Utente 472XXX
Buonasera, chiedo gentilmente un consulto per una situazione che mi sta dando non pochi problemi. Circa 5 mesi fa, a fine Giugno, lavoravo come cameriere. Improvvisamente mi sveglio una mattina con un forte dolore lombare che passa in circa 4 giorni. Successivamente inizio ad accusare sensazioni tipo punture di spillo su tutto il corpo,associate a tensione muscolare agli arti inferiori e sensazione di debolezza in tutti gli arti. Svolgo una rmn dell'intera colonna vertebrale dove mi trovano una rettilineizzazione del rachide cervicale e 5 ernie, 3 dorsali e 2 lombari, di cui la piú importante in L5-S1. Consulto subito un neurochirurgo che, esaminando le immagini, dice che le ernie sono piccole e non possono causarmi i sintomi che riporto. L'unica che ha dignitá di essere chiamata ernia é quella in L5-S1, che comunque non va operata. Dopo circa un mese, tuttavia, iniziano altri sintomi: fascicolazioni e miochimie frequenti,diffuse e migranti, stipsi alternata a diarrea, vista offuscata, palpitazioni, sensazione di respirare male, formicolii, intorpidimento degli arti al risveglio e piccoli bruciori muscolari alle gambe. Consulto quindi un neurologo, ormai sicuro di avere la SLA o la SM. Egli mi dice che risulto sano come un pesce ma che ho riflessi diffusamente iperelicitabili, sostenendo,come il mio medico di base, che ciò sarebbe dovuto al fatto che io sia un soggetto ansioso e ipocondriaco. Inizio quindi una cura con lo zoloft 50 mg/die. I sintomi migliorano leggermente ma persistono. Si aggiunge anche bruciore alla lingua, fastidiosi tremori alle mani e lievi mal di schiena. Due mesi fa vengo quindi visitato da un altro neurologo, che non trova nulla di anormale. Egli mi fa anche una EMG agli arti inferiori che risulta anch'essa negativa a parte una lievissima sofferenza radicolare in L5-S1, compatibile, a suo dire, con la mia ernia. Anch'egli protende infine per un disturbo di tipo psicosomatico su base ansiosa e mi dice di continuare con lo Zoloft. Ho effettuato nel frattempo le analisi del sangue, che sono risultate normali, compresi i livelli di CPK. Risulto inoltre negativo agli anti-ANA, agli anti-ENA e agli anticorpi anti muscolo liscio.Considerando i miei sintomi cosa pensate che possa avere? Mi sento rigido e impacciato nei movimenti anche se la gente dall'esterno non nota nulla. Riesco a farmi varie rampe di scale correndo e a svolgere lavori mediamente pesanti. É possibile che io abbia la sla o la sm? Come dovrei muovermi?Grazie infinite a chiunque voglia rispondere.

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

se due neurologi che l'hanno visitata non hanno riscontrato nulla di patologico non vedo come possa essere riscontrata una malattia da questa postazione.
Ovviamente ci sono le ernie discali di cui almeno una, a detta dei colleghi, giustifica l'episodio di lombalgia avvenuto cinque mesi fa.
Per il resto, da tutta la storia clinica non si evincono elementi tali da far pensare malattie importanti.
Piuttosto valuti un eventuale aumento della dose dello zoloft considerato che, in seguito alla sua assunzione, è stato meglio ma la sintomatologia non è regredita del tutto. Ne parli col collega che La segue.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 472XXX

Grazie mille Dott. Ferrarolo per aver risposto e per il consiglio che mi ha dato. Ho dimenticato di includere tra i sintomi la nausea, che per ora non é frequente, e brontolii insistenti a stomaco e intestino. Io ho seri dubbi sul fatto che possa trattarsi di un disturbo psicosomatico perché bastano pochi minuti dopo il risveglio per avere subito i sintomi. Volevo chiederle se secondo lei il mio possa essere un caso di polineuropatia delle piccole fibre, perché molti sintomi che ho,la ricordano. Grazie infinite e buona giornata.

