Utente 223XXX
Gentili dottori,

io e mio marito stiamo cercando di avere un secondo bimbo, così i primi di maggio ho finito la confezione di pillola anticoncezionale e mi è venuto l'8 maggio il ciclo "finto" post pillola.
Non abbiamo iniziato subito a provare a concepire, perchè prima ho aspettato di fare le analisi prenatali e di avere gli esiti, quindi i rapporti non protetti sono cominciati dal 18-20 maggio in avanti.
Il 9 giugno ho fatto un test di gravidanza risultato negativo e il 10 ho avuto un ciclo regolare di 4 giorni.
10 giorni dopo (quindi il 20 giugno) ho avuto una perdita ematica rosso vivo tipo mestruazione durata un giorno, poi più niente; tre giorni dopo le perdite si sono ripresentate e non si arrestavano (alcuni giorni più intense, altri meno, nessun dolore), così sono andata dal ginecologo pensando fosse uno squilibrio ormonale post pillola, ma lui mi ha subito chiesto se avevo fatto un test di gravidanza perchè poteva trattarsi di una minaccia d'aborto o di una gravidanza extrauterina; io gli ho risposto di no, perchè viste le perdite di sangue non pensavo di essere incinta, invece arrivata a casa ho fatto il test ed è risultato positivo.
Sono andata al pronto soccorso e loro mi hanno detto che ero di 7 settimane (pensano che la mestruazione del 10 giugno sia stata una falsa mestruazione), che non c'era nulla nell'utero e che quindi doveva trattarsi di una gravidanza extrauterina.
Domani dovrò tornare a ripetere le beta (attualmente sono 265) e se saranno aumentate hanno detto che mi faranno una puntura per interrompere la gravidanza.

Il fatto è (forse mi sto arrampicando sugli specchi perchè non accetto di aver perso il bimbo): com'è possibile che io sia incinta di 7 settimane se il test fatto il 9 giugno era negativo (avrei già dovuto essere di 5 settimane!)?
Non è possibile che io sia incinta di 4 settimane e quindi ancora non si veda la camera gestazionale? Oppure che si tratti di un aborto normale e non di una gravidanza extrauterina?

Il referto dice:
"esame speculare: portio cilindrica normoepitelizzata. eco tv: utero avf di profilo regolare ed ecostruttura omogeneo, rima endometriale sovradistesa di materiale funemente corpuscolato (emirima ant mm 2.0, emitima post di mm 1,3). Ovaio di destra sede di formazione ipoecogena di mm 0.9 x 0.9 al polu superiore compatibile in prima ipotesi con tubal ring. Ovaio sinistro regolare per emorfologia ed ecostruttura. non liquido libero nel douglas"

Ho letto in internet che la formazione ipoecogena potrebbe essere una ciste: non potrebbe essere quella a provocare il sanguinamento?

Aggiungo che non ho mai avuto aborti in precendenza, che mia figlia è arrivata al primo tentativo e che la gravidanza è andata perfettamente.

Grazie in anticipo

[#1]  
Dr. Silvia Lovergine

28% attività
4% attualità
12% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 44
Iscritto dal 2014
Prenota una visita specialistica
La formazione annessiale può essere il corpo luteo che indica l'avvenuta ovulazione e comunque non riesco a capire come hanno fatto a stabilire che la sua gravidanza sia corrispondente a sette settimane se non hanno visualizzato né la camera né l'embrione e tanto meno misurati. Forse solo dal valore delle beta-hcg. Comunque non le resta che attendere e ripetere a breve sia un controllo ecografico che un dosaggio delle beta-hcg.
Dr. Silvia Lovergine

[#2] dopo  
Utente 223XXX

Gentile dottoressa,

domenica mattina sono tornata in ospedale e le bhcg erano cresciute solo di pochissimo (da 265 a 286), mi hanno rifatto l'ecografia due dottori diversi e il secondo, purtroppo, ha trovato nella tuba destra la camera gestazionale.
Mi hanno quindi ricoverata per somministrarmi il methotrexate.
Ieri mi hanno rimandata a casa e a parte il morale a terra, fisicamente, per ora, non ho dolori.
Dopodomani dovrò tornare per verificare che le beta siano scese e, se così fosse, dovrò fare solo un'altra visita a distanza di una settimana (beta, ecografia, esami generali). Mi auguro che tutto vada bene e di non avere altre brutte sorprese.

