Utente
Salve dottori,
Avverto sintomi di prurito nella zona anale da due mesetti.
A seguito di un consulto con il medico curante, ho deciso di regolarizzare l'intestino perchè mi ha detto fosse necessario.
Non mangio molte verdure e neanche frutta, quindi lui mi ha consigliato come rimedio alla mia stitichezza di mangiare verdure a quantità e di detergere la zona anale con Proctocare per emorroidi.
Il prurito si è alleviato ma non è scomparso, ho notato una certa associazione della manifestazione del dolore con l'assunzione di zuccheri (facendone grande uso), in questi casi è seguito da perdite biancastre.
Il prurito si è spostato verso la vagina ed è presente tra la vagina e l'ano.
Una farmacista mi ha consigliato di applicare Multi-Gyn Actigel e ho fatto anche questa cura ma la situazione resta la stessa.
Regolarizzando l'alimentazione ho avvertito sollievo e importanti miglioramenti ma quando eccedo con alimenti con zuccheri il prurito ritorna.
Ho notato che nella zona in cui avverto il prurito, dopo aver grattato, si è formata una screpolatura simile a quando ci si graffia e si aspetta che la ferita cicatrizzi.

Vi ringrazio per la risposta che darete, cordiali saluti.

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Dr. Nicola Blasi

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Se le manifestazioni sono evidenti nella regione vulvo-perineali e si manifestano in caso di assunzione di dolci ,potrei sospettare una candidosi vulvo-vaginale( """" l'assunzione di zuccheri (facendone grande uso), in questi casi è seguito da perdite biancastre."""") , che andrebbe confermata con esame batteriologico a fresco delle secrezioni vaginali o coltura di tampone vaginale specifico per miceti (funghi ) .
Non sono d'accordo sulle terapie senza diagnosi ( vedi consiglio della farmacista )
SALUTONI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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