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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sembrerebbe improbabile una neuropatia delle piccole fibre non riferendo dolore importante alle estremità degli arti, soprattutto inferiori.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 472XXX

Grazie Dottore. Sarebbe invece possibile una patologia mitocondriale, secondo lei? E in caso affermativo la prognosi sarebbe infausta? Grazie e buona giornata.

[#5] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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non ci sono elementi per pensare una patologia mitocondriale, anzi la escluderei con due visite neurologiche negative.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente 472XXX

Gentile Dottore,posso inviarle le immagini della RMN della colonna vertebrale? Vorrei un suo parere circa le ernie e i problemi che potrebbero darmi...se vuole,può gentilmente indicarmi una mail a cui mandarle?

[#7] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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non rispondo per mail ma solo su questo sito dove peraltro non si possono inviare immagini diagnostiche.
Consideri pure che la sola visione delle immagini senza una correlazione clinica, cioè senza la visita, spesso non è attendibile nella valutazione globale del caso.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#8] dopo  
Utente 472XXX

Grazie Dottore per le risposte. Volevo solo chiederle cosa ne pensa della possibilitá che i miei disturbi siano di origine psicosomatica? Le pare plausibile?

[#9] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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mi pare che l'ipotesi psicosomatica sia concreta, almeno con gli elementi che abbiamo a disposizione in questo consulto.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#10] dopo  
Utente 472XXX

Gentile Dottore, gli elementi che abbiamo in questo consulto riportano tutte le visite e le analisi fatte in quasi sei mesi.Non so piú che altro fare se non accettare la diagnosi. Che dice,posso stare tranquillo? Mi sono mosso bene o devo fare per altri esami? Grazie anticipatamente.

[#11] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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stia tranquillo e non si faccia prendere da paure immotivate.
Le visite neurologiche e gli esami negativi sono elementi rassicuranti e lo stesso effetto parziale dello zoloft lo confermerebbe.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#12] dopo  
Utente 472XXX

Buonasera Dottore, scusi se la disturbo ma oggi sto accusando un nuovo sintomo, ossia un dolore intermittente all'alluce destro,indipendente dai movimenti che compio. Ho preso molta pioggia negli ultimi giorni e il maltempo persiste da molto nella mia città. Ritiene che esista una relazione con le condizioni meteorologiche o potrebbe trattarsi di polineuropatia periferica delle piccole fibre?

[#13] dopo  
Utente 472XXX

Scusi ma mi sto preoccupando molto...cosa ne pensa in merito al mio ultimo intervento?

[#14] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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l'episodio di un giorno, addirittura non continuativo, non giustifica l'ipotesi da Lei avanzata. Probabilmente la causa va cercata altrove.
Vediamo come evolve.
Dr. Antonio Ferraloro

[#15] dopo  
Utente 472XXX

Grazie Dottore per le risposte. Il dolore all'alluce è sparito nel giorno stesso in cui è comparso. Persistono gli altri sintomi e i doloretti migranti articolari e muscolari, anche se non iinsopportabili. I dolori più stabili spariscono comunque nell'arco di un giorno e non sono mai localizzati nella stessa sede,anche se ad essere più colpite sono in genere le gambe. E' come se il mio sistema nervoso fosse in continuo fermento e sono anche piuttosto emotivamente irritabile, ossessivo e ansioso, non so se a causa dei sintomi o come conseguenza. Non riesco a fare a meno di darmi per spacciato nella vita a causa di questi disturbi. Non so davvero cosa pensare in merito alla loro origine. Lei cosa ne pensa? Posso condurre una vita normale? Come posso conviverci e cos'ho di preciso? Scusi per il disturbo e buona serata

[#16] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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cosa possa avere di preciso non è possibile stabilirlo a distanza. L'ipotesi psicosomatica resta sempre, una sindrome fibromialgica non l'ha ipotizzata nessuno?
Dr. Antonio Ferraloro

[#17] dopo  
Utente 472XXX

Gentile Dottore, credo di non avere tender points dolenti,anche alla pressione, almeno testandomeli da solo. Inoltre stasera avevo fascicolazioni continue al polpaccio,poi ho preso lo zoloft e sono diminuite. Cosa ne pensa?

[#18] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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L'ipotesi che sembra più probabile è quella ansiosa, come Le dicevo precedentemente contatti lo specialista che La segue per valutare un eventuale aumento del dosaggio dello zoloft.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#19] dopo  
Utente 472XXX

Grazie Dottore. Ritiene opportuno che io esegua una RMN all'encefalo per escludere un'eventuale Sclerosi Multipla?

[#20] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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non vedo sintomi tipici di esordio della SM, peraltro con due visite neurologiche negative, pertanto la RM encefalica non sembrerebbe un esame al momento indicato, se ci fossero stati dubbi l'avrebbero consigliata i colleghi che l'hanno visitata.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#21] dopo  
Utente 472XXX

Gentile Dottore,
scusi se la disturbo ancora ma volevo chiederle gentilmente un parere. Dato che negli ultimi giorni i doloretti e le "punture di spillo" che avverto al livello muscolare erano cresciute di frequenza e intensità, ho preso 20 gocce di Lexotan (già prescrittomi mesi fa ma che non ho mai assunto) per valutarne empiricamente gli effetti. Ebbene per 4 ore sono stato decisamente meglio, tanto da non provare più alcun dolore se non qualche sporadica contrazione muscolare involontaria. Secondo lei un evento di questo tipo suggerisce più che possa avere una fibromialgia, qualche altra patologia o che il mio si tratta di un problema di somatizzazione ansioso/depressiva? Grazie anticipatamente e buona giornata.

[#22] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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se la sintomatologia è regredita dopo l'assunzione dell'ansiolitico è evidente che il problema sia ansioso, peraltro anche lo zoloft, anche se a basso dosaggio, aveva recato significativi benefici, anche se parziali, per cui Le rinnovo l'invito a rivolgersi allo specialista per un eventuale aumento dello zoloft che rappresenta il farmaco di base per i Suoi disturbi.
Per un periodo limitato può utilizzare anche l'ansiolitico ma ricordi che l'antidepressivo è il farmaco di fondo da assumere per un lungo periodo.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#23] dopo  
Utente 472XXX

Gentile Dottore,
Scusi se la disturbo ma sono nel panico. Ieri sera ho avuto un episodio di nausea seguito da vomito, poi ci sono state 4 scariche di diarrea e febbre a 37,5. Oggi la febbre non ce l'ho ma ho subito avuto paura che questi sintomi potessero essere correlati a qualche patologia grave, anche neurologica. Ho raccontato il tutto (compresi vecchi sintomi ancora presenti come miochimie, parestesie e fascicolazioni)via telefono alla sostituta del mio medico di base, che é nuova e non mi conosce. Ella mi ha detto di effettuare una RMN per escludere una SM. Secondo lei se la eseguissi senza contrasto sarebbe sufficiente ai fini diagnostici? Grazie e buona giornata

[#24] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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sì, una RM encefalica e midollare anche senza mezzo di contrasto rileverebbe eventuali lesioni demielinizzanti, poi, qualora si riscontrassero alterazioni indicative di demielinizzazione sarà lo stesso neuroradiologo a consigliare un approfondimento con mezzo di contrasto.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#25] dopo  
Utente 472XXX

Grazie Dottore. Secondo il suo personale parere, con tutti i limiti del consulto online (quasi identici peraltro a quelli del consulto telefonico avuto con la sostituta),ci sono segni che farebbero pensare a una SM? Per ragioni di tempo determinate dalla mia ansia, ricorrerei ad un privato per la RMN e spenderei non pochissimo...grazie anticipatamente

[#26] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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in base ai vari contenuti di questo consulto, soprattutto il parere di due neurologi che l'hanno visitata, non vedo segni o sintomi da fare pensare concretamente la malattia in questione ma, come dico sempre, a distanza non si possono dare certezze.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#27] dopo  
Utente 472XXX

Gentile Dottore, mi spiace disturbarla ma ho un nuovo timore. Due giorni fa ho eseguito 40 flessioni sulle gambe intervallate da una breve pausa tra una serie da 20 e l'altra. Pur premettendo che sono totalmente fuori allenamento e anche sovrappeso, é normale che mi facciano ancora male i muscoli che ho sforzato? Non é che possa avere qualche forma di distrofia muscolare pur con il CPK nella norma? Grazie e scusi il disturbo

[#28] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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sia tranquillo, è solo lo sforzo muscolare.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#29] dopo  
Utente 472XXX

Grazie Dottore. Mi permetto di disturbarla ancora per chiederle se la polineuropatia delle piccole fibre periferiche può presentarsi senza dolore lancinante per sei mesi e mezzo dall'inizio delle fascicolazioni e delle parestesie. Credo di averla,anche se riesco a distinguere le punture provocate da uno spillo e gli stimoli termici.

