Utente 150XXX
Salve, vorrei esporvi il mio problema nella speranza di avere un vostro consiglio. Specifico che ho partorito il 15/10 un bellissimo bambino e che al momento sto allattando. Il giorno prima di partorire ho avuto un episodio molto particolare...dal nulla ho incominciato a vedere lateralmente agli occhi dei puntini neri...mi si é informicolata una mano e mezza lingua dallo stesso lato..successivamente facevo fatica a parlare come se non riuscissi ad esprimermi bene come se avessi confusione e le sbiascicassi le parole. Tutti questi sintomi seguiti poi da pesantezza alla testa. Il tutto é durato una decina di minuti lasciandomi solo panico e tanta paura. Ho avuto in seguito un parto molto difficile e doloroso conculso bene fortunatamente. I giorni dopo il parto sono stato abbastanza buoni poi dopo una settimana ho accusato nuovamente confusione mentale e fatica nel parlare...chi mi ascolta dice di non sentire difficoltà nel mio modo di esprimersi ma io sento come se facessi una gran fatica a trovare le parole e sento che mi blocco o sbaglio. Inoltre ho notato che il pollice della mano destra e la parte sotto al pollice sono come rimasti informicolati e meno sensibili al tatto. Sono stata dal mio medico curante che mi ha prescritto una risonanza magnetica ma io primo posto libero é fra 20 giorni!!! Anche oggi continuo a sentire questo senso di confusione mentale..oltre alla mano sento anche metà lingua dallo stesso lato un po’ informicolata e questo mi agita molto. Continuo ad avere la sensazione di non riuscire ad esprimermi bene ed é come se fossi fuori dal mondo con la testa. Premetto che sono una persona molto ansiosa e che da quando ero incinta ho calato notevolmente degli psicofarmaci che assumevo. Ora allattando non sto prendendo quasi più nulla. Ma non credo sia questo il motivo dei miei sintomi anche perché lo stesso episodio mi era capitato 2 anni fa con la stessa modalità (problemi alla vista poi formicolio successivamente problemi nel leggere e parlare e infine pesantezza alla testa) ma all’epoca assumevo i miei farmaci per l’ansia e al pronto soccorso avevano diagnosticato l’episodio come emicrania con aurea quando in realtà così tanto male alla testa non avevo. Mia madre all’eta Di 50 anni ha avuto un ictus e dopo qualche anno un ischemia transitoria...io ora vivo col terrore di aver avuto un TIA o comunque qualcosa di grave. Vi prego di darmi un vostro gentile parere...non riesco a vivermi serenamente la maternità e io mio bimbo di 15 giorni per tutto questo malessere che continuo ad avere. Vi ringrazio anticipatamente. Saluti.

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

la diagnosi di emicrania con aura è possibile, infatti il dolore dopo i sintomi visivi, sensitivi e del linguaggio può essere lieve e talora anche assente (aura senza cefalea).
Tuttavia la pesantezza alla testa dopo la predetta sintomatologia può assimilarsi a cefalea.
Indicata la RM encefalo e la visita neurologica presso un collega esperto in cefalee.
Le ricordo che questa è solo un'ipotesi a distanza, ovviamente non la sola ma sembrerebbe la più probabile.
Le invio un link sull'emicrania con aura.
https://www.medicitalia.it/minforma/neurologia/31-emicrania-aura.html
https://www.medicitalia.it/salute/neurologia/60-emicrania.html#Emicrania_con_aura

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 150XXX

La ringrazio per la sua veloce risposta...quindi secondo lei si può escludere un episodio di TIA? La risonanza magnetica anche se fatta dopo un mese o più dall accaduto potrebbe visualizzare un episodio di ictus o potrebbe essere negativa? La mia paura é proprio quella che dagli esami non venga fuori nulla quando in realtà L episodio possa essere accaduto... la ringrazio anticipatamente per la sua disponibilità.

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

la possibilità di un TIA non la possiamo escludere a priori ma considerate le caratteristiche e le modalità descritte sembrerebbe meno probabile.
Alla RM encefalica un TIA generalmente non viene rilevato, almeno quando la durata della sintomatologia è breve, a tal proposito anche un ecocolordoppler dei vasi sovraortici (TSA) potrebbe essere utile.
Poi, in base all'esito della RM si vedrà come procedere.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 150XXX

La ringrazio dott.re lei édavvero gentilissimo...a questo punto approfitto di lei per chiederle a quale proposito di effettua una risonanza magnetica sei tanto il tia non viene rilevato...per escludere altre patologie?

[#5] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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sì, la RM encefalica in questi casi è bene effettuarla sia per escludere problematiche di altro genere, per es. vascolari, (un TIA prolungato può lasciare traccia sotto forma di piccola ischemia), sia per escludere un'eventuale secondarietà della presunta emicrania con aura, cioè un fattore organico cerebrale che possa essere all'origine della sintomatologia descritta.
Questi però sono casi rari, essendo l'emicrania con aura una cefalea primaria, cioè senza una causa nota.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente 150XXX

La ringrazio di cuore per la sua disponibilità e la sua gentilezza...le auguro una buona giornata.
Saluti

[#7] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Di nulla, Signora.

Buona giornata anche a Lei
Dr. Antonio Ferraloro

[#8] dopo  
Utente 150XXX

Dott.re dimenticavo di chiederle una cosa...ma il fatto che io mi sia accorta di non avere più molta sensibilità ad una parte della mano destra può essere una conseguenza di un possibile tia?!!!

[#9] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

no, il TIA non lascia esiti, cioè si risolve per definizione in 24 ore ma la nostra esperienza ci dice che la stragrande maggioranza regredisce del tutto dopo qualche ora, a volte minuti.
La riduzione della sensibilità ad una parte della mano potrebbe essere ricercata a livello dei nervi periferici, per es. mediante un'EMG dell'arto interessato.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#10] dopo  
Utente 150XXX

Quindi anche il fatto che io continui ad avere problemi nel parlare che mi senta confusa e problemi nella deglutizione non c’entrano nulla con un eventuale episodio di TIA...nel senso che questi sintomi solitamente spariscono e non restano come invece succede a me da giorni? Mi creda che non so più dove sbattere la testa... da un lato vorrei andare in pronto soccorso almeno così poi starei tranquilla dall’ altro lato ho un bimbo di 16 giorni che non posso lasciare ore senza la mamma...sono combattuta. Ho la risonanza magnetica fra 20 giorni è il tempo che passa mi fa solo accumulare più ansia nello stare ad ascoltare tutti i sintomi strani che mi sento addosso. Lei cosa mi consiglia di fare? Le chiedo scusa per il disturbo ma non é facile trovare dottori gentili e disponibili come lei... grazie ancora di cuore.

