Dolori e crampi alla testa

Buonasera,vi scrivo perchè spero di avere qualche indicazione,sono disperata ed ho paura.Ho 30 anni e sono sempre stata molto ansiosa,lo scorso anno in seguito ad un periodo di forte stress lavorativo ho iniziato a soffrire di attacchi di panico e disturbi di ansia generalizzata.Ho fatto esami del sangue e visita medica,tutto ok.Piano piano la situazione è migliorata(Biopax per un paio di mesi),mai del tutto,ma avevo una qualità della vita accettabile.A novembre dello scorso anno,un evento traumatico ha distrutto il precario equilibrio che avevo raggiunto.La situazione era abbastanza sotto controllo,anche se dormivo male la notte e mi svegliavo spesso. Da gennaio sono inizati problemi lavorativi vari(lavoro in un ambiente poco sereno e instabile),rischiavo di perdere il lavoro,per un mese e mezzo sono stata a casa e sentivo sempre più crescere il disagio.Ho iniziato ad isolarmi,adesso sono tornata a lavorare,ma in una situazione di fortissimo stress.Più di due settimane fa,mentre camminavo,non ho visto una scalinata abbastanza ripida e per evitare di cadere ho fatto gli scalini 3 a 3 col corpo e gli arti in forte tensione e non appena ho toccato terra dopo l'ultimo scalino mi è scoppiato un mal di testa molto forte che non è mai davvero passato.La prima settimana è stata abbastanza tranquilla (mal di testa e indolenzimento generale, ma avevo il ciclo e prendevo l'oki,quindi non ho sentito molto il disagio o non ci ho fatto caso),dopo una settimana,mi sono svegliata con tutta la faccia indolenzita(mascelle come se avessi masticato qualcosa di durissimo per ore,orecchie tappate,tempie come strette in una morsa,mal di testa),questa sensazione è durata un paio di giorni,ma la sensazione di stordimento,il fastidio alla luce,le orecchie tappate,la tensione al collo non sono mai passati. Per qualche giorno ho avuto formicolio alle mani e ai piedi,tachicardia improvvisa,indolenzimento alle braccia e alle gambe,acidità di stomaco.I sintomi attuali sono:sensazione di pressione alla testa(soprattuto dietro,alle orecchie e alla base del collo,soprattutto a sinistra,come se dovesse esplodermi a momenti.Questa sensazione a volte scatena attacchi di panico),crampetti e pizzicore alla testa, a volte sensazione di bruciore,difficoltà a girare la testa,tensione al collo e schiena,leggero indolenzimento generale (ginocchia e cranio soprattutto),occhi stanchi,difficoltà di concentrazione,forte stanchezza,mal di testa soffuso,nausea(ma l'appetito è ok),ovviamente ansia.La notte mi sveglio sempre e sono sempre sudatissima.Sotto consiglio del medico curante sto assumendo oki 2 volte al giorno da 2giorni,vedo leggeri miglioramenti.Non rilasso mai i muscoli e serro le mascelle durante il giorno e credo di soffrire di bruxismo(ho le gengive infiammate e male ai denti).Lavoro al pc 8ore al giorno e ho una postura pessima, ho i piedi piatti.Questa situazione mi sta distruggendo,ho paura di avere una malattia grave e non ho il coraggio di andare dal medico..Aiutatemi.Grazie.
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,2k 2k 23
Gentile Utente,

non si faccia prendere da paure immotivate, probabilmente la Sua è soltanto una sintomatologia dovuta a tensione muscolare e nervosa accentuata da un notevole stato ansioso.
Capisce bene però che questa è solo un'ipotesi a distanza, per cui una visita neurologica andrebbe effettuata per avere una valutazione diretta del caso.
Stia tranquilla.
Importante anche affrontare il disturbo d'ansia che riferisce.

Cordiali saluti

Dr. Antonio Ferraloro

[#2]
dopo
Utente
Utente
Gentile Dott. Ferraloro,
la ringrazio davvero tanto per la celere risposta, mi ha molto tranquillizzata.
Purtroppo questa situazione sta compromettendo il rapporto col mio compagno, la mia vita sociale e familiare. Ho sempre creduto di essere una persona molto forte e invece mi sbagliavo, ho difficoltà a chiedere aiuto e preferisco isolarmi aspettando che passi. Inoltre tra pochi giorni compio trent'anni e credo che questo, anche se solo inconsciamente, mi agiti moltissimo, non mi sento pronta a
L'ansia di cui soffro è diventata invalidante e rende difficili anche le attività quotidiane più innocue. Dovrò semplicemente dedicare più tempo a me stessa e alle mie passioni e ritrovare un pò di sicurezza in me e nelle mie capacità. Me ne dimentico spesso.
Farò al più presto una visita neurologica e credo anche da un dentista specializzato in gnatologia perchè ho notato che la mia mascella fà un piccolo clic quando apro la bocca e mi fà dolere le tempie e il collo. Spero di risolvere così anche la gengivite cronica di cui soffro nonostante segua una routine di pulizia adeguata, magari con l'aiuto di un byte. Ritiene possa essere utile?
Approfitto della sua gentilezza per farle ancora un paio di domande: è normale avere le ghiandole un pò infiammate in questa situazione?è un problema di cui soffro spesso soprattutto in questo periodo dell'anno e che curo con antibiotici, ma in concomitanza con gli altri sintomi mi agita un pò.A volte mi sento accaldata,soprattutto verso metà pomeriggio, come se si alzasse la temperatura corporea, credo sia normale durante il giorno qualche variazione anche se significativa...o no?le chiedo questo perchè non vorrei ci fossero infezioni in atto, tra temperatura (non la classica febbre, solo un sensibile aumento), ghiandole gonfie e gengivite.
Inoltre crede debba continuare con l'oki?Questo è il terzo giorno di cura.
La ringrazio tanto e la saluto cordialmente.
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,2k 2k 23
Va benissimo per la visita gnatologica visto il click mandibolare che riferisce.

Per "ghiandole infiammate" ritengo che si voglia riferire ai linfonodi, anche il lieve rialzo della temperatura corporea può essere associato a questa condizione che va affrontata col Suo medico curante. In presenza di un'adenite (se fosse tale) la terapia con antibiotico ed antinfiammatorio è corretta.

Capitolo ansioso: da ciò che scrive va affrontato al più presto perchè mi pare che la qualità della vita non sia certamente ottimale ed adeguata alla Sua giovane età, nonostante le Sue ansie per l'imminente compleanno (Auguri!!!).
Li facessi io 30 anni.........La invidio...............ovviamente scherzo......
Ritornando seri, a mio avviso avrebbe bisogno di una terapia associata, farmacologica e psicologica, in casi come il Suo questa associazione ha dato i migliori risultati. Non perda tempo....per il Suo bene!

