Utente 411XXX
Buonasera,
Lunedì 18/04/16 alla 16 settimana di gravidanza ho avuto un aborto senza raschiamento. Al termine di tutto hanno disinfetto la cavità uterina.
Il "ciclo" è durato circa 2 settimane.
Ho assunto l'antibiotico augmentin per una settimana.
Ho avuto crampi nel basso ventre che il medico di base mi ha detto essere normali causa assestamento dell'utero.

Mercoledì 11 maggio, dopo 3 settimane, ho fatto la visita di controllo da un nuovo  ginecologo (della mia non mi fido più in quanto mi ha dato l'impressione di essere stata molto superficiale). Il nuovo ginecologo ha trovato del materiale disomogeneo non vascolarizzato in utero di circa mm 20×30. Mi ha fatto dosare le beta (i risultati arriveranno martedì 17) e, se sono positive, e con il prossimo ciclo questo materiale non se ne va, mi ha prospettato raschiamento. Se invece non sono residui abortivi mi farà fare altri esami ma ha fatto l'ipotesi di un fibroma... che comunque mi ha detto che non mi darebbe problemi per una gravidanza.
Sono molto amareggiata perché il raschiamento potevano farmelo quando ero in ospedale invece così se ne va altro tempo... altra sofferenza... la ricerca di una nuova gravidanza continua ad essere rimandata... non ce la faccio più...

Giovedì 12 maggio ho ritirato l'esame istologico: tutto negativo. Succede mi hanno detto.
Ho fatto la visita ematologica, il dottore mi ha rassicurata dopo aver visto tutta la mia cartella clinica ma, per scrupolo, mi ha dato il listone di esami per poliabortivitá da fare per metà giugno.

Invece con la ginecologa che mi stava consegnando l'istologico ho sollevato una mezza polemica: sul foglio di dimissioni hanno scritto che non avevo residui in utero, mentre nel controllo dal nuovo ginecologo risultava questo materiale disomogeneo di cui ho scritto sopra. La dottoressa (caso vuole fosse proprio la mia dalla quale non voglio più andare) mi ha così visitata e ha confermato la presenza di questo materiale ma ha sminuito la cosa dicendo che potrebbe essere il nuovo ciclo che si prepara ad arrivare (ma se è non vascolarizzato è possibile?) e verrà comunque espulso. Lei non prende minimamente in considerazione il raschiamento con un endometrio come il mio, praticamente pulito a suo avviso. Questo secondo lei non precluderá la possibilità di rimanere incinta (mentre il nuovo ginecologo mi ha detto che se quel materiale è residuo abortivo non potrebbe iniziare una nuova gravidanza fino a che rimane li).
Io non ci capisco più niente. Nel giro di due giorni ho avuto due pareri totalmente diversi riguardo lo stesso problema.
Sicuramente continuo il percorso con il nuovo ginecologo che perlomeno mi sta facendo fare vari esami.
Ma sono molto confusa... io non sono un medico e mi trovo a non avere fiducia nel futuro.
Chi dei due medici avrà ragione?
Non so cosa fare!

[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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Difficile giudicare l'operato dei Colleghi senza un riscontro obiettivo e clinico.
Visualizzando personalmente i dati ecografici e con accurato esame obiettivo avrei potuto dire la mia.
Deve avere fiducia , vedrà tutto si risolverà in modo eccezionale, e potrà prepararsi per la futura desiderata gravidanza.
Saluti
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#2] dopo  
Utente 411XXX

Grazie,
Per ora attendo il risultato delle beta hcg che verranno pronte martedi.
Contatteró poi il ginecologo chei dirà se è il caso di ripetere oppure se aspettarmi il ciclo.
Mi piacerebbe aggiornarla, con il suo permesso.

[#3] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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