Utente cancellato
Salve, durante la sessione di oggi pomeriggio di palestra, in cui ho deciso di caricare di più rispetto al solito, facendo un esercizio(che mi procurava una notevole fatica, ma che mi riusciva comunque di compiere) mi si è presentata una fitta pulsante alla testa (in posizione centrale) che mi ha impedito di proseguire perchè troppo dolorosa, mi è durata un 5 minuti ed ora sto meglio, anche se ora sento un leggermente percettibile mal di testa. cosa sapete dirmi al riguardo?
nella mia ignoranza ho immaginato fin da subito qualcosa inerente alla pressione, oppure anche all'alimentazione/riposo, se può essere utile:
-l'alimentazione è quasi fissa, mangio quasi sempre pasta al sugo/minestra, seguite o no da carni tipo cotoletta/hamburger/bastoncini di pesce, e lo ammetto, c'è parecchio sale in quasi ogni cosa (anche per aggiunta personale)
-il riposo in questi giorni non è stato il massimo, questa notte sono andato a dormire per le 3.40 passate e mi sono risvegliato (non nel migliore dei modi = bambina che piange) attorno alle 11.30 passate
ho 19 anni come detto e sono alto 1.80x93kg circa, di corporatura robusta ma con ben visibile presenza di leggero sovrappeso
p.s.
una curiosità sull'altezza, è da circa 2 anni forse che la mia altezza rimane quella, è normale un "blocco" del genere? ci possono essere cause/soluzioni al riguardo?
vi ringrazio sentitamente in anticipo

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

se il mal di testa si è presentato dopo sforzo fisico è probabile che si tratti di cefalea da sforzo. Questa è soltanto un'ipotesi, per una diagnosi corretta dovrebbe effettuare una visita neurologica.
Non esageri col sale perchè potrebbe diventare un possibile candidato all'ipertensione, anche da giovane.
Per l'altezza si tranquillizzi perchè 1,80 è un valore medio-alto.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
181826

dal 2018
La ringrazio, pur restando che per chiarire realmente di cosa si tratti bisogna procedere con la visita, nel caso si tratti di cefalea da sforzo, mi può "illuminare" al riguardo? di cosa si tratta? da cosa è causata? quali conseguenze può portare a breve e lungo termine? la "cura"? e quant'altro.
la ringrazio in anticipo
p.s.
non so se cambia qualcosa, ma il dolore si è presentato durante lo sforzo e non dopo, inoltre ci sono altri due sintomi, uno cel'ho quando mi sforzo, corro, faccio palestra, o altro, cioè quando a seguito dello sforzo mi "riposo" sento il battito del cuore (Che batte con più frequenza appunto), e al contempo assieme ad ogni battito sento una leggera pressione agli occhi e una leggerissima variazione di percezione della vista in senso scuro, questo continua finchè il ritmo non si ri-stabilizza ai livelli "normali"
inoltre adesso ad esempio, anche mettendomi in posizione per fare le flessioni sento una grande pressione sanguigna alla testa, come se mi trovassi a testa in giù, e a seguito quando mi rialzo ritorna leggerlo il dolore alla testa

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

fermo restando che deve effettuare una visita neurologica, i meccanismi che causano tale forma di cefalea non sono del tutto chiari, si ipotizza una distensione venosa acuta durante lo sforzo, in alcuni casi una dilatazione arteriosa soprattutto in ambienti caldi ma di sicuro ancora non si sa molto.
Riguardo la terapia, c'è chi somministra antiemicranici prima dello sforzo ma personalmente farei precedere lo sforzo da un'attività fisica preparatoria che spesso dà buoni risultati.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
181826

dal 2018
il sintomo si è ripresentato questa mattina, poco più di mezz'ora fa, ho fatto lo stesso esercizio diminuendo il carico di kg a 40 (la volta scorsa erano 50), che è ben al di sotto delle mie capacità massimali, e non ancora giunto al punto di affaticamento muscolare, si è presentata ancora questa fitta chiaramente pulsante alla testa, concentrata nella zona centrale-destra, lasciandomi tutt'ora con una certa "tensione" alla testa, un mal di testa appena percettibile, ma è una cosa curabile?