[#11] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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la sintomatologia attuale se persiste da diversi giorni non si può attribuire ad un TIA.
La RM encefalica va bene tra 20 giorni ma dovrebbe essere associata alla visita neurologica.
Cosa consgliarLe? La visita specialistica. Capisco pure che non l'otterrà in tempi brevi ma un tentativo di prenotazione potrebbe farlo.
Stia serena e non si faccia prendere dall'ansia.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#12] dopo  
Utente 150XXX

La ringrazio infinitamente. Ieri notte ho accusato dei problemi nell’equilibrio, le spiego meglio, stavo dormendo e quando mi sono alzata dal divano sbandavo continuamente. Stamani ho chiamato il mio medico di base che mi ha mandata a fare una visita neurologica urgente. La visita non ha rilevato nulla e il neurologo dice che i problemi che accuso possono essere dati da qualche sofferenza al cervello causata dal parto...mi ha prescritto la risonanza magnetica nella speranza che trovassi un posto prima del 21 novembre ma così non é stato. Devo aspettare per forza di cose. Le dico in tutta sincerità che non riesco a stare tranquilla...fra l’altro ora si é aggiunto un problema di deglutizione è noto che quando parlo oltre a farfugliare mi mordo anche la lingua e ho come la sensazione che sia più grossa...più il tempo passa e più mi accorgo di avere dei sintomi strani addosso...non riesco a darmi pace...ormai sono convinta di avere qualche brutto male e l’ idea di non godermi mio figlio mi fa impazzire... scusi ancora per il tempo che le rubo. Buona serata.

[#13] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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non vada a pensare chissà quali malattie, già l'esito negativo della visita neurologica è un'ottima notizia.
Spesso i sintomi che Lei riferisce sono di tipo psicosomatico, con questo non voglio dire che sia il Suo caso ma che questa possibilità esiste.
Faccia serenamente la RM encefalica e non vada in panico.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#14] dopo  
Utente 150XXX

La ringrazio davvero di cuore...la terrò aggiornato sull’esito della risonanza.
Cordialmente.

[#15] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Va bene, mi faccia sapere l'esito della RM.

Buon fine settimana e stia serena
Dr. Antonio Ferraloro

[#16] dopo  
Utente 150XXX

Dott.re mi scusi se la disturbo nuovamente ma ho per caso letto su internet che dopo il parto le donne sono più predisposte ad avere un tia o un ictus e questo mi preoccupa molto...ancora non mi é tornata la sensibilità nella mano destra...e più ci penso e più mi sembra di impazzire dalla paura che possa davvero essermi capitato... se é vero che le donne dopo il parto sono più predisposte a questi episodi perché non mi hanno fatto fare la rsm in urgenza?!

[#17] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

non vada a leggere nulla, troverà di tutto e il contrario di tutto.
Più legge e più si preoccupa perchè non può sapere quale sia la notizia attendibile e quale la notizia spazzatura.
Inoltre la Rete non può avere spirito critico e non può valutare l'individualità del caso che è la cosa più importante in medicina. Ogni caso è individuale e non può essere generalizzato.
Si rilassi e trascorre una serena domenica.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#18] dopo  
Utente 150XXX

Ha ragione dott.re...la ringrazio di cuore. Buona domenica anche a lei.

[#19] dopo  
Utente 150XXX

Salve dott.re volevo aggiornarla sul mio caso. Ieri in giornata stavo di nuovo male.. accusavo parestesia nel volto e nella lingua così mi sono recata al pronto soccorso. Mi hanno visitata e all’esame neurologico hanno riscontrato che slivellavo dalla parte sinistra dove avevo la parestesia. Hanno deciso così di farmi una TAC risultata negativa. Ho ripetuto dopo La tac la visita neurologica che mi ha trovata ok nel senso che lo slivellamento che avevo prima non c’era più. Hanno così presupposto che i miei attacchi siano riconducibili ad emicrania con aurea. Dicono che possono venire anche senza emicrania. Secondo lei é possibile questa ipotesi? Mi hanno detto che comunque dovrò effettuare la risonanza magnetica per escludere totalmente altre patologie ma io sono preoccupata. Già non volevo fare la tac perché so a quante radiazioni sono stata sottoposta (non é la prima che faccio... avevo eseguito un total body nel 2005 per un incidente stradale e una all’encefalo una per un trauma cranico) e ora devo sottopormi comunque alla risonanza? Secondo lei é necessario? Le chiedo inoltre se é davvero così rischioso incorrere ad un probabile tumore da radiazioni con le tac che ho eseguito. É assurdo faccio degli esami per stare tranquilla e mi devo preoccupare per le controindicazioni...insomma se vado avanti così finirò per avere un crollo psicologico perché sono costantemente in ansia e sotto stress.. ieri avevo la pressione a 135-90 quando solitamente prima del parto avevo sempre 110-60...la prego mi aiuti sono preoccupata per la mia salute...

[#20] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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certamente, l'aura emicrania può manifestarsi anche senza cefalea, se rilegge la mia prima risposta di questo consulto trova già questa informazione.
Riguardo le radiazioni può stare tranquilla, la RM non emette radiazioni ed è completamente innocua. È oggettivamente consigliabile effettuarla.
Sulle radiazioni assunte dopo due TC, stia tranquilla riguardo il rischio oncologico.
Non si faccia prendere dall'ansia e faccia la RM (ripeto, totalmente innocua).

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#21] dopo  
Utente 150XXX

La ringrazio per la sua gentile risposta... le scrivo mentre ho appena avuto un altro attacco...ero fuori casa e ho incominciato nuovamente a sentirmi le braccia deboli più la sinistra...metà volto sx informicolato e anche la mano sinistra..delle lucine abbaglianti nel contorno visivo...sensazione di confusione... io le dico col cuore in mano che non ne posso più... com’e Possibile che anche oggi mi sia venuto? Cosa devo fare? io ho paura dott.re...non posso mica tornare in ps...

[#22] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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deve effettuare una visita neurologica presso un collega esperto in cefalee, nei periodi di maggior frequenza degli attacchi è consigliata una terapia di prevenzione.
Se fuma e/o assume anticoncezionali orali deve smettere entrambe le cose.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#23] dopo  
Utente 150XXX

Dott.re sono molto preoccupata...sono passate 9 ore dall episodio ma ancora mi sento il braccio sinistro debole senza forza...mezzo viso intorpidito...non sono riuscita neppure a mangiare perché al primo boccone ho avuto poi conati e senso di vomito. La pressione é 135-89. Secondo lei devo recarmi nuovamente in pronto soccorso?

[#24] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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se la sintomatologia è ancora presente un controllo al P.S. è senz'altro consigliabile.
Tuttavia restano fondamentali la visita neurologica e la RM encefalica.
Mi faccia sapere.
Dr. Antonio Ferraloro

[#25] dopo  
Utente 150XXX

Buongiorno dott.re e grazie per le sue gentili risposte. La sensazione di debolezza al braccio sembra passata e anche il formicolio mi é rimasta invece molto nausea bruciore di stomaco e senso di vomito. L’ idea di tornare in ps mi fa venire ansia con un bimbo di soli 20 giorni a casa che devo allattare...come faccio?

[#26] dopo  
Utente 150XXX

Inoltre le chiedo é vero che possono venire più episodi di TIA uno dietro l’Altro?

[#27] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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se la sintomatologia è regredita non è necessario recarsi al P.S.

Teoricamente è possibile che gli episodi di TIA si ripetano spesso, in questi casi si parla di TIA subentranti, ovviamente come informazione generale, non riferita al Suo caso particolare.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#28] dopo  
Utente 150XXX

Dott.re ora nuovamente sento mezzo viso intorpidito,mi mordo la lingua senza volerlo e mi sento le mani deboli come se facessi fatica ad afferrare le cose... ho provato a chiudere gli occhi e a stendere le braccia e non vedo assimetrie. Ho toccato la punta del naso con gli occhi chiusi e ho provato a sorridere allo specchio senza vedere anomalia. Ora le chiedo...può essere secondo lei l ‘ansia che mi crea queste cose? Non credo a questo punto che siano emicranie...non so dove sbattere la testa! Mi perdoni....

[#29] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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certamente può essere una sintomatologia di tipo psicosomatico ma non possiamo stabilirlo a distanza, la possibilità comunque esiste.
Dove sbattere la testa? Già indicato, dal neurologo e dal neuroradiologo.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#30] dopo  
Utente 150XXX

Ma se fosse in corso un TIA o un ictus i test neurologici che ho effettuato (alzare le braccia...sorridere...toccarti la punta del naso) sarebbero sicuramente sballati i vi é la possibilità che comunque una persona effettua da tia o ictus riesca a fare il test senza problemi?

[#31] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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di solito chi fa queste prove sulla propria persona è un soggetto ansioso, infatti chi non lo è non ci pensa nemmeno e non saprebbe peraltro cosa fare.
Detto questo, nel corso di un ictus non è possibile eseguire correttamente queste "prove".
Dr. Antonio Ferraloro

[#32] dopo  
Utente 150XXX

Forse ha ragione dott.re Infatti io di natura sono una persona molto ansiosa però é anche vero che le persone ansiose come me non vengono mai prese sul serio soprattutto dai familiari che convinti siano episodi di ansia non si preoccupano del mio stato. Così devo preoccuparmi da sola di andare in ps o di vedere la regressione dei miei sintomi... :( Ad esempio i conati di vomito che si sono presentati improvvisamente possono essere attribuiti ad ictus o tia? La sto facendo dannare con le mie mille domande ma sono qui a casa da sola con un bimbo piccolo e il terrore che da un momento all’altro si possa scatenare qualcosa di veramente brutto...come posso non pensarci? Da un lato vorrei correre al pronto soccorso perché temo veramente di sottovalutare i sintomi che mi si ripresentano e dall’ altro lato mi rendo conto che non posso correre continuamente al ps...sto impazzendo!

[#33] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Lei è particolarmente ansiosa, lo scrive Lei ma lo avevo intuito anch'io. In passato ha mai fatto cure in tal senso?
Dr. Antonio Ferraloro

[#34] dopo  
Utente 150XXX

Certamente...io ero in cura dall’eta Di 15 anni...ho poi smesso per la gravidanza assumendo solo una piccolissima dose adess che sto allattando ho praticamente dovuto togliere anche quella minima dose di ansiolitici che prendevo. Quindi secondo lei i conati di vomito sono dovuti dall’ansia? Io non capisco perché a tante persone con i miei stessi sintomi e con tac negativa vengano fatte diagnosi di probabile tia e vengano curati in tal senso e nel mio caso invece emicrania con aurea...perché viene escluso il tia a priori? Cioè e se io avessi davvero degli episodi ripetuti di tia e dalla tac non si fossero semplicemente visti ?!! Devo aspettare che mi venga un ictus per essere curata? Adesso io continuo ad avere la parestesia a mezzo volto e al braccio sinistro e mi dico possibile che in emicrania (che non ho) con aurea mi possa provocare x ore ed ore parestesie e conati? La ringrazio infinitamente perché non ho mai conosciuto in vita mia un medico tanto gentile e disponibile...per me significa davvero molto avere il suo supporto glielo dico col cuore in mano. GRAZIE

[#35] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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un TIA che dura parecchie ore, secondo una nuova valutazione, non viene considerato più un TIA ma uno stroke minor che si rileva alla RM considerata la sua lunga durata.
Secondo le nuove linee guida un TIA per essere tale deve risolversi entro un'ora.
Una buona parte della Sua sintomatologia però ha un'origine ansiosa, giustificata anche dalla sospensione della terapia.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#36] dopo  
Utente 150XXX

Che dire dott.re...grazie infinite per le sue risposte esaurienti e tempestive. Spero di cuore che tutto si risolva per il meglio e che sotto a tutti questi sintomi non ci sia nulla di così preoccupante. La aggiornerò se non la disturbo. Grazie infinite ancora. Buona serata.

[#37] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Mi può aggiornare, non disturba certamente.

Buona serata
Dr. Antonio Ferraloro

[#38] dopo  
Utente 150XXX

Dott.re scusi se la disturbo nuovamente ma ho accusato nuovi sintomi e non so più cosa fare. Ieri notte ho avuto come una sensazione di pesantezza al petto....dolore al collo..non riuscivo a respirare fino in fondo una sensazione di angoscia infinita...mi sentivo agitata però misurando i battiti cardiaci in realtà erano più bassi del solito quindi non era un attacco di panico o ansia...ho pensato anche all’infarto mi creda. Ora le chiedo ma se deve venire un infarto può essere che i miei siano stati solo sintomi premonitori e che questo avvenga dopo o solitamente quando vengono i sintomi arriva anche l’infarto? Inoltre continuo ad avere confusione mentale incredibile ieri avevo mille pensieri per la testa e non riuscivo ad elaborarne uno solo...vorrei credere che sia tutta ansia ma io non mi sento per nulla agitata!!!!

[#39] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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già da ciò che scrive si evince un marcato stato ansioso, Le ricordo che non è necessario essere agitati o avere consapevolezza di essere ansiosi per fare una diagnosi di disturbo d'ansia.
A me la sintomatologia sembra di origine psichica.
L'infarto non c'entra nulla con la sintomatologia descritta. L'ha prenotata la visita neurologica?
Curi la psiche.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#40] dopo  
Utente 150XXX

La ringrazio per la risposta dott.re...purtroppo per me non é facile convincermi che uno stato ansioso possa crearmi certi disturbi fisici...sembra assurdo. Io continuo a pensare che se fosse ansia non potrebbe durarmi così tanto ma se mi sento calma allora i sintomi dovrebbero passare...invece continuo ad avere questa sensazione di astenia da ieri notte e questa pesantezza tra il collo e lo sterno che non mi abbandona...

[#41] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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può dirmi che farmaci ha assunto in passato? Mi riferisco a farmaci per curare l'ansia.
Dr. Antonio Ferraloro

[#42] dopo  
Utente 150XXX

Certo...assumevo l’elopram e al bisogno il rivotril gocce. Perché mi chiede Dott.re?

[#43] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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ho chiesto per verificare l'entità della terapia, mi pare di capire che la sospensione dei farmaci sia avvenuta a causa della gravidanza.
Evidentemente tutta la sintomatologia è riemersa, in parte dovuta alla sospensione ed in parte anche al post-partum che può accentuare un disagio psichico preesistente.

