Utente 241XXX
Buonasera Dottori. Ho 24 anni. Scrivo qui questo mio "dubbio" perchè essendo preoccupato non riesco a pensare ad altro. Premetto che un pò ipocondriaco e non è la prima volta che si presentano queste situazioni. Ultimamente succede che nell'arco della giornata ho delle forti fitte alla testa, la maggior parte delle volte alle tempie, o a destra o a sinistra. Il dolore può variare da lieve a forte, anche se dopo pochi secondi sparisce ma rimane un leggero mal di testa. Già in precedenza, qualche mesa fa più o meno, si verificavano queste situazioni e mi recai da un neurologo ma mi disse che era per lo stress universitario e non dovevo preoccuparmi. Oggi leggendo un pò su internet ho visto che questi sintomi, accompagnati da altri, possono essere motivo di alcune patologie ben più gravi di un'emicrania. In effetti, ieri mi è capitato di avere un pò di nausea, a parte un generale cambiamento dell'umore un po dovuto a stress, stanchezza e un po di confusione (anche quando provo a studiare, avendo ricominciato da poco, di certo non mi sento al meglio...). Ora sono un paio di giorni che avverto questi sintomi e ho deciso di scrivere, ma preciso che le volte precedenti dopo un breve periodo mi passa tutto, per poi ripresentarsi gli stessi sintomi (o con altri aggiunti come in quest'ultimo caso) in altri periodi. Volevo sapere un pò da voi se ho motivo di preoccuparmi e soprattutto come posso capire (la mia preoccupazione maggiore) e come posso accorgermi se magari ho avuto un aneurisma cerebrale non rotto. Vi ringrazio anticipatamente per il tempo concessomi e mi scuso magari per l'italiano non perfetto.

[#1] dopo  
Dr. Otello Poli

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Gent.le utente,
non è corretto affermare "se ho avuto un aneurisma cerebrale non rotto". Nel caso si trattasse di un'aneurismi delle arterie endocraniche non rotto "lo avrebbe ancora".
Se questo pensiero è ricorrente, intrusivo, la angoscia, influisce in maniera significativa sulla sua qualità di vita, per ritrovare un poco di serenità può farsi visitare da un neurologo o da un neurochirurgo ed effettuare una RM Encefalo con sequenze angiografiche (ovvero dedicate alla visualizzazione della sua circolazione endocranica).
Cordialmente.
Dr. Otello Poli, MD
Neurologo-Algologo-Esperto in Medicina del Sonno
email: otellopoli@gmail.com - sito web: www.otellopoli.it

[#2] dopo  
Utente 241XXX

Grazie per la risposta. Forse non mi ero spiegato bene, era ovvio che se fosse stato "non rotto" lo avrei ancora. Ma proprio anche per questo motivo ho deciso di chiedere un consulto sui sintomi che potrei avere e che potrebbero farmi pensare di averlo. Seguirò il suo consiglio di farmi visitare, ma posso avere qualche delucidazione su un aneurisma cerebrale non rotto e di come potrei accorgemene?

[#3] dopo  
Dr. Otello Poli

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Solitamente un aneurisma cerebrale integro è asintomatico, silente, Tuttavia in alcuni casi quaro la sua localizzazione lo porti a generare un qualche conflitto/contatto con strutture encefaliche adiacenti possono manifestarsi sintomi, solitamente i uno più nervi cranici. Un'altra manifestazione prececedente una eventuale rottura con conseguente emorragia subaracnoidea è il cosè detto "minor bleeding" ovvero un minimo "gocciolamento" ematico che genra improvvisa ed intensissima cefalea "a colpo di pugnale" che si accompagna a segni di irritazione meningea (come la rigidità di nuca alla mobilizzazione passiva dell'esaminatore). Il minor bleeding è dovuto ad una piccola fissurazione della parete aneurismatica senza rottura del medesimo.
Dr. Otello Poli, MD
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[#4] dopo  
Utente 241XXX

Da quanto dice dovrei stare tranquillo... Secondo lei potrei escludere una patologia del genere se non dovessi avvertire più queste fitte? Mi sottoporrò comunque ad una visita. Grazie dottore.

[#5] dopo  
Dr. Otello Poli

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A questo punto sarò soddisfatto e lei sarà tranquillo quando si sottoporra ad una visita neurologica ed eseguira la consigliata Rm Encefalo con studio del vasi endocranici.
Buona serata.
Dr. Otello Poli, MD
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[#6] dopo  
Utente 241XXX

Va bene grazie, le farò sapere.