Il ciclo e' comunque generalmente regolare

Buongiorno ho 37 anni,
L'anno scorso ho avuto un aborto spontaneo senza alcun sintomo, alla 14 settimana. Per questo motivo quando ho saputo di essere incinta, il 30 luglio u.s., ad un mese esatto dalle ultime mestruazioni (Um 30/06/2011), il mio ginecologo mi ha dato la seguente cura: deltacortene da 25, una compressa di cardiaspirina, e un ovulo di progeffik la sera.
Io e mio marito non ricordiamo la data esatta del concepimento, dai calcoli che abbiamo fatto comunque sembrerebbe successiva alla data di ovulazione.il ciclo e' comunque generalmente regolare. Non credendo di essere incinta nei 15 giorni dopo il concepimento mi sono stancata molto fisicamente.
Oggi sono secondo i calcoli delle UM alla 7+4, ho fatto l' ecografia e ancora non si sente e non si vece il battito.l'embrione e' cresciuto da 2,7 alla sesta settimana esatta ed oggi e' 7,17. il ginecologo mi ha detto che a questa settimana si sarebbe gia' dovuto sentire, comunque per sicurezza mi ha detto di tornare tra qualche giorno.
Secondo Lei che cosa puo' essere successo? Secondo Lei Ho ancora qualche speranza di sentire il battito?
Grazie mille per il Suo prezioso parere
[#1]
Dr.ssa Valentina Pontello Ginecologo, Perfezionato in medicine non convenzionali 8,1k 178 92
Gentile Signora,

Se l'ecografia é stata eseguita con apparecchio aggiornato e da ecografista esperto, purtroppo i valori depongono per aborto interno. Infatti, da linee guida SIEOG embrioni oltre i 5mm devono avere l'attività cardiaca documentata, con eco transvaginale.
Mi dispiace.

Dr.ssa Valentina Pontello
https://linktr.ee/vvpginecologa
Sostiene CiaoLapo e Associazione Progetto Endometriosi

[#2]
dopo
Utente
Utente
Grazie dottoressa per la gentile risposta,
Se e' possibile Colgo l'occasione per chiederle informazioni in merito alla cura che ho fatto (deltacortene, cardioaspirina e progefik). Secondo lei e' una cura corretta in caso di abortivita' ? Le chiedo questo perche' alla scorsa gravidanza interrotta alla 14 settimana avevo assunto solo il progeffik gli ultimi giorni per delle fitte alle ovaie, mentre in questa altra occasione nonostante i farmaci la gravidanza si e' interrotta addirittura alla settima settimana, prima di sentire il battito. I farmaci potrebbero aver danneggiato ulteriormente la situazione?
Secondo lei e' un caso oppure per le prossime gravidanze posso ripetere la cura senza timore che sia dannosa per il feto?
Colgo l'occasione per farLe una ultima domanda:Dopo quanto tempo dal raschiamento posso rimanere incinta nuovamente?
Grazie per la Sua disponibilità
[#3]
Dr.ssa Valentina Pontello Ginecologo, Perfezionato in medicine non convenzionali 8,1k 178 92
Gentile Signora,

Nella perdita a 14 settimane la gravidanza era ferma da quanto tempo? Quanto era lungo l'embrione?

Sono stati fatti gli esami previsti dai casi di poliabortività?

Sicuramente farei il raschiamento, al fine di inviare l'esame istologico, ma soprattutto il citogenetico, fondamentale per capire se ci sia stata una anomalia cromosomica alla base della sua perdita.