Buon sabato sera
Dr. Antonio Ferraloro

[#44] dopo  
Utente 150XXX

Dott.re le scrivo perché ho bisogno di un suo parere. La prego di non rispondermi con l’idea che sono una paranoica. La mancanza di respiro... la pesantezza al petto sono incominciate da dopo che sono stata al pronto soccorso. Da quel giorno ho anche dolore e gonfiore nel braccio in cui mi hanno fatto il prelievo. Il gonfiore e il dolore é circoscritto nella zona vicino a dove é stato effettuato il prelievo.Non avevo dato peso a questo sintomo ma ora ho associato il fatto che possa essere flebite o una trombosi del braccio causata dal prelievo che mi é stato fatto... puo essere secondo lei una causa dei miei sintomi? Grazie ancora della disponibilità.

[#45] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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la presenza di un versamento ematico nella sede del prelievo è un fenomeno frequente a verificarsi e non c'entra nulla con eventuali trombosi o flebiti. Vedrà che tutto si risolverà spontaneamente in pochi giorni.

Buona giornata
Dr. Antonio Ferraloro

[#46] dopo  
Utente 150XXX

Dott.re io però non ho ematomi...ho solo un gonfiore e molto male...tutta la notte ho avuto dolori assurdi alla bocca dello stomaco con bruciori e fatica a respirare...inoltre avevo anche tosse e molto catarro. Questi sintomi continuano anche ora.Può essere reflusso a causarmeli? Io avevo già pensato ad una embolia polmonare...e sono pazza lo so! Ma continuo a stare così male.. ho ritirato le analisi del sangue che avevo effettuato e ho dei valori sballati:
Globuli rossi 5,07 Intervalli 4,20-5,00
Proteina C reattiva 2,70.

La troponina 1 era di 0,015 0,045 é il limite decisionale di danno miocardico(valore minimo per il quale il metodo fornisce un iprecisone (CV) < 10%

Ancora grazie mille.

[#47] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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si rivolga al medico curante e si faccia visitare.
Stia comunque tranquilla.
On line non è possibile seguire tutte le sfumature di un caso clinico, si possono dare solo consigli e Lei i consigli li ha avuti.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#48] dopo  
Utente 150XXX

Ha ragione... é stato fin troppo gentile...le chiedo scusa per tutto il tempo che le ho rubato e la ringrazio infinitamente per essere stato sempre gentile e disponibile con me. Cordialmente.

[#49] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

c'è stato un equivoco, il mio non era un rimprovero, né Lei ha nulla da scusarsi, ci mancherebbe, volevo solo dire che ogni singolo sintomo non può essere valutato a distanza senza una visita diretta che ne accerti la causa.
Spero adesso di essere stato più chiaro, in effetti il mio ultimo post si prestava a doppia interpretazione e di questo me ne scuso.
Mi faccia sapere gli eventuali sviluppi del caso.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#50] dopo  
Utente 150XXX

Non si preoccupi lei é stato veramente fin troppo gentile e disponibile con me. Se avrò novità le farò certamente sapere. Grazie ancora e buona serata.

[#51] dopo  
Utente 150XXX

Salve dott.re ho smesso di allattare e ho ripreso la mia cura con gli ansiolitici ma al momento a parte una grossa stanchezza non vedo miglioramenti. Sto attendendo la risonanza magnetica di martedì e nel frattempo volevo chiederle un parere su un sintomo che mi é appena successo. Questo pomeriggio per distrarmi ho deciso di portare a passeggio mio figlio ma poco dopo che ero fuori ho accusato male alla testa lampi di livelli e blu e bianchi e una grossa fatica a respirare come se i polmoni fossero troppo piccoli per contenere L aria ( questa sensazione me la porto dietro tutto il giorno) sono tornata a casa e ho provato a dormire un pochino. Al risveglio ho aperto gli occhi e vedevo tutto completamente annebbiato...non le dico la paura..mi sono alzata ho cercato di sbattere gli occhi di strizzarli con le mani e pian pianino ho ripreso a vedere meglio...il tutto é durato un 5 minuti...poi mi é rimasti in lieve offuscamento che ora é andato via. Cosa può essere stato?!!

[#52] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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l'episodio potrebbe correlarsi con un'aura visiva senza cefalea, è solo un'ipotesi però.
Quale farmaci sta assumendo?
Dr. Antonio Ferraloro

[#53] dopo  
Utente 150XXX

Io assumo 10mg al mattino di elopram e 5 gocce al mattino e 5 la sera di rivotril...per il mal di testa che ultimamente é presente quasi ogni giorno prendo tachipirina 1000 o brufen 600... ma l’aurea può venire al risveglio?!?

[#54] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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non c'è un'ora particolare per l'insorgenza dell'aura, risveglio compreso.
Per quanto riguarda la terapia, è normale nei primi giorni la comparsa di qualche effetto collaterale che poi di solito regredisce spontaneamente nell'arco di un paio di settimane.
Per vedere i primi benefici deve avere un po' di pazienza.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#55] dopo  
Utente 150XXX

La ringrazio infinitamente.
Buona serata.

Saluti

[#56] dopo  
Utente 150XXX

Salve dott.re l’aggiorno con gli esami effettuati.
La risonanza magnetica :

Spazi liquorali di ampiezza regolare. Non si apprezzano alterazioni dell intensità di segnale delle strutture encefaliche
Normale aspetto del tronco encefalico
Normale aspetto delle principali arterie intracraniche
Strutture mediane in asse.

Poi ho effettuato un rx torace per la dispnea che continuo ad avvertire ed il referto é questo:
Marcato e disomogeneo rinforzo del disegno broncovasale ilo-parailare inferiore bilaterale più marcato in para cardiaca destra dove presenta aspetti morfologici evolutivi verso L addensamento parenchimale. Regolare l’ ombra cardiomediastinica.
Controllo evolutivo.

É grave? Cosa significa secondo lei?

La ringrazio anticipatamente.

Saluti

[#57] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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la RM encefalica è perfettamente nella norma.
Per quanto riguarda l'Rx torace Le consiglio di farlo visionare ad uno pneumologo che certamente Le saprà dire molto meglio di me.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#58] dopo  
Utente 150XXX

La ringrazio per la veloce risposta ma nel frattempo che attendo una risposta dal pneumologo non saprebbe dirmi se é qualcosa di grave?

[#59] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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meglio non essere presuntuosi e rispondere alle domande che mi competono, è una garanzia nei Suoi confronti.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#60] dopo  
Utente 150XXX

La ringrazio dott.re ha ragione lei...in ogni vado domani andrò a fare una visita specialistica da un pneumologo. Buona giornata

[#61] dopo  
Utente 150XXX

Salve dott.re le scrivo per aggiornarla sul mio stato di salute. Alla fine mi é stata riscontrata in embolia polmonare bilaterale la causa credono sia per la gravidanza ma non ne possono essere certi. Ora mi sto curando con anticoagulanti e dovrò farlo per 3 mesi e poi si valuterà. Le volevo chiedere se secondo lei l’embolia può essere in qualche modo correlata ai problemi neurologici che avevo e che continuo ad avere o se sono due cose totalmente differenti. Inoltre le volevo chiedere dal momento che la risonanza magnetica era negativa che altri esami potrei fare per capire il motivo di queste sensazioni che tutt’ora sento come la visione a volte offuscata...i lampi di luce...la difficoltà nell’esprimermi bene...e il mal di testa.
Ultima domanda lo Xerelto che io sto assumendo per l’embolia polmonare potrebbe eventualmente anche coprirmi riguardo episodi ischemici o ictus? Grazie ancora della sua disponibilità! Buona serata.

