Cefalea tensiva

Buongiorno dottori
Da più di tre mesi soffro di cefalea di tipo tensivo (diagnosi neurologo). Non ne ho mai sofferto prima e ora sta peggiorando. Tutto è iniziato appunto tre mesi fa: il primo attacco l'ho avuto in Cina, verso la fine di un viaggio di lavoro durato 20 giorni (in questo periodo la dieta è cambiata: oltre a mangiare cose diverse mangiavo solo la mattina e la sera abbondantemente). Da quel giorno quasi ogni giorno mal di testa, soprattutto nel tardo pomeriggio prima di cena. Da allora col medico di base sono state fatte molteplici ipotesi: pressione un po' alta (curata con atenololo - ora è stabile a livelli accettabili 80-125), esami del sangue ok (colesterolo alto ma è genetico e lo controllo con apposita dieta), visita neurologo (anche qui ok, diagnosi cefalea tensiva da stress - prescritto lorazepam a bisogno: non ha funzionato). Visita osteopata (migliorato di poco il male), prescritto laroxyl gocce dal medico di base (da 3 crescendo fino a 6 gocce la sera, prima di coricarsi x un mese (è una settimana che le prendo, sono a 6 gocce, ma x ora nessun beneficio, anzi forse è peggiorato). Il male è bilaterale alle tempie ed è costrittivo, ma non invalidante (riesco a fare tutto). Mesi fa dopo una visita dentistica mi era stato diagnosticato un leggero bruxismo e consigliato un bite (non l'ho preso perchè non era grave e comunque non avevo alcun mal di testa). Visita occhi ok. Cosa mi consigliate?
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 68,6k 2,1k 23
Gentile Utente,

insista ancora col laroxyl in quanto spesso i benefici si vedono dopo alcune settimane.
Nel contempo potrebbe rivolgersi ad uno gnatologo per valutare, oltre il bruxismo, anche un eventuale problema all'articolazione temporo-mandibolare.

Cordiali saluti

Dr. Antonio Ferraloro

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Utente
Utente
Ringrazio del consiglio che certamente seguirò, sperando ci siano sviluppi positivi.

Nel frattempo vi auguro buone vacanze e vi ringrazio ancora per l'ottimo servizio che fate con questo sito.
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Dr. Sergio Formentelli Dentista, Gnatologo, Ortodontista, Odontostomatologo 6,9k 210 19
"dopo una visita dentistica mi era stato diagnosticato un leggero bruxismo e consigliato un bite (non l'ho preso perchè non era grave e comunque non avevo alcun mal di testa)."

Ipotizzo che il bruxismo sia stato diagnosticato sulla base delle risultanze cliniche e non strumentali.
Potrebbe essere il responsabile dei sintimi da lei denunciati.

In questo articolo, ospitato su questo sito, illustro la diagnosi strumentale di bruxismo:
www.medicitalia.it/minforma/Gnatologia-clinica/1363/Bruxismo-diagnosi-e-terapia

Tenga comunque conto che spesso una diagnosi clinica è sufficente ad inquadrare il fenomeno.
Per quanto riguarda il suo caso, il bruxismo potrebbe non essere "lieve", ma ben più grave.
Allestisca il bite che le è stato suggerito (SENZA SOSPENDERE per questo il farmaco).

www.studioformentelli.it
Attività prevalente: Gnatologia e
Implantologia (scuola italiana)

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Utente
Utente
Buongiorno Dott. Formentelli

Ringrazio per la sua risposta e mi scuso se sono riuscito a rispondere solo ora. Ho letto con interesse il suo articolo e le faccio i complimenti per come è scritto e spiegato.

Tornando nello specifico al mio caso: innanzitutto ho proseguito la terapia con Laroxyl (6 gocce a sera prima di coricarsi) durante le ferie e devo dire che ho sofferto di mal di testa solo un paio di giorni su 10. Ora però sono tornato ed il mal di testa anche.

