Attivo dal 2014 al 2015
Gentili medici;
il neurologo mi ha detto che probabilmente ho la sclerosi multipla anche se devo fare ulteriori accertamenti a cui serve un breve ricovero.
L' esame del LCS ha dato esito positivo per una banda di immunoglobuline g compatibile con sintesi intratecale.
Tuttavia ho un picco in zona gamma terminale nel' elettroforesi sieroproteica che secondo il neurologo è idiopatica.
Eccetto le parestesie, gli spasmi al polpaccio e lieve incontinenza urinaria associata a grave d.e., tuttavia non ho altri sintomi invalidanti ad eccezione di episodi di cecità transitoria.

Più volte (quando l' occhio dx, quando il sx) ho avuto episodi di annebbiamento della vista improvvisi e gravi ma che si sono risolti spontaneamente nell' arco di qualche ora.

Da settimane non avevo problemi visivi, cioè vedevo benissimo, la sera della vigilia di Natale, improvvisamente ho avuto la perdita quasi totale della vista dall' occhio sx.
Vedevo molto annebbiato tanto che non riuscivo neppure a leggere nei cartelli stradali, l' episodio è durato 2 ore per poi lentamente scomparire e lasciare dolori nei movimenti oculari a tale occhio.
Adesso rivedo benissimo,
Secondo voi potrebbero essere ischemie (il mio medico di famiglia mi diceva di questo)?

Cordiali Saluti e auguri di Buon 2015

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

ritengo che abbia già effettuato la RM encefalica e midollare senza e con mezzo di contrasto. Potrebbe gentilmente copiare integralmente il referto?
Ha fatto anche i PEV?
Grazie.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Attivo dal 2014 al 2015
Questa è la seconda risonanza effettuata ultimi di Ottobre (la prima era senza contrasto e a basso campo risultata negativa)

Esame eseguito con idonee sequenze e somministrazione di gadolinio.
Regolari le cavità cisternali e ventricolari.
Normale il corpo calloso come morfologia, linea mediana in asse.
I tronchi arteriosi e venosi intracranici mostrano normale pervietà.
I seni cavernosi presentano normale simmetria.
Regolare la giunzione cranio cervicale.
Le strutture orbitarie non presentano anomalie nelle sequenze pre contrastografiche.
Assenza di artefatti da movimento.
Sono state riscontrate aree di alterato segnale:
Nelle sequenze FLAIR si identificano alcune puntiformi lesioni iperintense localizzate sparpagliatamente a livello periventricolare lato sx che appaiono moderatamente iperintense e sfumate nelle sequenze T2, normointense in T1 e prive di contrast-enhancement.
Tre minute areole iperintense sono identificabili prettamente nelle sequenze FLAIR e localizzate a livello della sostanza bianca sottocorticale frontale di dx.
Piccola lesione sfumatamente iperintensa in sequenze FLAIR e T2 avente forma irregolare e disomogenea appare localizzata a livello della porzione basale di dx del ponte.
Tale lesioni presenta un debole contrast-enhancement risultando leggermente iperintensa nelle sequenze T1.
Minime iperintensità di segnale si evidenziano nelle sequenze T1 post contrastografiche lungo l' immediato decorso retrobulbare del nervo ottico di sx.
In considerazione dei sintomi del paziente e della non univoca interpretazione delle lesioni segnalate, si consiglia una valutazione angiocontrastografica ed un iter diagnostico sulle malattie demielinizzanti.

Ho fatto una risonanza al midollo senza contrasto, ma mi sono sbagliato (e si sono) perche mi sono recato in privato e hanno una risonanza a basso campo.
Il neurologo aveva richiesto scansioni a tr lungo, queste sono state eseguite, ma non è stato effettuato il protocollo previsto per il midollo e mi ha detto che si vedono solo se ci sono ernie (una minima lombare c'è).
Devo prendere appuntamento all' ospedale per rifare encefalo e midollo.

