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Sibo che non risponde agli antibiotici

Buongiorno,
spero di poter avere una risposta ad un problema che permane da quasi 8 mesi, pur avendo consultato vari gastroenterologi le cui analisi e terapie ad oggi non risultano risolutive.

Per brevità, dopo aver eseguito BT al lattulosio (prescritto dopo svariati altri esami) risultato positivo (produttore metano), il gastroenterologo mi ha prescritto normix (200 mg 2 cp x 3 die) per 10 giorni associato ad una dieta senza glutine, a cui è stato aggiunto probiotico per la flora intestinale.
Al termine dei 10 giorni non ho notato miglioramenti per cui mi è stato prescritto metronidazolo che ho assunto per 7 giorni (4 cp da 500 mg al giorno).
Un marginale miglioramento l'ho riscontrato i giorni successivi al termine della seconda terapia ma pochi giorni dopo i sintomi sono ritornati tale e quali a prima, ossia riscontro abbondante gonfiore addominale, crampi addominali forti soprattutto poche ore dopo i pasti.
Ho anche seguito una dieta prescrittami da un nutrizionista durante e dopo le terapie senza benefici.

I test allergici prescritti sono negativi (anche nichel) così come l'eco addome non ha evidenziato nulla.
Anche il BT al lattosio è negativo.

Come devo comportarmi?
Non capisco nè cosa causi questa sovra-crescita batterica nè il motivo per cui, nonostante le terapie svolte, i sintomi non migliorano ma, anzi, piano piano stanno diventando sempre più presenti al punto che qualsiasi cosa mangi mi fa stare male.
Secondo voi è opportuno ripetere nuovamente il BT al lattuolosio o devo eseguire qualche ulteriore accertamento (ad esempio, nessuno mi ha mai suggerito di effettuare i dosaggi degli anticorpi per la celiachia) per capire cosa causi la SIBO?
E' normale che gli antibiotici non abbiano risolto il problema?

Grazie per il vostro contributo.
Purtroppo i medici che ho consultato mi hanno dato risposte evasive e, ad oggi, non so più cosa fare nè a chi rivolgermi.
[#1]
Dr. Ida Fumagalli Gastroenterologo, Allergologo, Diabetologo, Pneumologo, Medico internista 699 18
Proverei se non l'ha ancora fatto a evitare latte e derivati per 2...3 settimane
Come esami non so se siano già stati fatti farei sul sangue oltre a una comune routine gli anticorpi antitransglutaminasi IgG e IgA e IgA totali ( per celiachia) + ASCA PCR funzione tiroidea
Sulle feci: sangue occulto, parassiti, calprotectina, elastasi, chimico fisico
Eseguirei economica addome intero anche per anse intestinali
Mi atterri a dieta varia di alimenti freschi, con la sola restrizione di latticini.
Può provare per un periodo dimeticone dopo i 2 pasti principali
Comunque senta il suo medico
Domando se è dimagrito e se di notte riposa tranquillo

Dr. Ida Fumagalli

[#2]
dopo
Utente
Utente
Grazie per il Suo gentile e puntuale riscontro. In effetti avevo provato per circa una settimana ad eliminare latticini e, in generale, cibi contenenti lattosio ma non avevo avuto grandi benefici. Ad ogni modo, proverò ad estendere il periodo per vedere se ho dei miglioramenti.
Quanto alla Sua domanda, non sono dimagrito mentre sul riposo, invece, Le confermo che mi sveglio più volte durante la notte però forse dipende anche da altri fattori, come il caldo e un po' il periodo stressante e il fatto che alle volte faccio fatica a prendere sonno per i crampi o l'aria presente nella pancia.
Mi farò prescrivere dal medico di base gli ulteriori accertamenti che mi ha gentilmente suggerito.
La ringrazio ancora.
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Dr. Ida Fumagalli Gastroenterologo, Allergologo, Diabetologo, Pneumologo, Medico internista 699 18
Purtroppo a distanza senza un esame obiettivo completo non è semplice dare risposte totalmente affidabili però già si possono vagliare le possibilità più comuni.
Di fronte a un alvo diarroico vanno escluse infezioni, parassiti, intolleranze alimentari, malattie infiammatorie croniche, allergie, tumori....farmaci...disfunzioni tiroidee.....anche stress....etc...

Dr. Ida Fumagalli