Presenza di multipli focolai gliotuici

Su richiesta dell'oculista del reparto di retinopatia diabetica, per "probabile neurite retrobulbare", ho eseguito una rm encefalo e angio-rm intracranica. Riporto di seguito il referto: L'esame è stato condotto con scansioni assiali, sagittali e coronali utilizzando immagini pesate in T1, T2, FLAIR e FE, ripetute dopo la somministrazione endovenosa di mezzo di contrasto. L'indagine odierna è stata confrontata con la precedente eseguita nell'ottobre 2012. Si conferma la presenza di multipli focolai gliotici, iperintensi nelle sequenze a TR lungo, situati diffusamente nella sostanza bianca prevalentemente profonda bilaterale, ma riconoscibili anche a livello delle corone raggiate, lungo le capsule esterne e, in fossa posteriore, nella porzione paramediana sinistra del ponte. Nello studio in non sono evidenti lesioni ischemiche di recente insorgenza e, dopo MDC, non si riconoscono impregnazioni patologiche.
Il sistema ventricolare appare modicamente ampliato e asimmetrico per lieve prevalenza del ventricolo di destra.
Nello studio angio RM del circolo arterioso intracranico, si segnala una certa povertà di circolo dei rami intracranici più distali. La carotidi ed i vasi del circolo posteriore non presentano segni di stenosi emodinamicamente significative.
La RM precedente evidenziava una "encefalopatia ischemica cronica" che ad oggi nessuno mi ha detto esattamente cosa significhi.
Mi preoccupano, in particolare, i multipli focolai gliotici e la pòovertà di circolo nei rami intracranici piùdistali.
Il diabetologo mi ha detto semplicemente di sottoporre il referto al mio curante, che mi avrebbe indirizzato da un neurologo.
Concludo dicendo che ho il diabete mellito (curato con ipoglicemizzanti orali), problemi cardiovascolari (bypass femoro popliteo alla gamba destra ed endoprotesi Viabhan alla sinistra), 3 stent medicati alle coronarie (con ulteriori 2 angiografie che hanno evidenziato 2 arterie ostruite con tentativo infruttuoso di disostruzione), un distrattore intraspinoso L4-L5.
Lo scorso anno sono stato ricoverato per Malattia di Fournier, curato con anticiotici sia per bocca che per flebo, e ho fatto 15 sedute in camera iperbarica. Dopo 25 giorni uno degli antibiotici mi ha provocato risentimento al midollo, con piastrine e globuli bianchi alle stelle, e sono stato trasfuso con 2 sacche di plasma.
Assumo ogni giorni una dozzina di compresse per curare tutte le mie patologie.
Non nascondo di essere preoccupato per quanto ancora possa accadermi, e ringrazio in anticipo per quanto vorrete rispondermi. Cordiali saluti.
[#1]
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 68,2k 2,1k 23
Gentile Utente,

le alterazioni gliotiche sono delle piccolissime cicatrici che si formano in seguito ad insulti di vario tipo (vascolari, traumatici, infiammatori). Ciò rappresenta una capacità riparativa del cervello, entro certi limiti.
Nel Suo caso l'evenienza più probabile è quella vascolare considerato che il diabete mellito può causare situazioni ischemiche a vari livelli.
La stessa origine potrebbe avere la <<certa povertà di circolo dei rami intracranici più distali>> che è indice di scarsa ossigenazione cerebrale.
Ritengo che sia già in terapia antiaggregante o anticoagulante che è la sola terapia di prevenzione possibile, efficace ma che non da una copertura al 100%.
Si rivolga comunque ad un neurologo per farsi seguire nel tempo.

Le invio un link esplicativo sulla gliosi qualora abbia voglia di leggerlo.
https://www.medicitalia.it/minforma/neurologia/1672-esiti-gliotici-devo-preoccuparmi.html

Cordiali saluti ed auguri

Dr. Antonio Ferraloro

[#2]
dopo
Utente
Utente
Gent.mo Dr. Ferraloro, la ringrazio per la sollecita risposta.
In effetti assumo, tra le varie compresse, anche la cardioaspirina 100 da parecchi anni.
Mi rivolgerò al neurolo e mi permetterò di tornare a disturnarla una volta che avrò la risposta di questo specialista.
La saluto molto cordialmente
[#3]
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 68,2k 2,1k 23
Gentile Utente,

ok, può farmi sapere l'esito della visita neurologica.

Buon fine settimana

Ansia: sai riconoscerla? Scoprilo con il nostro test