[#30] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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di solito questa prima fase è più breve di sei mesi e mezzo, solitamente 2-3 mesi ma in medicina le eccezioni sono dietro l'angolo.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#31] dopo  
Utente 472XXX

Gentile Dottore, grazie per le risposte. Come vede sono alla disperata ricerca di una diagnosi. Ho effettuato la RMN all'encefalo, della quale sto attendendo il referto. Nessuno mi ha orientato verso la polineuropatia delle piccole fibre, é solo una mia ipotesi. Pur sentendo picchi e bruciori muscolari, la loro intensitá non é quasi mai insopportabile, né sento il tipico dolore a calza e guanto, né allodinia o iperalgesia. I miei sintomi sono in genere piú lievi al mattino e piú intensi di sera, soprattutto se rimango sdraiato o seduto. Essi interessano soprattutto (ma non solo) gli arti inferiori e ultimamente le ginocchia, che diventano leggermente doloranti a caso e mai contemporaneamente. Ho anche delle piccole irritazioni della pelle tipo bollicine che non ho mai avuto prima dell'esordio dei sintomi e che mi danno prurito ma sono localizzate solo nella caviglia sinistra, nel gomito interno sinistro e sul polso sinistro. Insomma,i miei sintomi potrebbero essere tutto e il contrario di tutto, il che mi crea notevole ansia. Secondo lei quali sono le patologie che con maggiore probabilitá potrei avere, visti i miei sintomi e le analisi fatte?

[#32] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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non è professionalmente corretto fare a distanza un elenco di possibili patologie, questo lo riserviamo a chi La visita personalmente.
Piuttosto riterrei utile una visita dermatologica per fare valutare le "bollicine" di cui parla.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#33] dopo  
Utente 472XXX

Grazie Dottore. Se fosse polineuropatia delle piccole fibre periferiche, dovrei sentire dolore alla pressione e/o camminando?

[#34] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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di solito il dolore è spontaneo e generalmente più intenso la notte, a volte danno fastidio anche le lenzuola che poggiano sui piedi.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#35] dopo  
Utente 472XXX

Grazie Dottore. Per ora continua ad essere quella psicosomatica l'ipotesi piú probabile. Per le altre ipotesi diagnostiche, non tutti i conti tornano anche se non le accantonerei. Dolori lancinanti li ho solo saltuariamente e sono "punture di spillo" o "scosse elettriche" che durano una frazione di secondo. Per il resto ho qualche dolore articolare ma mai molto intenso. In generale riesco a portare a termine qualsiasi attivitá e a muovermi. Spero che la cosa non peggiori, in ogni caso, se posso, la terrò aggiornato sperando che la mia ansia non mi porti ad abusare della sua pazienza. Cordiali saluti.

[#36] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Va bene, non c'è problema, può farmi sapere gli eventuali sviluppi del caso.

Buona serata
Dr. Antonio Ferraloro

[#37] dopo  
Utente 472XXX

Gentile Dottore, volevo informarla del fatto che dopo l'attacco di vomito e diarrea di una settimana fa, i sintomi sono tendenzialmente peggiorati. Sono aumentati i dolori articolari e le "punture di spillo" sparse in tutto il corpo, inoltre ho aciditá di stomaco e senso di testa vuota, nonché abbassamento del tono dell'umore. I sintomi variano anche in base al tempo meteorologico. Ritiene che ciò possa essere indicativo di qualche specifica patologia? Grazie e buona serata

[#38] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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La sintomatologia descritta non è indicativa di una specifica patologia, se dovesse persistere ne parli col medico curante.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#39] dopo  
Utente 472XXX

Gentile Dottore, la polineuropatia delle piccole fibre periferiche é una malattia mortale o che porta a paralisi? Quale tra questa e la fibromialgia é piú difficile da trattare, anche solo al livello sintomatologico? Grazie anticipatamente.