Cordialmente
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dopo
Utente
Utente
Grazie Dr. Ferraloro.
Adesso và un pò meglio, ho solo qualche fastidio nella parte posteriore della testa (tranne sabato, ho avuto un mal di testa fortissimo tutto il giorno finchè non mi sono arresa all'oki). Ho mal di schiena e dolori al collo, mi fanno male le caviglie, la pianta dei piedi, il palmo e le dita delle mani, il seno, sento bruciori diffusi soprattutto alla coscia sinistra e a volte alla schiena, mi fà male un pò tutto, come se mi stessi riprendendo da una lunga malattia o da un colpo di freddo molto potente. Tutto l'inverno ho usato la bici per i miei spostamenti, anche con pioggia e neve, poi vivo in una casa davvero umida, soprattutto la camera da letto, tanto che appena trasferita ho sofferto per un anno di mal di testa al risveglio a causa della forte umidità e del freddo...ne sto pagando le conseguenze?Potrebbero essere reumatismi o peggio?
Oppure è la botta che ho preso scendendo le scale che si fa sentire ancora?Potrebbe essere che si siano schiacciate delle vertebre o che siano stati compromessi i nervi alla base della testa perchè sento che è di là che parte tutto...oppure non so, so che non dovrei, ma ogni volta che ho un nuovo sintomo corro a guardare su internet e i risultati delle ricerche mi terrorizzano ogni volta...è stupido, ma è un circolo vizioso.
Tutti i sintomi peggiorano quando sono nervosa o preoccupata, poi con gocce di erbe rilassanti e tonificanti dell'umore va meglio. Ho notato che sto peggio quando c'è vento e quando cambia il tempo.
Sento spesso freddo ed ho spesso le mani fredde, cosa che mi succedeva raramente e sento ancora salire la temperatura corporea per qualche ora al giorno (tutto questo solo quando sono al lavoro).
Per la gengivite il farmacista mi ha consigliato i fermenti lattici, dice che probabilmente lo stress e la primavera hanno abbassato le mie difese immunitarie. Poco tempo fa ho avuto problemi intestinali (dolore e gonfiore dopo i pasti), ma elimindo il glutine e i latticini per un paio di settimane il problema sembrava risolto. Adesso ho ripreso a mangiare normalmente e i problemi sono in parte tornati (solo il dolore all'intestino)...ne deduco che potrei essere intollerante al glutine.
Inoltre sono vegetariana da 8 anni circa, ho letto che molti dei miei sintomi sono associati alla carenza di vitamina B12, infatti da quando bevo latte di soia arricchito di B12 sto un pò meglio.
A questo punto non so che fare, tutti mi dicono che è solo ansia ma come può l'ansia farmi sentire tutto questo?
Scusi, avrà capito che il dono della sintesi non mi appartiene...la ringrazio tanto per la sua disponibilità e gentilezza.
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,2k 2k 23
Le varie problematiche elencate potrebbero avere un comune denominatore ed essere tra loro correlate come possono essere anche problematiche distinte.
E allora, va bene, come Le dicevo, la visita gnatologica, inoltre sentirei anche il parere di un reumatologo (fibromialgia?) che spesso ha alla base un problema di tipo psichico, senza tralasciare il versante ansioso del problema, come detto precedentemente.

