Colite: sindrome dell'intestino irritabile o paranoia?

Gentili dottori, sono una donna di 57 anni e da un paio d'anni soffro di disturbi intestinali.
I sintomi sono diarrea o feci molli, aria, dolori addominali.
Ho fatto molti controlli: quattro o cinque ecografie addominali che hanno evidenziato solo il fegato grasso, ecografia delle anse intestinali dove è risultato tutto nella norma, colonscopia che ha evidenziato un intestino apparentemente sano, senza tumori, polipi o lesioni.
Purtroppo non sono state eseguite le biopsie e quindi è come se avessi un quadro clinico incompleto.
Ho avuto la calprotectina molto alta (1400) che ho trattato col cortisone e ci sono voluti circa 6 mesi per portarla a un valore decente (109).
Ma i dolori persistono e da quando ho smesso il cortisone mi sembra che la consistenza delle feci sia nuovamente alterata.
Il gastroenterologo che ha eseguito la colonscopia mi ha detto che ho un colon più lungo e tortuoso del normale, questo contribuisce a farmi avvertire certi sintomi?
Mi hanno proposto di ripetere l'esame con biopsie, ma è un esame molto invasivo e non me la sento di ripeterlo dopo così poco tempo (sono passati soltanto 10 mesi).
Non sono celiaca e non sono intollerante al lattosio.
Nessun esame evidenzia anomalie ma nessuna terapia ha effetto.
Cosa posso fare per cercare di avere una qualità di vita quantomeno decente?
Quali altri controlli?
È il caso di cercare supporto psicologico perché magari sono io ad essere fissata con i dolori?
Ormai non riesco più a mangiare senza pensare che dopo starò male ed effettivamente è ciò che accade.
Grazie in anticipo per le eventuali risposte...
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Dr. Marco Bacosi Gastroenterologo 23,6k 918 12
Ha fatto il test per la SIBO?
Ne parli con il curante, i sintomi sono suggestivi.
Cordiali saluti.

MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

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dopo
Utente
Utente
Innanzitutto La ringrazio per la risposta. No, non ho fatto il test per la SIBO e nessuno me lo ha mai proposto, nonostante io abbia consultato ben tre specialisti, e mercoledì consulterò il quarto. Non so più dove sbattere la testa, non riesco a venirne fuori. Purtroppo di questi tempi mi risulta difficile anche prendere appuntamento col medico curante causa Covid, ma farò il possibile per farmi ricevere. Nel frattempo posso fare qualcosa di concreto per alleviare i sintomi?
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Dr. Marco Bacosi Gastroenterologo 23,6k 918 12
Provi con fermenti lattici

MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

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dopo
Utente
Utente
Purtroppo mi sono già stati prescritti vari fermenti lattici e nessuno ha avuto effetto. La diagnosi più verosimile che mi è stata data finora è quella della colite microscopica, ma in mancanza delle biopsie è difficile confermare, per questo mi è stato detto di ripetere la colonscopia. Come si cura questo tipo di colite?
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Dr. Marco Bacosi Gastroenterologo 23,6k 918 12
Antiinfiammatori/cortisonici

MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

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Utente
Utente
Io ho fatto cura per abbassare la calprotectina solo con cortisone, prima Cortiment 9 mg e poi Clipper 5 mg. Forse bisognava associarli a un antinfiammatorio?
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Dr. Marco Bacosi Gastroenterologo 23,6k 918 12
No, sono alternativi.
Ma lei non deve correre dietro al valore della calprotectina quando non ha nemmeno una diagnosi.....

MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

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dopo
Utente
Utente
Spero di averne una presto, ormai la mia vita è un inferno a causa di questi sintomi.
Non La tedio oltre, grazie ancora per le risposte.
Cordialmente

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