[#40] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

la neuropatia delle piccole fibre non è una malattia mortale e attualmente è curabile con farmaci sintomatici.
Entrambe le condizioni che menziona sono trattabili farmacologicamente fatta salva la nota individuabilità alla risposta terapeutica.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#41] dopo  
Utente 472XXX

Gentile Dottore, volevo informarla del fatto che la RMN all'encefalo é risultata totalmente normale. Inoltre oggi ho svolto attivitá di volantinaggio camminando per 3 km circa e ho sentito un pò di bruciore alla pianta dei piedi verso la fine del percorso.Alla luce di tutti gli esami fatti e dei miei sintomi( sono diminuite le fascicolazioni ma sono aumentate le "punture di spillo" soprattutto alle gambe e un pò ai piedi), verso quale diagnosi potrei orientarmi? Le pare probabile una polineuropatia delle piccole fibre o una fibromialgia?

[#42] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Senza una visita non è corretto sbilanciarsi. Deve essere lo specialista che La visiterà a darle un orientamento diagnostico attendibile.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#43] dopo  
Utente 472XXX

Giusto,mi pare corretto. Scusi Dottore,potrei almeno escludere SLA e SM? Grazie anticipatamente.

[#44] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

ovviamente la sla è da escludere, per la sm rilegga la risposta #26.
Ha pure la RM encefalo e midollare negativa, per cui anche la SM è da escludere.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#45] dopo  
Utente 472XXX

Gentile Dottore,scusi se la disturbo. Lei ritiene possibile una polineuropatia delle piccole fibre, in base ai sintomi che ho esposto nel tempo? Grazie e buona giornata

[#46] dopo  
Utente 472XXX

Buonasera Dottore. Sono stato da uno dei neurologi che mi seguono e mi ha detto che il fatto che io abbia la polineuropatia delle piccole fibre secondo lui é improbabile, perché dovrei avere sintomi piú importanti e invalidanti. Si trova d'accordo con questa interpretazione? Grazie e buona giornata

[#47] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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concordo con quanto detto dal neurologo, veda anche la risposta #34.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#48] dopo  
Utente 472XXX

Grazie Dottore. Il fatto che io dopo 6 mesi e mezzo riesca a camminare per chilometri o a correre senza particolari problemi e che i miei sintomi varino da un giorno all'altro,può far pensare a una neuropatia delle piccole fibre? Inoltre riesco a distinguere bene gli stimoli tattili agli arti.Lo chiedo solo per tranquillizzarmi...

[#49] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Certamente, la sintomatologia sarebbe stata diversa.
Stia tranquillo.

Buona serata
Dr. Antonio Ferraloro

[#50] dopo  
Utente 472XXX

Buonasera Dottore. Scusi il disturbo ma ho notato che ultimamente sono aumentati i formicolii e le punture di spillo ai piedi(sebbene presenti anche a glutei e cosce). Inoltre ho spesso borborigmi ed aciditá di stomaco. Di notte,poi, noto che mi bruciano un pò i talloni ma se cambio posizione, la sensazione passa. Non ho disestesie né alterazioni tattili o di sensibilitá termica, sebbene a volte abbia i piedi freddi.Ho paura di avere la polineuropatia delle piccole fibre, lei che ne pensa?

[#51] dopo  
Utente 472XXX

Scusi dottore ma ormai mi bruciano le piante dei piedi anche solo dopo poche ore di cammino. Se mi riposo,invece,il bruciore (comunque sopportabile), passa. Ho la polineuropatia delle piccole fibre?