Volevo chiederLe, dato che sono terrorizzata che mi ricapiti (ho letto che è più facile avere una gravidanza extrauterina se si è già avuta in precedenza), quali esami sarebbe opportuno fare prima di riprovare ad avere un altro figlio (magari la prima gravidanza è andata bene, perchè l'embrione era passato dall'altra tuba, mentre quella destra ha qualche problema)?
Quanto dovrò aspettare? su internet ho trovato pareri discordanti: c'è chi dice dopo il primo ciclo naturale, chi addirittura, dopo un anno!

Grazie

[#3]  
Dr. Silvia Lovergine

28% attività
4% attualità
12% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 44
Iscritto dal 2014
Stia tranquilla e vedrà che tutto andrà per il meglio.
Purtroppo è vero che la probabilità di avere un 'extra uterina dopo una precedente è aumentata ma lei non deve lasciarsi spaventare da questo anche perché non c'è alcun modo per prevederlo né prevenirlo. Non è assolutamente vero che deve attendere un anno per un'altra gravidanza può attendere un ciclo e poi riprovare serenamente
Dr. Silvia Lovergine

[#4] dopo  
Utente 223XXX

Gentile dottoressa,
Le bhcg stanno scendendo ( il 3/7 erano 250 e il7/7 200).
Farò un altro controllo la prossima settimana.
Volevo chiederle se è normale che io abbia ancora perdite: ormai le ho da un mese!
Quando finiranno?
Ho anche dolori tipo quelli mestruali.
Non vedo l'ora che tutto questo finisca!

[#5]  
Dr. Silvia Lovergine

28% attività
4% attualità
12% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 44
Iscritto dal 2014
Sì è normalissimo e termineranno quando l'utero sarà ben pulito e lo stesso vale per i dolori mestruali simili contrazione a questo associate
Dr. Silvia Lovergine

[#6] dopo  
Utente 223XXX

Gentile dottoressa,

ieri sono stata dalla mia ginecologa, che è rimasta un po' perplessa da come hanno gestito tutta la mia situazione al pronto soccorso.
A parte che dopo la somministrazione del mothotrexate non mi hanno prescritto né l'acido folico, né il ferro nonostante dalle analisi risultassi essere anemica e non è convinta che sia corretta la datazione della gravidanza di 7 settimane al momento del ricovero, ma soprattutto mi ha detto che non si sono accorti dalle ecografie che non ho ancora espulso l'embrione (e la placenta se ho capito bene, può essere?), che è ancora nella tuba.
Dice che il mio corpo sta rispondendo al trattamento con il methotrexate, ma non come dovrebbe. Le beta hanno avuto questo andamento:
-282 il 29/6
dopo methotrexate
-254 il 3/7
-204 il 9/7
-61 il 21/7
-48 il 29/7

Mi ha detto di rifare le analisi settimana prossima e un'altra ecografia, perchè potrebbe (non è sicuro ma potrebbe) essere necessario fare un'altra iniezione di methotrexate, oppure intervenire chirurgicamente!

Ma è proprio vero?

Io speravo che tutto si stesse risolvendo, invece.....

la mia ginecologa ha scritto nel referto:
vc algie in fid
eco tv immagine iperecogena di 36 x 16,7 mm (poi c'è scritta un'altra cosa che non capisco perchè ha scritto a penna)
tuba dx con falda

Lei cosa ne pensa?

Grazie

[#7]  
Dr. Silvia Lovergine

28% attività
4% attualità
12% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 44
Iscritto dal 2014
Non disperi certo è che l'utero non è del tutto pulito ma c'è ancora del materiale ancge se le beta sono in calo. Per ora non si fasci la testa e ripeta gli esami per rivalutare il tutto.
Dr. Silvia Lovergine

[#8] dopo  
Utente 223XXX

Gentile dottoressa,

volevo aggiornarla:

la settimana successiva a quella in cui le ho scritto sono andata da un'altra ginecologa a fare il controllo settimanale (la mia era purtroppo partita per le ferie) e le beta erano a 13 (avevo ancora perdite, seppur scarse).
Secondo questa dottoressa poteva anche non essersi trattato di una gravidanza extrauterina, ma di un semplice aborto, nonostante le avessi portato tutti i referti precedenti che dicevano il contrario (!?) e non ha visto nessun "rimasuglio" nella tuba (in verità non ha proprio visto le tube...comunque..).

Un po' sconcertata ho deciso di fare il controllo la settimana seguente in Mangiagalli, perchè dovevo verificare che le beta si fossero azzerate e volevo essere sicura che tutto fosse a posto.