Cordialità
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dopo
Utente
Utente
Buongiorno,
volevo aggiornarla sulla mia situazione.
In questi giorni ho consultato un dentista che ha confermato che i miei problemi di infiammazione delle gengive sono dovuti alla malocclusione, al bruxismo e al fatto che spazzolo i denti troppo vigorosamente.
Il mio medico curante, invece, mi ha prescritto analisi del sangue (tantissimi), anche per verificare l'esistenza di problemi reumatologici.
Ne è risultata una carenza di magnesio e vitamina b12 ai limiti.
Tutto il resto è perfetto.
Sto assumendo da 3 giorni mag 2 e integratore di vitamina b.
Per ora noto miglioramenti, ma sicuramente i dolori muscolari e articolari, i formicolii e i bruciori sono quasi del tutto scomparsi.
Anche le tachicardie improvvise sono ormai rare.
Persiste invece la sensazione di pressione, rigidità e leggero indolenzimento alla base della testa,al collo,alle mascelle,agli zigomi,alle tempie, al naso, soprattutto tra gli occhi e l'affaticamento della vista, che mi causa i disagi maggiori perchè lavoro praticamente tutto il giorno al pc e mi sembra che la qualità della mia vista non sia più quella di un tempo. Gli occhi mi bruciano un pò quando sono al pc e a volte mi sembra di non riuscire a mettere bene a fuoco e altre volte ho una leggera sensazione di occhi che si incrociano, soprattutto quando guardo in profondità o vicinissimo anche se mi rendo conto che si tratta una sensazione illusoria. La sera a volte ho le palpedre dolenti e le sento pesanti durante il giorno.
Ho il monitor esposto alla luce esterna diretta, magari è un pò troppo...
A volte ho delle fitte improvvise alla testa(niente di eclatante, piccole fitte, è come se venissero da lontano) e quando prendo freddo, ho giornate intere di mal di testa che di solito scompare con l'assunzione di mezza bustina di oki.
Per il medico, i problemi che ho sono dovuti al bruxismo e alla botta presa scendendo le scale con tutto il corpo rigido e contratto (è allora che è iniziato tutto, con un gran mal di testa). E poi dall'ansia e dallo stess, ovviamente.
Ma è passato un mese e mezzo, possibile che senta ancora tanto fastidio? Sto meglio ma ho paura di patologie gravi di cui il mio medico potrebbe avere trascurato i sintomi.
Quando ruoto il collo sento degli scricchiolii che prima non c'erano, non so se si potrebbe parlare di cervicale o cefalea muscolo-tensiva.
Non ha ritenuto opportuno eseguire ulteriori accertamenti.
Dal canto mio, sono si un pò più tranquilla, ma ho notato che da un pò la mia memoria a brevissimo termine è peggiorata (non ne ho mai avuta granchè).Mi è capitato di svegliarmi di notte e pensare a qualcosa e dopo un secondo aver scordato a cosa stavo pensando.Non che sia mai stata precisa, però ho iniziato a pensare a tutti i sintomi di malattie gravi che avevo letto.
Non so, forse è perchè sono sempre occupata ad ascoltare ogni minimo segnale del mio corpo, forse è lo stress, il cambio di stagione e in generale io sono una persona distratta, in questo periodo ancora di più.
Comunque, sono stata una settimana dai miei, i giorni centrali sono stata benissimo. Non avevo assolutamente nulla. Nè dolore nè ansia,nulla. Ero anche di ottimo umore, nonostante avessi il ciclo. Stavo bene finalmente. Non mi sembrava vero. Infatti dal giorno prima di partire mi è tornato mal di testa e tutto il resto. Credo di aver digrignato i denti per tutta la notte.
Lei cosa dice Dottore?
Devo escludere patologie celebrali e neurologiche e rivolgermi ad un fisioterapista o un ortopedico...oltre che ad uno psicologo?
Devo fare una tac?
Tutti i miei sintomi potrebbero derivare dalla carenza di magnesio e vitamina b12?
Detesto l'idea di essere entrata nel tunnel dell'ipocondria.
Mi scusi ancora per il disturbo, la ringrazio molto.

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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,2k 2k 23
<<sono stata una settimana dai miei, i giorni centrali sono stata benissimo. Non avevo assolutamente nulla. Nè dolore nè ansia,nulla. Ero anche di ottimo umore, nonostante avessi il ciclo. Stavo bene finalmente. Non mi sembrava vero. Infatti dal giorno prima di partire mi è tornato mal di testa e tutto il resto. Credo di aver digrignato i denti per tutta la notte>> non avrebbe avuto la remissione totale della sintomatologia in presenza di una malattia grave.

Da quanto scrive, è probabile che sia determinante il fattore ansioso nel determinismo dei sintomi riferiti, questo non esclude che ci possa essere anche una cefalea di tipo tensivo scatenata dall'ansia e da eventuali posture prolungate.
Visita fisiatrica e psicologo le riterrei le opzioni di prima scelta.

