Anni e da vari anni soffro di emicrania senza aura e fino a tre anni fa in forma molto forte e

Buongiorno,
sono una ragazza di 24 anni e da vari anni soffro di emicrania senza aura e fino a tre anni fa in forma molto forte e molto frequente. Ho provato pause dai farmaci, vari esami, varie cure, vari dottori concludendo negli ultimi mesi una cura di profilassi con Flugeral e all'attacco Almogran, quest'ultimo però ultimamente è meno efficace e spesso segue quindi una tachipirina.
La cura di profilassi, dopo due precedenti farmaci fallimentari, finalmente ha funzionato, il problema è che la cura è finita e comunque l'emicrania è diminuita di frequenza, ma non passata. Ho comunque vari attacchi al mese, sono meno del solito, meno lunghi, ma ci sono. Regolarmente sono legati al ciclo (prima e/o durante e/ dopo), ma a volte ne ho anche in altri periodi del mese.
Ormai è caratteristico che mi compaia al risveglio e mi duri per l'intera giornata, impedendomi di fatto di uscire la mattina e svolgere quella determinata giornata e solitamente si ripresenta i giorni successivi nella stessa maniera.
Ormai so cosa ho, un dottore di un centro cefalee mi ha seguita con le cure, ma mi chiedevo se ci fosse qualcosa in più da poter fare.
Tempo fa presi un integratore alimentare, il migrasoll, a base di magnesio che mi aiutò un po', lo smisi soltanto per seguire la cura di Flugera, sicuramente migliore.
Ho uno stile di vita regolare: il sonno, il riposo, cerco di evitare di scatenare la crisi, sicuramente peccato di serenità, ma c'è qualcosa in più che posso fare per allontanare questo dolore insopportabile?
Vi ringrazio anticipatamente.
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 68,2k 2,1k 23
Gentile Utente,

purtroppo il limite maggiore della terapia di prevenzione dell'emicrania è che spesso, sospesa la terapia, gli attacchi si ripresentano, magari di entità e frequenza inferiori. Per questo motivo tale terapia va fatta a cicli, in alternativa anche sostituendo il farmaco.
Per quanto riguarda gli attacchi durante il periodo mestruale (soprattutto nelle donne con ciclo regolare), si può provare con la cosiddetta miniprofilassi che consiste nella somministrazione del farmaco solo nel periodo presunto del ciclo. Ne parli col Suo neurologo.

Cordiali saluti

Dr. Antonio Ferraloro

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