In mangiagalli, oltre ad aver fatto commenti sull'incompetenza di questa ginecologa, hanno visto che effettivamente c'era ancora qualcosa nella tuba della stessa dimensione misurata dalla mia ginecologa, ma mi han detto che è normale e che a volte ci vogliono anche 5/6 mesi prima che non rimanga nessun residuo (è vero?).
Le beta erano a 0 (finalmente!) e le perdite finite (ri-finalmente!!) e mi hanno detto di farmi vedere dalla mia ginecologa dopo le vacanze.

I primi di settembre l'ho chiamata e mi ha detto di aspettare che mi tornasse il ciclo per fare una visita di controllo.

Il fatto è che il ciclo ancora non mi è arrivato. E' normale? Le perdite sono finite più o meno il 10-12 agosto...è passato più di un mese...

Inoltre volevo chiederle questo: la mia ginecologa ad agosto mi aveva consigliato, una volta tornato il ciclo, di fare l'esame delle tube (isterosalpingografia, o come si chiama) e quelli per la gonorrea e un'altra malattia venerea che ora non ricordo (clamidia forse?), perchè a volte sono responsabili della geu.
Lei mi consiglia di farli?
Ma se ipoteticamente avessi contratto queste malattie veneree non avrei dei sintomi?
Inoltre ho lo stesso partner da 10 anni....è possibile che io l'abbia presa, che so, 15 anni fa e non mi sia mai andata via???

Grazie in anticipo

[#9]  
Dr. Silvia Lovergine

28% attività
4% attualità
12% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 44
Iscritto dal 2014
Sì rientra tutto nella normalità. I tamponi per scongiurare la presenza di infezioni e l'isterosalpingografia può eseguirli per completare il quadro. Le infezioni a volte possono essere silenti anche se non credo che possa accorgersene dopo così tanti anni
Dr. Silvia Lovergine

[#10] dopo  
Utente 223XXX

Gentile dottoressa,
buongiorno.
Mi è tornato il ciclo il 22 settembre, ho fatto i tamponi e sono risultati negativi.
Mi è tornato nuovamente il ciclo il 31/10 e subito dopo (il 7/11 ho fatto la isterosonografia dalla quale è risultato che le tube sono entrambe aperte. Il dottore che l'ha eseguita mi ha detto che posso riprovare a concepire anche se mi ha spiegato che il rischio che ricapiti c'è, perchè la extrauterina non dipende solo dal fatto che le tube siano aperte o chiuse, ma anche dalle ciglia che portano l'ovulo fecondato nell'utero (e da questo esame non si può vedere se le ciglia funzionano correttamente o no).
Comunque io e mio marito da qualche giorno ci stiamo riprovando (anche se, ovviamente, non sono molto serena dato il rischio di recidiva...).
Volevo chiederle se è normale che da qualche giorno io abbia delle leggere perdite rosa insieme al muco (tra l'altro scarsissimo, non capisco se sto ovulando o no). Sono proprio leggerissime (per intenderci, non macchio gli slip, ma quando mi pulisco dopo essere andata in bagno sulla carta rimane una leggerissima striatura).
Magari è tutto normale, ma dati i precedenti appena vedo la minima traccia di sangue mi allarmo!
Grazie

[#11]  
Dr. Silvia Lovergine

28% attività
4% attualità
12% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 44
Iscritto dal 2014
Deve controllare se persistono poiché potrebbero essere causate da una sorta di infiammazione, non so se sono associate ad altri disturbi, provocata dalla procedura invasca e comunque molto lievi e blande. Altrimenti potrebbeRo essere correlate al ciclo o ad un ectropion, la cosiddetta piaghetta. L'unica cosa che posso dirle con certezza è di vincere i suoi timori e andare avanti serenamente, pur se sono perfettamente consapevole che la paura è anche dell'acqua fredda. In bocca al lupo di cuore
Dr. Silvia Lovergine

[#12] dopo  
Utente 223XXX

Dottoressa, SONO INCINTA!!
ho fatto ieri il test ed è risultato positivo (l'ho fatto anche 3 giorni fa, ma la seconda linea era molto flebile, quindi non ero sicura)!
La mia ginecologa mi ha detto che dovrò fare la prima ecografia il 22-23 dicembre (ultima mestruazione 31 ottobre, ho ovulato credo intorno al 22-24, in ritardo).
Non si può fare prima l'ecografia?
Ovviamente sono felice, ma sono anche angosciata. Ho paura di passarmi il Natale in ospedale....

Stamattina ho fatto le beta e pensavo di ripeterle tra una settimana. La mia ginecologa non mi ha dato indicazioni in merito (non mi ha suggerito nè di farle nè di non farle), ma ho pensato che, visti i precedenti, vedere l'andamento delle beta permetterebbe di capire l'andamento della gravidanza....o pensa sia inutile?