Cordiali saluti
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dopo
Utente
Utente
Buonasera,
dopo più di cinque mesi, torno a scrivere qui in cerca di aiuto. Dopo un'estate relativamente tranquilla (qualche mal di schiena, qualche mal di testa, ansia più o meno sotto controllo con qualche brutta giornata in cui avevo paura di tutto e tutti), con l'autunno sono ripiombata nella disperazione totale. Ho perso il lavoro e mi sono trasferita col mio compagno (che ha perso a sua volta il lavoro negli stessi giorni) a casa di suo padre, ho lasciato la città in cui vivevo da 12 anni, la mia casa, i miei amici. Praticamente a 30 anni devo ricominciare da zero. Viviamo in una casa abbastanza isolata in un luogo di villeggiatura, che in questo periodo dell'anno è triste e malinconico.Io passo le mie giornate in casa a non far nulla, non riesco a cercare un altro lavoro, è più forte di me, non ce la faccio e non so perchè (la mia situazione lavorativa farebbe impazzire anche la persona più equilibrata credo), non esco perchè non guido e poi non ne ho molta voglia, non parlo con nessuno tranne che col mio ragazzo e suo padre. Loro sono meravigliosi e fanno di tutto per farmi star meglio e tranquillizzarmi, ma ovviamente non basta. Non posso parlare molto di come sto,se dico che sto male fisicamente dicono che è solo ansia, se dico che sto male psicologicamente mi dicono che non faccio niente per stare meglio. Credo di essere depressa. E se fino a una decina di giorni fa capivo che era il mio malessere psichico a farmi stare male anche fisicamente, adesso non ne sono più così sicura.Mi fa male tutto. Mi sento come se mi avessero picchiata. Mi fa male la schiena, la testa, sento le braccia e le gambe deboli e doloranti,sento i muscoli e i nervi indolenziti, una sera ho avuto una forte nevralgia alla parte sinistra del viso. A volte sento il bisogno di "stirare" braccia, mani e gambe perchè avverto una strana sensazione di tensione nervosa. Qualche volta ho formicolii a mani e piedi ma dura poco e bruciori a braccia, gambe e mani. Ho bruciori di stomaco e spesso la sensazione di non riuscire a respirare, come se qualcosa premesse sul petto, ma dalla schiena. Da più di un mese prendo l'antistaminico per una fortissima allergia agli acari scoppiata ad agosto mentre facevo il trasloco e mai passata (vivo in un grande casolare di montagna dell'800, ho sempre avuto l'allergia agli acari qui). In più ho ripreso a fumare una o due sigarette ogni tanto (avevo smesso da un anno e mezzo, ingrassando 10 kg, ma ero abbastanza sotto peso prima), ma ho già smesso perchè quando lo faccio spesso mi sento strana e respiro male.Tutto è precipitato prima di un piccolo intervento chirurgico e dopo un incidente d'auto con un cervo. E' come se il mio corpo fosse pronto alla fuga 24h/24.Ho paura di moltissime cose,di tutto, praticamente, anche e soprattutto di me stessa, appena qualcosa di insolito entra nel mio campo visivo o sento un rumore un pò forte, scatto. nel periodo pre ciclo e durante il ciclo, poi, mi sento morire, mi sembra di impazzire.ieri sono stata dal medico.non vuole che vada dal neurologo e neanche che faccia una RNM.mi ha dato delle pillole di valeriana e un gel per i bruciori di stomaco e mi ha prescritto una radiografia alla colonna cervicale che farò giovedi.mi ha consigliato un byte e massaggi al collo e alla schiena prima di dormire.non ha accennato alla fibromialgia, ad altre possibili patologie o malattie degenerative. è possibile che solo parlandomi abbia escluso tutto il resto?è possibile che tutti questi sintomi siano dovuti ad una tensione continua dei muscoli e dei nervi?devo rivolgermi a qualcun altro?Ringrazio chi vorrà aiutarmi.
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,2k 2k 23
Gentile Signora,

Rileggendo i vari post la prima idea che si fa è quella di un disturbo psicosomatico considerato che quando è andata dai Suoi e quando è stata in vacanza c'è stata una remissione spontanea della sintomatologia. La ripresa dei vari disturbi è coincisa con la perdita del lavoro e col trasferimento in una località non di Suo gradimento dove vive anche col padre del Suo compagno. Tutte queste situazioni hanno potuto determinare l'insorgenza dei vari sintomi riferiti.
Le consiglio di affrontare il problema psicologico che mi pare sia predominante, pertanto si rivolga ad uno psicologo o ad uno psichiatra.

