Utente
Salve, sono una ragazza di 18 anni. Dall’età di 9 anni ho episodi di cefalea che si sono intensificati negli ultimi 3 fino a divenire continui da Natale. Gli attacchi di cefalea sono localizzati sempre a un solo emicranio, nella zona parietale con un tipo di dolore pulsante che inizia lentamente e nel giro di qualche ora arriva al massimo e si presentano delle fitte molto forti (sensazione di una lancia che trafigge la testa)che durano ognuna pochi minuti. Da luglio al dolore trafittivo si associano svenimenti con perdita di coscienza, da 3-4 mesi gli svenimenti si presentano ad ogni attacco di cefalea. In quest’ultimo periodo gli attacchi sono da 2 a 4 al giorno, presenti anche di notte e interrompono il sonno. Lo svenimento si presenta sempre quando il dolore arriva all’acme, insieme a nausea forte e qualche volta vomito; al risveglio sensazione di stordimento, non ricordo gli ultimi istanti prima di cadere, spossatezza e sensazione di freddo per mezz’ora- un’ora. Dopo un certo tempo dallo svenimento(da 1 a 3-4 ore) il dolore diminuisce e talvolta sparisce del tutto, per poi ripresentarsi dopo un paio d’ore. Ho eseguito tutti gli esami possibili e immaginabili, anche durante il ricovero il ospedale mi hanno sottoposta a TAC, EEG, ECG e ECG Holter (durante il quale si è verificato uno svenimento, ma ciò che è risultato in quel momento è stato solamente una breve tachicardia, a 160 bpm), TC encefalo, RM encefalo e angio-rm distretto intracranico: tutti nella norma. Ho provato parecchie terapie(Pineal, Flugeral, Topamax, Laroxyl, Cymbalta, Sandomigran) o antidolorifici, dai più comuni Moment, fino ai triptani (Auradol o Trizadol),e perfino l’agopuntura (anche se ho fatto solo 5 sedute), senza nessun beneficio. Ora non so più cosa fare o a chi rivolgermi, non riesco più ad avere una vita, non posso uscire o frequentare la scuola, ho sentito il parere di tanti neurologi e tutti mi fanno “provare” altre terapie. Chiedo a voi un ulteriore parere sul mio caso e sul motivo dei miei mal di testa e svenimenti così frequenti. Grazie anticipate.

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Dr. Otello Poli

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Gent.le utente,
della serie "mai darsi per vinti" le consiglierei:
-una rivalutazione clinica del suo caso,
-una rivalutazione critica del medesimo e dei risultati degli esami eseguiti,
-una rivalutazione critica delle terapie effettuate (prescritte da chi, con quale motivazione razionale, le eventuali associazioni farmacologiche usate, la eventuale individuazione di uno o più farmaci seppur minimamente efficaci).
Per il suo disturbo le occorre un "direttore d'orchestra" che diriga da capo l'indagine diagnotica fino a giungere ad una adeguata terapia.
Cordialmente.
Dr. Otello Poli, MD
Neurologo-Algologo-Esperto in Medicina del Sonno
email: otellopoli@gmail.com - sito web: www.otellopoli.it

[#2] dopo  
Utente
Cordiale dottore, ma secondo lei quale potrebbe essere una possibile diagnosi? Emicrania? Però poi questi malesseri (svenimenti, stordimento ecc) così frequenti sono giustificati dall'emcrania?
Un'altra domanda, se fosse epilessia dagli esami che ho fatto sarebbe dovuta uscire per forza? Mi è venuto il sospetto considerato che mia sorella ne soffre e che i sintomi spesso sono simili alle crisi epilettiche.

[#3]  
Dr. Otello Poli

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L'epilessia è una ipotesi da considerare. Giacchè scrive di aver già effettuato una RM Encefalo ed un EEG standard, le consiglio un EEG dinamico Holter delle 24 ore. Senta il suo neurologo, credo sarà concorde.
Dr. Otello Poli, MD
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[#4] dopo  
Utente
Gentile Dr. Poli,
ho fatto delle ricerche per vedere dove poter eseguire un EEG Holter, ma nella mia provincia non ci sono centri attrezzati e i tempi di attesa per altri centri sono troppo lunghi. Nell'attesa stamattina ho eseguito un EEG dopo deprivazione del sonno ed è questo il referto: all'inizio dell'addormentamento si osservano anomalie theta, di aspetto aguzzo, sulle regioni temporo-centrali di sinistra.
Preciso due cose, questa notte non ho chiuso occhio per niente, ma tuttavia non sono riuscita ad addormentarmi lì in ospedale, mi sono solo rilassata un po' e chiuso gli occhi; e negli ultimi due giorni le crisi di mal di testa le ho quasi sempre avute a sx, su 5-6 attacchi, uno solo è stato a dx e anche durante l'eeg il dolore era fortissimo a sx. Le anomalie riscontrate sono dovute a questo? Lei cosa potrebbe dire su questo referto, sommariamente, data anche la descrizione degli attacchi che continua sempre alla stessa maniera? Ovviamente sono consapevole che è solo un parere indicativo poiché una diagnosi è impossibile da fare online, però vorrei avere almeno un parere da esperto.

Grazie anticipatamente.
Cordiali saluti.

[#5]  
Dr. Otello Poli

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A fronte di un disturbo divenuto così invalidante come quello che mi racconta lascia poi perplessi confrontarsi con una serie di esami (compresa una RM Encefalo con sequenze angiografiche) tutti refertati nella norma. L'EEG con deprivazione di sonno evidenzia anomalie theta (rallentate a morfologia aguzza (irritative?) sulle regioni temporo-centrali a sinistra. Il referto descriverebbe un "focolaio" potenzialmente epilettogeno ma non spiega gli intensi mal di testa avuti all'emicranio omolaterale.
Ora c'è da capire qualcosa circa la attendibilità della RM Encefalo con sequenze angiografiche: quanto tempo or sono la ha effettuata? la apparecchiatura era di quelle ad elevato campo magnetico ovvero 1.5 Tesla? è stata effettuata con o senza mezzo di contrasto?
Queste informazioni potrebbero essere importanti.
Resta sempre la assoluta difficoltà di dirimere su un caso così controverso attraverso consulto a distanza.
E' mai possibile che nel luogo dove risiede non esista un centro di neurologia clinica e strumentale all'altezza della situazione?
Un eventuale ricovero presso una struttura sanitaria ad elevata specializzazione, universitaria, ospedaliera o privata purchè all'altezza sembrerebbe essere la indicazione più adeguata.
Dr. Otello Poli, MD
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