[#62] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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l'embolia polmonare è indipendente dai sintomi "neurologici" descritti precedentemente.
Lo xarelto ovviamente agisce come prevenzione anche per ischemie cerebrali e cardiache ed ictus ischemici.
Al momento la RM encefalo è sufficiente come esame "neurologico".

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#63] dopo  
Utente 150XXX

La ringrazio dott.re...quindi un eventuale problema di coagulazione del sangue non può eventualmente portare anche problemi neurologici?

[#64] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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problemi di emocoagulqzione possono causare alterazioni neurologiche ma, nel Suo caso, con RM encefalica negativa non si sono verificate.
Le hanno fatto lo screening trombofilico, cioè una serie di esami del sangue per studiare eventuali alterazioni della coagulazione?

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#65] dopo  
Utente 150XXX

No non me l’hanno fatto dicendo che prima devo fare la cura...invece io ho sentito dire che la cura non altera i valori..non ci capisco più nulla...in ogni caso ho preso appuntamento con un ematologo molto bravo nella speranza che mi illumini su tutto quello che mi é successo.Fra l’altro nella tac che mi hanno fatto per l’embolia hanno riscontrato anche un nodulo subsolido di 9x7 mm in sede perobroncovasale...tra 3 mesi dovrò ripetere la tac per monitoralo ma può immaginare la mia paura che possa essere un nodulo tumorale...questo che per me dovrebbe essere il periodo più bello della mia vita visto mio figlio di due mesi invece si é trasformato in un incubo...

[#66] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Bene, faccia la visita ematologica, poi avrà le idee più chiare.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#67] dopo  
Utente 150XXX

Salve dott.re il medico specializzato in ematologia mi ha consigliato di effettuare un eco Doppler transcranico con contrasto dopo che gli ho raccontato dei problemi che ho avuto col mal di testa le parestesie ecc... ma la risonanza magnetica non bastava? A cosa serve questo esame? Grazie ancora per la sua disponibilità. Cordialmente

[#68] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

ritengo che l'ematologo voglia escludere un PFO o FOP (Forame ovale pervio) che sarebbe la persistenza di una comunicazione tra i due atri del cuore che è normale alla nascita ma poi questo foro si chiude. Nel 25% circa dei soggetti però tale chiusura non avviene e si parla di "Forame ovale pervio" che è stato più volte accostato ad emicrania e particolarmente alla forma con aura ma tale correlazione è dubbia.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#69] dopo  
Utente 150XXX

La ringrazio per la gentile risposta...con questo esame si evidenzia solo questo o anche altri problemi? Io ho fatto vari ecocardiogrammi in questi non si visualizza un eventuale Forame Ovale Pervio?

[#70] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

l'ecodoppler transcranico viene anche prescritto per studiare il circolo cerebrale.
Con l'ecocardiogramma standard non sempre il PFO è riscontrabile, soprattutto se non si cerca in modo specifico.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#71] dopo  
Utente 150XXX

La ringrazio sempre gentilissimo e professionale.
Buone feste!
Cordiali saluti

[#72] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Grazie e buone feste anche a Lei!
Dr. Antonio Ferraloro

[#73] dopo  
Utente 150XXX

Dott.re mi perdoni le volevo fare una sola domanda...che lei sappia ci sono farmaci che si possono prendere per il mal di testa che non interferiscono con lo Xarelto? É da quasi 6 gg che accuso dolore dietro Agli occhi e alle tempie di tipo trafittivo...peggiora coi movimenti o se muovo la testa...
Grazie ancora della sua disponibilità.
Saluti

[#74] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

farmaci che possono essere utilizzati, occasionalmente, s'intende, per il mal di testa in pazienti in terapia con anticoagulanti ci sono ma non è possibile consigliarli a distanza, è vietato dalle linee guida del sito oltre che dalla legge.
Ne parli col medico curante o, meglio, con chi ha prescritto il farmaco.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#75] dopo  
Utente 150XXX

Neanche il principio attivo può dirmi senza fare nomi?

[#76] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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No, Signora, mi dispiace, non è possibile, sarebbe un invito per tutti coloro che leggeranno il consulto e non si possono consigliare farmaci a distanza senza potere fare una diagnosi, in questo caso anche in soggetto che assume anticoagulanti, per cui si tratta di una condizione delicata.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#77] dopo  
Utente 150XXX

Comprendo la sua posizione e la ringrazio ugualmente per la sua gentilezza.
Saluti

[#78] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Ero certo che avrebbe capito.

Buona serata
Dr. Antonio Ferraloro

[#79] dopo  
Utente 150XXX

Dott.re ieri ho incominciato ad avvertire un leggero mal di testa verso il tardo pomeriggio e la sera si é aggravato. Il dolore era molto forte mi prendeva anche la nuca e un lato del collo per la prima volta era accompagnato da una forte nausea , ho avuto tanta paura potesse essere un emorragia visto i farmaci anticoagulanti che sto assumendo! Poi ho cercato di calmarmi ho preso una tachipirina 1000 e mi sono messa a letto dove con molta fatica sono riuscita a dormire. Preciso che da 2 giorni ho il ciclo mestruale anch’esso molto abbondante causa farmaci. Ora mi sono svegliata e mi é rimasto un dolore dietro l’occhio sinistro e un senso di pesantezza e confusione. Da cosa potrebbe essere causato questo mal di testa? Non c’entra con l’aurea....é vero che posso incorrere ad emorragie in testa? la ringrazio anticipatamente.

[#80] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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è difficile potere stabilire il tipo di cefalea che riferisce, potrebbe essere correlato al ciclo mestruale, a problematiche cervicali, ecc. Necessita una visita medica, capisco pure che è sabato ed il Suo medico curante non sarà reperibile almeno fino a martedì.
Se la cefalea dovesse ritornare e fosse di notevole entità si rivolga alla guardia medica o al P.S.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#81] dopo  
Utente 150XXX

La ringrazio dott.re per la risposta ma ciò che mi domando io é...può essere che sia causato da in emorragia intracranica? Questa é la mia paura....

[#82] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora.

considerato che la cefalea è regredita con la tachipirina è molto improbabile l'ipotesi dell'emorragia cerebrale, in quest'ultimo caso difficilmente il mal di testa risponde al paracetamolo.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#83] dopo  
Utente 150XXX

La ringrazio é gentilissimo.Buon anno nuovo! Saluti

[#84] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Di nulla.