Cordiali saluti
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dopo
Utente
Utente
La ringrazio Dott. Ferraloro.
Andrò dai miei e vedremo se questo mi farà bene anche stavolta e inizierò un percorso terapeutico con uno psicologo.
Certo è difficile non focalizzarsi su malattie terribili come la sclerosi multipla, i sintomi sono identici e sono previste anche fasi di regressione. Inutile dire che l'eventualità mi terrorizza.
Mi dicono che voglio essere malata a tutti i costi. Non è vero, io vorrei solo tornare a stare bene.
Se le fa piacere La aggiornerò, qualora dovessero esserci sviluppi degni di nota.
La ringrazio ancora.
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,2k 2k 23
Certamente, può farmi sapere eventuali sviluppi.
In bocca al lupo!

Buon pomeriggio
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dopo
Utente
Utente
Buongiorno,
Scrivo qui a distanza di anni perché forse può essere utile per una valutazione completa del mio caso.
Dal 2015 ad oggi, nel frattempo, ero più o meno riuscita a riappropriarmi della mia vita, fino ovviamente all’arrivo della pandemia di Covid 19, che ha ribaltato tutto, in meglio credevo, ma evidentemente non del tutto.
Da un paio di mesi infatti, sto riscontrando gli stessi disturbi dell’epoca in cui scrivevo, con alcune variazioni.
Tutto è iniziato con dei problemi all’occhio destro, ricondotti ad una congiuntivite da due oculisti diversi che però tutt’ora persiste nonostante le cure farmacologiche (attualmente sono in cura con Cortivis collirio). Nello stesso periodo ho iniziato ad avere fortissimi e incessanti mal di testa, soprattutto in zona frontale con sopracciglia molto doloranti, acuiti dai fastidi oculari, nausea, capogiri, tachicardia, battito accelerato, sensazione di oppressione toracica, groppo in gola, Questo mi ha portato, dopo anni, a sperimentare nuovamente l’orrore delle crisi di panico, che comunque ormai considero quasi come amiche , anche se dopo tanto tempo riconoscerle è dura. Ho preso oki per qualche giorno, ho iniziato a fare qualche esercizio al mattino, ho comprato un cuscino per la cervicale (che comunque mi fa ancora penare appena sveglia e per qualche ora) e i mal di testa sono scomparsi, ma persiste una fortissima tensione ai muscoli del collo, che si irradia alla testa, agli occhi, alle tempie, con senso di pressione sul naso, alle orecchie, agli occhi. I muscoli del collo nella parte destra, soprattutto, sono duri e tesi e le ghiandole gonfie. A volte il braccio sinistro si irrigidisce e mi sembra di far fatica a gestire la presa di piccoli oggetti e un pomeriggio sia la gamba che il braccio sx si sono intorpiditi per un quarto d’ora circa.
La mattina appena sveglia è il momento peggiore. Sento pressione alla narice destra (che fa un clic quando arriccio il naso, non so se da sempre ma non credo ed è una sensazione piuttosto fastidiosa, penso si tratti di una cartilagine comunque) e alla testa, il collo fa molto male e scricchiola incessantemente (a volte sento scricchiolare anche le ossa del viso mentre giro la testa), la schiena è a pezzi, l’occhio gonfio e dolorante,
È come se la parte destra del viso fosse piena di muchi, ho anche un leggero fastidio in gola.
Dopo un paio d’ora questa sensazione scompare.
Passo la giornata abbastanza tranquillamente, tra un’ansia e l’altra, sempre con una sensazione di leggero stordimento e fatica, dovuta allo sforzo che fa l’occhio e alla fortissima tensione nervosa e muscolare che sento a collo e viso.
Nel tardo pomeriggio in genere ho un episodio di tensione eccessiva con tutti i sintomi acuiti, che mi porta ansia molto forte e mi lascia senza forze. Questo per mezz’ora/1 ora, poi torno alla normalità .
Aggiungo che una notte ho avuto episodi di giramenti di testa ogni volta che provavo a chiudere gli occhi (occhio secco? Avevo anche il ciclo che mi causa sempre disagi e dolori) e un paio di volte egli ultimi mesi mi è capitato di svegliarmi all’improvviso sentendo per qualche istante puzza di fumo (uno dei miei più grandi incubi è di essere sorpresa da un incendio di notte mentre sono a letto). Avevo ricondotto questi episodi a questa mia paura, ma ho letto per caso che può essere sintomo di malattie molto gravi.
Sul piano psicologico, penso che l’isolamento e la tensione (eh sì, sono anche ipocondriaca) di questi mesi mi abbiano stesa, anche se ho avuto modo di dedicarmi a un progetto molto importante per me, che però non sta dando i frutti sperati. Ho perso anche il lavoro, che detestavo, ma che mi dava una piccola sicurezza economica. Avrei anche dovuto sposarmi domenica scorsa e abbiamo dovuto rimandare tutto al prossimo anno. Penso che la fine del lockdown mi abbia molto destabilizzata, avevo creato un micromondo felice e adesso è ora di confrontarsi con la realtà.
Ho passato gli ultimi mesi praticamente sul divano, ho una postura terribile, non ho fatto nessun tipo di attività fisica.
Mi sento fragile, fisicamente e psicologicamente, costantemente ammalata, come se qualcosa di terribile debba succedermi ed è solo questione di tempo.
La mia domanda è: devo preoccuparmi? Questi sintomi, occhio compreso, sono riconducibili a una malattia neurologica?
Devo andare da un neurologo? Fare una tac? Tornare dallo psicologo? Andare da un fisiatra? Tutti e tre?
Grazie di cuore.
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,2k 2k 23
Gentile Signora,

