Utente 147XXX
Buongiorno!
Ho 33 anni, da circa due mesi soffro di fortissimi dolori muscolari, soprattutto alla schiena, colon irritabile, diarrea, tanto mal di stomaco (gastrite), mal di testa cervicale.
Tutto è cominciato da quando ho abbassato, su consiglio del mio medico, la venlafaxina da 150 a 75, che assumo per una sindrome ansiosa generalizzata (da circa 5 anni).
Il mio medico, visti i pessimi risultati dello scalaggio, prima mi ha prescritto il sirdalud, poi in ragione della mancata risposta clinica, mi ha rialzato la venlafaxina a 150 mg/die.
La diagnosi del mio medico per tutta questa serie di problemi, anche molto lontani tra di loro (mal di stomaco, diarrea, mal di testa, fascicolazioni, dolori muscolari, ecc), è quella di una evidente "iperattivazione" del sistema nervoso, dovuta al riemergere dell'ansia a seguito dell'abbassamento della venlafaxina.
Il mio medico sospetta inoltre una sindrome fibromialgica.
Secondo voi, è possibile che tutta questa serie di sintomi possano ricondursi solo all'abbassamento della venlafaxina? Insomma sto malissimo, e comincio a temere di avere qualche malattia più grave (tumore allo stomaco, o sclerosi multipla, ecc)... non sarebbero necessari approfondimenti diagnostici? Voi cosa consigliate? Devo sentire qualche altro specialista, soprattutto per i dolori muscolari, come un reumatologo? come si cura la sindrome fibromialgica?
Grazie in anticipo.

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

se la sintomatologia è insorta dopo la riduzione della venlafaxina è verosimile che sia stata causata dal riemergere dell'ansia.
Anche un fibromialgia potrebbe starci, in tal senso faccia una visita reumatologica.
Da quanto tempo ha aumentato il dosaggio del farmaco?

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro