Utente 223XXX
Salve,
circa sei mesi fa sono andato per la prima volta da uno specialista per le emicranie, visto i frequenti mal di testa. Mi è stato prescritto il Relpax, perchè stavo abusando di nimesulide e ibuprofene, i quali mi davano problemi gastrointestinali.
Il Replax ha avuto da subito effetti positivi, ma con il tempo ho iniziato a prenderlo per più di dieci giorni al mese.
Nell'ultimo mese l'ho preso almeno 4 giorni a settimana, se non quasi tutti i giorni e sto cominciando a preoccuparmi.
L'indicazione del medico è stata quella di prendere il farmaco ai primi sintomi, quindi appena sento che inizia a pulsare la tempia o la radice del naso e a venire un senso di nausea la prendo e non ho più crisi con fotofobia, dolore forte.. ma ho paura che la mia emicrania sia diventata cronica.
Vi scrivo perchè il mio neurologo sottovaluta la situazione e credo che sia meglio rivolgermi a un altro specialista. Cosa ne pensate voi?
Grazie mille

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

esiste una forma di cefalea cronica causata da abuso di antidolorifici, compresi i triptani, categoria di farmaci a cui appartiene il relpax.
Secondo le linee guida internazionali, una cefalea da abuso di triptani e si antidolorifici in genere, si può instaurare quando il mal di testa si presenta per almeno 15 giorni al mese in un paziente che assume almeno 15 antidolorifici al mese per tre mesi consecutivi.
Si faccia Lei "quattro conti", mi pare però che nel Suo caso l'abuso sia limitato all'ultimo mese o almeno così credo di capire.
Non Le è stata prospettata una terapia di prevenzione, assolutamente indicata in soggetti con una frequenza di attacchi come la Sua?

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 223XXX

Grazie mille della risposta. Ho avuto indicazioni su cibi da non mangiare in determinate ore della giornata, non dormire dopo pranzo... insomma indicazioni generiche.. e l'utilizzo del relpax ad ogni attacco. Il fatto é che gli attacchi gia erano una decina al mese, non violenti ma comunque fastidiosi e dolorosi.
Ora mi chiedo se devo evitare di prendere il relpax al prossimo attacco fino a cercare di resistere. Posso sostituire con un antiinfiammatorio? Sono seriamente preoccupato che il mio dolore sia diventato cronico. Come verrebbe curato nel caso?

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

la prima cosa da fare è rivolgersi ad un collega esperto in cefalee che possa inquadrare bene il Suo caso e prescrivere una terapia di prevenzione. Ancora è prematuro parlare di cefalea da abuso se questo si è verificato solo nell'ultimo mese, è possibile che ancora sia efficace la profilassi, se così fosse sarebbe la soluzione ottimale.
Assumere un FANS al prossimo attacco? Non cambierebbe molto, in ogni caso la preferenza è riservata a particolari antidolorifici che comunque poi devono essere gradualmente ridotti fino a sospenderli.
Al momento le strategie sono fondamentalmente due, la prevenzione o la disassuefazione dai triptani.
Contatti in tempi brevi un buon neurologo con esperienza in materia.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 223XXX

La ringrazio,
già in passato prendevo molti FANS i quali a un certo punto non avevano più effetto, il Relpax è stato una scoperta formidabile perchè mi ha sempre fatto passare l'emicrania, la quale però con il tempo ha cominciato a presentarsi quasi ogni giorno... comunque ho appena preso un appuntamento con uno specialista del centro cefalee del policlinico Umberto I di Roma.
La terrò aggiornata sugli sviluppi.
Buona giornata

[#5] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Ok, può farmi sapere gli sviluppi del caso.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente 223XXX

Salve,
ho fatto una visita da uno specialista in Cefalee, mi ha diagnosticato una Cefalea muscolotensica cronica e mi ha prescritto una risonanza magnetica e una terapia da seguire per 90 giorni:
cinazyn 4 gocce la sera
laroxyl 4 gocce la sera
en 4 gocce la mattina e 4 gocce la sera
(dosi da aumentare nel tempo)
relpax alternato a indoxen supposte in caso di attacco.

Posso chiederle se condivide la terapia?
Grazie

[#7] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

faccia la terapia prescritta dal Collega ma la cefalea tensiva non prevede l'uso di triptani per stroncare il mal di testa, d'altronde se il relpax per Lei era efficace la Sua cefalea sarebbe di tipo emicranico (diagnosi ex adiuvantibus) o lo era in passato e adesso si è aggiunta anche la forma tensiva, almeno mi verrebbe da pensare.
Comunque segua le indicazioni del neurologo.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro