Utente 396XXX
Salve a tutti dottori.

Sono una ragazza di 18 anni, in cura per ansia generalizzata e attacchi di panico da una psicoterapeuta.
È da due giorni(ma non è la prima volta, anzi)
Che ho un dolore, non forte, ma fastidioso localizzato al collo e inizio nuca, e alla fronte (sopracciglia e attaccatura del naso)
Questo dolore alle sopracciglia e al naso me lo porto dietro dall'infanzia, mi parlarono di sinusite ma non saprei.
Ho la testa un po' indolenzita, il collo anche.
E soprattutto è da un periodo a questa parte che se tocco l'osso centrale del collo mi fa malissimo, anche solo toccarlo.
Non so se il dolore alle sopracciglia e al naso sia collegato, dato che l'ho sempre avuto diciamo, ma il collo è da un annetto a questa parte, e ho notato che se lo muovo da destra a sinistra sento un rumore strano, come di sabbia.

Poi essendo ipocondriaca vado nel panico.

Grazie a chi risponderà

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

è possibile che il problema al collo, considerata la giovanissima età, sia causato da tensione o da contrattura muscolare, ovviamente da verificare mediante visita medica diretta.
Il dolore alle sopracciglia e al naso potrebbe avere un'origine sinusitica ma anche questa ipotesi va confermata o meno con una visita specialistica otorinolaringoiatrica.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 396XXX

Volevo approfittarne per esporre un'altra cosa.
Mi capita spesso di avere il classico dolore da sciatalgia, ovvero dolore bruciante, come se tirasse, lungo la gamba, glutei e parte bassa della schiena, al punto che nessuna posizione riesce ad aiutarmi, insopportabile.
Mi chiedevo, qualche episodio può corrispondere a una vera e propria sciatalgia o serve un numero di episodi precisi per arrivare a quella diagnosi?
Qualche problema sempre riguardante la schiena può creare ciò?
Ad esempio mi capita di sentire il piede sinistro(stesso lato in cui è presente il dolore) leggermente meno sensibile del destro.
Inizio a pensare che c'è qualcosa che non va nella schiena o a qualche nervo.
O forse SM.
Sono nel panico.

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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per fare diagnosi di sciatalgia basta solo un episodio, ovviamente occorre una visita medica, anche dal Suo medico curante.
In questi casi, statisticamente, è la colonna lombosacrale (schiena) ad essere spesso all'origine della sintomatologia riferita. Una RM è senz'altro consigliabile.
Ne parli col medico curante o con un neurologo.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 396XXX

Salve dottore, scusi ancora se la disturbo.

Ho notato una cosa, durante la doccia.
Come avevo gia detto, nel piede sinistro, noto una sensibilità ridotta all'alluce, verso l'esterno, e al tallone.
Sono andata nel panico.
Essendo ipocondriaca non razionalizzo ed esaspero pensando al peggio.
Ho notato, che l'alluce sinistro, dove sento meno sensibilità, la pelle è proprio come indurita, screpolata, come se ci fosse un callo ma meno solido, di colore giallo chiaro, idem in parte del tallone.
E inoltre, ho notato che camminando tanto, non essendo abituata, sento dolore ai piedi, alle caviglie e quasi fino al polpaccio, soffrendo di attacchi di panico e derealizzazione e altri vari sintomi ansiosi per cui sono in cura, non esco quasi mai, e sto riniziando adesso, ma non so se possano sempre essere sintomi inerenti a problemi di schiena o simili, penso sempre a fattori neurologici gravi.
Poi, non so se influisce, non lego mai le scarpe, faccio un nodo sottile e lo inserisco all'interno della scarpa, quindi non so se rimanendo la calzatura abbastanza larga io faccia più fatica e il piede si sforzi.
Temo sempre la SM o il tumore al cervello, mi sento stupida..

[#5] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

si tranquillizzi e non pensi malattie importanti, probabilmente c'è un problema di schiena accentuato dall'ansia.
La ridotta sensibilità al piede invece sembra dovuta a cause locali dermatologiche come callosità, ecc..
Quali farmaci sta assumendo e da quanto tempo?