Volevo anche chiederle se posso continuare a fare pilates una volta a settimana o è meglio evitare dato che tutti gli esercizi si effettuano tenendo contratti gli addominali...

Grazie e...incrociamo le dita!!!

p.s. le perdite di cui le parlavo la scorsa volta sono cessate dopo un paio di giorni e da allora non ne ho più avute, quindi credo fossero dovute alla isterosonografia....

[#13]  
Dr. Silvia Lovergine

28% attività
4% attualità
12% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 44
Iscritto dal 2014
Sono felicissima per lei Congratulazioni vivissime. È consigliabile eseguire la prima ecografia intorno all'ottava settimana per studiare l'impianto è la presenza del battito. Le beta può anche non farle in quanto se la gravidanza è evolutiva va da sé e non farebberiesco altro che aumentare le sue ansie. Se ritiene rilassante può continuare a fare esercizi secondo il suo buon senso. Ancora augurissimi e mi raccomando mi tenga aggiornata
Dr. Silvia Lovergine

[#14] dopo  
Utente 223XXX

Gentile dottoressa,

alla fine ho fatto tre prelievi delle beta hcg, per riuscire a resistere fino all'ecografia del 23. Me la stavo vivendo malissimo.
Il risultato è stato: 112,1 il 9/12, 345,2 il 12/12 e 1.147,2 il 16/12.
Mi sembrava che stessero procedendo bene, però l'ansia di avere un'altra extra era troppa così, visto che ho letto in internet che una volta superato il valore delle 1000/1500 di beta si può già vedere se la gravidanza è impiantata in utero o meno ho deciso di fare un'eco, giusto per vedere se la gravidanza stavolta era nel posto giusto.
E così è stato, per fortuna!
Il referto diceva: camera gestazionale intrauterina, si visualizza sacco vitellino ed echi embrionali, non ancora visualizzabile BCF. Gravidanza come 5-6sett. Corpo luteo a dx. Non versamenti.

Poi ho fatto, finalmente in tranquillità, il controllo il 23 con la mia ginecologa, come stabilito, e il referto dice:
collo chiuso, utero non contratto, sg 10 mm, sacco vitellino 3mm, embrione unico 2,4mm, cl gravidico a sx.
Mi ha detto che va tutto bene, ma che secondo lei sono di 5/6 settimane (non di 7 come da ultima mestruazione 31/10, ma come del resto pensavo anche io perchè sono convinta di aver ovulato come minimo il 23/24, ma potrebbe essere stato anche il 25/26).
Mi ha anche detto che ho due ematomi intrauterini....le ho chiesto se significa che c'è una minaccia d'aborto e lei mi ha detto di no, ma mi ha prescritto un ovulo al giorno di progesterone per evitare eventuali perdite ematiche....non me l'ha nemmeno scritto nel referto....
Mi devo preoccupare? devo stare a riposo? rischio di abortire e non me l'ha detto per non allarmarmi? L'embrione non Le pare piccolo per essere a 5/6 settimane?

Grazie per la sua disponibilità!

[#15]  
Dr. Silvia Lovergine

28% attività
4% attualità
12% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 44
Iscritto dal 2014
Non deve preoccuparsi anche se è corretto assumere progesterone per sostenere la gravidanza. Il riposo può andare bene essendo in fase iniziale ma non in modo assoluto, abbia solo un poco di buon senso. Da quelli che riferisce non sembra vi siano rischi o segnali di pericolo. L'embrione non è piccolo ma semplicemente più giovane per via di un concepimento più tardivo.
Sono molto contenta per lei e nel congratularmi le porgo i miei più sinceri auguri di un anno venturo davvero ricco di gioie e soddisfazioni.
Dr. Silvia Lovergine

[#16] dopo  
Utente 223XXX

Gentile dottoressa,

credo che la sfortuna mi stia perseguitando, quindi mi scusi se approfitto della sua gentilezza ma sono a dir poco frastornata dall'ultima notizia che ho ricevuto.

Venerdì ho ritirato gli esiti degli esami di routine e ho scoperto di avere la toxoplasmosi!

Ho provato a scrivere nella sezione sulle infezioni ma non mi ha risposto nessuno. Penso che comunque lei possa aiutarmi.

Le riporto quanto ho scritto nell'altra sezione.
I miei valori sono:
ab anti-toxoplasma igg 154,2
ab anti-toxoplasma igm presente
Toxoplasma: anticorpi igg presenti
toxoplasma igg avidity 0.20 (indice avidità <0.2 bassa, 0.2-0.3 moderata, >0.3 alta).

Avevo fatto anche gli esami i primi di maggio ed erano risultati negativi.

