansia e la paura di ciò che potevo avere mi aveva persino fatto venire i sintomi di un angina, prima che io incontrassi l'otorinolaringoiatra ovviamente.

In più ho eseguito per ulteriore scrupolo anche gli esami del sangue in piena presenza dei sintomi, il 10 di agosto:

Formula leucocitaria ottimale, ematocrito nella norma, ALT e AST nella norma, Gamma Gt ok, bilirubina ok.
Insomma risultati perfetti, nessun valore fuori dai range.

I dolori alla parte desra però continuano nonostante molta dell'ansia sia scemata.

Venerdì vorrei chiedere al medico un'ecografia della zona del fegato e riceverò anche i risultati per helicobacter pylori e il sangue occulto nelle feci. Secondo il vostro parere può trattarsi del fegato o, visto il reflusso e i sintomi, può essere il colon ?

[#1]  
Dr. Roberto Rossi

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La varietà della sintomatologia non consente un giudizio on line. Chieda pertanto di eseguire una visita specialistica gastroenterologica o chirurgica.
Dr. Roberto Rossi

[#2] dopo  
Utente
Gentile Dottor Rossi,
anzitutto la ringrazio per aver avuto la pazienza di leggere la mia lunga descrizione.

Mi rendo conto del fatto che purtroppo a distanza non è possibile fornire una giudizio obiettivo ... le chiedo solo una cosa ancora.

Un quadro di fortissimo stress causato da ansia e/o angoscia, può aver scatenato dolori diffusi come mialgie e irritabilità del colon ?
Glielo chiedo perché i dolori del reflusso (che assomigliavano ad un angina) sono comparsi proprio quando ho cominciato a sospettare la presenza di una malattia causata da virus e sono andato nel panico.

Poi sono calati fino a sparire proprio quando ho capito che in realtà non c'era motivo di preoccuparsi sotto quell'aspetto.

Ho dimenticato anche di darle un altro dettaglio. Se in questi giorni bevo qualcosa di freddo o di caldo, ho la percezione che la differenza di temperatura causi fastidio in pochi secondi in un determinato punto vicino allo stomaco, un po più in alto dell'ombelico.

Farò ovviamente la visita, ma vorrei sapere che cosa ne pensa.


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Dr. Roberto Rossi

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Esiste correlazione tra stress e IBS e talvolta fibromialgia.
Dr. Roberto Rossi