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente 396XXX

Al momento nulla, sono in psicoterapia, s stiamo induviduando le cause, dato che gli attacchi di panico mi hanno rovinato la vita, ho trascurato l'ansia troppe volte.
A dire il vero sono restia nel prendere farmaci, prima prendevo lexotan al bisogno, ho paura possano peggiorare la situazione.
La mia ipocondria supera spesso i limiti, mi rendo conto, ma ho questa fobia fortissima.
Un dolore alle gambe per me è la fine.
Sono cosciente che ci sono milioni di cause, ma io penso solo alle peggiori.
Anche un mal di testa mi provoca un'ansia fortissima.
Anni fa, notai guardandomi allo specchio, le pupille differenti, cioè, sono della stessa misura, non è nulla di eclatante, ma sembra che una abbia una forma un po' diversa, una sembra più sferica, anche l'iride sembra più grande, roba di millimetri impercettibili, si nota di più in penombra, e nelle foto vecchie ho sempre avuto gli occhi così, anche mio fratello ha questa cosa, anzi, devo dire che in lui è più marcata.
E mi sono fissata la vita, pensando di avere qualcosa di grave, quando leggendo ho visto che la differenza di pochi millimetri è molto comune.
Ho una leggera scoliosi, e non so se c'entra con molti sintomi che ho elencato sopra.
E comunque ho sempre pensato che per avere 'problemi di schiena' bisognasse avere il classico dolore alla schiena, che ho solo se premo, e non so se questo conferma o smentisce l'ipotesi.
Idem per la cervicale.
Anche se mi rendo conto, che mi basta premere il collo e mi fa male.

[#7] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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è l'ansia che deve curare, se la psicoterapia non da i benefici sperati non abbia timore ad iniziare la farmacoterapia, se consigliata.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#8] dopo  
Utente 396XXX

Salve dottore.

Dopo un anno ho avuto un attacco di panico..non ne avevo da tanto così completi, fortissimi.
Sono in cura da una psicoterapeuta, ma sono alle prime sedute, è presto.
Vedremo insieme se prendere farmaci o meno.
Volevo porle una domanda.
Io so, che l'ansia quasi sempre non è la classica tachicardia, che comunque è una somatizzazione, ma ne ha di svariato tipo, gastrointestinali, neurologiche, psichice, ecc.
Io vorrei capire, perché ogni qual volta che vado in panico, e solo allora, quando ho attacchi di panico ho picchi di ansia.
Parte tutto così:
Senso di morte e pericolo, tachicardia, dispnea, e poi mi sento il corpo intorpidito, totalmente, senza sensibilità, già dal primo attacco di panico, poi svanito l'attacco passa tutto.
È comune come somatizzazione durante gli attacchi di panico?
Non capisco..
Qualcosa si attiva durante il panico?
Io lessi che l'intorpidimento è presente, ma magari certi siti non sono affidabili.

[#9] dopo  
Utente 396XXX

Ah dimenticavo, oltre ai sintomi sopra elencati.
Aggiungo.
La derealizzazione (senso di irrealtà) e la depersonalizzazione, tachicardia e vampate, li ho sempre, a causa della mia ansia generalizzata, mi è stato spiegato.
Durante l'attacco di panico vero e proprio aumentano.
In aggiunta tremo, sento una sensazione di morte e di terrore, distacco dal corpo, gola chiusa, senso di impazzire.
..so che posso sembrare la solita fissata, ma gli attacchi di panico seppur visti da molti come 'nulla'
Sono un qualcosa di terribile, terribile.
Non se ne esce..

[#10] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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l'attacco di panico rientra nella sfera dei disturbi ansiosi per cui la sintomatologia che riferisce è assolutamente compatibile con questa condizione.
Infatti possiamo considerare l'attacco di panico come un'estremizzazione dell'ansia, un picco ansioso.
In tal senso Lei manifesta tutti i sintomi classici dell'attacco.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#11] dopo  
Utente 396XXX

Salve dottore.
Fino a gennaio non potrò tornare in terapia per via delle feste.
Quindi non riesco a stare tranquilla .
E volevo chiedere delle delucidazioni su alcuni sintomi che mi capitano in momenti di picchi ansiosi(sintomi che ricordo di aver avuto anche nel 2015 quando iniziai a soffrire di forte ansia, e quando avevo picchi forti ricordo questi sintomi).
Detto ciò.
Quando mi sento l'ansia molto forte nella pancia, o un'agitazione improvvisa.
Inizio a pensare al tumore al cervello, alla sm, vedo se mi sento le parti del corpo.
E allora inizio a sentirmi la lingua addormentata, come se non ci fosse, ma sento tutto.
Sento il viso addormentato, come se quando lo muovessi non sentissi, ma anche in quel caso tutto apposto, sento la bocca intorpidita, ma non lo è, sento dolore e calore, ma la sento intorpidita.
Sono sensazioni difficili da descrivere .
Idem con altre parti del corpo, addirittura il collo.
Ecco, non capisco come sia possibile che io somatizzi in questo modo, e quando smetto di fissarmi tutto torna normale.
Come fa l'ansia a creare tutti questi simtomi, CHE IO SENTO.
Sono scoraggiata.

[#12] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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la sintomatologia che riferisce è chiaramente di origine ansiosa, i meccanismi per cui il cervello può creare sintomi fisici è molto complesso ma Le assicuro che esistono somatizzazioni di ogni genere.
Non si scoraggi e riprenda la terapia appena possibile.

