Lyrica 25: è proprio necessario?

Salve, chiedo un sonsulto per sapere se il farmaco prescrittomi dal neurologo sia davvero indispensabile e, nel mio caso, che azione ci si attende da esso. Il mio caso:
L'anno scorso avevo un sibilo all'orecchio sx, durante l'estate la situazione peggiorò con senso di ovattamento e suoni alterati. La prima volta che sono comparsi questi sintomi fu nel 2003, feci una cura con cortisone: niente sintomi per 7 anni, nel 2010 i cortisonici non hanno fatto effetto quindi si decise di approfondire, anche perché siccome c'era una ipoacusia neurosensoriale l'otorino temeva un neurinoma.
Prima RM nell'ottobre 2010, ripetuta a marzo 2011 con questo esito:
"...non si apprezzano variazioni quadro RM encefalico. In particolare appaiono invariate per numero,morfologia e caratteristiche intensitometriche, le multiple,millimetriche aree di alterato segnale,iperintense nelle sequenze aTR lungo, poste diffusamente in corrispondenza della sostanza bianca sovratentoriale sottocorticale e peri-paraventricolare bilateralmente,reperti di significato aspecifico,compatibili in prima ipotesi,anche in relazione ai recenti dati di laboratorio della paziente, a piccoli focolai di natura vascolare ischemica.
Dopo somministrazione di MdC sempre evidente e invariata l'anomalia di sviluppo venoso in sede frontale anteriore dx".
gli esami a cui si riferisce sono quelli per la ricerca della trombofilia genetica che hanno dato esito positivo:polimorfismo beta fibrinogeno:455G>A eterozig.;mutazione MTHFR:C677T e A1298C, eterozig.; polimorfismi PAI-1:4G/5G risultato:4G/4G;polimorfismi HPA-1: 1a/1b risultato: 1a71b.
escluso dal radiologo che si tratti di sclerosi multipla, escluso dagli esami ci sia vasculite. Sintomi attuali: solo il sibilo continuo all'orecchio sx e lievi disturbi nella lettura per tremolio delle parti bianche del foglio, ma passo molto tempo al pc....
La prima terapia che mi diede nel novembre 2010 lo s tesso neurologo fu: topamax25+prisma50, sospeso ad aprile il topamax (avevo dei formicolii) continuato con prisma, ma a luglio l'ho sopeso di mia volontà:avevo su tutto il viso piccoli ponfi sottocuntanei che passavano assumendo il Deflan dato dal dermatologo (allergia al sole). Tornata dal neurologo ieri per sapere se riprendere il prisma, mi ha detto di prendere Lyrica 25 1alla sera e fare una terza RM con calma. Aggiungo che dall'anno scorso ho mioclonie un pò ovunque:addome,mani,gambe, più volte al giorno.
Vorrei sapere cosa devo aspettarmi in futuro...
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67,9k 2,1k 23
Gentile Utente,

il Lyrica è un antiepilettico che ha anche come indicazione il dolore neuropatico e il disturbo d'ansia generalizzata (GAD). Alcuni colleghi lo utilizzano pure in altre situazioni al di fuori delle indicazioni "ufficiali".
Nel Suo caso sconosco il motivo della prescrizione. Comunque se è stato prescritto lo assuma anche perchè il dosaggio è estremamente basso, 25mg al giorno, oserei dire "pediatrico".

Cordiali saluti

Dr. Antonio Ferraloro

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dopo
Utente
Utente
Egregio Dott. Ferrarolo,

grazie per la risposta, vorrei specificare, forse non sono stata chiara, che il neurologo mi ha prescritto i farmaci dopo avere letto il referto della RMN e il risultato degli esami per la trombofilia genetica che ho riportato nel messaggio precedente, e che mi erano stati prescritti, rispettivamente, dall'otorino e dallo stesso neurologo, per capire la ragione dei disturbi all'oreccho.
Quindi è quello il motivo della prescrizione. Io non ho problemi di GAD. La cosa che mi mette un pò.... d'ansia (!) è che non mi è stato spiegato dal neurologo per quale motivo devo assumere questo farmaco, perché devo fare una terza RMN,e, soprattutto, come potrebbe evolvere questa situazione in futuro, ad es.: l'acufene passerà... o rischio che si sviluppi anche nell'altro...gli scatti muscolari sono in relazione al quadro emerso nella RMN? Devo aspettarmi in futuro altri problemi di salute connessi a questo quadro della RMN e posso fare qualcosa per evitarli?

