Utente
Gentilissimi dottori,
sono un ragazzo di 26 anni, peso 66kg, altezza 170cm. Vi scrivo perché non so più come ricevere aiuto. L'antefatto dovuto è la mia scarsa stima nei confronti del medico di base a cui sono assegnato, per via di rapporti di parentela. Lo stesso tende sempre a sminuire tutto e ad essere poco accurato nel suo agire. Il mio problema è il mal di testa. Non posso nemmeno descrivere la stessa, dal momento che a tratti mi opprime le tempie e il collo, a tratti consiste in fitte per giorni dello stesso punto, a volte è come una fitta fortissima, al quale solitamente si associa nausea e vertigini. Purtroppo ho perso un amico di soli 23 anni a causa di un aneurisma, e mia nonna è costretta a letto per lo stesso motivo. Ho eseguito 2 TAC encefalo al pronto-soccorso, al quale sono giunto per via di mal di testa particolarmente forti. Le stesse risultano perfettamente negative. Ho eseguito anche (dopo mia insistenza) una RM cerebrale, che non ha riscontrato nulla. Alla luce di quanto le ho detto, ritiene che io possa stare tranquillo o servirebbero ulteriori esami a scongiurare questa orrenda malformazione? I neurologi che mi hanno visitato mi hanno propinato Amitriptilina a iosa, che purtroppo non ha avuto alcun successo. Spero almeno voi possiate aiutarmi. Anticipatamente vi ringrazio!

[#1]  
Dr. Alessandro Rinaldi

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Gentile Signore,
in attesa che le venga la giusta risposta dai colleghi neurologi, o neuroradiologi, la vorrei tranquillizzare dicendole che con due eami TC e una RM encefalo negative si può escludere la presenza di una emorragia da aneurisma.
Devo domandarle se gli esami riferiti sono stati eseguiti con sequenza angio-TC o angio-RM, che sono quelle specifiche per lo studio di malformazioni vascolari.
Di questo può eventualmente discuterne con il/i radiologo/i che ha/hanno fatto gli esami, confermare che sia stata eseguita questa sequenza, o altrimenti completarla dai dati già acquisiti (se adeguati) o ripetere l'esame con indicazione precisa ad angio-TC cerebrale.
In attesa di sue notizie
i più cordiali saluti,
Dr. Alessandro  Rinaldi

[#2] dopo  
Utente
Salve Dottor Rinaldi,
anzitutto la ringrazio per la sua celerità e disponibilità. Non so sinceramente se siano state utilizzate le metodiche da lei descritte. Ho sostenuto questo esame per via di un acufeni presente da 4 o 5 anni, associato al sempre presente mal di testa. Posso in qualche modo controllare sul referto se siano state utilizzate questi accorgimenti? Grazie in anticipo.

[#3] dopo  
Utente
Nessuno che possa aiutarmi?

[#4]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

certamente, legga le modalità di esecuzione dell'esame all'inizio del referto e le riporti qui.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#5] dopo  
Utente
Salve e grazie per la disponibilità. Le scrivo il referto della RM: lo studio RM del cranio eseguito con sequenze FLAIR, DW, DUAL SE, DRIVE T2w e SET1 w sul piano assiale, FFE T2*w ed MPR sul piano coronale, TSE T2 sul piano saggittale, ha mostrato:
assenza di evidenti aree di alterato segnale cerebrale.
Sistema ventricolare sopra e sottotentoriale in sede e normale.
Regolari gli spazi subaracnoidei della volta e della base cranica.
Regolare morfologia e segnale dei pacchetti stato-acustici.
R.A. Ipertrofia della mucosa dei turbinati, specie a destra.

Attendo una sua risposta.

[#6]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

la RM encefalica è stata eseguita senza sequenze angio, generalmente indicate per lo studio delle malformazioni vascolari.
Sull'opportunità di completare l'esame in tal senso Le consiglio di parlarne con lo specialista che La segue.
Per il mal di testa si rivolga ad un neurologo esperto in cefalee.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#7] dopo  
Utente
Grazie per la risposta,
se posso disturbarla ancora avrei 2 domande da farle. Alla luce della mia sintomatologia lei ritiene necessaria un' indagine angio-RM? Come mai in alcune persone vengono rilevati durante normali TAC e RM?

[#8]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

in base alla sintomatologia riferita e all'assenza di casi in famiglia riterrei non necessario effettuare l'esame, si faccia però consigliare dal Suo neurologo di fiducia.
Gli aneurismi più voluminosi possono essere riscontrati anche con TC o RM classiche senza sequenze angio.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#9] dopo  
Utente
Ho solo un caso in famiglia e cioè mia nonna alla quale è sanguinato a una 60ina di anni. Lei lo ritiene rilevante come rapporto di parentela in questi casi? Grazie ancora.

[#10]  
Dr. Alessandro Rinaldi

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La sequenza Angio-TC è un esame non invasivo con mezzo di contrasto endovenoso. La angio-RM lo è ancor meno senza uso di mezzo di contrasto e senza esposizione a sorgenti radianti. Un precedente familiare ha il suo peso, la presenza di cefalea è un altro fattore probante. Fatta la somma dei fattori su un uomo giovane con una vita attiva davanti a se, perché non dirimere questo dubbio una volta per tutte, a rischio 0?
Dr. Alessandro  Rinaldi

[#11] dopo  
Utente
Lei ha perfettamente ragione. Purtroppo mi trovo in una condizione tale dal non avere il "coraggio" di richiedere tale esame al mio medico di base. Purtroppo lui si è fatto un' idea e a priori giudica i miei mali immaginari. Intanto io temo per la mia salute, dal momento che ogni colpo di tosse o starnuto, delle fitte mi trapassano il cranio... A tal proposito, anche queste fitte fanno parte del pacchetto emicrania + cefalea tensiva?

[#12]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

mi sembra che Lei sia molto spaventato soprattutto per il caso del Suo amico.
Le varie modalità di cefalea che riferisce non fanno pensare ad un aneurisma cerebrale che tra l'altro non è ereditario, né congenito nella stragrande maggioranza dei casi.
Comunque una familiarità può esistere e definita tale quando nei familiari si hanno almeno due casi, questa condizione aumenta il rischio.
Detto questo, per una Sua tranquillità, considerato anche l'innocuità dell'esame, può tranquillamente effettuare l'angio-RM dei vasi intracranici.

Cordiali saluti e buona domenica
Dr. Antonio Ferraloro