Buon anno anche a Lei
Dr. Antonio Ferraloro

[#85] dopo  
Utente 150XXX

Dott.re ho bisogno di un suo parere. Continuo ad avere attacchi di mal di testa che sembrano migliorare un po’ dopo l’utilizzo di antidolorifici ma ritorna sempre. Il dolore é circoscritto nella parte sinistra mi prende l’occhio e continua dentro la testa da quel lato come se avessi solo dal lato sinistro in un punto preciso un coltello infilato nella testa. Il dolore cambia anche in base ai movimenti che faccio...posso non sentire nulla o poco in determinate posizioni e invece tanto se faccio alcuni movimenti. Volevo chiederle ma la tac e la risonanza magnetica anche se senz contrasto avrebbero rilevato un eventuale aneurisma? É vero che gli aneurismi sono presenti dalla nascita e che non si firmano durante la vita? Ho letto che la pressione e il dolore dietro l’occhio é un sintomo di aneurisma secondo lei? O anche il fatto che sbiascicavo le parole o avevo problemi alla vista?posso escludeee questa ipotesi o dovrei effettuare un esame specifico? Grazie ancora per la disponibilità. Saluti.

[#86] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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l'esame non invasivo più indicato per la ricerca di aneurismi cerebrali è l'angio-RM dei vasi intracranici, tuttavia quelli voluminosi sono riscontrabili anche con la RM classica con le macchine ad alto campo.
La maggioranza degli aneurismi sono acquisiti, cioè si formano durante la vita, e non congeniti per cui i primi non sono presenti fin dalla nascita.
Quasi mai però un aneurisma cerebrale causa sintomi prima della rottura.

Cordiali saluti e buon anno
Dr. Antonio Ferraloro

[#87] dopo  
Utente 150XXX

La ringrazio come sempre per la sua disponibilità...ma secondo lei dovrei effettuare questo esame? Buon nuovo anno anche a lei!!!

[#88] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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se ha fatto la RM di recente con esito negativo non vedo motivi di effettuare anche l'angio-RM.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#89] dopo  
Utente 150XXX

Dott.re lei ha ragione ma io vorrei capire il motivo di questi miei mal di testa così insistenti...perché una causa deve pur esserci giusto? Dovrei quindi effettuare una visita neurologica? Basterebbe quella a trovare il motivo dei miei mal di testa? Grazie ancora....

[#90] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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con RM encefalica negativa è sufficiente una visita neurologica presso un collega esperto in cefalee per avere una diagnosi corretta riguardo il mal di testa che riferisce.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#91] dopo  
Utente 150XXX

La ringrazio dott.re ieri ho assunto una tachipirina (ultimamente devo assumerla quasi ogni giorno) il mal di testa sembra essersi attenuati ma continua un dolore agli occhi abbastanza forte. Se non li muovo non sento fastidio ma se provo a guardare in alto il dolore é molto forte...questo dolore lo sento anche se premo con il dito nella palpebra...che tipo di cefalea prende anche gli occhi? Comunque prenoterò al più presto una visita neurologica. Grazie infinite.

[#92] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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faccia anche una visita oculistica.
Non abusi con la tachipirina perchè potrebbe cronicizzare la cefalea (cefalea da abuso di fans) e con gli anticoagulanti è sconsigliata la somministrazione frequente.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#93] dopo  
Utente 150XXX

Ma quindi secondo lei il dolore agli occhi e la cefalea sono due cose distinte?

[#94] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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da questa postazione non posso saperlo, molto spesso il dolore agli occhi fa parte della cefalea ma ci sono dei casi che hanno un'origine, per es., da un aumento della pressione oculare, per questo motivo Le ho detto di effettuare anche una visita oculistica. Ripeto, a distanza, non possiamo stabilirlo e conseguentemente dobbiamo dare tutte le informazioni possibili.
Poi è chiaro che può essere associato alla cefalea.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#95] dopo  
Utente 150XXX

Salve Dott.re la aggiorno sulla visita neurologica. Il medico ha detto che ho due tipi di cefalea... quella con aurea e quella tensiva. Dice che nella mia RM ci sono
Anche delle scansioni che mostrano i distretti vascolari quindi posso escludere aneurisma. Mi ha prescritto una cura intanto per tre mesi con laroxyl da assumere prima di coricarmi partendo da una goccia e aumentando ogni 4 gg fino a 8 gocce. Dice di essersi tenuto basso con la dose perché assumo già l’elopram...cosa le sembra come diagnosi? Dopo quanto il laroxyl dovrebbe fare effetto? Ho sentito che ha molte controindicazioni é vero? Grazie ancora di tutto.

[#96] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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la diagnosi mi sembra corretta.
Poi il collega l'ha valutata di persona, questo è un elemento di indubbio vantaggio.
Il laroxyl dovrebbe agire in un paio di settimane.
Circa gli effetti collaterali, questi sono variabili da un soggetto all'altro e non si possono prevedere.

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[#97] dopo  
Utente 150XXX

Salve dott.re, volevo aggiornarla riguardo l’ecodoppler Transcranial effettuato oggi per sentire un suo parere:

Arterie carotidi
Destra:spessore medio del complesso intima-media lungo l’arteria comune 0,41 mm.Non evidenza di placche lungo l’intero albero carotideo esplorabile.
Sinistra:spessore medio del complesso intima-media lungo l’arteria comune 0,43 mm .Non evidenza di placche lungo l’intero albero carotideo esplorabile.
Arterie vertebrali nella norma.
Eco-Doppler p.w dei vasi intracranici:
Buona finestra temporale.
Si insona la ACM dx e si infondono 10 cc di s.f. E aria:
-in condizioni basali si registra passaggio di microbolle in numero <5 ( 1 micro bolla)
-dopo manovra di Valvasia si registra passaggio di microbolle in numero tra 5-10
Conclusione: non segni di aterasia carotidea, segni di lieve shunt dx-sx più evidente dopo valvasia.

Secondo lei c’e Il famoso Forame pervio? Cosa dovrò fare?
Grazie e buona serata.

[#98] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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il forame ovale c'è ma è molto lieve, una microbolla in condizioni basali e 5-10 dopo Valsalva non sono suggeriscono un intervento di chiusura del foro considerato anche l'esito negativo della RM encefalica.
In ogni caso faccia vedere l'esame al collega che l'ha richiesto.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#99] dopo  
Utente 150XXX

La ringrazio dott.re per la sua risposta...quindi a questo punto posso dedurre che questo Forame possa essere in qualche modo la causa dei miei episodi di emicrania con aurea? Le faccio anche in altra domanda...ma avendo questo problema io sono quindi più predisposta ad avere un ictus? Grazie ancora per la sua disponibilità. Buona serata

[#100] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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riguardo l'eventuale associazione con l'emicrania con aura, Le posso dire che non c'è univocità di vedute, anzi oggi questa associazione è molto ridimensionata.
Le allego un link su questo argomento
https://www.medicitalia.it/minforma/neurologia/1440-pervieta-forame-ovale-ed-emicrania-parere-neurologo.html

L'aumento del rischio di ictus è minimo con uno shunt lieve come quello riscontrato. Piuttosto deve tenere sotto controllo i fattori di rischio come leggerà nell'articolo allegato.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#101] dopo  
Utente 150XXX

Grazie infinite per la sua gentilezza e la sua professionalità...le chiedo un ultima cosa poi non la disturbo più...ho letto nel suo articolo che solo con l’ecodoppler Non si può essere certi che si tratti di Forame ma che potrebbe essere anche aneurisma del setto interatriale? Cosa significa? Inoltre secondo lei é il caso che io faccia gli esami per la trombofilia visto che mi é stato riscontrato questo difetto...se fossi geneticamente predisposta alla coagulazione del sangue dovrei curarmi a vita per evitare un eventuale ictus oppure no? Grazie ancora