[#5]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

prima bisogna fare una diagnosi corretta. Si prenoti presso un centro cefalee per visita ed accertamenti.
In base alla diagnosi si instaura una terapia idonea.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
181826

dal 2018
Farò oggi una visita di consulto con il mio medico per essere indirizzato da lui, nel frattempo, pochi minuti fa parlando con mia madre mi è ritornato in mente il fatto che io usavo bere la bevanda energetica "red bull", e la stranezza sta nel fatto che questo problema che le ho descritto mi si è presentato nei giorni in cui NON ho bevuto questa prima/durante lo sforzo...mentre nei giorni in cui ne facevo uso non mi si presentava alcun effetto, anzi ero incentivato a sforzare di più non risentendo alcun dolore. può esserci un legame con questo? tipo astinenza di qualcosa che è presente in quella bevanda? oppure che i carichi ai quali mi sottoponevo erano molto alti ma la bevanda mi aiutava a non risentirne? la ringrazio
p.s. le farò sapere come proseguirà la vicenda dopo la visita dal mio medico

[#7]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

potrebbe essere che alcuni componenti come la taurina e ancor di più la caffeina, possano prevenire la cefalea. Esistono delle cefalee di tipo emicranico che si scatenano quando si assume meno caffè del solito.
In alcuni casi infatti la caffeina potrebbe prevenire alcune forme di cefalea.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#8] dopo  
181826

dal 2018
sono stato dal mio dottore che mi ha da subito prescritto la visita presso un neurologo, la farò questo giovedì.

quindi vorrebbe dirmi che paradossalmente, quella bevanda mi aiutava a prevenire questo problema? in effetti ora che ci penso, apparte questi 2 episodi, da moltissimo tempo (parlo anche di anni) a questa parte quando facevo palestra, si presentavano di tanto in tanto sintomi "di sforzo", mentre non è praticamente mai successo dopo l'assunzione di questo drink.
si tratterebbe comunque di un effetto ingannevole o reale? ossia inibisce solo la mia sensazione di dolore, oppure evita proprio il manifestarsi della cefalea? la ringrazio

[#9]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

l'effetto è reale, infatti in alcuni antidolorifici è presente la caffeina come componente dei principi attivi.
Mi faccia sapere cosa Le dirà il neurologo.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#10] dopo  
181826

dal 2018
non melo sarei aspettato, sarebbe davvero paradossale che bere quel drink (dal quale alcune persone mi spingono a tenermi a largo seguendo l'onda di dicerie e luoghi comuni) mi aiuti a star bene...! anche perchè è da considerare che l'unica caffeina che "entra in me" è solo quella presente in quella bevanda, poichè non ho l'abitudine di bere caffè.
è dunque possibile che la diagnosi da parte del neurologo possa essere un "deficit" di determinate sostanze? curabile semplicemente con l'assunzione controllata di determinati cibi/bevande? non so neanche se e quanto preoccuparmi riguardo tutto questo, ora sono tranquillo insomma, ansioso di sapere con certezza cos'è e cosa fare per tornare a darmi da fare!

[#11]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

la mia è soltanto un'ipotesi in base a quello che Lei ha scritto. Non sarebbe una cefalea da deficit di determinate sostanze ma una cefalea, per es., favorita dal deficit. Comunque (se fosse confermata l'ipotesi) sarebbe il secondo caso a me capitato, nell'arco di 15 giorni, di cefalea da sforzo che insorge con deficit di caffeina.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#12] dopo  
181826

dal 2018
beh si è chiaro che si rimane in campo di pure ipotesi, ho cercato quì e là per il web ma non ho ancora appreso del tutto in che cosa consista la cefalea e gli effetti che può portare a breve/lungo termine, e quanto sia grave ai fini della salute di una persona

[#13] dopo  
181826

dal 2018
ho fatto la visita dalla neurologa,
sul referto, oltre alla descrizione del problema, è scritto:
PA: 150/100
obiettività neurologica nella norma
consigli: Holter PA---RM encefalo+angio RM---controllo clinico con esami, ed infine un controllo nel suo ambulatorio a seguito di tutti questi esami (consiglio ufficioso, mettermi un po' a dieta)
purtroppo i tempi di attesa sono tutt'altro che buoni! nel frattempo non mi resta che badare molto alla dieta così da portare i valori al livello ottimale e vedere se tutto torna nella norma

[#14]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Non Le ha avanzato un'ipotesi diagnostica?
Dr. Antonio Ferraloro

[#15] dopo  
181826

dal 2018
si, ha parlato di possibile cefalea da sforzo, per questo mi ha prescritto di fare le risonanze e mi ha inserito nel suo ambulatorio, e nel frattempo, avendo visto questa pressione troppo alta (per la mia età sopratutto!) vuole vederci chiaro, e capirne le cause, ammetto di essere un po' sovrappeso, e dando un'occhiata gli alimenti consigliati in una dieta iposodica, mi sono accorto che praticamente ogni giorno ho sempre mangiato una marea di sale! per cui per prima cosa punterò sulla dieta mentre aspetto le visite, in caso si tratti di altre cause mi toccherà fare tutti gli esami e controlli...le ho accennato il fatto della redbull, di ciò che contiene, e mi ha consigliato di starci un po' alla larga visto che non si sa il bene o il male che fa, e che comunque la caffeina, se fa bene da un lato, per quella funzione antidolorifica di cui lei mi parlava, dall'altro alza la pressione, che in me è già alta, per questo si inizia puntando su questa.
p.s.
appunto la sensazione più chiara che io percepisco è di avere pressione eccessiva nella testa, anche per via di quel sintomo sugli occhi di cui parlavo

