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Dolore pelvico, dispaurenia, perdite

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Buongiorno a tutti, sono una ragazza di 28 anni. Scrivo dopo aver consultato vari medici.

Da sempre soffro di dispareunia (fin dal primo rapporto 10 anni fa), dolori muscolari e dolore pelvico. Dopo aver consultato vari ginecologi, sono stata sottoposta a un intervento di laparoscopia esplorativa per sospetta endometriosi, il cui esito è stato negativo per endometriosi ma sono state trovate varie aderenze addominali.

Dopo l’intervento non ho trovato nessun giovamento. Anzi, negli ultimi 2 anni la situazione è peggiorata molto, soprattutto dopo l’inserzione di una spirale contraccettiva (che ho ancora). Meno di due mesi dopo l’inserzione ho sviluppato una infezione, dal cui tampone è risultato candida, che non riesco a debellare (ho vissuto in Inghilterra qualche anno e l’unico farmaco che mi ha dato il medico di base inglese è stato fluconazolo, tuttavia inefficace). Inoltre, continuo ad avere perdite vaginali sia di muco che di sangue sempre piu frequenti, e il dolore durante i rapporti è peggiorato a tal punto da dovermi astenermi totalmente dall’avere una vita sessuale.
Il ginecologo inglese, da cui mi ha mandato il medico di base dopo non poche richieste, ha diagnosticato una mucosa vulvare e perineale poco elastica, per cui ero stata messa in lista di attesa per un intervento chirurgico per allargare l’apertura vaginale, cosa che a suo parere avrebbe eliminato i dolori durante i rapporti. Rimangono tuttavia irrisolte le perdite e molti altri sintomi che ho sviluppato nel corso di questi 2 anni: intestino irritabile (periodi di diarrea misti a constipazione di anche una settimana), aumento della peluria su tutto il corpo, microlesioni della mucosa del perineo, malessere generale, emicranie frequenti. Non ho potuto essere sottoposta all’intervento in Inghilterra perchè, per motivi personali, sono dovuta tornare in Italia un mese fa. Ho un appuntamento col mio nuovo medico di base per settimana prossima.
Dalle analisi del sangue non è mai risultato nulla di alterato, oltre a una leggera anemia. Per i dolori muscolari e le emicranie, il reumatologo mi ha dato una diagnosi di fibromialgia, con amitriptilina e triptani da prendere all’evenienza.

Scrivo qui per chiedere un consulto, per sapere dove indirizzarmi. Tutti questi problemi stanno avendo un impatto enorme sulla mia vita quotidiana e sento di stare sempre peggio. Vi ringrazio anticipatamente per qualsiasi consiglio possiate darmi. Buona giornata.
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Dr. Nicola Blasi Ginecologo 41,5k 1,3k 255
E' molto importante escludere una MALATTIA INFIAMMATORIA PELVICA (PID) che potrebbe giustificare le numerose aderenze peritoneali riscontrate con la laparoscopia.
Una coltura di tampone CERVICALE (non vaginale ) per la ricerca del Gonococco , della CHLAMYDIA e dei MICOPLASMI è fondamentale , nel frattempo potrebbe risultare utile trattamento con risolventi e farmaci per la neuroinfiammazione che causa la pelvidinia (dolore pelvico ) . Questo è l'approccio di chi ,come il sottoscritto, non ha altri elementi diagnostici.
SALUTI

dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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