Io credo di averla presa quando sono andata in tunisia quest'estate a metà agosto; infatti quando sono tornata mi sono accorta di avere dei linfonodi dietro al collo molto ingrossati (ho letto che può essere in sintomo della toxoplasmosi) e sono andata dal medico di base che li ha imputati ad un'infezione delle tonsille, una bronchite o simili (che però non ho mai avuto quest'estate) e mi ha dato un antibiotico ad ampio spettro.

Venerdì sera in preda al panico sono andata al pronto soccorso e mi hanno fatto un'ecografia (il bimbo sta bene e si muove) e mi hanno dato per scrupolo la rovamicina, in attesa di fare altre analisi e accertamenti. Mi hanno prospettato anche una amniocentesi.

Secondo lei l'infezione l'ho presa in gravidanza o prima?
C'è differenza se l'ho presa prima o durante?
Che conseguenze possono esserci per il feto (u.m. 14/11/2014, dpp 23/8/2015)?
E' possibile che io non gliel'abbia trasmessa o è sicuro?
Se l'avessi presa ad agosto come credo qual'è la percentuale di trasmissione al feto?

Grazie

[#17]  
Dr. Silvia Lovergine

28% attività
4% attualità
12% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 44
Iscritto dal 2014
Verosimilmente l'infezione è stata contratta in gravidanza essendo presenti le IgM e l'avidità non elevata. Di conseguenza ciò può costituire un problema per il feto con possibilità di alterazioni a carico degli organi ma questo non è garantito in quanto c'è una percentuale di casi in cui il patogeno passa la placenta e questo avviene in modo correlato all'epoca gestazionale, in alcuni casi poi nonostante passa nrl liquido amniotico non si contagia il feto, in alcuni casi in cui il feto viene contagiato questo non presenta danni o consegutenze ed in altri casi ancora può presentare sequela a distanza post natali dala più lieve alla più grave entità. Per capire tutto ciò la sua gravidanza dovrà essere monitorata attraverso analisi seriate nel tempo che studino il movimento anticorpale e l'avidità nonché mediante ecografie più frequenti per individuare eventuali segni di infezione feto placentare.
In conclusione consideri che la somministrazione del farmaco migliora notevolmente la prognosi dell'infezione.
Dr. Silvia Lovergine

[#18] dopo  
Utente 223XXX

Gentile dottoressa,

mi sto facendo seguire in un reparto di patologie della gravidanza, dove mi hanno richiesto come prima cosa di portargli le analisi fatte nell'altro laboratorio (per poterci rifare sopra le analisi loro nel loro laboratorio) e me le hanno fatte ripetere circa un mesetto dopo.
i risultati sono i seguenti:
primo prelievo:
igg 183
igm 40,90
igm metodo elfa 2,34 (positivo >0,65)
avidity 26.0 (20-30% avidità moderata)
secondo prelievo:
igg 184
igm 35,80
igm metodo elfa 2,20
avidity 33.0 (>30% avidità alta)

l'infettivologa mi ha detto che si tratta di un'infezione pregressa ma recente, databile a circa 2,5-3 mesi prima del concepimento, quindi a metà agosto, primi di settembre come pensavo.
Mi ha quindi detto che il rischio di averla attaccata al bimbo (che tra l'altro pare sia una bimba!) è praticamente nullo e quindi non vuole farmi fare l'amniocentesi per vedere se la toxoplasmosi è passata nel liquido amniotico perchè dice che non è necessario.
In compenso però mi fa prendere la rovamicina fino a fine gravidanza e mi prescrive una eco di secondo livello per fine marzo....
Mi chiedo: se non ci sono rischi perchè?
Non sarebbe meglio fare l'amniocentesi per togliersi ogni dubbio?

Anche l'esame della traslucenza nucale è andato bene e il dottore mi ha detto che è tutto normale e anche lui mi ha sconsigliato di fare l'amniocentesi, però a me rimangono dei dubbi e ho paura di non vivermi serenamente questa gravidanza...

Le cosa ne pensa?

Grazie

[#19]  
Dr. Silvia Lovergine

28% attività
4% attualità
12% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 44
Iscritto dal 2014
Sono completamente d'accordo con i colleghi che la stanno seguendo. L'amniocentesi è un esame invasivo e pertanto non privo di rischio che non vale la pena affrontare se non vi è una reale necessità.
Inoltre qualora l'indagine evidenziasse che c'è stata infezione, il trattamento farmacologico non cambierebbe. Ritengo sua sufficiente continuare ad assumere la terapia e sottoporsi ad uno stretto e attento monitoraggio ecografico.
Dr. Silvia Lovergine