Per quanto riguarda il possibile problema derivante da bruxismo notturno (o diurno), devo specificare un'altra cosa: a volte mi capita di passare la notte insonne o di dormire male (in semi-veglia): in questi casi, al 100% il giorno seguente mi viene il mal di testa, ed in forma anche abbastanza forte. Da qui mi sorge il dubbio: se quando non dormo il mal di testa poi è più forte, probabilmente non è il bruxismo involontario a causarlo (perchè essendo sveglio o semi-sveglio, mi accorgo che non sto digrignando).
Può essere, il mio, un problema che viene acuito dall'insonnia?
Comunque non scarto assolutamente che il problema sia causato da un disturbo mandibolare, anche perchè a volte il mio dolore parte proprio dalla parte terminale della mandibola per arrivare fino alle tempie. Appena rientrerà il mio medico mi farò prescrivere una visita gnatologica: a tal proposito, conoscete qualche specialista che opera nella provincia di Vicenza? Perchè purtroppo non sono sicuro che ci sia il reparto negli ospedali a me limitrofi.

Inoltre potrebbe consigliarmi quale terapia nel mio caso è la migliore da seguire (ho letto nel suo articolo della stanza del sonno o degli strumenti che si possono utilizzare a domicilio e poi del grindcare e bruxoff)?

Fra le altre cose, mi ero dimenticato di specificare che non soffro di acufeni, vertigini, nausee o fotosensibilità.

Per finire: l'osteopata che mi ha visitato aveva ipotizzato che il problema potesse avere origine epatica (fegato intossicato): condividete questa ipotesi?
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 68,6k 2,1k 23
Gentile Utente,

che possa trattarsi di una cefalea tensiva scatenata da stress e dalla stanchezza è un'ipotesi avvalorata dal netto miglioramento durante le ferie in cui è stato parecchi giorni libero dal mal di testa, altrettanto dicasi per quanto riguarda le notti insonni, il giorno successivo si scatena la cefalea causata dalla mancanza di sonno.
Ovviamente questo non esclude una possibile origine anche "odontoiatrica in generale".

Cordialmente
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Utente
Utente
Gentile Dottore,

Ringrazio ancora della celere e cordiale risposta.

Sinceramente anch'io ho pensato la stessa cosa per quanto riguarda lo stress e le ferie, però:

- 1) al momento sono ancora a casa da lavoro, quindi ancora abbastanza "libero" da pensieri e stress (al momento sono solo tornato dalla villeggiatura);

- 2) anche durante le ferie ho avuto, seppur solo per un paio di giorni, lo stesso identico mal di testa e non nei primi o negli ultimi giorni, ma in quelli centrali della vacanza;

Inoltre non mi sembra di essere nè stressato nè ansioso (se lo sono non me ne rendo conto io e nemmeno chi mi sta intorno...)

Non riesco a capire se il beneficio durante quei giorni sia stato dato dal farmaco o da altri fattori "ambientali" (aria di mare?).

E' anche vero però che sono tornato da soli 2 giorni (nei quali ho avuto sempre mal di testa), e che quindi magari domani potrei anche non averlo.

Fra le caratteristiche del dolore, non ho citato che spesso (ma non sempre), mi pare che la vena delle tempie pulsi più del normale...altre volte invece il dolore è solo costrittivo/oppressivo e non passa nè con farmaci classici (ibuprufene o tachipirina) nè massaggiando le tempie.

Mi sembra (ma forse è solo immaginazione), che un leggero beneficio mi venga dato facendo una doccia calda.
Altre volte ancora mi sembra che dei leggeri benefici ci siano mangiando qualcosa o riposando chiudendo gli occhi per qualche minuto. Tutte queste però mi rendo conto siano ipotesi dettate più che altro da stati soggettivi.

Ringrazio e porgo
Cordiali Saluti
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Dr. Sergio Formentelli Dentista, Gnatologo, Ortodontista, Odontostomatologo 6,9k 210 19
"Appena rientrerà il mio medico mi farò prescrivere una visita gnatologica:"

Non si "prescrive" una visita gnatologica.
Non ci sono, se non in rarissimi casi, gnatologi nel SSN.

In questo link le spiego questa figura professionale poco conosciuta e spesso confusa con il chirurgo maxillo-facciale:
www.medicitalia.it/sergioformentelli/news/439/Lo-gnatologo-ma-chi-e-costui

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