Utente
Salve, tempo fa avevo già chiesto un consulto riguardante questo problema.

Riassumo: sono un ragazzo di 28 anni e la mia ragazza da tantissimo tempo ormai (anni) soffre di candida recidiva. Ha provato almeno quindici cure diverse, alcune sono state del tutto inefficaci, altre hanno avuto un effetto solo temporaneo.
Adesso siamo di nuovo al punto di inizio. Qualche mese fa ha avuto la candida, l'ha curata per diverse settimane e sembrava guarita. Ha effettuato il solito tampone per verificare che in effetti fosse tutto passato e questa volta anche io ho fatto un tampone uretrale per evitare il ping-pong.
Risultato entrambi "puliti", il tampone riscontrava a me solo presenza di E.Coli, secondo il medico nessun nesso con la candida, ma in ogni caso ho fatto una cura antibiotica e dopo averla completata finalmente abbiamo potuto avere un rapporto.

Risultato: il giorno dopo di nuovo la mia ragazza con la candida.... E adesso siamo ancora nel mezzo di una cura che sembra non avere effetto alcuno.

A questo punto io vorrei avere una mano per trovare un centro specializzato (in qualsiasi parte d'Italia o d'Europa...). Vorrei individuare un centro all'avanguardia nella cura delle malattie veneree e dove sia possibile effettuare tutti i controlli e gli approfondimenti sia sulla mia ragazza che su di me...

Potreste darmi una mano? Questa situazione è frustrante soprattutto per lei che si sente anche in colpa (nonostante io non le faccio pesare la cosa) e vive la sessualità quasi con disagio perchè dopo ogni singolo rapporto il problema si ripresenta.

Grazie

[#1]  
Dr. Nicola Blasi

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A volte una irritazione vulvo-vaginale viene spesso scambiata con una CANDIDOSI vaginale.
L'esame immediato da eseguire è un "esame batteriologico a fresco del secreto vaginale".
La coltura può mettere in evidenza "alcune spore" di CANDIDA ma che non hanno significato patologico,di conseguenza le reiterate terapie (inutili) peggiorano la situazione.
Nelle "candidosi" il PARTNER va trattato soltanto se sintomatico, NON SI TRATTA DI MALATTIA SESSUALMENTE TRASMESSA.
Infatti la CANDIDOSI è presente anche in donne che non hanno rapporti sessuali.
Non vi dovete sentire "INFETTI"
Saluti
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#2] dopo  
Utente
Gent. Dott. Blasi, la ringrazio molto per la sua cortese e professionale risposta.

In effetti non abbiamo mai valutato la possibilità che possa trattarsi di una irritazione. Ma i sintomi possono essere confusi? Secrezioni biancastre e prurito sono i due sintomi sempre presenti nella mia ragazza.

Io non ho mai avuto sintomi particolari, poi per la verità non saprei neanche quali possano essere i sintomi della candida nell'uomo...

Per quanto riguarda la presenza di E.Coli nel mio esame, può costituire una causa scatenante dei fastidi della mia ragazza?

Ho dimenticato di aggiungere che la mia ragazza soffre anche per una "pieghetta" vaginale che sanguina talvolta e che è stata ridotta per mezzo di una cura in attesa di poterla eliminare definitivamente tramite "bruciatura".

[#3]  
Dr. Nicola Blasi

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Il COLI non è la causa di tutti questi fastidi.
L'ECTROPION del collo uterino (piaghetta) va valutato con colposcopia in funzione di una eventuale DIATERMOCOAGULAZIONE (bruciatura volgarmente detta)
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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