Utente 316XXX
buonasera,
gentili dottori, vi scrivo perchè gentilmente, vorrei avere delucidazioni in merito a quali sono i reali pericoli delle connessioni wi fi ( tramite router ) sulla salute, ed in particolare sul cervello.

il fatto di averne uno proprio ad un metro dall'entrata della camera da letto, luogo nel quale io spendo la maggior parte del mio tempo, mi desta non poche preoccupazioni e visto che in rete ho trovato opinioni discordanti mi sono rivolto a voi.

qual'è la loro reale pericolosità? e quali precauzioni è utile prendere?

mille grazie

cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

in Rete trova opinioni discordanti perché in realtà non ci sono al momento dati certi sulla potenziale pericolosità dei sistemi Wi-Fi in generale.
Ovviamente nel dubbio la soluzione migliore resta la prudenza, cioè cercare di evitare di mantenere questi dispositivi a lungo nelle vicinanze del cervello in particolare.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 316XXX

buonasera,

grazie mille per la sua pronta risposta ( come di consuetudine )
infatti avevo letto da fonti più "affidabili" che ancora non fosse possibile classificare gli effetti del wifi data la mancanza di dati.

comunque leggendo su internet ho trovato notizie confortanti tipo:

1) l'OMS ad affermare come non vi siano evidenze scientifiche di possibili danni alla salute in seguito all'esposizione a campi elettromagnetici a radiofrequenza generati da sistemi di comunicazione Wi-Fi. Come rileva anche l'Istituto Superiore di Sanità, i livelli di esposizione (si pensi ad esempio ai comuni router od access point Wi-Fi installati in ufficio o a casa) sono poi molto inferiori ai limiti di esposizione raccomandati a livello internazionale e a quelli in vigore in Italia.

2) Il segnale emesso da un router Wi-Fi o da una scheda wireless installata in un personal computer è tipicamente dell'ordine dei 100 milliwatt, ben al di sotto della soglia considerabile come potenzialmente pericolosa.

3)Dal momento che le onde radio seguono la legge dell'inverso del quadrato (come la luce, il suono e la gravità), ogni volta che si raddoppia la distanza dalla fonte emissiva, si riceve solamente un quarto dell'energia “prodotta”.
Ciò significa che se “vicino” al router Wi-Fi l'assorbimento possa essere pari ad appena 0,1 Watt, a distanza di due metri si assorbiranno appena 0,025 Watt e così via.

4) I router Wi-Fi trasmettono informazioni utilizzando radiazioni non ionizzanti: ciò significa che la lunghezza d'onda è inferiore a quella della luce (spettro ottico, visibile) ed, in questi casi, non vi sono rischi di alterazione delle molecole.
Un'analoga osservazione può essere quindi fatta non soltanto per le microonde (caso del Wi-Fi) ma anche per l'infrarosso e le onde radio.....Le radiazioni complessivamente emesse da venti notebook con Wi-Fi attivato e due router wireless possono essere paragonate, più o meno, a quelle propagate da un unico telefono cellulare.

le informazioni le ho trovate da un sito internet di cui non so se posso linkare l'url su questa pagina.

che ne pensa dottore di questi punti??

se attendibili allora il wifi non sarebbe poi cosi pericoloso, soprattutto vista la diffusione dei telefoni cellulari.

grazie mille

e buona serata

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

in base ai dati oggi in nostro possesso ed alle conoscenze attuali le conclusioni sono quelle che Lei molto bene ha riportato.
Come Le dicevo precedentemente, tanti aspetti ancora devono essere approfonditi, anche il tempo, per motivi facilmente intuibili, può avere un ruolo determinante, nel senso che eventuali danni o alterazioni possono essere studiati solo a distanza di anni.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 316XXX

buonasera dottore,

grazie ancora per la sua prontezza. approfitto ancora un pò della sua conoscenza per porle una domanda:

se un telefono cellulare, che è ritenuto molto più pericoloso di un router, fa parte ormai della vita quotidiana di tutti, è tenuto attaccato alla testa, viene addirittura tenuto sul comodino mentre si dorme e non causa alcun danno ( io non ho mai sentito parlare di una persona che ha subito danni di qualsiasi natura per l'utilizzo del cellulare) a chi ne fà un uso sconsiderato come è possibile che un router o una qualsiasi connessione wifi che è tenuta lontano dalla testa, addirittura in altre stanze possa nuocere alla salute?

volevo anche chiederle : quanto tempo impiegano le radiazioni elettromagnetiche emesse da queste connessioni per "liberare" l'ambiente?

[#5] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

eventuali danni da cellulare possono manifestarsi nel lungo periodo, ancora non ci sono dati sufficienti per potersi esprimere in maniera definitiva.
Le ricordo però che ci sono soggetti che hanno delle conseguenze anche nell'immediato sviluppando cefalea dopo un periodo prolungato di utilizzo. Inoltre l'uso del cellulare sotto i dieci anni è sconsigliato.
Sarebbe anche da evitare tenerlo acceso sul comodino per una notte intera.
Alcune piccole precauzioni è giusto prenderle.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente 316XXX

buongiorno dottore,
sono dello stesso parere, e sono di conseguenza molto attento nel uso, anche se sporadico, del cellulare.
la mia curiosità risiedeva nel fatto che se un telefono cellulare emette una quantità di energia elettro magnetica superiore a quella emessa dal wifi, e molte persone lo utilizzano in maniera irresponsabile, la pericolosità delle connessioni, non sarà inesitente, ma quantomeno prima è bene preoccuparsi di quella che è la telefonia mobile.

dottore ancora una volta la ringrazio per aver messo a mia e di chi legge la sua conoscenza e la saluto

buona giornata.