Auguri e buon Natale
Dr. Antonio Ferraloro

[#13] dopo  
Utente 396XXX

Il 4 tornerò in seduta.
Non ce la faccio più.
Tutte queste somatizzazioni, più il panico, mi fanno temere un ictus.
Non ce la faccio..

[#14] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Deve curarsi adeguatamente sia con la psicoterapia che con i farmaci qualora venissero consigliati.

Auguri di buon anno
Dr. Antonio Ferraloro

[#15] dopo  
Utente 396XXX

Salve dottore.
Non vorrei sembrare logorroica o approfittare della sua disponibilità, ma sono disperata..
Ho notato un altro sintomo che ho durante i picchi d'ansia.
Sento un formicolio alla lingua, e sento il viso come intorpidito, cosa che svanisce finito il picco d'ansia, anche le mani,è sento leggere e con un tatto strano.
È una cosa che rientra nel quadro ansioso?
Ho 18 anni lo so..ma il mio pensiero fisso ormai è l'ictus.

[#16] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Ovviamente i sintomi che si manifestano durante i "picchi d'ansia" e poi regrediscono con questa sono di origine ansiosa.
Si curi.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#17] dopo  
Utente 396XXX

Dottore sono preoccupata..
È da circa una decina di minuti che sento una sorta di torpore mentale, come se non connettessi, occhi stanchi, confusione..

Potrebbe essere un ictus o un TIA?

A 18 anni è possibile avere un ictus, lo so.

[#18] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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È solo un sintomo ansioso, se non si cura potrebbero insorgere spesso sintomi nuovi, mi ascolti.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#19] dopo  
Utente 396XXX

Anche la sensazione di formicolio/intorpidimento alla lingua rientra nelle somatizzazioni ansiose?
Sento freddo, caldo e dolore, ma ho comunque una sensazione di aver qualcosa sopra e di intorpidimento, anche alle labbra.

[#20] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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teoricamente qualsiasi sintomo può avere un'origine ansiosa. Sta poi ai medici escluderla o meno.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#21] dopo  
Utente 396XXX

Beh, nel mio caso è conclamata, da due anni e passa.
Da quando ho iniziato a soffrire di ipocondria, e poi ho scoperto la SM, ho somatizzato sempre così.
Dopo aver saputo dell'esistenza dei sintomi della SM, ho somatizzato sempre e solo così.
E ora mi sono fissata con l'ictus e i TIA.

[#22] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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mi pare che la psicoterapia, almeno nel Suo caso, non sia molto efficace, prenda in considerazione un'eventuale terapia farmacologica da associare.

Buona domenica
Dr. Antonio Ferraloro

[#23] dopo  
Utente 396XXX

Gentile dottore, come da lei consigliato ho prenotato una visita psichiatrica, che a breve effettuerò.
Solo che sono confusa..
Sono una persona molto razionale, e non sono mai riuscita ad accettare che l’ansia possa scatenare sintomi fisici, tipo, questa sera sento il viso come se fosse addormentato, come se ci fosse una ragnatela..
Idem le mani, e la gamba..
Ho 18 anni, e sento di star buttando la mia vita, vivo con un terrore profondissimo ingestibile, come se stessi per impazzire..

[#24] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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da ciò che scrive ha fatto bene a prenotare la visita psichiatrica, vivere con "un terrore profondissimo ingestibile" fa scadere la qualità della vita.
Mi faccia sapere cosa Le dirà lo psichiatra.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#25] dopo  
Utente 396XXX

Dottore una domanda.
Mi capita spesso di avvertire un bruciore sotto al tallone, raramente entrambi.
Cosa potrebbe essere?
Anche alla tempia in questo momento.
Ovviamente ho pensato alla SM, ma voglio razionalizzare.
Quelli al tallone penso siano separati da quelli al viso che potrebbero essere dovuti ad ansia o altro

[#26] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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il dolore al tallone potrebbe avere cause locali (ortopediche?), se persiste si faccia controllare dal medico curante.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#27] dopo  
Utente 396XXX

Salve dottore, scusi se torno a disturbarla.

Ieri non ho avuto per nulla sintomi fisici, qualcosina la sera quando sono andata in ansia.
Da circa due orette mi sento agitata e sento molto sintomi fisici.
Fascicolazioni un po’ sparse, senso di agitazione e tremore interno, e sento la tempia destra come intorpidita, ma la sensibilità c’è, sento dolore freddo e tutto, peró la sento così, a volte a destra la guancia e la parte bassa del mento, a volte la tempia destra, a volte la mano, a volte addiritura l’occhio e il collo, a volte la testa, la faccia, come se avessi dei capelli o una ragnatela.
Ma la cosa strana È CHE IO LI SENTO REALMENTE INTORPIDITI, però la sensibilità è il resto sono presenti, non capisco, l’ansia può creare tutto questo?
Perché io non invento, sento tutto questo insieme ad altri sintomi per cui sono in cura da uno psicoterapeuta(ansia, derealizzazione, attacchi di panico, ipocondria, ecc..)
Questi sintomi(intorpidimento) li ho avuti anche nel 2015 quando iniziai a soffrire di ipocondria, andarono via dopo mesi placata l’ansia e ormai la mia conoscenza sulle malattie era altissima, però da quel momento l’ipocondria è sempre presente, non ho mai smesso di diagnosticarmi e cercare online.
Una sera mia mamma mi disse ‘pensa che ci sta gente che non sente ne dolore ne nulla manco se li pizzichi e non si lamenta’, dopo 5 minuti mi misi a piangere dicendo che non mi sentivo più la gamba, rimasi scioccata, e mi feci una cultura in termini di SM e tumori al cervello, al che a tratti ho la convinzione di avere un glioblastoma(pensi lei) e dal giorno dopo a detta mia altre parti del corpo le sentivo intorpidite, davvero.
Ecco, da quel momento io somatizzo così, sempre così.
Però ci tengo a dire che i sintomi li percepisco sul serio.
A tratti, sono quasi 3 anni.
Mi curo solo da pochi mesi per l’ansia.
Dentro di me ci sta sempre la paura di qualcosa al cervello.

[#28] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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i sintomi ansiosi sono reali, non inventati, soltanto che li crea il cervello e non c'è danno organico. Le porto un es., la tachicardia si può inventare? No, ma è uno dei sintomi ansiosi più frequenti.
Pertanto anche la descrizione che fa stasera è compatibile con un'origine ansiosa.
Sta praticando anche una terapia farmacologica?

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#29] dopo  
Utente 396XXX

Dottore, dal tumore al cervello oggi mi sono convinta di avere la distrofia miotonica...
Dopo aver letto il sintomo ‘debolezza’, che ho.
E tenendo conto del fatto che quando cammino spesso ho dolore a piedi e polpacci
Me ne sono convinta in 5 secondi.

[#30] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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se Lei non si cura adeguatamente avrà sempre paura di nuove malattie.
Ha fatto la visita psichiatrica?
Dr. Antonio Ferraloro

[#31] dopo  
Utente 396XXX

Dottore la prossima settimana eseguirò la visita psichiatrica.
Oggi ho avuto dopo tanto un brutto attacco di panico completo.
All’improvviso non ho più capito nulla, tachicardia fortissima, derealizzazione(che ho già da un po’ - causa di attacchi di panico e ansia generalizzata) e sentivo tutto il corpo intorpidito totalmente, pizzicavo ma non sentivo, graffiavo ma non sentivo, le gambe ormai svanite, totalmente senza sensibilità.
Già ero abbastanza intorpidita per il gelo e il freddo e quindi ero tutta in ansia e in panico, già in treno ero in panico per il tremore della palpebra, pensavo subito alle malattie.
Poi è da dire che non esco spesso quindi ulteriore panico.
Sono tutti sintomi che ho già avuto ma stavolta fortissimi come il primo attacco.
Nel giro di 10 minuti arrivata in seduta sintomi svaniti e i graffi e i pizzichi procurati hanno iniziato a far sentire male.
La psicoterapeuta mi ha spiegato che l’ansia va a intaccare anche la percezione e la sensibilità, nel mio caso ancora di più dato che ho paura proprio di questo tipo di sintomo e somatizzo ulteriormente così.
In base a questo abbiamo deciso di aggiungere farmaci, anche se non nego di avere paura, per i possibili effetti iniziali.
Però non capisco perché io debba somatizzare così, cioè tutto il corpo intorpidito, nemmeno il dolore si sente, ero convinta di morire di ictus o tumore, oppure di impazzire.
Una cosa orribile, l’ansia che praticamente può dare qualsiasi sintomo possibile e immaginabile..
Lei dottore che ne pensa?


Cordiali Saluti.

[#32] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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che posso pensare? Che è stato un attacco di panico.
La psicoterapeuta è medico? È psichiatra?
Dr. Antonio Ferraloro

[#33] dopo  
Utente 396XXX

È solo psicoterapeuta, ma dove esercita lei hanno lo studio anche due bravissimi psichiatri, quindi mi rivolgerò a uno di loro due, lei provvederà a prenotarmi l’appuntamento..
Spero di aver fatto la scelta giusta, aggiungere i farmaci.

[#34] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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se la psicoterapia non ha dato i benefici sperati e la qualità della vita ne risente negativamente, il ricorso alla farmacoterapia è opportuno.

Buona giornata
Dr. Antonio Ferraloro