Utente 368XXX
buonasera sono un ragazzo di 20 anni e l'altro ieri in serata ho avuto un formicolio di media intensità alla gamba destra durato circa 1 minuto nonostante fossi in una posizione non scomoda, e per tutta quella sera ne ho avuti un po' sempre a quella gamba, ogni volta duravano 30-40 secondi ed erano accompagnati ad un intorpidimento lieve (coscia un po' anestetizzata al tocco), mi sono addormentato sperando il giorno dopo non ci fossero, ma anche tutto ieri ho avuto un po' di questi "attacchi" a intervalli irregolari ma circa uno ogni ora, in serata è diminuita la frequenza dei formicolii ma ho sentito una sensazione di intorpidimento vagamente su tutta la parte destra del mio corpo, in particolare testa, braccio e gamba, accompagnata a un formicolio molto leggero - ma sempre presente - in tali aree. toccandomi la coscia destra e la sinistra con la stessa intensità (lieve "stretta" con la mano) ho avvertito nessun dolore nella coscia sx, mentre un dolore non forte ma che mi ha fatto sobbalzare molto nella coscia dx (come fosse un nervo che per riflesso ti fa "scattare" la gamba). stamattina ho provato la stessa "stretta con la mano" e ho avuto la stessa identica reazione. nella giornata di oggi la sintomatologia è proseguita sulla falsariga della sera di ieri. ho notato che gli attacchi di formicolio alla gamba destra interessano soprattutto la porzione che va da metà coscia a poco sopra il ginocchio, e sono presenti soprattutto quando sono sdraiato (letto o divano) e quando sono seduto in modo non comodo (ad esempio sul WC). nella metà di sinistra del mio corpo, sino ad ora, non ho avvertito mai niente di strano. vorrei fornire qualche dato: tendo a tenere na posizione molto scorretta ma che a mio modo trovo comoda, cioè tenere la nuca appoggiata allo stipite del letto e il mio corpo sdraiato, questo lo faccio per leggere, anche per ore, sia libri che sul cellulare. abbastanza spesso rimango in stanze piuttosto fredde in cui avverto brividi generalizzati simili, ma ben distinguibili da quelli tipici del neoinsorto formicolio, il quale tra l'altro è come detto piuttosto localizzato. non ho mai avvertito nessun problema particolare di deambulazione, nè di coordinazione. anche la forza fisica sembra perfettamente conservata. i giorni precedenti l'insorgenza di tale formicolio (quindi ora non più) ho avvertito un numero molto accresciuto di extrasistoli (decine al giorno), delle quali peraltro soffro costantemente (esami al cuore effettuati alcuni mesi fa avrebbero dimostrato l'assenza di patologie cardiache). soffro da anni di dolori alla porzione superiore della colonna (vertebre cervicali - con collo indolenzito - e toraciche superiori, anteriormente). dato che i sintomi riscontrati sembrano propendere per una sclerosi multipla (o per altre patologie di tipo neurologico), vorrei avere pareri riguardo la possibilità di avere patologie di carattere neurologico, alla luce di tali sintomi. ringrazio per la disponibilità, saluti!

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

la sintomatologia descritta non è esclusiva di SM, soprattutto considerato che non è continuativa ma intermittente.
Se fosse solo localizzata alla faccia laterale della coscia farebbe pensare una meralgia parestesica ma Lei riferisce anche una generalizzazione su tutto l'emilato destro.
Stando così le cose, è indicata una visita neurologica ed eventuali esami strumentali se il collega riterrà opportuno prescrivere (RM encefalo, midollo spinale, EMG).

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 368XXX

Grazie! Purtroppo questa sera ho un aumento in frequenza delle "crisi" alla coscia destra e sento in maniera semipermanente un leggero formicolio, quasi una sensazione di freddo umido, alla parte destra della testa, il particolare parietalmente, sopra l orecchio destro. A me pare che la situazione stia sfuggendo di mano... secondo lei, scusi se abuso della sua pazienza, questi segni sono da interpretare come un'ingravescenza di tali sintomi?

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

questo non è possibile dirlo senza una valutazione diretta del caso. Le confermo l'opportunità della visita neurologica.
Stia sereno comunque, altrimenti amplificherà i sintomi avvertendoli di entità maggiore di quanto in realtà possano essere.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 368XXX

Bungiorno dottore dal giorno che le ho scritto i sintomi sono progressivamente migliorati, ormai sono 48 ore che avverto sintomi leggerissimi e spesso solo quando penso al fatto che fino a quel momento non li ho avuti (componente forse psicosomatica?), ieri con amici ho fatto un'escursione in montagna di circa un'ora e non ho avvertito alcun sintomo, la forza fisica nei muscoli e la resistenza allo sforzo erano le stesse di sempre, quindi sono stato bene. Tre giorni fa sono andato dal medico di base che ha dato poca probabilità che io possa avere problemi neurologici (mi ha anche testato il tendine rotuleo) e mi ha prescritto il nicetile con una compressa al mattino e una alla sera, da quel momento i sintomi sono migliorati molto come ho detto, tuttavia rimango con la paura che si sia trattato di un attacco di sclerosi multipla che dopo pochi giorni si è calmato con remissione quasi completa, chiedo: è possibile che sia durato poco proprio perchè si tratta del primissimo attacco della mia vita? In ogni caso, attorno a febbraio/marzo (per motivi personali ho difficoltà ad effettuare visite prima di allora) farò una visita privata da un neurologo. Volevo chiedere anche: nel caso si tratti di patologie diverse dalla sclerosi multipla, il fatto che i sintomi siano quasi del tutto scomparsi dopo pochi giorni, può far indirizzare verso specifiche patologie, mentre può allontanare i sospetti da altre? La ringrazio in anticipo e le porgo cordiali saluti.

[#5] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

è poco probabile che la sintomatologia pregressa sia da attribuire ad una lesione demielinizzante né a malattie neurologiche importanti. La breve durata e la remissione spontanea senza terapia cortisonica renderebbero meno probabili le Sue ipotesi.
Faccia però la visita neurologica appena può.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente 368XXX

Va bene grazie, farò come dice, cordiali saluti!

[#7] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Di nulla.

Buona serata
Dr. Antonio Ferraloro

[#8] dopo  
Utente 368XXX

scusi per l'ulteriore domanda, quali sarebbero (se è possibile azzardarne qualcuna, visti i limiti di un consulto online) le ipotesi più accreditate dell'origine della mia sintomatologia? La visita neurologica la farò, a prescindere da ciò che potrà rispondermi. Grazie ancora e scusi se a volte mi esprimo male.

[#9] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

non è corretto sbilanciarsi su una sintomatologia molto vaga e, come Le dicevo precedentemente, aspecifica, sarebbe poco professionale. Sono certo che capirà.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#10] dopo  
Utente 368XXX

Certo comprendo, grazie e saluti!