[#52] dopo  
Utente 472XXX

Gentile dottore, scusi se la disturbo ancora. Ieri il bruciore ai piedi, localizzato in corrispondenza delle ossa del tarso e del metatarso, é stato meno intenso, quasi impercettibile. Le parestesie sono rimaste sia agli arti superiori che inferiori, cosí come ai glutei e un pò al viso. In compenso le fascicolazioni sono diminuite di frequenza nelle ultime settimane. Persistono aciditá di stomaco e saltuario dolore epigastrico, nonché punture di spillo soprattutto alle dita dei piedi,ai polpacci e alle cosce. Lei continua a ritenere improbabile la polineuropatia delle piccole fibre o devo orientare le indagini diagnostiche in tal senso? Grazie e buona giornata.

[#53] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

Lei pone sempre la stessa domanda nonostante abbia avuto più risposte in questo consulto ed il parere diretto di un neurologo.

Buon pomeriggio
Dr. Antonio Ferraloro

[#54] dopo  
Utente 472XXX

Buonasera Dottore. Ho esposto i sintomi che ho avuto ad un altro dottore (non neurologo) di medicitalia,sempre online. Costei ha risposto che si tratta di una neuropatia periferica,sin dal primo intervento e senza mostrare dubbi. Non so che pesci prendere, é attendibile un parere del genere?

[#55] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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non è possibile dare certezze on line (altrimenti la visita diretta non servirebbe a nulla), da questa postazione si possono fare solo ipotesi e dare qualche consiglio.
Ciò che conta è il parere diretto dello specialista.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#56] dopo  
Utente 472XXX

Gentile Dottore, i due neurologi che mi seguono dicono che é difficile che io abbia una polineuropatia delle piccole fibre. Non credono che io possa averla. Lei é d'accordo? Borborigmi, evacuazioni frequenti, minzione frequente, miochimie e doloretti muscolari possono essere dovuti a somatizzazioni?

[#57] dopo  
Utente 472XXX

La prego,sto cercando di capirci qualcosa. Quanto é probabile che io ce abbia una polineuropatia delle piccole fibre,, considerati i sintomi?

[#58] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Le ho già risposto tante volte sulla neuropatia delle piccole fibre, la Sua è un'ossessione. Deve sentire i colleghi che la seguono direttamente. In Rete non risolverà mai il problema.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#59] dopo  
Utente 472XXX

Gentile Dottore, scusi se sembro ossessionato ma ormai il fatto di avere una polineuropatia delle piccole fibre per me é una certezza. Tutti i sintomi corrispondono. Ho punture di spillo e bruciore alle cosce, ai polpacci e ai piedi. Questi ultimi tendono a darmi fastidio se rimango in piedi o cammino, con una sensazione di bruciore,seppur sopportabile. L'intestino non é regolare e produce borborigmi e feci molli e malformate. Ho vertigini e sensazione di testa vuota, oltre a fascicolazioni sparse per il corpo. A questo punto chiedo solo come potrei muovermi per richiedere una biopsia cutanea. C'é qualche centro nell'Italia centrale che la esegue?

[#60] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

un esame come la biopsia muscolare lo deve richiedere lo specialista in base a sospetti diagnostici fondati.
Una diagnosi o un sospetto diagnostico li formula il medico, non il paziente per avere letto in internet, questa è una pratica assolutamente irrazionale. È possibile secondo Lei che due neurologi non hanno avanzato ipotesi di questo genere e sia Lei ad "avere questa certezza"? E poi, se non ricordo male, ha scritto pure che quando assume il lexotan regredisce quasi tutto.

Buon pomeriggio
Dr. Antonio Ferraloro

[#61] dopo  
Utente 472XXX

Gentile Dottore, grazie per la risposta.In effetti se ai neurologi e al medico di base non l'avessi detto io,non avrebbero mai pensato a una polineuropatia delle piccole fibre, che loro ritengono molto improbabile. É possibile che ne stia somatizzando i sintomi dopo averli letti su internet? L'ansia può generare bruciore ai piedi?