[#102] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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col Doppler transcranico con mezzo di contrasto la diagnosi di forame ovale pervio è attendibile, quella di eventuale aneurisma del setto interatriale no. Per quest'ultimo può effettuare un ecocardiogramma color doppler, per fermarci ad un esame non invasivo, poi sarà il cardiologo a dirLe come e se procedere.
Considerato che è in terapia con anticoagulante, prescritto per una presunta embolia polmonare, è utile uno screening trombofilico. Per un'eventuale terapia dipende dall'esito dei vari esami di screening.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#103] dopo  
Utente 150XXX

La ringrazio di cuore dott.re, l’embolia polmonare purtroppo non é presunta ma accertata tramite tac con mdc. Da quello che ho capito Essendo la mia stata un embolia secondaria (post parto) la cura che faccio ha un termine è solo dopo tale termine potrò effettuare gli esami per la trombofilia. Ora però oltre alla paura che possa tornarmi un embolia dovrò convivere anche con la paura di un possibile ictus...sono esausta mi creda! Da quando ho partorito non c’e Nulla che vada per il verso giusto...sono molto avvilita.

[#104] dopo  
Utente 150XXX

Scusi mi sono dimenticata di chiederle ma cosa sarebbe l’aneurisma del setto interiatrale? C’entra qualcosa col Forame? Scusi ma non capisco la differenza tra i due e su quali basi bisognerebbe indagare anche se é presente l’aneurisma. Grazie

[#105] dopo  
Utente 150XXX

Un ‘ultima domanda ancora... quei due episodi in cui ho avuto problemi alla vista al linguaggio e le parestesie visto il riscontro del PFO possono essere state delle ischemie transitorie? Calcoli che la RM é stata effettuata molto tempo dopo l’ultimo episodio quindi dubito che si sarebbe visto.

[#106] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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le due condizioni sono diverse, il PFO già lo conosce mentre l'aneurisma del setto interatriale è un assottigliamento del setto stesso che, in parole semplici, può muoversi verso i due lati dell'atrio e si può classificare in quattro tipi con ulteriori sottotipi.
A volte è associato al PFO.
Riguardo gli episodi che riferisce, non possiamo escludere la possibilità di pregresse ischemie transitorie, anche se la maggiore probabilità tende verso l'emicrania con aura.
Non si faccia prendere dall'ansia però, né da paure immotivate.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#107] dopo  
Utente 150XXX

Dott.re lei ha pienamente ragione ma dopo questa gravidanza mi sta succedendo di tutto e di più! Dall’embolia al Nodulo al polmone che devo tenere sotto controllo a questa nuova scoperta ora del PFO capita che sono parecchio scossa.In quali casi c’e Bisogno di indagare se vi é anche l’aneurisma? La ringrazio per tutto l’aiuto e la disponibilità che mi continua a dare per me significa molto.

[#108] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

Le consiglio di chiedere ad un cardiologo che è certamente molto più competente di me e può darLe risposte più precise e tecniche.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#109] dopo  
Utente 150XXX

Capisco...la ringrazio comunque per la sua gentilezza! Buona serata

[#110] dopo  
Utente 150XXX

Salve Dott.re, oramai lei é diventato il mio punto di riferimento, le volevo chiedere una cosa riguardo ad un fatto che mi era già capitato e ultimamente mi capita più spesso. Mentre dormo, che sia supina o di lato mi succede a volte di sentire come se la gola mi si chiudesse e mi si bloccasse il respiro. Come se dentro ci fosse qualcosa che fa rumore tipo un palato molle non so spiegarle ma nel momento in cui avverto questa sensazione di chiusura alla gola faccio anche un rumore strano e mi sveglio. Ho pensato alle famose apnee notturne...e le volevo chiedere se in qualche modo possono essere pericolose visto anche il mio FOP. Non credo
Mi vengano tutte le notti perché quando mi succede almeno fino ad ora mi sveglio e me lo ricordo. Se dovessi sottopormi ad una polinsonnografia (si chiama così?) dovrei fare un day ospital? E se quella notte non le avessi? Grazie ancora per la sua gentilezza nel rispondere sempre a tutti i miei dubbi. Buon pomeriggio.

[#111] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

sì, si effettua una polisonnografia presso un centro del sonno, circa le modalità di accesso, sono variabili secondo le strutture.
Nella maggioranza dei casi avvengono nel sonno e ovviamente non si ricordano perchè non avviene il risveglio.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#112] dopo  
Utente 150XXX

La ringrazio dott.re quindi secondo lei se io mi sveglio non sono apnee? Un ultima domanda chi ne soffre solitamente le ha ogni notte? Grazie infinite ancora

[#113] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Le modalità sono variabili.
Di solito si presentano nel sonno e tutte le notti.

Buona giornata
Dr. Antonio Ferraloro

[#114] dopo  
Utente 150XXX

La ringrazio gentilissimo come sempre. Saluti.

[#115] dopo  
Utente 150XXX

Salve dott.re torno qui per aggiornarla sul mio stato, sto assumendo da circa 4 gg il Laroxyl alla sera prima di coricarmi. Appena assumo le gocce ho un fastidioso senso di addormentamento della lingua e della gola che mi da una sensazione di soffocamento che dura circa una mezz’ora ma é molto spiacevole. Inoltre la mattina faccio fatica a svegliarmi mi sento braccia e gambe molto pesanti quasi mi fanno male i muscoli dentro e mi sento rallentata in tutto ciò che faccio. Oggi poi avevo una pesantezza al petto e il pomeriggio ho avuto un episodio di tachicardia molto forte dal nulla ho avuto come una sensazione di vuoto di malessere ed é partito il cuore a 1000. Avevo 140 battiti. Ma può c’entrare il Laroxyl con tutti questi miei sintomi? La ringrazio.

[#116] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

teoricamente è possibile che almeno una parte della sintomatologia sia da attribuire al laroxyl, quanto ne assume?
Dr. Antonio Ferraloro

[#117] dopo  
Utente 150XXX

Assumo 4 gocce...quali di questi sintomi potrebbero essere attribuibili al Laroxyl?

[#118] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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il dosaggio è basso ma la sensazione di addormentamento della lingua e della gola è quasi certamente attribuibile al laroxyl, mentre possibili effetti collaterali del farmaco sono la tachicardia, la difficoltà di svegliarsi al mattino, il senso di pesantezza degli arti.
Ne parli col medico che l'ha prescritto.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#119] dopo  
Utente 150XXX

Lo farò certamente. La ringrazio di cuore é sempre disponibile e gentile se tutti i medici fossero come lei il mondo sarebbe migliore. Grazie di cuore.

[#120] dopo  
Utente 150XXX

Dott.re mi scusi ma anche oggi mi é successo quell’eposodio di tachicardia e mancanza di fiato al risveglio...o meglio...sia ieri che oggi mi é successo mentre dormivo e mi sono svegliata con questa cosa. Se fossero apnee sarebbero cose gravi? Cioè, se io soffrissi di apnee notturne ( anche se in realtà queste cose mi capitano quasi sempre nel riposo del pomeriggio non so come mai) sarebbe una cosa che fa male al cuore o comunque alla salute?

[#121] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

ritengo che questi episodi non siano correlati ad apnee notturne ma a stati ansiosi, simili ad attacchi di panico, e si manifestano il pomeriggio perché il sonno è di solito più superficiale.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#122] dopo  
Utente 150XXX

Forse non mi sono spiegata bene, mentre dormo mi sveglio di soprassalto con la tachicardia e la sensazione che mi manca il fiato...perché secondo lei non é apnea? Ma se fosse apnea quali problemi potrebbe portare? Grazie

[#123] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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si era spiegata benissimo, infatti Le avevo parlato di sonno pomeridiano. Dalla Sua descrizione non ci sono elementi per pensare alle apnee in sonno.

Buon fine settimana
Dr. Antonio Ferraloro

[#124] dopo  
Utente 150XXX

Salve Dott.re, Le scrivo dopo quasi un anno per chiederle chiarimenti su questa RSM celebrale che ho effettuato:

Ipertrofia dei turbinati inferiori processo infiammatorio interessa in parte le cavità paranasali complesso ventricolare in sede di Regolare morfologia ed ampiezza.
Normale le cisterne della base le cisterne silviane gli spazi corticali della volta non malformazioni vascolari non anomalia di sviluppo delle strutture linea mediana e della Fossa cranica.
Non zone a segnale alterato del parenchima cerebrale libere le cisterne Ponto cerebellari. Non segni di lesione vascolare ischemiche recenti Non segni di raccolte ematiche intra ed extra cerebrali.
Normali le strutture orbitarie e del loro contenuto normale lo spessore della ghiandola ipofisi. Nel contesto della ghiandola ipofisi in sede mediana si rileva immagine ipointensa nella sequenza flair ed iperintensa in T1. Tale reperto va rivalutato con studio sellare senza e con MDC.

Grazie e buona serata.

Saluti.

[#125] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

"Ipertrofia dei turbinati inferiori processo infiammatorio interessa in parte le cavità paranasali" è di competenza otorino ma nulla di grave.

"Nel contesto della ghiandola ipofisi in sede mediana si rileva immagine ipointensa nella sequenza flair ed iperintensa in T1. Tale reperto va rivalutato con studio sellare senza e con MDC." Potrebbe essere, come ipotesi, un piccolo adenoma, comunque assolutamente condivisibile effettuare una RM mirata alla regione sellare senza e con mezzo di contrasto.
Faccia vedere però le immagini della RM al medico che ha richiesto l'esame.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#126] dopo  
Utente 150XXX

La ringrazio di cuore per la sua gentile risposta dott.re, le ho scritto perché ero certa che da lei avrei avuto un grande aiuto. Le spiego, la RSM mi é stata prescritta dal mio ematologo.
Dopo una ventina di giorni dalla sospensione della cura anticoagulante fatta per un anno per l’embolia polmonare post parto ho avuto nuovamente un episodio neurologico che già mi era capitato poco prima del parto e poco dopo il parto motivo per cui avevo incominciato questo post con lei. Dal nulla ho incominciato a vedere male poi a biascicare e non riuscivo a leggere in quanto leggevo una parola per un altra. Confusione mentale e infine mi rimaneva una pesantezza alla testa. Visto la famigliarità per ictus il mio ematologo ha preferito farmi eseguire questa risonanza che sembra essere negativa per TIA. Giusto?
Ora le chiedo ma questo adenoma se fosse tale può essersi creato nel giro di un anno? Perché io feci un anno fa una risonanza dove però questo problema non c’era. Ma soprattutto un adenoma é un tumore? Fare nuovamente la risonanza magnetica a cosa serve? Scusi per le mille domande ma mi sento una matriosca ad ogni esame che faccio compare un nuovo problema...sono così stanca... grazie ancora per la sua disponibilità. Saluti

[#127] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

Le ricordo che ancora non si sa cosa sia l’immagine riscontrata, la mia era solo un’ipotesi che ovviamente può essere smentita.
Un adenoma ipofisario è una formazione benigna, quando è inferiore ad un centimetro viene definito "microadenoma".
Alla RM non c’erano segni di TIA ma consideri che spesso un TIA non lascia traccia alla RM a causa della sua breve durata.
Anche un attacco di emicrania con aura è compatibile con la sintomatologia che ha descritto.
Ripetere la RM è utile per potere individuare la natura dell’immagine riscontrata, essendo mirata alla regione interessata e con mezzo di contrasto.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#128] dopo  
Utente 150XXX

La ringrazio infinitamente dottore per la sua spiegazione. Però mi mette un dubbio...se il TIA non lascia traccia come faccio io a capire se si tratta di emicrania con aurea o di tia? Io speravo che con la RSM di aver risolto questo dubbio.....

[#129] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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a questo punto la diagnosi è clinica, spesso anamnestica, cioè si basa sul racconto dettagliato del paziente, soprattutto sintomatologia e durata dell’episodio.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#130] dopo  
Utente 150XXX

Il mio episodio é durato circa una mezz’ora...é partito dai disturbi alla vista...vedevo lateralmente in entrambi gli occhi tanti punti neri che mi coprivano parte della vista. Poi mi sono accorta che sbiascicavo è provando a leggere mi accorgevo che dicevo una parola per un altra o comunque non leggevo in modo corretto...senso di confusione...e infine una pesantezza alla testa (non mal di testa). Mi é già capitato altre volte...potrei dire di aver avuto questo stesso episodio un anno prima di partorire, il giorno prima di partorire, un mese dopo il parto e ora a distanza di 15 mesi dal parto. Secondo lei?

[#131] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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personalmente ritengo che questi episodi orientino maggiormente verso un’emicrania con aura in cui l'aura non è solo visiva ma anche afasica, a maggior ragione se i vari episodi si sono ripetuti sempre con questa tipologia di sintomi.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#132] dopo  
Utente 150XXX

Grazie infinite per la sua gentile risposta.
Cordiali saluti.

[#133] dopo  
Utente 150XXX

Dott.re scusi la domanda, approfitto di lei per chiederle se anche se ho avuto un embolia polmonare più di un anno fa posso fare saune e bagno turco....al momento faccio uso di anticoagulante 10 mg Xerelto.

[#134] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

sarei molto cauto a farli, personalmente li sconsiglio ma chieda allo specialista che l'ha seguita e che quindi conosce bene il Suo caso.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#135] dopo  
Utente 150XXX

Ma il problema se posso chiedere quale sarebbe? L’uso dell’anticoagulante o l’embolia che ho avuto? Non ho modo di chiedere all’ematologo che mi segue in quanto é in ferie....:(

[#136] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

l'anticoagulante e l'eccessivo calore potrebbero rendere "molto fluido" il sangue, questo in generale. Per il Suo caso specifico però chieda allo specialista.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#137] dopo  
Utente 150XXX

Grazie infinite dottore! Sempre molto disponibile e gentile.
Saluti