[#16]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Ok, La ringrazio per avermi aggiornato, faccia la dieta, soprattutto iposodica (con poco sale). Mi faccia sapere eventuali novità.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#17] dopo  
181826

dal 2018
un grazie andrebbe a lei per il consulto e i consigli! certo che la terrò aggiornato, intanto vorrei chiedere, è normale che i valori della pressione cambino da una misurazione all'altra? facendone due di seguito passo da valori fuori norma a valori giusti, o anche nel giro di qualche ora, ad esempio oggi pomeriggio risultavano più che buone (120/60) mentre stasera tornato da una tranquilla camminata con il cane era sempre sui 120 la sistolica ma con /85 diastolica... vorrei sapere, a che punto devo arrivare per poter dire di aver "vinto" il problema? cioè effettivamente, QUANDO (nel senso, in che condizioni devo essere) si può dire "non ho più la pressione alta"?
ipotizzando che questa ipertensione sia dovuta solo alla cattiva alimentazione/stato fisico, e non ad altre cause chiaramente

[#18]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

la pressione ideale sarebbe 120/70-80 ma anche fino a 130 è normale.
Circa la possibilità di variazioni nel breve periodo, queste sono possibili e normali e dipendono da tanti fattori, fisici ed emotivi.
Stia tranquillo e viva serenamente la Sua vita.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#19] dopo  
181826

dal 2018
Salve dottore, perdoni l'orario,
1 aggiornamento,
ho regolarmente controllato la pressione nell'arco della giornata di oggi, è andata bene, nel senso che non è quasi mai andata oltre valori di circa 120-60/70. le uniche volte in cui sono stati raggiunti valori tipo 130/75 e poco più (non superando comunque mai i 140 e 80) sono state a seguito di leggeri sforzi, come giocare vivamente col cane o salire la scala (a chiocciola) rapidamente, e nel giro di pochissimo dalla misura si ripristinava la pressione "tranquilla". sono diciamo contento della cosa, non che destasse chissà che problemi o pensieri per ora, però insomma è una scocciatura che preferirei non avere! per cui continuerò con l'alimentazione controllata e leggerissima attività fisica per dimagrire un po'.

Detto questo, c'è una domanda che mi è venuta in mente solo poco fa, qual'è la pressione definibile "normale" che si dovrebbe verificare durante lo sforzo fisico?
insomma immagino che a seguito dello sforzo fisico questa si alzi giustamente, però non ho per niente idea di quanto debba farlo per essere considerata nella norma, e penso sia una cosa utile da saperlo visti i miei interessi.
inoltre, se i risultati vanno avanti con questa continuità positiva tipo quella di oggi (penso che lo sia, giusto?), sarebbe utile effettuare una sorta di test, misurando la pressione durante/dopo uno dei miei sforzi di palestra? melo sconsiglia?

[#20]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

non si applichi con questi pensieri circa i rilevamenti di pressione a riposo e dopo sforzo. Non ci sono parametri precisi che indichino "valori normali" durante lo sforzo. Consideri pure che l'attività fisica costante e regolare è già una terapia, la prima insieme all'alimentazione, contro l'ipertensione arteriosa.
Volendo proprio essere pignoli, potrebbe, su consiglio del neurologo, monitorare la pressione nell'arco delle 12 ore mediante registrazione holter in cui Lei svolge regolarmente le Sue consuete attività.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#21] dopo  
181826

dal 2018
la monitorazione tramite holter mi è stata prescritta dal neurologo, ma purtroppo la prima disponibilità è a gennaio! comunque ok allora, continuerò per questa via per un po' di giorni, e magari durante la settimana che viene proverò a forzare leggermente di più per vedere se si presenta il problema...questo perchè ora conosco i miei valori se so che sono buoni, quelli che avevo durante i giorni del problema non li so

[#22] dopo  
181826

dal 2018
Salve, aggiornamento:
procede tutto bene, alimentazione, misurazioni, tutto nella norma, ho una piccola nota da chiederle, avverto in certi momenti (a dir la verità, succede solo quando mi soffermo a pensarci su, altrimenti non ci faccio troppo caso) un lievissimo mal di testa (zona centrale proprio), non debilitante/doloroso e neanche fastidioso, ma al quale faccio comunque caso se sto a pensarci, può essere dovuto alla drastica diminuzione di sale nell'alimentazione? o a cos'altro? la ringrazio p.s. azzardo l'ipotesi del sale perchè quello è stato l'unico cambiamento tangibile di questi giorni

[#23]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

non posso sapere la causa del Suo fastidio, comunque non penso che sia dovuto alla riduzione del sale.

Dr. Antonio Ferraloro