la Sua storia è complessa, infatti la sintomatologia descritta orienterebbe verso l’origine ansiosa dei vari disturbi ma è anche possibile che ci siano problematiche posturali.
Si rivolga innanzitutto allo psicologo, nello stesso tempo pratichi attività fisica costante, anche semplici passeggiate a posso svelto.
Se la sintomatologia non regredisce si rivolga anche ad un fisiatra.

Cordiali saluti
[#14]
dopo
Utente
Utente
Aggiungo che nei giorni scorsi mi è capitato di sentire il labbro superiore leggermente addormentato per qualche giorno (non continuativamente, solo a volte) e che spesso ho la sensazione che il collo non ce la faccia a sostenere il peso della testa, una stanchezza infinita alla cervicale, una sensazione di tensione costante, le braccia stanche, dolore continuo, infiammazione. Nessuna posizione mi è comoda, spesso, quando sto seduta/sdraiata in posizioni non esattamente composte , sento la schiena quasi addormentata , sensazione che passa dopo poco, per lasciare il posto al solito dolore. L’inverno scorso, auscultandomi i polmoni, il medico mi disse di farmi controllare la schiena, credo sia ridotta male.
Credo di aver già vissuto tutto questo (e anche chi mi sta accanto, purtroppo), giustamente nessuno mi prende molto sul serio, riconducono tutto alla somatizzazione ansiosa. Piacerebbe anche a me, ma come si fa a esserne certi? Non riesco più a far niente, non sorrido più, non ho voglia di far nulla, piango spesso perché mi sento sola e non voglio dare dispiaceri a chi mi sta accanto. Ansia o no, io sto male davvero. Sono esausta, sto letteralmente perdendo la voglia di vivere e allo stesso tempo ho il terrore di dover affrontare una grave malattia o di restare paralizzata.
[#15]
dopo
Utente
Utente
La ringrazio Dr. Ferraloro,

Ricomincerò ad andare dallo psicologo e cercherò di muovermi di più.
Mi impegnerò per farcela anche stavolta.
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,2k 2k 23
Bene, ci riuscirà, non si abbatta.
Eventualmente anche la visita fisiatrica è utile.

