Utente 350XXX
Buonasera Gentili Dottori,
sono una ragazza di 26 anni e sono epilettica dall'età di 8 anni. La mia è un'epilessia generalizzata con crisi convulsive caratteristiche del "grande male". Sono in terapia da 12 anni con i farmaci Depakin Chrono 300 (dosaggio giornaliero 300 mg) e Lamictal (dosaggio giornaliero 175 mg). L'ultima mia crisi epilettica risale (fortunatamente) al 2001 ed i controlli neurologi che effettuo annualmente sono nella norma. In questo periodo sto vivendo una situazione molto stressante a causa di un nuovo posto di lavoro ed io sono una persona molto ansiosa. L'ambiente lavorativo che sto vivendo ora mi causa un'ansia che dura praticamente tutto il giorno, con veri e propri attacchi d'ansia che mi causano una forte tachicardia e mancanza di respiro. Volevo sapere: questa forte e prolungata ansia, questo stress e l'agitazione perenne con cui convivo tutti i giorni e che a fine giornata mi rende veramente stremata può in qualche modo diventare un fattore scatenante di una crisi epilettica?

Vi ringrazio anticipatamente.

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

teoricamente lo stress psicofisico potrebbe avere un ruolo nello scatenare una crisi epilettica in soggetti predisposti.
Nel Suo caso però, considerato che non presenta crisi da circa 13 anni, sembrerebbe improbabile in quanto sicuramente la terapia che assume La copre adeguatamente.
Cerchi però, nei limiti del possibile, di gestire meglio l'ansia, anche ricorrendo ad un aiuto esterno, se necessario (psicologo).

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 350XXX

Buonasera Dottore,
la ringrazio per la celere risposta. Riguardo alla gestione dell'ansia, a livello farmacologico c'è qualcosa che possa aiutarmi senza interferire con farmaci antiepilettici?

La ringrazio anticipatamente.

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Certamente ci sono anche farmaci che possano aiutarLa, deve però rivolgersi al Suo neurologo che valuterà la questione di presenza e deciderà in base a diversi elementi che noi, a distanza, non possiamo conoscere.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
362024

Cancellato nel 2015
Gentile ragazza,

provo a dare un mio contributo...

essendo particolarmente giovane, la solleciterei a riflettere su un percorso di Psicoterapia, in modo da individuare le cause e le motivazioni inconsce, che sottendono queste forme ansiose e, di conseguenza, elaborazione e ristrutturazione di pensieri e comportamenti per la gestione del suo quotidiano.

I farmaci, anche se necessari spesso e/o utilizzati in forma integrata, non permettono di elaborare i vissuti che, spesso, possono emergere di fronte a patologie come l'epilessia, che sottende un mondo emotivo importante.


Provi a riflettere.

Potrebbe rivolgersi ad un Consultorio della sua città, con un modesto ticket.


Un caro saluto

[#5] dopo  
Utente 350XXX

Vi ringrazio entrambi per il consiglio. Cercherò di trovare una soluzione al più presto.

Saluti.