Utente
Salve, sono un ragazzo di 29 anni e soffro di reflusso e di colon irritabile. Sono una persona molto ansiosa e da poco più di 3 mesi mi sono trasferito per motivi lavorativi e ho cambiato le mie abitudini alimentari.
Circa un anno e mezzo fa ho fatto una gastroscopia e nel referto è evidenziata una ipocontinenza del cardias con pareti dell'esofago regolari.Oltre a questo ho fatto i vari breath test ed è emersa una intolleranza al lattosio. In passato ho avuto episodi più o meno gravi di reflusso curati con omeprazolo (20 mg per 3 settimane) e gaviscon.
Da circa 2 mesi ho nuovamente il reflusso ma questa volta la portata della malattia è ben più grave. Nei primi giorni avevo la solita sete dovuta all'alto livello acido nello stomaco. Dopo questa fase di 2-3 giorni sono iniziati i vari dolori(bruciori) al petto e alla schiena. Ho quindi iniziato la cura di omeprazolo preso alla mattina con il solito dosaggio da 20 mg e di gaviscon dopo cena. Ho iniziato la cura negli ultimi giorni di gennaio ma visto la persistenza dei sintomi ho deciso di assumere dopo 10 giorni altri 10 mg la sera prima di cena. Ciò che ha differenziato questo reflusso dagli altri è stata però la presenza di sangue nella saliva sopratutto dopo cena e alla difficoltà a respirare, dovuta ad un dolore e alla sensazione di nodo in gola. Dopo aver chiesto un consulto al medico di famiglia mi è stato consigliato di fare una visita dall'otorino con relativa radiografia dei polmoni. Ho già effettuato la visita e la radiografia e l'otorino mi ha detto che probabilmente si tratta di reflusso non avendo rilevato nessun altro problema. Per questo motivo mi ha prescritto pantoprazolo da 20 mg mattina e sera con l'assunzione dopo i pasti di refalgin per circa 2 mesi. Ho iniziato questa nuova cura a metà febbraio. Durante questo periodo avevrtivo dolore quando mangiavo qualcosa. Mi spiego meglio: come ingerivo qualcosa avevo dei dolori retrosternali e alla bocca dello stomaco e in più continuavo a produrre tanta saliva ma la presenza di sangue era quasi scomparsa, con solo una leggera sensazione di sangue la sera dopo cena.
Ho chiesto quindi un nuovo consulto al medico di famiglia che mi ha fatto fare una gastroscopia, a fine febbraio, dove risulta la presenza di una ernia iatale. In seguito i dolori retro sternali sono diminuiti ma ho iniziato a sentire pesantezza di stomaco ma soprattutto una strana pressione alle orecchie e al naso e in più la necessità di raschiare la gola. Questa sensazione a carico di naso e orecchie è presente principalmente durante i pasti e subito dopo. Faccio notare che soffro di ipertrofia ai turbinati e ho il setto nasale deviato con apnee durante la notte. Il medico di famiglia mi ha prescritto resvis fluid e rinoclenil spray per alleviare questo dolore alle orecchie e naso e in più un procinetico dopo i pasti. Vorrei chiedere cosa devo fare e se posso stare tranquillo o se devo fare una phmetria. Grazie e cordiali saluti

[#1]  
Dr. Felice Cosentino

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Deve stare tranquillo. Si tratta di reflusso che deve essere controllato con gli IPP, eventualmente modificando molecola e dose. In più noto un forte stato ansiogeno che amplifica la sintomatologia.-


Cordialmente

Felice Cosentino - Milano


Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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[#2] dopo  
Utente
Salve dottore, mi consiglia quindi di modificare la dose di pantoprazolo e/o di assumere un altro IPP. Infine le volevo chiedere se la palestra può essere utile oppure peggiorare la situazione.

[#3]  
Dr. Felice Cosentino

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La palestra fa bene ed aumenterei la dose del Pantoprazolo....

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[#4] dopo  
Utente
Salve dottore, la ringrazio per la risposta.
Ho aumentato la dose di pantoprazolo a 60 mg al giorno (40 al mattino e 20 alla sera) da circa 5 giorni. Al momento il grosso problema resta la sensazione in bocca di salato e la necessità di raschiare la gola oltre alla pesantezza di stomaco che mi accompagna dopo i pasti. Infine avverto come un nodo alla gola e in alcuni momenti dei dolori localizzati tra il corpo e il processo xifoideo dello sterno (credo legati all'ernia).
Sto continuando ad assumere refalgin e geffer dopo i pasti. MI consiglia di continuare l'attuale cura con geffer, perchè al momento sono passati 10 giorni e non vorrei esagerare o mi consiglia di cambiare procinetico,
Grazie per la sua disponibilità

Cordiali saluti

[#5]  
Dr. Felice Cosentino

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Continui la cura e riduca ...l'ansia.

Auguroni


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[#6] dopo  
Utente
Salve dottore, le scrivo nuovamente perché circa 2 settimane fa sono andato dal gastroenterologo e dopo una visita accurata mi ha consigliato di assumere lucen da 40 mg mattina e sera e prima dei pasti levopraid da 25 mg e infine dopo i pasti gaviscon per circa 2 mesi. Inizialmente la cura è andata bene però da qualche giorno ho nuovamente episodi di reflusso con bocca amara nodo alla gola e dolori nella parte bassa sinistra dello sterno...mi chiedevo se devo stare tranquillo o se l'ernia iatale che mi è stata diagnosticata è fonte di questi disturbi. Grazie mille per la sua disponibilità

[#7]  
Dr. Felice Cosentino

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Non é l'ernia, ma il reflusso. Dovrebbe eseguire la titolazione della gastrinemia (prelievo di sangue) per capire se gli IPP sono efficaci.
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[#8] dopo  
Utente
Grazie dottore per la sua risposta. Vorrei solo chiederle se l'analisi devo farla continuando l'assunzione degli ipp oppure se devo interrompere l'assunzione. Infine le segnalo che in questi giorni ho il colon irritabile quindi presento una forte pressione addominale e ho molto eruttazioni. Può questo fattore aggravare il reflusso. Grazie mille per la sua disponibilità

[#9]  
Dr. Felice Cosentino

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L'esame va fatto con terapia in atto. Il colon irritabile non influisce sul reflusso.


