Parto prematuro

Salve. Nel 2008 sono rimasta incinta in modo naturale di due gemelli. A 25 settimane mi trovano il collo dell'utero aperto di 2 cm e mi ricoverano in ospedale. In quella settimana mi fanno una flebo e mi danno una pillola e mi fanno due iniezioni x i polmoni dei piccoli. A 26 settimane sento un dolore forte al basso ventre e mi ritrovo tutta sporca di sangue (tutto il letto anche). Mi portano in sala travaglio dove mi fanno il tracciato e dopo 6 ore mi fanno un cesareo d'urgenza in anestesia totale perchè assumevo fino a 3 giorni prima l'aspirinetta. Nascono i miei bambini, entrambi di 690gr x 33 cm (apgar 2). Alle analisi del sangue scoprono che ho i globuli bianchi altissimi, si vedrà dopo che3 il problema era una brutta infezione alla ferita.
Io ora vorrei un altro bimbo, ma ho molta paura, visto che un gemellino mi ha lasciata dopo 24 ore (fortunatamente la mia bimba dopo 93 giorni di tin trasfusioni e drenaggio ai polmoni sono riuscita a portarla a casa e non ha riportato nessun tipo di problema) e l'esperienza che ho passato non è stata di certo felice.
Oltretutto non mi hanno nemmeno fatto l'esame istologico sulla placenta, quindi non so se ho avuto un'infezione che mi ha provocato l'apertura del collo. Non ho nessun tipo d'informazione per capire cosa mi sia successo per non farlo ripetere.
Quello che vi chiedo è un opinione, e cioè se avendo già avuto un parto pretermine se è probabile che ritentando una gravidanza questo accada nuovamente. Vorrei sapere nel caso riprovassi cosa sarebbe opportuno tenere sotto controllo, se fare un cerchiaggio e controllare periodicamente infezioni tramite tampone e lunghezza collo tramite eco transvaginale, se prendere progesterone o altro.
So che per queste domande dovrei rivolgermi ad un ginecologo, e sicuramente lo farò, ma vorrei avere più pareri possibili in modo da arrivare lì preparata e chiedere di essere seguita in un certo modo. Anche perchè io stessa sono nata di 26 settimane e il mio gine non l'ha ritenuto rilevante. Alle visite mi faceva solo il controllo manuale per vedere la situazione del collo e l'eco esterna.
Se magari mi sapete consigliare un bravo ginecologo vicino Gaeta, che sia scrupoloso ma anche umano e reperibile accetterei volentieri suggerimenti.
Vi ringrazio molto per aver letto la mia richiesta, e se magari avete bisogno di sapere qualche info in più ho conservato le analisi che ho fatto in quel periodo.
Ah, dimenticavo, io ho la tiroidite di haschimoto, non è che anche questo ha contribuito?
Ancora grazie mille per quello che fate.
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Dr. Nicola Blasi Ginecologo 40,9k 1,3k 253
La gravidanza gemellare ha un rischio elevato di esitare in parto prematuro.
Prendere in considerazione un cerchiaggio cervicale profilattico per incompetenza cervico -istmica potrebbe tornare utile.
Deve assolutamente curare qualsiasi infezione CERVICO-VAGINALE prima di affrontare una altra gravidanza.
Altri consigli utili sono riportati su questo mio articolo:
https://www.medicitalia.it/minforma/ginecologia-e-ostetricia/144-abortivita-ripetuta.html
IN BOCCA AL LUPO!

dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

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dopo
Utente
Utente
grazie per avermi risposto cosi velocemente. Leggerò subito il suo articolo.
Se possibile vorrei chiederle se secondo lei avendo già avuto un parto prematuro è probabile che si ripeta? Grazie mille e crepi il lupo ;)
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Dr. Nicola Blasi Ginecologo 40,9k 1,3k 253
Solo se anatomicamente il suo utero presenta una alterazione !
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dopo
Utente
Utente
Alla visita che ho fatto ultimamente mi hanno detto che l'utero è normale e il collo dell'utero anche, quindi presumo che sia tutto ok.
Grazie
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Dr. Nicola Blasi Ginecologo 40,9k 1,3k 253
perfetto
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dopo
Utente
Utente
Visto che è cosi gentile le vorrei chiedere un parere sulla possibile terapia da seguire.
Avendo la tiroidite di haschimoto durante la gravidanza facevo esami del sangue ogni mese per vedere i valori del tsh e prendere il giusto dosaggio di eutirox (prendevo 50 e 75 il sabato e la domenica).
Il ginecologo invece mi aveva dato oltre all'acido folico che ho assunto da quando ho iniziato la ricerca, anche il deltacortene e l'aspirinetta (anche se non ho mai capito a cosa servissero). Poi nel primo trimestre ho preso anche il progesterone per un lieve distacco della placenta.
Il cortisone l'ho continuato a prendere fino alla fine mentre l'aspirinetta all'ospedale me l'hanno sospeso (e anche qui non so il perchè).
Secondo lei quindi per una nuova gravidanza, seguendo questa stessa terapia, e facendo mensilmente controlli al collo dell'utero con eco transvaginale e tamponi per eventuali infezioni (ho letto che alcuni dottori fanno fare periodicamente dei cicli di antibiotico per eventuali infezioni asintomatiche), assumendo anche progesterone e vasosuprina, effettuando il cerchiaggio, potrei scongiurare un parto prematuro?
Mi scusi se le faccio queste domande, so che non ha la palla di vetro, ma ho bisogno di sapere a cosa vado incontro.
Inoltre vorrei chiederle se l'esame istologico sulla placenta è obbligatorio o se dovevo richiederlo io . Mille grazie
Ps. se magari mi sa consigliare un bravo ginecologo esperto in parti prematuri le sarei davvero grata

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