Cordialmente
[#17]
dopo
Utente
Utente
Gentile Dr. Ferraloro,

Torno a disturbarla perché mi fido molto del suo parere.
Stamattina mi sono svegliata con una sensazione di debolezza, intorpidimento e freddo agli arti, che ancora a volte percepisco, soprattutto all’avambraccio sinistro. Ho anche una sensazione di astenia, dolori alla schiena e al collo (se lo giro verso destra sento tirare il braccio sinistro fino al polso). Se tocco le due ghiandole all’attaccatura dei capelli, quelle che fanno più male quando la cervicale è infiammata, sento dolore (questo sempre, in generale). Sento sempre i nervi del collo tesi e sento al tatto le ghiandole della parte destra del collo. In più l’occhio destro nonostante il secondo tentativo di cura con collirio al cortisone non accenna a migliorare.
Stamattina sono stata dal mio medico di base per ritirare la prescrizione degli esami del sangue e dopo avergli raccontato di questi disturbi mi ha prescritto tac encefalo e rachide cervicale e elettromiografia. Lui mi ha ascoltato distrattamente per qualche istante, sono sua paziente da poco e non mi conosce molto bene, perché ci sono andata solo un paio di volte. Ho letto delle cause per cui vengono prescritti questi esami e mi sono molto spaventata.
Gli ho detto che sono un soggetto ansioso e che soffro di problemi simili periodicamente, ma lui mi ha detto che finché non si escludono altre cause è impossibile affermare che derivino dall’ansia.
Ovviamente adesso sono terrorizzata.
Chiedo a lei se è il caso di effettuare questi esami, che comunque non sono innocui.
Mi sono fatta prescrivere anche un colloquio clinico con uno psicologo, così potrò ricominciare il mio percorso.
Attendo sue e la ringrazio molto.
[#18]
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,2k 2k 23
Gentile Signora,

gli esami richiesti non si fanno solo per patologie serie ma anche per sospette problematiche cervicali, per es.
Soltanto che al posto della TC sarebbe più utile la RM in quanto dà immagini più dettagliate ed è innocua.
Considerato che ancora il medico non La conosce bene, si giustifica la prescrizione degli esami.

Cordialità
[#19]
dopo
Utente
Utente
Grazie Dott. Ferraloro.

Intanto in questi giorni farò analisi del sangue e urine e prenoterò colloquio psicologico e questa tac, che tanto sicuramente occorreranno mesi per lei, anche se avrei sicuramente preferito una RM...sono stremata al punto che mi farei fare qualsiasi esame se servisse a capire perché ogni giorno ho un’infinità di cose che non vanno.
Oltre ai fastidi all’occhio e alla fotosensibilità terribile in certi giorni e al dolore e alla tensione al collo, in questi giorni si è acuito un sintomo che era in secondo piano, il bruciore alla bocca e alla gola. Ho la lingua con leggera patina bianca che cambia intensità nella giornata, un piccolo e superficiale taglio/solco verticale e puntini rossi sulla punta, che mi provocano bruciore e pizzicore e spesso uno strano sapore amaro/salato, che non saprei definire (non metallico) e una sensazione di infiammazione generale.
Anche i fastidi e il bruciore alla gola sono aumentati, devo schiarirmi la gola spessissimo, ieri sera ho mangiato un gelato e mi sembrava di aver ingoiato una sostanza urticante, ho bevuto molta acqua e il bruciore si è affievolito.
Sarà il reflusso, non so, certo è che mi sembra di impazzire e ogni giorno vado a letto disperata e mi sveglio con il terrore.
La mia qualità della vita si è azzerata, i miei rapporti affettivi si stanno velocemente deteriorando. Non vivo più.
E pensare che fino a due mesi fa stavo così bene. Sarebbe incredibile se davvero è la mia mente a fare tutto questo.
Scusi lo sfogo e grazie ancora.

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