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[#10] dopo  
Utente
Salve dottore, ho effettuato l'esame di gastropanel che mi ha indicato di fare e l'ho eseguito durante la cura a base di pariet 40 mg al giorno. I risultati sono i seguenti:
Gastrina 17 basale: 2,2 pmol/l
Pepsinogeno 1: 129,6 ug/l
Pepsinogeno 2: 7,4 ug/l
Rapporto pg1/pg2: 17,5
Helycobacter pylori: 3,8 EIU.
Al momento il mio problema principale è che sento come del reflusso gassoso che si diffonde in bocca e nel naso circa 3-4 ore dopo i pasti e grosse difficoltà digestive. Infine volevo segnalarle che sto curando la mia ansia-depressione con mirtazapina oltre a continuare la cura con pariet e levopraid 3 volte al giorno. Cosa ne pensa? Grazie per la sua pazienza e per la sua passione. Saluti

[#11]  
Dr. Felice Cosentino

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I valori della gastrinemia sono nella norma quindi lei non risponde alla terapia con IPP .....


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[#12] dopo  
Utente
Grazie dottore per la sua risposta. Vorrei chiederle cosa dovrei fare a questo punto. Permetto che il gastroenterologo che mi sta seguendo mi ha prescritto per fine mese la phimpedenzometria da fare con la cura in corso. Secondo lei conviene continuare la cura in vista dell'esame in modo tale da avere un quadro più chiaro anche dal punto di vista del livello di acidità con terapia in corso? Grazie per il suo tempo e cordiali saluti

[#13] dopo  
Utente
Salve dottore vorrei aggiornarla sulla mia situazione. E' da alcuni giorni (circa quattro) che ho iniziato ad avere forti dolori lombari la mattina appena svegliato. Questi dolori si attenuano durante la giornata soprattutto stando in piedi o seduto. Preoccupato che possa essere colpa degli ipp (nel caso specifico pariet) che stavo assumendo a dosi piene (cioè 40 mg al giorno) da ormai 3 mesi ho deciso di contattare il mio medico curante dicendogli che secondo me l'uso prolungato di ipp sta causando problemi ai reni. Il medico mi ha consigliato di sospendere l'assunzione di tale farmaco e ora aspetto domani per farmi visitare. Vorrei chiedere se tale sintomo in aggiunta ad un aumento della minzione e un odore diverso delle urine (comunque sempre di colore giallo) può dipendere da un uso eccessivo degli ipp o se la mia supposizione è sbagliata. Cordiali saluti e grazie per la sua attenzione

[#14]  
Dr. Felice Cosentino

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Non credo ci sia rapporto con l'assunzione prolungata degli IPP. Comunque non è possibile escluderlo.

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[#15] dopo  
Utente
Salve dottore la contatto nuovamente sperando di non rubarle troppo tempo. Ho effettuato la phimpedenzometria e a giorni avrò i risultati. Ho eseguito l'esame con terapia in corso e cioè 40 mg di pariet al giorno. Le vorrei chiedere se non è il caso di modificare la molecola dato la mia resistenza agli ipp o se conviene aspettare il referto della phimpedenzometria per valutare quale cura adottare.
Grazie e cordiali saluti

[#16]  
Dr. Felice Cosentino

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Meglio attendere il risultato.

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[#17] dopo  
Utente
Salve dottore, ho effettuato la ph impedenzometria e di seguito troverà il referto:

IMPEDENZOMETRIA:
Valutazione chimica:
Reflussi acidi: Totale: 2[10-35] Eretto: 2 [10-31] Supino: 0 [0-4]
Reflussi deb acidi: Totale: 156 [5-18] Eretto: 154[4-15] Supino: 2[0-2]
Reflussi non acidi: Totale: 0[1-7] Eretto: 0[1-6] Supino: 0[0-1]

Valutazione qualitativa:
Reflussi liquidi: Totale: 69[10-32] Eretto: 66[4-15] Supino: 3[0-5]
Reflussi misti(liquido-gassosi): Totale: 89[11-26] Eretto: 89[10-25] Supino: 3[0-1]

Cosa ne pensa

[#18] dopo  
Utente
Salve dottore la ricontatto perché ultimamente ho avuto dei nuovi disturbi. In seguito alla pH impedenzometria ho effettuato una visita da un chirurgo che guardando il referto ha al momento sconsigliato la plastica antireflussso dato che i miei sintomi sono atipici. Inoltre mi ha consigliato di rifare la phimpedenzometria però tramite tecnica wireless e soprattutto off therapy. Inoltre ha notato che ho in esofago a schiaccianoci. Ora onestamente non so proprio cosa fare dato che ho nuovi disturbi quali gonfiore e bocca urente e difficoltà digestive. Lei cosa pensa debba fare. Cordiali saluti

[#19]  
Dr. Felice Cosentino

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Qualche intolleranza alimentare (lattosio) ?
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[#20] dopo  
Utente
Salve dottore, innanzitutto grazie per il tempo dedicato e per la sua disponibilità. Circa due anni fa ho eseguito i vari breath test ed è emerso solo una intolleranza al lattosio che ho quasi completamente eliminato dalla mia alimentazione (continuo ad assumere latte alla mattina ma ovviamente senza lattosio).