Riguardo alla terapia per la poliabortività, ci sono molte controversie riguardo all'efficacia dei farmaci. In particolare, si pensa che l'aspirinetta andrebbe riservata ai casi di anticorpi lupus positivi, e che in generale abbia poco effetto sulla protezione della gravidanza.
Il deltacortene é un farmaco cortisonico, che deprimendo il sistema immunitario potrebbe interferire in modo sconosciuto, con i complessi meccanismi dell'impianto (in definitiva potrebbe fare peggio che meglio).
[#4]
dopo
Utente
Utente
Gentile Dottoressa non so come ringraziarla per la Sua risposta,
Quando persi il bimbo alla 14 settimana misurava 52 mm. Il ginecologo mi disse che l'arresto del cuore era avvenuto da pochissimo tempo. alla 12 settimana avevo fatto anche il duotest dal quale risultava una situazione buona, anche in considerazione dell'eta di 36 anni ( rischio trisomia 21 con NT 1:3758- rischio trisomia 21 senza NT 1:1162 - Rischio trisomia 18 con NT <1:10000)
Dopo il primo aborto ho fatto tutti gli esami relativi alla poliabortivita' al fetebenefratelli di Roma, anche perche' ho una sorella gemella che all'epoca aveva anch'essa subito due aborti spostane i (uno alla 11 e l'altro alla 12 settimana) per cui abbiamo deciso di approfondire la situazione. Poi mia sorella gemella ha avuto Per fortuna un bambino ad aprile. All'inizio della sua gravidanza aveva sofferto di orticaria gigante a seguito della quale ha preso delta cortene da 12,5. Per il resto avra' preso l'aspirenetta per un mese al terzo mese di gestazione.
Dalle analisi relative alla poliabortivita' sia a me che a mia sorella e' risultata la seguente mutazione genetica: MTHFR (C677T) mutazione in eterozigosi - fattore XIII V34L mutazione in eterozigosi - beta- fibrinogeno - 455G ->A mutazione in eterozigosi - in piu' io ho il progesterone a 15,7 in fade luteinica (non capisco cos a significhi ma il galore we bra alto perch' co trader NATO con l'asterisco). Tutti gli altri esami resultant normali.
Io e mio marito abbiamo tanta voglia di riprovare ma non sappiamo se seguire una cura oppure lasciare le cose come stanno. A differenza di mia sorella che era solita prendere il cortisone quando le veniva l'orticaria gigante, io non avevo mai preso deltacortene prima di adesso. E la dose di 25 mi e' sembrata sin da subito molto alta.
Gentile dottoressa dopo quanto tempo e' possibile rimanere incinte dopo il raschiamento? L'esame citogenetico viene fatto di prassi o dobbiamo rivolgerci a delle strutture specializzate? Eventualmente Sa in Calabria dove si trovano?
Mi scusi se ho approfittato della sua disponibilità ma purtroppo a volte e' difficile avere una consulenza medica adeguata al mio caso
La ringrazio tanto
Cari Saluti
[#5]
Dr.ssa Valentina Pontello Ginecologo, Perfezionato in medicine non convenzionali 8,1k 178 92
L'esame citogenetico va richiesto appositamente, perchè non viene fatto di routine, a differenza dell'istologico.
Purtroppo nella sua zona non conosco i centri. Il suo medico saprà sicuramente indirizzarla.

Riguardo la terapia, vista la perdita fetale precedente, l'eparina potrebbe essere più adatta al suo caso, ovviamente secondo il parere di chi la segue.

Dopo un raschiamento si aspettano un paio di cicli spontanei.

[#6]
dopo
Utente
Utente
Grazie dottoressa per le informazioni,
oggi la mia ginecologa mi ha dato dei chiarimenti sulla cura che mi ha somministrato. E' del Suo stesso parere in merito al beneficio della leparina, ma non l'ha somministrata su consiglio di uno specialista che mi segue a seguito di una sindrome rara di cui sono affetta.
Se e' possibile, vorrei tenere il post aperto per altre eventuali consulenze sul caso.
Grazie tante!

Saluti
[#7]
Dr.ssa Valentina Pontello Ginecologo, Perfezionato in medicine non convenzionali 8,1k 178 92
Posso chiederle quale sindrome rara?
[#8]
dopo
Utente
Utente
Buongiorno dottoressa,
Mi scuso per il ritardo della risposta ma sono stata impegnata in ospedale per fare le analisi per il raschiamento che dovrò fare la prossima settimana.
La sindrome Si chiama henrles-danlos e conporta un eccesso di fragilità cutanea, ma anche delle ossee e degli organi interni.
A seguito di questa sindrome sono particolarmente soggetta ad emorraggie, per questo l'assunzione di eparina avrebbe potuto comportare dei rischi.
La ringrazio per il Suo interesse
Distinti Saluti
[#9]
Dr.ssa Valentina Pontello Ginecologo, Perfezionato in medicine non convenzionali 8,1k 178 92
Capisco...
Mi tenga aggiornata sul proseguo, se vuole.

Contraccezione: quanto sei informato? Scoprilo con il nostro test