Grazie
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Utente
Utente
Ho dimenticato di precisare alcuni dati:

sesso: F
età: 43

In passato, per attenuare la presenza di acne, seborrea e irsutismo idiopatico, sotto controllo di un endocrinologo, ho assunto Diane, ciclicamente per molti anni, e Yasminelle, per due brevi cicli, per attenuare la presenza di acne, seborrea e irsutismo idiopatico.

Cordiali saluti
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67,9k 2,1k 23
Gentile Utente,

che io sappia il Lyrica non ha nessun rapporto con il quadro di trombofilia genetica nè con il quadro RM descritto. Un'ipotesi possibile potrebbe essere <<l'anomalia di sviluppo venoso>> (occorre visionarla direttamente per avere un'idea) ed in tal caso si potrebbe interpretare la prescrizione come prevenzione di eventuali crisi convulsive ma questa è un'ipotesi che Le do con tutti i limiti del consulto a distanza e abbastanza forzata.
Circa l'evoluzione dell'acufene, capisce bene che non è possibile fare delle previsioni.
Per il farmaco chieda al neurologo.

Cordialmente
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Utente
Utente
Egregio dott. Ferraloro,

non so che pensare...il neurologo che mi sta seguendo è un docente universitario e lavora in un policlinico universitario...spero di essere in buone mani.

Le vorrei chiedere, a prescindere dalla cura che mi è stata prescritta, cosa pensa Lei del referto della RMN?

Secondo Lei, c'è o non c'è relazione tra questi segni presenti nella risonanza e il resto dei sintomi che ho: mioclonie più volte durante il giorno/notte e acufene ?

Grazie
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67,9k 2,1k 23
Gentile Utente,

non ha ragione di dubitare del Suo neurologo. Segua le indicazione che Le ha dato.
Circa una correlazione dei sintomi menzionati con l'esito della RM encefalica, con l'acufene potrebbe starci ma con le presunte mioclonie (è una definizione del neurologo o una Sua supposizione?) non la ritengo probabile ma questa è un'ipotesi a distanza che potrebbe tranquillamente essere smentita. Il neurologo come le ha interpretate? Quale origine ha sospettato?

Buona domenica
[#7]
dopo
Utente
Utente
Egregio Dr. Ferraloro,

la definizione di mioclonie l'ho data io:
sono scatti improvvisi che avvengono quando ho una parte del corpo rilassata, ad esempio mi succede quando sono stesa sul divano, o a letto prima di addormentarmi: faccio dei veri e propri balzi, intesi e fulminei; oppure mentre sto seduta sento uno scatto all'addome, o ad un gamba o al braccio che in quel momento non sto usando...mi capita anche spesso di lasciar cadere le cose che ho in mano: penne per esempio, non oggetti grossi. Mentre sono nel dormiveglia al mattino, prima di alzarmi, sento questi scatti un pò ovunque...non sono continui...ma a distanza di alcuni minuti.

Il neurologo mi ha visitata, sugli scatti non ha detto nulla, come non mi ha spiegato del resto altro.

Comu que mi rendo conto che a distanza Lei non può pronunciarsi, quindi La ringrazio per il tempo che mi ha dedicato. Nel prossimo controllo chiederò spiegazioni.

Grazie.
[#8]
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67,9k 2,1k 23
Gentile Utente,

se vuole può farmi sapere cosa Le dirà il neurologo al prossimo controllo.

Cordialità

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