Utente 262XXX
Buon giorno, forse ci siamo... Nel senso che forse dopo tre mesi ho trovato due medici d'accordo tra loro ovvero lo psichiatra ed il neurologo. Dunque, Brevemente... Per circa 3 mesi si è pensato che il mio problema fosse legato all'ansia tutto ciò fino alla prima visita psichiatrica ove mi si viene comunicato che la mia ansia è data da qualcosaltro ovvero una somatizzazione sul lato cervicale... Faccio la visita dal neurologo 3 giorni fà e mi dice:"è una banale cefalea muscolo tensiva"

Chiedo una conferma a voi.

Sintomi: Mal di testa(sporadico 2 volte in 3 mesi), cefalea aurea continua, vertigini, sbandamento, irrigidimento collo e spalle, debolezza alle gambe, calo della vista(con tendenza all astigmatismo).

Cura: 45 goccie di lexotan al giorno (diviso per 3 ovvero mattina, pomeriggio e sera) in caso di mal di testa(martellata laterale) tachicaf...

seguo questa cura da 2 giorni anche se sto assumendo 20 goccie di lexotan(non essendo abituato vado gradualmente) e mi sento già meglio, sbandamenti quasi assenti, vertigini ridotte, le auree molto leggere quasi come se avessi un elastico in testa molto largo(appoggiato)

Questa cura mi è stata data per un mese... è giusta come cura? Entro quanto dovrebbe sparire tutto? comunque vada non smetterò alla fine del mese, prima riduco onde evitare effetti di astinenza...

Grazie per la gentilezza.

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

la cefalea di tipo tensivo (non esiste più la dizione "muscolo-tensiva" perchè si è visto che non sempre la componente muscolare è interessata) generalmente si cura con antidepressivi e con ansiolitici.
Personalmente preferisco gli antidepressivi perchè si possono utilizzare per lungo tempo. Per quanto riguarda l'ansiolitico prescritto si attenga ai tempi indicati dallo specialista e poi riduca gradualmente la dose fino alla sopensione del farmaco ma sempre su indicazione medica, non faccia di testa sua.
Cosa intende per "cefalea aurea continua"?

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 262XXX

Ho un cerchio alla testa praticamente... Dalla tac non risulta nulla comunque... gli anti depressivi non li sopporto(ssri) angiomatosi multipla come altra patologia.

Ho preso la paroxetina all inizio con scarsi risultati(stavo peggio) più effetti da sospensione dopo il primo sintomo di intolleranza pesante(dopo 1 mese, parestesia mandibolare per 24 ore circa)

Comunque non farò di testa mia, la dose massima indicata è di 45 goccie, ma ho già fatto presente che la mia tolleranza a determinati farmaci è davvero strana(8 goccie di valium mi mandano a dormire per 12 ore e non scherzo) Mi ha detto lui di prendere la prima settimana 20 goccie ed aumentare a 30 dopo, un mese di mantenimento di 45 e poi scalare con la stessa modalità. So solo che dopo 2 giorni già sto leggermente meglio, non è strano? Sarà la mia "assimilazione"?

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

non è strano, questi miglioramenti rapidi a volte sono possibili, soprattutto quando c'è anche la componente ansiosa.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 262XXX

Perfetto, la ringrazio, chiedo velocemente un ultimissima cosa.

Sento degli "scricchiolii" a livello cervicale e mi viene l istinto di distendere spalle e collo come se fossero "atrofizzate" normale? e soprattutto, c'è qualche.... "esercizio" che posso fare per migliorare e non incorrere più in questo problema? Grazie in anticipo per la risposta.

[#5] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

la sintomatologia riferita in regione cervicale può dipendere dalla contrattura muscolare, per il resto occorre una visita diretta per una valutazione più attendibile.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente 262XXX

Buon giorno dottor Ferraloro, intanto comunico che esattamente a 10 giorni di distanza dalla prima assunzione del "LEXOTAN" la mia "aurea" è scomparsa dopo appena 7 giorni... Le senzazioni di ovattamento e di sbandamento scomparse... Ho solo 2 problemi piuttosto strani... Una salivazione piuttosto alta(che dovrebbe essere "bloccata" dall ansiolitico) ed una domanda che mi preme farle...

Io ho ancora i denti del giudizio, ed ho 25 anni... Nn è che c'entrano qualcosina? Non sono nemmeno usciti, stavo pensando infatti di sottopormi alla procedura appena questa salivazione cessa di darmi fastidio... la sensazione è come se avessi l'apparecchio... Lo chiedo semplicemente perchè non sono un caso cefalico o almeno in famiglia da me si avverte un mal di testa ogni 3 mesi come capita a me...

Per il resto, tutto apposto, ho ripreso a vivere almeno :D

[#7] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

se le arcate dentarie non combaciano perfettamente potrebbero causare una cefalea simile a quella tensiva, per avere una valutazione in tal senso dovrebbe rivolgersi allo gnatologo.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#8] dopo  
Utente 262XXX

Buona sera dottor Ferraloro..
Ho visto oggi stesso uno gnatologo mi ha detto che ho un dislivello della mandibola di sotto rispetto a quella di sopra.

Mi ha consigliato un bite per risistemare tutto... pensa che parte della mia cefalea è dovuta proprio ad un "bruxismo" notturno in cui io nn digrignerei i denti ma li "serro" stringendoli...

Secondo lei è possibile?

[#9] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

potrebbe essere una causa possibile, poi se nel Suo caso il problema sia questo non si può valutare a distanza. Segua comunque le indicazioni dello gnatologo.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro