Utente 437XXX
Gentili dottori,
vorrei chiedervi un parere, è da quattro giorni che ho un fastidiosissimo dolore che si estende in tutto il cranio. Mi spiego meglio: lunedì sera, improvvisamente (non avevo alcun sintomo precedentemente) ho avvertito un dolore forte alla fronte che poi nel giro di qualche secondo si è esteso nella parte alta della testa e infine dietro alla nuca (collo escluso). Mi sono messa a riposo e nonostante il dolore mi sono addormentata, al risveglio avevo ancora fastidio però localizzato, prima la fronte, poi dopo poco si è spostato all'apice della testa e altre volte dietro la nuca, mai fisso. Allora ho preso un analgesico da banco e il fastidio si è poi alleviato, ma non scomparso. Tra ieri e oggi, a parte questo fastidio "mobile", è come se sentissi qualcosa che mi "tira" lo zigomo sinistro e mi faccia pressione sul nervo ottico sempre a sinistra e poi mi fanno male anche le tempie e non capisco se coinvolge le precchie pure. In più, in questo preciso momento, ho il dolore fisso alla fronte, all'apice della testa ed è come se dal centro della testa ci fosse qualcosa che mi "tira" all'interno, in linea retta, fino alla mandibola superiore. È come se man mano si aggiungessero fastidi.
Stamattina sono andata dal medico curante e mi ha detto che per lui è un semplice colpo di freddo che mi ha comportato una nevralgia e mi ha prescritto bentelan da 1mg da prendere mattina e sera.
Ora la mia preoccupazione sta nel fatto che in passato i mal di testa da "colpo di freddo", mi hanno sempre coinvolto solo la zona frontale e andavano via dopo aver riposato o comunque in massimo un paio di giorni. Secondo la vostra esperienza, condividete la diagnosi? Non sono necessari altri esami per escludere altre patologie, dato che questo tipo di dolore mi è estraneo? E poi, la nevralgia coinvolge anche nuca e parte alta della testa?
Vi ringrazio per l'attenzione.

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
Gentile Utente,

una cefalea di prima insorgenza o con caratteristiche diverse da episodi precedenti va sempre diagnosticata tempestivamente, pertanto, qualora dovesse persistere, una visita neurologica è certamente indicata, poi eventuali esami diagnostici li richiederà il collega se lo riterrà opportuno ed in maniera mirata ai riscontri della visita stessa.
La diagnosi del medico curante potrebbe anche starci ma, ripeto, se il problema persiste la visita specialistica è la strada da seguire.
Buona notizia l'attenuazione della sintomatologia in seguito ad assunzione di un antidolorifico da banco.


Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 437XXX

La ringrazio per la risposta.
Questa mattina ammetto di stare meglio, il mal di testa c'è ancora, ma di entità minore, solo che ho anche dolore al collo (cosa che fino a ieri non avevo, mi si fermava alla nuca) e invece il dolore al viso, zigomi e mascella, sembra sparito. Quindi secondo il suo parere, aspetto come va per un altro paio di giorni o prenoto immediatamente una visita neurologica?
Poi, è possibile questa "mobilità" del dolore?
Se non le chiedo troppo, dato che il mio medico non mi ha visitato fisicamente, ma gli ho spiegato la sintomatologia così come ho fatto con lei, che diagnosi azzarderebbe?
La ringrazio ancora per l'attenzione.

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,

diagnosi a distanza non si possono nemmeno azzardare, sarebbe poco professionale.
Diciamo che come ipotesi in generale si potrebbe pensare una cefalea di tipo tensivo,ma solo come ipotesi.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 437XXX

La ringrazio.
E riguardo a contattare lo specialista, aspetto un paio di giorni, oppure mi consiglia di prenotare già la visita?

Cordiali saluti

[#5] dopo  
Utente 437XXX

Ah, un'altra cosa dottore. A 16 anni mi fu diagnosticato un microadenoma ipofisario secernente prolattina, che ho curato e da cui sono guarita completamente (la terapia mi è stata interrotta a 21 anni) e periodicamente eseguo analisi di controllo della prolattina. Le ultime analisi le ho eseguite circa 3 mesi fa ed i valori erano nei limiti.
Nel corso degli anni ho eseguito varie risonanze magnetiche alla sella turcica con contrasto, le vorrei chiedere: se ci fosse stato un qualche aneurisma (che ho letto essere spesso congenito), dal tipo di esame che ho più volte effettuato, sarebbe venuto fuori?
Ovviamente prima di fare qualche altro esame, andrò dallo specialista e mi indicherà lui. È giusto per curiosità e per tranquillizzarmi rispetto ad una eventuale causa più grave.
La ringrazio ancora e mi scuso per le tante domande.

[#6] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,

una volta si pensava che gli aneurismi cerebrali fossero congeniti, adesso è stato visto che la maggioranza è acquisita e solo una piccola parte è congenita.
Detto questo, l'esame non invasivo di prima scelta è l'angio-RM dei vasi intracranici ma gli aneurismi di grosse dimensioni sono visibili anche con RM classica.
Comunque starei tranquillo in tal senso per due ordini di motivi, 1. un aneurisma non rotto di solito è asintomatico. 2. Le caratteristiche della Sua cefalea non sono tipiche di questa condizione, senza parlare delle numerose RM effettuate finora.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#7] dopo  
Utente 437XXX

La ringrazio dottore.
Questa sera ho di nuovo un dolore molto forte alla zona frontale e la parte alta della testa. Ho preso un antidolorifico ma non vuole proprio passare.
Nel frattempo ho prenotato la visita dallo specialista che potrà ricevermi solo martedì pomeriggio.
Sono molto preoccupata e in ansia, so che le due ipotesi peggiori legate alla cefalea sono il tumore e l'aneurisma. Purtroppo io l'ultima risonanza l'ho effettuata più di due anni fa, quando mi hanno interrotto la cura.
So benissimo che non dovrei pensare alle ipotesi peggiori e che probabilmente non ho nulla di cui preoccuparmi, ma questa sera tra il dolore forte e l'antidolorifico che non fa effetto, sono lo stesso molto preoccupata e vorrei tranquillizzarmi in qualche modo.
Che pensa di una visita al pronto soccorso? La vede esagerata come reazione?

Cordiali saluti

[#8] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,

si calmi, nelle ipotesi che abbiamo fatto, quella della cefalea tensiva, spesso gli antidolorifici sono poco efficaci.
Non pensi malattie importanti.
Se la cefalea dovesse diventare insopportabile è corretto recarsi al P.S. al fine di alleviare il dolore.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#9] dopo  
Utente 437XXX

Gentile dottore Ferraloro,
vorrei ringraziarla per la sua gentilezza e umanità. Questa mattina va decisamente meglio. Ieri sera nonostante il dolore molto intenso, ho deciso di non farmi prendere dal panico e di dormirci sopra. Stamane mi sono svegliata con un dolore molto leggero, come se stesse finalmente andando via. Non canto ancora vittoria poiché anche ieri mattina andava meglio, ma poi la sera è del tutto peggiorato. Spero resti di lieve entità, in attesa della visita neurologica.

Cordiali saluti e buona giornata.