Utente
Buongiorno Gentilissimi Dottori.
Vi scrivo per un problema che mi accompagna da quasi 3 mesi:
ho cominciato ad inizio luglio ad avere più episodi giornalieri (2 o al massimo 3) di bisogno di scaricarmi, emettendo feci di un colore giallognolo molto maleodoranti (per me 2 o 3 volte al giorno sono molte, essendo sempre stato stitico) e molto morbide, a volte in quantità eccessive rispetto alle abitudini, e accompagnte da muco.
Oltre a questo "problema" si accompagnava il fatto che dovessi molto spesso emettere gas (diversamente sarebbero stati dolori) anch'essi molto maleodoranti, in modo continuo.
La sensazione di gonfiore sia addominale che a livello di stomaco c'era quasi quotidianamente.
Mi decido di fare una visita da un gastroenterologo, secondo il quale si tratta solo di una semplice colite.
Mi fa prendere per un mese una pastiglietta di bicarbonato di sodio, fermenti lattici, e un cucchiaino di enterosgel per 2 volte al giorno.
Diciamo che durante la cura stavo solo appena appena meglio, ma a giorni alterni, in quanto le sceriche permanevano (in alcuni giorni era dissenteria vera e propria: liquida!)
Mi reco da un chirurgo di fiducia ed espongo i miei problemi: mi fa eseguire l'esame per la calprotectina fecale e palpandomi l'addome sente il colon duro.
Risultato: calprotectina a 403 (positiva) ma sangue occulto negativo (circa 40 entro la soglia dei 100).
In quei giorni sentivo una pallina al di sopra dell'ombelico e mi ricordo di farglielo notare: avendo a disposizione il macchinario per l'ecografia, me la esegue e riscontra non essere un lipoma ma un'ernia ombelicale (sue parole: "parecchio strozzata") e che potrebbe essere la causa di questi sintomi di cui sopra.
ora sono in lista per essere operato di quest'ernia ma i problemi persistono: alcuni giorni diarrea, altri giorni feci comunque molto morbide e dolori di pancia (per carità, sopportabili fino ad un certo punto) per farmi capire che devo scaricarmi, feci e peti (sempre in quantità a mio modo di vedere eccessiva) maleodoranti, a volte morse allo stomaco (mi è capitato un paio di volte di avere persino difficoltà a digerire l'acqua bevuta).
Le chiedo: può una stupida ernia ombelicale causare tutti questi sintomi?
Secondo lei è bene che esegua una rettocolonscopia? (chirurgo e gastroenterologo dicono che sia troppo giovane a 33 anni per necessitarne, ma essendo soggetto a ragadi, emorroidi e poi ultimamente tutti questi problemi, la paura di avere in realtà qualcosa di grave c'è).
Secondo lei, questa situazione che dura da quasi 3 mesi è preoccupante? Da medico, le farebbe pensare anche a qualcosa di serio?
Grazie mille per il tempo dedicatomi.

[#1]  
Dr. Andrea Favara

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L' ernia ombelicale non e' responsabile dei sintomi per cui sembra utile eseguire un esame feci e coltura e probabilmente un'endoscopia. Prego.
Dottor Andrea Favara
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[#2] dopo  
Utente
Grazie Dottore per la celere risposta.
A parer suo, i sintomi che le ho descritto possono lasciar presagire anche qualcosa di grave?

[#3]  
Dr. Andrea Favara

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[#4] dopo  
Utente
Buonasera Dottore,
ho eseguito una coprocoltura che ha avuto esito negativo (non sono stati rilevati germi enteropatogeni. I germi ricercati sono salmonella spp, shigella spp, campylobacter spp).
Per scrupolo ho anche effettuato di nuovo la ricerca del sangue occulto con risultato 8 ng/mL (negativo per valori <100).
Cosa potrebbe essere responsabile di questi disturbi che da tempo mi perseguitano?
So che non è una domanda semplice..
Il mio medico pensa a qualche intolleranza/allergia alimentare, ma se così fosse non mi spiegherei quel valore così alto della calprotectin trovatomi un paio di mesi fa (leggendo vari articoli, le intolleranze/allergie non dovrebbero portare ad un aumento della calprotectina o sbaglio?)
Grazie per il consulto.

[#5]  
Dr. Andrea Favara

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Bene.Colon irritabile ad esempio. Prego.
Dottor Andrea Favara
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[#6] dopo  
Utente
Buongiorno Dottore, sono passati circa 3 mesi dall'ultima volta che ci siamo sentiti. Nel frattempo ho fatto quell'intervento di ernia ombelicale e devo dire che dopo l'intervento non ho più avuto problemi per una ventina di giorni. Poi i vecchi problemi sono tornati (feci gialle e molto maleodoranti, alternanza tra diarrea/stipsi/regolarità ma con feci molto/troppo morbide, bisogno spesso di scaricarmi che sparisce dopo la scarica, ragadi ed emorroidi entrambe dolorose... insomma di tutto e di più).
Le vorrei fare 3 domande:
1) Sto pensando di rifare l'esame della calprotectina e del sangue occulto nelle feci per poi rivolgermi nuovamente ad un gastroenterologo. Concorda con la mia scelta?
2) Leggendo alcuni articoli sul colon irritabile e la calprotectina mi sembra di aver capito che non siano correlati (il colon irritabile non farebbe aumentare la calprotectina). È corretto?
3) Visto che sono una persona ipocondriaca e penso di avere qualcosa di grave, mi potrebbe dire quali sono segni/sintomi che potrebbero far sospettare qualcosa ad un medico? glielo chiedo perchè magari ci sono segni che potrebbero essere importanti e a cui magari io non bado o non penso siano collegati ai disturbi che ho (per fare un esempio stupidissimo: un sanguinamento gengivale o una fitta all'uretra...).

Grazie mille per la disponibilità.

[#7]  
Dr. Andrea Favara

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Io farei prima la visita gastroenterologica.
Se sanguina.
Prego.
Dottor Andrea Favara
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