Causa lavoro purtroppo non ho seguito perfettamente ed in tempistica quanto consigliato dal neurologo.
Secondo lui c'è in atto una demielinizzazione.
Devo fare i potenziali evocati.

Distinti Saluti

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

ricordo il caso, ne abbiamo discusso in precedenti consulti.
Effettivamente una neurite ottica non si manifesta di solito con sintomi visivi transitori di breve durata, mi pare di capire qualche ora mediamente, con risoluzione spontanea.
Come ulteriore ipotesi possiamo azzardare dei TIA che possono manifestarsi come unico sintomo visivo, anche senza segni emisferici associati, e che nel 15% circa dei casi si possono accompagnare a cefalea.
Ovviamente questo è solo un'ipotesi senza alcuna pretesa diagnostica.
Utile potrebbe essere un ecodoppler dei tronchi sovraortici (TSA).
Resta inteso che deve effettuare tutti gli altri esami prescritti e che ancora non ha fatto.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Attivo dal 2014 al 2015
Gentilissimo Dottore;
ma nei TIA si possono avere delle alterazioni del genere nella risonanza?

GRAZIE

[#5]  
Dr. Antonio Ferraloro

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No, la RM è indicativa di possibili alterazioni demielinizzanti.
Consideri che nella maggioranza dei casi di TIA la RM è negativa, ciò non toglie che possano esserci entrambi i problemi.
Le ricordo però che non stiamo parlando di diagnosi reale ma solo di ipotesi a distanza che possono essere facilmente smentite dal "vivo".

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Attivo dal 2014 al 2015
Certo, secondo Lei le parestesie che avevo su svariate parti del corpo e che col tempo si sono trasformate in spasmi che avverto a riposo, sono indicative di lesioni demielinizzanti più che di ischemie?
Ho notato che questi spasmi (tremolii continui fini tipo scossa elettrica al polpaccio) aumentano in occasione di un episodio influenzale (come settimana scorsa che ho avuto due giorni di raffreddore e mal di gola senza febbre) e non è la prima volta che noto questo.
Il neurologo ovviamente mi disse che è un sintomo assolutamente indicativo delle malattie demielinizzanti.

Grazie, quando avrò i risultati dei potenziali evocati che ho dovuto rimandare, le farò sapere.

Cordiali Saluti

[#7]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Sì, i sintomi riferiti sono aspecifici ma più indicativi di malattia demielinizzante specialmente se c'è il supporto di una RM anch'essa indicativa in tal senso.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#8] dopo  
Attivo dal 2014 al 2015
Gentilissimo Dr Antonio Ferraloro;
ho contattato stamane un oftalmologo nel centro dove mi hanno fatto le lenti per gli occhiali (sono miope dall' adolescenza) e ci siamo messi a parlare del problema che ho avuto alla vista più volte.
Mi ha detto che un problema del nervo ottico determina non solo un peggioramento dell' acutezza visiva, ma restringe il campo visivo, poi dura giorni non ore.
Il medico di famiglia mi disse che poteva essere anche una ischemia retinica parziale o un problema cerebrale transitorio a carico dei muscoli che comandano l' accomodazione.

Quanto a quest'ultima "ipotesi", un problema ai muscoli che controllano il meccanismo di accomodazione, può coinvolgere un solo occhio, oppure tutti e due? Cioè il cervello non è che controlla entrambi gli occhi assieme?
Il primo episodio di cecità transitoria lo ho avuto al sx e ci vedevo doppio.
Poi ho avuto un altro al dx, ancora uno al sx e adesso di nuovo al sx (uno alla volta).

Cordiali Saluti

[#9]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

l'oculistica ha confermato quanto da noi già detto a distanza, cioè una neurite ottica non ha la durata di qualche ora.
L'interessamento solo di un occhio avviene nella maggioranza dei casi, sia in caso di neurite che di problemi vascolari in generale e ischemici in particolare, anche un eventuale interessamento muscolare è generalmente unilaterale.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro