Utente
Gentili Dottori,
sono alla mia "terza" gravidanza e mi trovo adesso nella 20 settimana.
La mia prima gravidanza si è conclusa con una morta endouterina a 41 settimane e la seconda con un aborto a 8 settimane.
Tralascio il calvario che ha caratterizzato queste prime 20 settimane di gravidanza, tra ansie e problemi reali amplificati dal mio comprensibile stato d'animo, ma quello che mi preoccupa è quello che ha accaduto negli ultimi giorni: due giorni fa ho cominciato ad avere dolori simil ciclo, che comunque spesso mi capita di avere, e per i quali ho preso una supposta di buscopan.
in un primo momento si sono calmati ma poi sono ritornati più forti di prima, ragione per cui mi sono recata in ospedale.
In quella sede ho fatto il toco test che non ha riscontrato contrazioni, ma il medico di turno ha riscontrato un lieve accorciamento del collo dell'utero (31mm) che mi ha fatto letteralmente trasalire.
Il medico non ha dato importanza alla cosa dicendo che forse è una mia conformazione fisica..mi ha prescritto riposo, prosieguo di terapia con progesterone e magnesio e ovviamente confronto con il medico curante che dovrebbe avvenire nelle prossime ore.
Il punto è questo: considerando che leggendo qua e là su internet ho visto che la lunghezza ottimale di questo benedetto collo dell'utero dovrebbe essere 40 mm, questa misura può essere influenzata da precedenti gravidanze, aborti raschiamenti e cose del genere?
Faccio presente che con la morte in utero ho subito un parto naturale indotto e ben 13 ore di travaglio.
Ho fatto un tampone vaginale e cervicale un mese fa e sono uscite tracce di enterococco. Esame delle urine negativo.
Sono molto in ansia, ho paura che questo accorciamento possa continuare ed indurmi un parto pretermine, sono terrorizzata da questa cosa.
Grazie per chi potrà darmi qualche informazione.
Saluti

[#1]  
Dr. Silvia Lovergine

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Non deve stare in ansia poiché il raccorciamento che ha descritto non ha un valore significativo e preoccupante ma si può ritenere quasi parafisiologico avendo già partorito (non so se di recente o meno). Stia perciò tranquilla e prosegua la terapia prescritta che è corretta senza pensare in negativo anche se è del tutto giustificabile nel suo caso è vedrà che andrà tutto bene. Un grande in bocca al lupo di cuore
Dr. Silvia Lovergine

[#2] dopo  
Utente
Buongiorno Dottoressa, crepi il lupo!
La ringrazio per la sua disponibilità e la delicatezza della sua risposta.
Nella giornata di ieri ho avuto anche modo di confrontarmi con il mio medico che misurando di nuovo il collo ha visto che è di 38 mm quindi nella normalità.
Lui sosteneva che la misurazione dell'altro giorno poteva essere stata influenzata da eventuali contratture dell'utero, che però - aggiungo io - non sono state riscontrate né nella visita né con il toco test.
Sono molto più rilassata ma la preoccupazione rimane, perché continuo ad avvertire anche se molto sporadiche delle contrazioni.
Al momento faccio terapia con progesterone ( 2 ovuli al giorno) magnesio e buscopan all'occorrenza, il medico dice che non c'è bisogno di altro di più "invasivo".
Anche nella precedente gravidanza (conclusasi con una tragedia nel 2011) ho sofferto di contrazioni intorno alla 20 settimana, quella volta sono state gestite con vasusuprina,
Ora mi restano due dubbi: come mai seconde lei questa "flessibilità" di misurazione del collo? può davvero subire queste oscillazioni e pertanto devo stare in allerta?
In secondo luogo per quanto riguarda la faccenda contrazioni, quando secondo lei queste sono da considerarsi preoccupanti? l'indurimento localizzato può essere normale o meno?
Scusi le domande a raffica ma questa cosa delle contrazioni è un ulteriore pensiero che si aggiunge all'elenco già ampio che mi porto dietro.
Grazie mille per quanto potrà dirmi.
Saluti

[#3]  
Dr. Silvia Lovergine

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Consideri che le misurazioni ecografiche sono molto influenzate dalla mano dell'operatore, dal l'apparecchio utilizzato e dalle condizioni del momento ma a prescindere da tutto questo consideri anche che tra 31,38 o 40 c'è davvero poca differenza.
Le contrazioni sono preoccupanti quando diventano tali da far aprire il collo uterino per cui devono essere costanti e intense per cui stia serena in quanto l'ansia sicuramente crea una tensione generalizzata di tutta la muscolatura che non è salutare. So bene che è difficile ma ce la metta tutta e mi consideri a disposizione per qualsiasi altro eventuale chiarimento.
Dr. Silvia Lovergine

[#4] dopo  
Utente
Buongiorno Dottoressa,
La ringrazio tantissimo per la sua risposta e per la sua disponibilità.
Un saluto

[#5] dopo  
Utente
Salve Dottoressa,
mi scusi se continuo a disturbarla.
Ringraziando il cielo non ho avuto più dolori né contrazioni, almeno credo di non averne avuto.
L'unico mio dubbio resta legato alla presenza di muco giallino, filamentoso, che ho sempre avuto da inizio gravidanza, ma che ultimamente sembrava scomparso e che ora sembra ritornare in concomitanza dell'evacuazione, non semplice.
Ho paura che in qualche modo questo muco possa essere legato sempre alla storia del collo dell'utero.
Ne ho parlato con il mio medico nelle scorse settimane ma lui mi ha sempre tranquillizzato dandomi, in assenza di infezioni, meclon, neoxene.
Dopo l'evento dei giorni scorsi mi è venuto il dubbio che il muco giallino possa essere correlato a quella vicenda.
E' normale avere muco di questo tipo in maniera non continuativa?
Grazie per quanto mi potrà dire.
Saluti

[#6]  
Dr. Silvia Lovergine

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Consideri che in gravidanza c'è una leucorrea fisiologica che è presente a fasi alterne e che viene prodotto dalle ghiandole cervicali sotto stimolo ormonale che è elevata in gravidanza
Dr. Silvia Lovergine