[#62] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Certamente, in soggetti predisposti e particolarmente suggestionabili non è rara l'insorgenza di sintomi dopo averli letti in Rete. Mi conferma che dopo l'assunzione di lexotan la sintomatologia regredisce?
Dr. Antonio Ferraloro

[#63] dopo  
Utente 472XXX

Gentile Dottore,
Nelle 2 volte in cui ho assunto il Lexotan (20 gocce la prima volta,15 la seconda), i sintomi non sono spariti del tutto ma di certo si sono sensibilmente attenuati nelle 3-4 ore successive. Ora mi sono fatto una doccia e il bruciore ai piedi é diminuito. Il bruciore finora non mi pregiudica la motilitá e non é lancinante.É fastidioso ma non insopportabile. Varia inoltre di intensitá durante la giornata. Cosa ne pensa?

[#64] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Se c'è un significativo miglioramento nelle ore che seguono l'assunzione del lexotan una componente ansiosa è senz'altro presente. Per il resto, a distanza, non posso dirLe altro.

Buon fine settimana
Dr. Antonio Ferraloro

[#65] dopo  
Utente 472XXX

Grazie per le risposte,Dottore. Ho notato che i sintomi si attenuano anche dopo l'assunzione di melatonina. É indicativo di qualcosa? Grazie e buona giornata

[#66] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Sì, di stato ansioso.
Dr. Antonio Ferraloro

[#67] dopo  
Utente 472XXX

Gentile Dottore, ieri uno dei neurologi che mi segue mi ha fatto eseguire il sympathetic skin response test (ssr) alle mani per rassicurarmi circa una polineuropatia delle piccole fibre. Il test non ha riscontrato anomalie ma volevo chiederle se é affidabile. Grazie e buona giornata.

[#68] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

il test in questione ha una buona attendibilità ma l'indagine diagnostica migliore (gold standard) resta la biopsia cutanea.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#69] dopo  
Utente 472XXX

Grazie dottore. Io continuo ad avere questo lieve bruciore ai piedi quando cammino. Alla luce degli esami fatti titiene che possa stare tranquillo sulla polineuropatia delle piccole fibre?Scusi se lo chiedo ancora.

[#70] dopo  
Utente 472XXX

Anzi, per onorare la sua pazienza,sarò il meno assillante possibile. Lei ha ragione. Non é sulla rete che risolverò i miei problemi. Le chiedo quest'ultima questione poi mi placherò. Il suo tempo é prezioso. Mi dica solo per l'ultima volta cosa ne pensa,per favore. Ha una visione globale di tutti i miei sintomi e dell'esito di esami e visite. La ritengo un professionista serio e affidabile,per questo il suo parere é importante per me. So di essere poco credibile, dato il numero di interventi che ho richiesto. Ma prometto che mi impegnerò per risolvere i miei problemi psichici. Grazie ancora.

[#71] dopo  
Utente 472XXX

Gentile Dottore, il bruciore (anche con sensazione di punture di spillo) alla pianta dei piedi continua anche se non é costante,inoltre ho fascicolazioni in tutto il corpo,seppur non frequentissime,nonché gambe rigide e tese. Il medico di base dice che é una mia somatizzazione e che esclude malattie del sistema nervoso. É possibile secondo lei che ansia e stress possano provocare bruciore ai piedi? Grazie in anticipo

[#72] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

qualsiasi sintomo può avere un'origine ansiosa per cui anche il bruciore ai piedi lo potrebbe essere.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#73] dopo  
Utente 472XXX

Grazie mille Dottore. Alla luce degli esami fatti potrei stare tranquillo sulla neuropatia delle piccole fibre o devo proseguire gli accertamenti,secondo lei? La termocezione e gli stimoli tattili ai piedi non sembrano alterati...

[#74] dopo  
Utente 472XXX

Gentile Dottore, sono ormai passati 8 mesi dall'esordio dei miei sintomi. Essi hanno andamento altalenante con momenti in cui sto meglio alternati ad altri in cui sto peggio. Anche il bruciore ai piedi che lamentavo a volte si presenta e a volte no. Parestesie e fascicolazioni permangono, cosí come le punture di spillo e la vista offuscata. Ultimamente invece la regolaritá e la salute intestinale sembrano buone. Dopo tutto questo tempo e dati i sintomi, lei penserebbe a una polineuropatia delle piccole fibre? Grazie.

[#75] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

Lei pone sempre la stessa domanda a cui ha avuto più risposte. Reiterare la stessa domanda è un chiaro sintomo ansioso.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro