Ecografia transvaginale dolorosa e aborto

Buonasera dottori.

A settembre 2020 ho scoperto di essere incinta ma purtroppo l'ho perso subito dopo la prima ecografia, alla sesta settimana.
Me ne sono accorta solo alla nona settimana: il progesterone mi aveva "mascherato"a perdita.
È stato un duro colpo.


A distanza di 4/5 mesi, sono nuovamente incinta, sono a 5+4 e per la settimana prossima, a 7+1, la mia ginecologa mi ha fissato la prima ecografia.

Negli anni ho sempre fatto le ecografie transvaginali sopportando il forte fastidio al basso ventre e pensando fosse normale, però parlando con un'amica ho scoperto che in teoria non si dovrebbe sentire dolore.


Può essere possibile una correlazione tra il dolore che ho provato durante la prima ecografia e l'aborto?

È pericoloso fare l'ecografia prima della 10 settimana?


Spero in una risposta... Grazie mille.
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Dr.ssa Lucia Vecoli Ginecologo 833 32 123
Gent. Sig., capisco la sua apprensione, causata dall'esito infausto della precedente gravidanza. Mi fa piacere però poterla rassicurare dicendole che l'ecografia transvaginale è un esame innocuo per la gravidanza e può essere effettuata senza danno per valutare la presenza e la vitalità dell'embrione anche in epoche precoci, come supporto alla visita. Attraverso l'ecografia è possibile datare precisamente la gravidanza, stabilire inoltre se la gravidanza è singola o multipla, se esistono anomalie uterine quali malformazioni o miomi, che possono aumentare le probabilità di abortire. Durante l'esecuzione dell'esame la sonda deve essere manovrata con molta delicatezza e non si deve causare dolore o perdite di sangue alla paziente, altrimenti questa si irrigidisce e l'esame può diventarle sempre più fastidioso, un po' come succede con la visita ginecologica. In conclusione, in mani esperte l'ecografia, anche precoce, è un esame utile e sicuro.

Dr. Lucia Vecoli

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dopo
Utente
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Grazie mille per la risposta... Oggi però vorrei chiederle un'altra cosa, se non le dispiace. Fra due giorni farò la prima ecografia ma stamani mi sono svegliata senza i soliti dolori al seno: niente, neanche un accenno di fastidio.
Per la scorsa gravidanza, uno dei "sintomi" della perdita (che però ho collegato dopo) è stata proprio la scomparsa del dolore ai capezzoli.
Secondo lei questo tipo di dolore va e viene in gravidanza? Ora sono molto preoccupata che sia andata male anche questa volta... Ho proprio il terrore di dover riprovare nuovamente ciò che ho passato qualche mese fa.
Mi perdoni per la domanda apparentemente "sciocca". Buona giornata!
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Dr.ssa Lucia Vecoli Ginecologo 833 32 123
Gent. Sig., non ho mai considerato come sciocca nessuna domanda delle pazienti, ma ho sempre cercato di fornire loro una risposta. Ogni persona, di fronte alla malattia, anche la più razionale, va in ansia e attraverso la richiesta di aiuto esprime il suo disagio, che può essere fisico o psicologico o tutti e due .
La tensione mammaria della gravidanza iniziale dipende dallo stimolo legato all'iperproduzione ormonale che l' accompagna. In effetti un calo ormonale legato ad un aborto precoce può far sparire questo sintomo. Per poter fare una diagnosi precisa è essenziale effettuare una visita ed una ecografia.
Auguriamoci che tutto vada per il meglio. Nel caso sfortunato in cui la gravidanza si interrompesse anche questa volta, potra' effettuare una serie di accertamenti per capirne il motivo, consultandosi con lo specialista che la segue. L'aborto ripetuto può dipendere da cause embrionali (anomalie cromosomiche o genetiche, malformazioni, ecc.) oppure da malattie materne (malformazioni uterine, infezioni, malattie endocrine, come ad esempio le patologie della tiroide, malattie reumatiche come il Lupus eritematoso sistemico, malattie renali, celiachia, ecc. o da fattori ambientali ( inquinamento, radiazioni, traumi, contatto con sostanze tossiche sul lavoro, ecc. ). L'elenco è lunghissimo. Speriamo che non sia il suo caso e che la gravidanza proceda. Tantissimi auguri.

Dr. Lucia Vecoli

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dopo
Utente
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Dottoressa, lei è veramente gentile!
In realtà, per quanto riguarda la tiroide, soffro di ipotiroidismo e seguo una terapia con Eutirox 25 e 50 a giorni alterni: per l'appunto avevo fatto i dosaggi poco prima di rimanere incinta ed erano a 1,700 circa, la scorsa settimana li ho rifatti sotto consiglio della mia ginecologa e sono aumentati a 2,080 circa. Mi ha detto di continuare, momentaneamente, con la terapia di sempre ma mi ha insospettito questo aumento repentino (cosa che la scorsa volta non ha fatto).

Comunque poco fa ho avuto il solito mal di pancia (tipo dolore mestruale) che ho ogni mattina da circa una settimana. Dura circa 10 minuti ed è accompagnato da leggera nausea. L'ostetrica qualche giorno fa mi ha detto che sono i "dolori" da annidamento, quindi nel sentirli mi sono un po' tranquillizzata anche se sto comunque sull'attenti.
Ah, quanto vorrei che queste settimane passassero alla svelta!

Venerdì le farò sapere come andrà la visita.
Le dispiace se, quando necessito di un parere esterno, mi rivolgo a lei ?
La ringrazio tanto per il tempo che mi dedica e le auguro una serena giornata!
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