Utente 401XXX
Buongiorno,

innanzitutto vi ringrazio anticipatamente per l'attenzione che presterete alla mia domanda.Io e mia moglie abbiamo avuto una bella bimba ad inizio luglio del 2015. La gravidanza è arrivata al primo tentativo, dopo un mese di sospensione da pillola anticoncenzionale che mia moglie assumeva da anni per via dell'ovaio policistico.
A partire da agosto 2015 abbiamo ripreso ad avere rapporti non protetti anche con la consapevolezza di imbatterci in un'altra gravidanza, che comunque ci avrebbe fatto molto piacere. Mia moglie effettuava allattamento misto, ma dopo circa 5 mesi si è esaurito il latte materno; e dopo neanche una decina di giorni è arrivato il capoparto. A tal punto nei periodo immediatamente successivo abbiamo avuto rapporti mirati, dato che abbiamo desiderio di una nuova gravidanza e che c'era maggior consapevolezza di un periodo " più fertile", o quantomeno di un'attività ovarica tornata quasi alla normalità ( anzi su siti dedicati leggevamo di maggiore fertilità proprio nel periodo post-allattamento/capoparto.) .Però in quel mese però mia moglie non ha notato nessun muco fertile, e comunque il ciclo si è ripresentato dopo 42 giorni.Ora la mia domanda è questa: è possibile che, contrariamente a quanto si legge su internet, il ciclo successivo al capoparto sia stato un ciclo anovulatorio? Il fatto che non ci sia stato muco fertile è indice di mancata ovulazione? Il ciclo quando potrebbe regolarizzarsi?

Vi ringrazio ancora per l'attenzione e per chiarimenti che potreste darci in merito.

Cordialità.

Giovanni

[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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Sicuramente con la sospensione dell'allattamento al seno , la prolattina ematica cala e quindi predispone alla ovulazione , che non sempre è immediata subito dopo la sospensione.
Quindi questo rientra nella fisiologica normalità.
Nessuna preoccupazione per la presenza di cicli anovulatori che non rappresentano una patologia.
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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[#2] dopo  
Utente 401XXX

Buongiorno Dott. Blasi,

e la ringrazio per la risposta eloquente. Mia moglie una decina di giorni prima dell'ultimo ciclo, ha avuto piccole perdite ematiche..tanto che si sperava in cosiddette "perdite da impianto"..che l'evidenza ci ha mostrato che non lo erano. Lei dice di non aver mai avuto perdite di questo genere; a cosa erano dovute?
Ed inoltre, quando i successivi cicli potrebbero regolarizzarsi e considerarsi "ovulatori"?
La ringrazio antcipatamente per questi ulteriori chiarimenti.

Cordialità.

[#3] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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Non è possibile essere precisi nello stabilire il ritorno alla normalità, tutto dipende dai valori ormonali (prolattina, FSH, LH e progesterone )
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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[#4] dopo  
Utente 401XXX

Che lei ci consiglia di fare o attendere qualche mese?

[#5] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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Sì almeno 2 mesi
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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